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Mario Balotelli

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Mario Balotelli
Mario Balotelli (15440231808) (cropped).jpg
Balotelli al Liverpool nel 2014
Nazionalità Italia Italia
Altezza 189 cm
Peso 88 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Liverpool
Carriera
Giovanili
1997-1998 Blu Bianco e Giallo (Diagonale).png USO S. Bartolomeo
1998-2000 Bianco e Rosso.png USO Mompiano
2000-2001 Blu e Bianco2.png Pavoniana
2001-2005 Lumezzane
2006-2007 Inter
Squadre di club1
2005-2006 Lumezzane 2 (0)
2007-2010 Inter 59 (20)
2010-2013 Manchester City 54 (20)
2013-2014 Milan 43 (26)
2014-2015 Liverpool 16 (1)
2015-2016 Milan 20 (1)
2016- Liverpool 0 (0)
Nazionale
2008-2010 Italia Italia U-21 16 (6)
2010-2014 Italia Italia 33 (13)
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Polonia-Ucraina 2012
Transparent.png Confederations Cup
Bronzo Brasile 2013
Transparent.png Europei di calcio Under-21
Bronzo Svezia 2009
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 1º luglio 2016

Mario Barwuah Balotelli, nato Mario Barwuah (Palermo, 12 agosto 1990), è un calciatore italiano, attaccante del Liverpool.

Soprannominato "Super Mario",[1] a 18 anni veniva considerato dagli esperti tra i primi 20 giovani calciatori Under-23 al mondo.[2][3] È capocannoniere della Nazionale italiana al campionato europeo 2012 (3 gol, a pari merito con Antonio Cassano)[4] e miglior marcatore italiano alla Confederations Cup (2 gol in totale, a pari merito con Daniele De Rossi e Giuseppe Rossi).[5]

Con la Nazionale italiana è stato vice-campione d'Europa nel 2012 e terzo alla Confederations Cup 2013.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce il 12 agosto 1990 a Palermo, nel quartiere di Borgo Nuovo, da Thomas e Rose Barwuah, immigrati ghanesi. Poco dopo la sua nascita, i genitori si trasferiscono a Bagnolo Mella in Provincia di Brescia. Nei primi tre anni di vita Balotelli ha dei gravi problemi intestinali,[6] per i quali è sottoposto a una serie di interventi chirurgici, e le sue condizioni migliorano verso la fine del 1992. I problemi di salute di Mario e le difficoltà economiche spingono i Barwuah a chiedere l'aiuto dei servizi sociali, che raccomandano l'affido familiare. Balotelli accuserà poi i genitori naturali di essersi disinteressati di lui, acconsentendo che un'altra famiglia lo crescesse salvo poi reclamarne il ritorno a casa solo in seguito alla sua notorietà.[7][8]

Nel 1993 è affidato dal tribunale per i minorenni alla famiglia Balotelli di Concesio, in provincia di Brescia.[9] Inizialmente sta con i Balotelli durante la settimana e torna dai Barwuah nei fine settimana, ma in seguito viene stabilito il trasferimento definitivo a casa dei Balotelli, dove cresce insieme ai tre figli della coppia (due maschi e una femmina).[10] I due fratelli maggiori, Giovanni e Corrado, aiutano i genitori a prendersi cura di lui, e lo seguono nella sua attività di calciatore diventando i suoi procuratori. La sorella, Cristina Balotelli, è giornalista per Il Sole 24 ORE e inviata di guerra di Radio24.[11]

In base alla legge n. 91 del 5 febbraio 1992, Balotelli ha dovuto attendere il compimento del 18º anno di età per poter ottenere la cittadinanza italiana,[12] poiché il suo affido non era stato convertito in adozione.[13] Il 13 agosto 2008, in una cerimonia ufficiale, il sindaco di Concesio gli ha consegnato la carta d'identità italiana. In quell'occasione Balotelli dichiarò:

« Sono italiano, mi sento italiano, giocherò sempre con la Nazionale italiana.[14] »

