Campionato campano 1945

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Campionato campano 1945
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione Unica
Organizzatore FIGC
Comitato Regionale Campano
Date dal 28 gennaio 1945
al 17 giugno 1945
Luogo Italia Italia
Partecipanti 10
Formula girone unico
Risultati
Vincitore Stabia
Secondo Salernitana
Terzo Napoli
Statistiche
Miglior marcatore Italia Italo Romagnoli (18)
Incontri disputati 90
Gol segnati 299 (3,32 per incontro)
Stabia Campione Campano 1945.jpg
La rosa dello Stabia campione Campano

Il Campionato campano 1945 fu una competizione calcistica che si disputò in Campania dal gennaio 1945 al giugno dello stesso anno. A causa della seconda guerra mondiale, sia al Nord che al Sud non si disputò un campionato nazionale ma si disputarono dei campionati regionali.

Vicende storiche[modifica | modifica wikitesto]

Al campionato presero parte due formazioni di serie B (Napoli e Salernitana), quattro squadre militanti allora in serie C (Stabia, Scafatese, Torrese e Casertana), due squadre allora militanti in Prima Divisione Campana (Frattese e Portici), la P.M.I. (una squadra composta da agenti della Polizia Militare) e una società appena rifondata (Internaples).[1][2] A Napoli le gare furono giocate nel recinto dell'Orto Botanico, poiché lo Stadio Ascarelli era stato abbattuto durante la guerra. A Salerno invece fu utilizzato lo stadio "Littorio", sopravvissuto incredibilmente quasi intatto allo sbarco alleato e successivamente rinominato Stadio Donato Vestuti.

La prima giornata si disputò il 28 gennaio 1945. La squadra favorita era il Napoli per il suo blasone ma la squadra partenopea non iniziò bene il campionato, anche a causa del fatto che in conseguenza della guerra molti forti giocatori rinforzarono le altre squadre campane rendendole più temibili (si pensi che nello Stabia militava Romeo Menti che in seguito verrà acquistato dal Torino e giocherà in Nazionale, e che la Frattese aveva ingaggiato giocatori come Busani e Nicolosi.[2]

Durante la partita Salernitana-Napoli al Vestuti accadde un incidente deplorevole: al 35°, sul punteggio di 1-1, l'arbitro Demetrio Stampacchia fischiò un rigore a favore del Napoli; i tifosi salernitani inferociti per la controversa decisione arbitrale invasero il campo e anche tra i giocatori avvenne una rissa; Stampacchia per calmare giocatori e tifosi dovette fingersi morto, sfruttando un colpo di arma da fuoco sparato sugli spalti.[2][3] In seguito a questa partita il Giudice Sportivo squalificò il campo alla Salernitana che disputò le rimanenti partite in campo neutro, comminandole 25.000 lire di multa[4] e soprattutto ordinò che il campionato venisse sospeso per un mese.[2] Il campionato riprese in giugno[3] e venne vinto a tavolino dallo Stabia.[2]

Il rettangolo di gioco del Napoli, ricavato all'interno dell'Orto Botanico. All'inizio del campionato, le prime gare degli azzurri furono disputate in Piazza Nazionale.
Napoli-Frattese giocata all'Orto Botanico.

Infatti la Salernitana e lo Stabia si contesero fino alla fine la vittoria del torneo e conclusero a pari punti in testa alla classifica anche perché la CAF un mese dopo la fine del campionato decise di non applicare l'articolo 50 nei confronti dei granata nella gara interna con il Napoli, restituendole di fatto il punto conquistato sul campo.[5] Ma poco prima della disputa dello spareggio, la formazione stabiese fece ricorso per la gara persa contro la Frattese, che era stata condizionata da alcuni gravi incidenti sugli spalti.[6]

In piena estate lo Stabia ottenne un'inattesa vittoria a tavolino e vinse la manifestazione, anche perché la Salernitana rinunciò al controricorso (tra le numerose e talora violente proteste dei tifosi salernitani, che accusarono alcuni giudici napoletani per l'esito del ricorso). La classifica dei cannonieri fu vinta da Italo Romagnoli del Portici, con 18 gol.