A 8 anni s'iscrive agli scout, praticando anche karate, atletica, nuoto, judo e pallacanestro. Solo successivamente sceglie la strada calcistica.[6]

Nel luglio 2010 si è diplomato in ragioneria con il voto di 60/100.[15] Mario ha anche tre fratelli naturali: Enoch, calciatore dilettante, Abigail e Angel Barwuah. Nel luglio 2012 la modella e showgirl Raffaella Fico ha rivelato di aspettare una figlia da Balotelli, nata poi il 5 dicembre 2012, e che è stata chiamata Pia.[16] Balotelli ha riconosciuto la figlia il 5 febbraio 2014.[17]

Il 1º novembre 2012 la rivista TIME gli dedica la copertina dell'edizione internazionale[18][19] e il 4 aprile 2013 lo include nella lista dei 100 uomini più influenti al mondo nel 2012.[20] Il 21 agosto 2013 la rivista statunitense Sports Illustrated gli dedica la copertina definendolo "The Most Interesting Man in the World" (l'uomo più interessante al mondo).[21]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Balotelli mentre firma autografi ai tifosi

Considerato uno dei calciatori più talentuosi della sua generazione,[3] è dotato di classe, qualità, resistenza allo sforzo[22] e grande potenza di tiro con entrambi i piedi nonostante sia destro.[23][24] Molto duttile,[25][26] può essere impiegato in vari ruoli sul fronte offensivo, non solo come centravanti o seconda punta, ma anche come attaccante esterno,[22] cosa che gli permette di puntare spesso l'avversario.[25] Abile anche di testa e nella protezione della palla,[26] non brilla per continuità di rendimento.[6]

Tra le sue doti più evidenti spicca l'abilità nei calci piazzati: oltre a calciare bene le punizioni,[27][28] è un rigorista molto affidabile, al punto da aver realizzato 21 rigori consecutivi prima di sbagliarne uno.[29]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli inizi[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a giocare a calcio all'età di 7 anni con la squadra dell'U.S.O. San Bartolomeo,[30] società dove rimane solo 3 mesi a causa del suo carattere e delle minacce degli altri genitori di non portare a quella società i propri bambini se lui fosse rimasto lì.[31]

È per questo motivo che viene ceduto all'U.S. Oratorio Mompiano, la squadra dell'oratorio parrocchiale di Mompiano (quartiere di Brescia), sotto la guida di Giovanni Valenti, venendo subito aggregato ai pulcini[32] più grandi.[13]

I talent-scout di Atalanta (Paolo Migliorati), Brescia (Roberto Clerici), Chievo e Verona[33] si fanno avanti, ma in seguito rinunciano a visionarlo adducendo motivi disciplinari.[34] È quindi il Lumezzane a offrire al Mompiano 1.000.000 di lire in attrezzatura sportiva (k-way, tute, borsoni e zainetti)[34] per Mario, girandolo per un anno in prestito al G.S. Pavoniana Calcio di Brescia perché il Lumezzane ha da tempo costituito a Brescia nel centro sportivo di via della Garzetta del Club Azzurri, ad un passo da Mompiano, la sua struttura in cui far crescere il proprio settore giovanile.[34]

Nel 2001 approda nel settore giovanile del Lumezzane, e il 2 aprile 2006, non ancora sedicenne, esordisce con la prima squadra in Serie C1 nell'incontro Padova-Lumezzane. Diviene così il più giovane esordiente nella storia della categoria, anche grazie a una deroga speciale concessa dalla Lega.[6] Nell'estate del 2006 viene chiamato dal Barcellona per sostenere un provino, venendo in seguito scartato per motivi economici.[35]

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Giovanili[modifica | modifica wikitesto]

L'accordo del Lumezzane con la Fiorentina saltò per alcuni dettagli,[6] così il giocatore si trasferì in prestito all'Inter.[36] Aggregato alla squadra Primavera, contribuì alla vittoria del Campionato realizzando un rigore in finale contro la Sampdoria.[37] Nel febbraio 2008 risultò decisivo per la conquista del Torneo di Viareggio, in cui marcò una doppietta all'Empoli nella ripetizione della finale.[38] Nell'ultimo atto del Campionato di categoria, segnò nuovamente dagli undici metri contro i doriani ma l'Inter uscì sconfitta per 2-3.[39]

Prima squadra[modifica | modifica wikitesto]

Per scelta di Roberto Mancini, nella stagione 2007-2008 è aggregato alla prima squadra, e il 16 dicembre 2007, a 17 anni, esordisce in Serie A al 90º minuto di Cagliari-Inter (0-2), sostituendo David Suazo; tre giorni dopo, il 19 dicembre, segna le sue prime reti ufficiali con la maglia nerazzurra, realizzando una doppietta in Reggina-Inter (1-4), valida per l'andata degli ottavi della Coppa Italia. Il 6 aprile, contro l'Atalanta, segna il suo primo gol in Serie A. Nelle restanti partite di campionato Balotelli gioca spesso da titolare e realizza altre 2 reti, vincendo il suo primo scudetto con la maglia nerazzurra e laureandosi capocannoniere della Coppa Italia (persa in finale contro la Roma) con Julio Cruz e Vincenzo Iaquinta.

Zlatan Ibrahimović e Mario Balotelli in azione con la maglia nerazzurra

La stagione successiva vede l'arrivo di José Mourinho come allenatore. Balotelli inizia in maniera positiva: vince da protagonista la Supercoppa italiana contro la Roma dopo i tiri di rigore (8-7). Partito dalla panchina, realizza il secondo gol dei nerazzurri e uno dei rigori. Il 4 novembre 2008 diventa il più giovane marcatore in Champions League della storia dell'Inter, realizzando all'età di 18 anni e 85 giorni il suo primo gol nelle competizioni UEFA per club, contro l'Anorthosis, superando il precedente record di 18 anni e 142 giorni stabilito da Obafemi Martins.[40]

Il 5 marzo 2009, alla luce dei fatti avvenuti durante la partita pareggiata contro la Roma quattro giorni prima, il procuratore federale Stefano Palazzi deferisce Balotelli, accusandolo di "violazione dell'art. 1 comma 1 del CGS, per avere rivolto gesti offensivi nei confronti di un calciatore avversario"[41] (Christian Panucci). Il suo comportamento riceve qualche critica da parte dell'opinione pubblica e di altri calciatori.[42]

Il 19 aprile 2009 è vittima di cori dai contenuti razzisti da parte degli ultras della Juventus.[43][44] Il fatto desta scalpore e porta alla modifica di una parte del regolamento della FIGC, dando al direttore di gara la possibilità di sospendere una partita qualora si verifichino atteggiamenti razzisti da parte del pubblico presente.[45] La stagione si conclude con la conquista dello scudetto da parte dell'Inter, titolo a cui Balotelli contribuisce con 8 gol.

Balotelli con la maglia dell'Inter nel 2009

Nella stagione successiva, il 20 aprile 2010, subentra nei minuti finali della semifinale di Champions League contro il Barcellona, venendo più volte sgridato dal suo allenatore Mourinho per la troppa flemma; al fischio finale Balotelli getta a terra con rabbia la propria maglia. Verrà escluso dalle seguenti partite di campionato. Nella finale di Coppa Italia viene colpito con un violento calcio da Francesco Totti: il gesto ha avuto molta risonanza mediatica e persino il presidente della Repubblica Napolitano si è espresso sull'accaduto.[46] Il 22 maggio, pur non giocando, festeggia con i compagni la vittoria della Champions League grazie al 2-0 contro il Bayern Monaco. Con i nerazzurri vince dunque tutti e tre i trofei disputati dalla squadra in stagione.

Chiude l'esperienza all'Inter dopo 86 partite, 28 gol e 6 trofei (3 campionati, 1 Coppa Italia, 1 Supercoppa italiana e 1 Champions League).