Il presidente dello Stabia era Mario Benedetti, mentre l'allenatore era Lenzi. Lo Stabia vinse il Campionato campano grazie principalmente alle prestazioni di Romeo Menti, colui al quale è intitolato lo stadio di Castellammare di Stabia. Il Campionato campano del 1945 viene attualmente chiamato Campionato dell'Italia liberata dai tifosi dello Stabia, che auspicano il titolo di "Campione d'Italia" per la loro squadra.[7]

Squadre partecipanti[modifica | modifica wikitesto]

L'undici della Scafatese sul campo del Napoli nell'incontro vinto dai partenopei per 3-2.
Romeo Menti fu il protagonista della vittoria dello Stabia nel Campionato campano del 1945. Menti morì nella Tragedia di Superga alcuni anni dopo.
Club Città Stadio Stagione precedente Dettaglio
Casertana Caserta 1945
Frattese Frattamaggiore
Internaples[8] Napoli 1945
Napoli Napoli Piazza Nazionale poi Orto Botanico 1945
Polizia Militare Italiana[9] Napoli
Portici Portici 1945
Salernitana Salerno Piazza D'Armi[10] 1945
Scafatese Scafati 1945
Stabia Castellammare di Stabia Campo San Marco 1945
Torrese Torre Annunziata Campo Formisano 1944 1945

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1. (C) Stabia 31 18 14 3 1 47 16
2. (B) Salernitana 28 18 12 4 2 34 13
3. (B) Napoli 26 18 9 8 1 33 17
4. (C) Scafatese 21 18 9 3 6 42 32
5. (PD) Portici 19 18 8 3 7 44 32
6. (PD) Frattese 16 18 5 6 7 26 31
7. Internaples 14 18 6 2 10 22 23
8. Polizia Militare Italiana 10 18 3 4 11 18 35
9. (C) Torrese 9 18 2 5 11 15 43
10. (C) Casertana 6 18 1 4 13 18 57

Squadra campione[modifica | modifica wikitesto]

Vincitore del
Campionato Campano 1945
Giallo e Blu (Strisce).png
Associazione Calcio Stabia (1933-1953)
Unico titolo
Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Associazione Calcio Stabia (1933-1953) 1945.
Formazione tipo[11] Giocatori (presenze)

Soccer Field Transparant.svg

Chellini
Italia Chellini
Italia Cerciello
Italia Ciccone
Italia Salvioli
Italia Dolfi
Italia Borsari
Italia Esposito
Italia Menti
Italia Rossetti
Italia Carubbi
Italia Del Medico
Altri giocatori: Dapas, Giraud II. Allenatore: Lenzi

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (10ª)
7 feb.[12][13] 0-0 Frattese-Torrese 1-1 5 apr.[14]
28 gen. 0-1 Internaples-Napoli 0-1 1 apr.
2-3 Portici-Scafatese 1-2
5-1 Salernitana-Casertana 2-0[15]
2-0 Stabia-P.M.I. 2-0[16]
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (11ª)
4 feb. 1-2 Casertana-Stabia 1-2 15 apr.
0-0 Frattese-Napoli 2-2 8 mag.
0-0 P.M.I.-Internaples 0-2 15 apr.
0-1 Scafatese-Salernitana 2-1
2-2 Torrese-Portici 3-6


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (12ª)
11 feb. 4-1 Internaples-Casertana 1-2 22 apr.
2-2 Portici-Napoli 1-2
3-1 Salernitana-P.M.I. 0-0
3-2 Scafatese-Frattese 0-0
4-0 Stabia-Torrese 3-0
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (13ª)
18 feb. 1-1 Casertana-Napoli 0-5 29 apr.
0-1 Frattese-Salernitana 1-3
2-2 Internaples-Stabia 0-2
4-1 Portici-P.M.I. 3-2
1-1 Torrese-Scafatese 0-4


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (14ª)
25 feb. 1-5 Casertana-Portici 0-6 6 mag.
2-0 Napoli-Torrese 3-0
5-2 P.M.I.-Scafatese 0-2
1-0 Salernitana-Internaples 1-0
7-0 Stabia-Frattese 1-2
Andata (6ª) Sesta giornata Ritorno (15ª)
4 mar. 2-1 Frattese-Portici 3-4 10 mag.
2-0 Internaples-Torrese 2-0[1][4][17]
1-1 P.M.I.-Casertana 3-1
1-0 Salernitana-Stabia 2-2
1-1 Scafatese-Napoli 2-3


Andata (7ª) Settima giornata Ritorno (16ª)
11 mar. 4-0 Frattese-P.M.I. 2-1 12 mag.
1-1 Napoli-Salernitana 2-0[18] 13 mag.
0-1 Portici-Stabia 1-3
1-2 Scafatese-Internaples 3-2
2-0 Torrese-Casertana 2-2[1][19]
Andata (8ª) Ottava giornata Ritorno (17ª)
18 mar. 2-2 Casertana-Frattese 1-3
1-1 Napoli-P.M.I. 2-1[20] 24 mag.
1-0 Portici-Internaples 2-1[21][22] 3 giu.
4-2 Stabia-Scafatese 3-2[20] 24 mag.
0-1 Torrese-Salernitana 0-7[20]


Andata (9ª) Nona giornata Ritorno (18ª)
25 mar. 3-1 Internaples-Frattese 1-4[23] 27 mag.
24 mar.[12] 1-0 P.M.I.-Torrese 2-4[1][23]
25 mar. 3-2 Salernitana-Portici 1-1[23][24]
7-0 Scafatese-Casertana 5-4[23]
3-1 Stabia-Napoli 3-3 16 giu.

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Italo Romagnoli attaccante del Portici, capocannoniere con 18 reti.

Di seguito i marcatori del campionato[1]:

Gol Rigori Giocatore Squadra
18 1 Italia Romagnoli Portici
15 5 Italia Busani I Frattese
14 - Italia Bacin Scafatese
14 3 Italia Margiotta Salernitana
13 3 Italia Menti Stabia (1933-1953)
10 - Italia Rossetti Stabia (1933-1953)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Calvelli, Lucibelli, Schettino, pag. 171.
  2. ^ a b c d e Dal secondo dopoguerra alla prima retrocessione Archiviato il 15 dicembre 2013 in Internet Archive. 70 anni di storia della Frattese Calcio
  3. ^ a b Tramontano, p. 39.
  4. ^ a b Gravissime punizioni a Società campane, Corriere dello Sport, n. 123 pag. 1, 21 maggio 1945.
  5. ^ Fuori campo-Alla pari?, Corriere dello Sport, n. 182 pag. 1, 26 luglio 1945.
  6. ^ La Salernitana nel Campionato campano 1945 Archiviato il 28 luglio 2012 in Internet Archive.
  7. ^ Tifosi dello Stabia reclamano il titolo di "Campioni d'Italia"[collegamento interrotto]
  8. ^ Rifondata e sciolta nel 1945.
  9. ^ Non affiliata alla FIGC.
  10. ^ Per indisponibilità dello Stadio Comunale.
  11. ^ Ass. StabiAmore, Lo Sport a Castellammare di Stabia, in Storia, cultura e tradizioni stabiesi, 2002. URL consultato l'11 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2014).
  12. ^ a b Calvelli, Lucibelli, Schettino, pag. 169.
  13. ^ Posticipo del 28 gennaio.
  14. ^ Calvelli, Lucibelli, Schettino, pag. 170.
  15. ^ A tavolino per invasione di campo. Sul campo Casertana 2 - Salernitana 5.
  16. ^ A tavolino per incidenti. Sul campo 2-2.
  17. ^ A tavolino. Sul campo 4-4.
  18. ^ A tavolino per incidenti. Sospesa sul risultato di 1-1.
  19. ^ Giocata sul campo neutro di Marcianise.
  20. ^ a b c I risultati di ieri in Campania, Corriere dello Sport, n. 126 pag.1, 25 maggio 1945.
  21. ^ Giocata a Portici.
  22. ^ I campionati di calcio nel Meridione ed in Sicilia, Corriere dello Sport, n. 135 pag. 1, 4 giugno 1945.
  23. ^ a b c d Attività calcistica-Divisione Nazionale Campania, Corriere dello Sport, n. 129 pag.2, 28 maggio 1945.
  24. ^ Campionato Serie Regionale Misto Anno 1945, salernitanastory.it. URL consultato il 13 settembre 2013 (archiviato dall'url originale il 21 ottobre 2014).

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Chrystian Calvelli, Giuseppe Lucibelli, Raffaele Schettino, Savoia storia e leggenda dall'Oncino al Giraud, Gragnano, Stampa Democratica '95, 2000. ISBN non esistente
  • Elio Tramontano, Da Sallustro a Maradona 90 anni di storia del Napoli, Napoli, Edizioni Meridionali, 1984. ISBN non esistente

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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