Manchester City[modifica | modifica wikitesto]

Il 13 agosto 2010 viene ufficializzato il suo trasferimento al Manchester City, con il quale firma un contratto quinquennale[47] da 3,5 milioni di euro.[48][49] Il cartellino è costato 28 milioni di euro.[48]

Segna il primo gol con la maglia del City nella sua prima presenza assoluta, il 19 agosto, dopo essere subentrato contro il Timișoara in Europa League.[50] Dopo due mesi di stop per infortunio,[51] il 24 ottobre fa il suo esordio in Premier League nella partita persa per 3-0 contro l'Arsenal. Il 7 novembre mette a segno i suoi primi gol in Premier realizzando una doppietta nel 2-0 contro il West Bromwich.[52] In Europa League il City viene eliminato agli ottavi di finale dalla Dinamo Kiev, contro la quale Balotelli viene espulso nella partita di ritorno, ricevendo 3 giornate di squalifica. Il 14 maggio 2011 vince la FA Cup nella finale disputata a Wembley contro lo Stoke City (1-0), dove viene eletto Man of the Match.[53]

Balotelli con la maglia del Manchester City

Nella stagione successiva, il 6 agosto 2011 fa il suo esordio nella Community Shield, perdendo con la sua squadra il trofeo, vinto dal Manchester Utd.[54] Il 23 ottobre successivo sigla una doppietta nello storico derby vinto per 6-1 contro il Manchester United.[55]

Il 13 maggio, nell'ultima giornata di campionato, serve l'assist per il terzo gol a opera di Sergio Agüero[56] nella storica vittoria per 3-2 in rimonta da 1-2 nei minuti di recupero contro il QPR, che consegna al Manchester City il titolo in Premier League[57] a distanza di 44 anni dall'ultimo trionfo nel massimo campionato inglese.

Il 29 ottobre 2012 viene inserito nella lista dei ventitré candidati del Pallone d'oro FIFA.[58]

A dicembre Balotelli denuncia il suo club per una multa da 340.000 sterline (408.000 euro circa) comminatagli nel precedente mese di aprile per motivi disciplinari. Il 19 dicembre 2012 il giocatore ritira la denuncia preferendo accettare una multa di due settimane di stipendio e rinunciando al ricorso alla Commissione d'Appello inglese.[59]

Nel 2011-2012 ha rimediato 3 cartellini rossi e 9 ammonizioni, per un totale di 10 giornate di squalifica.[60]

Milan[modifica | modifica wikitesto]

Balotelli con la maglia del Milan

Il 31 gennaio 2013 firma un contratto con il Milan valido fino al 30 giugno 2017.[61] Al Manchester City vanno 20 milioni di euro, pagabili in 5 rate annuali, più altri 3 di bonus.[62] Balotelli, invece, guadagnerà 4 milioni netti a stagione più eventuali bonus.[63]

Il 3 febbraio 2013 fa il suo esordio contro l'Udinese;[64] nel corso della partita Balotelli realizza la doppietta che vale la vittoria del Milan per 2-1.[65] Il 9 aprile 2013 viene squalificato per tre giornate (poi ridotte a 2 più un ammenda di 20.000 euro[66]) a seguito di un'espressione ingiuriosa rivolta nei confronti dell'arbitro di porta Daniele Doveri al termine della gara Fiorentina-Milan, conclusasi 2-2.[67][68]

Il 12 maggio 2013 è ancora una volta vittima di cori razzisti, stavolta da parte dei tifosi della Roma; l'arbitro Gianluca Rocchi sospende così la partita per un minuto e mezzo all'inizio del secondo tempo.[69]

Le sue prestazioni in campionato permettono al Milan di concludere la stagione al terzo posto (piazzamento utile per la qualificazione ai preliminari della Champions League 2013-2014) alle spalle di Napoli e Juventus.[70] Balotelli chiude la stagione con 12 reti in 13 presenze.[71]

Il 22 settembre 2013, durante la partita di campionato Milan-Napoli (1-2), sbaglia il primo rigore della sua carriera professionistica, dopo averne realizzati 21 su 21 tra club e Nazionale.[72] La stagione 2013-2014 si rivela negativa per il Milan, che si classifica all'ottavo posto. Balotelli realizza tuttavia 14 gol in 30 presenze in Serie A e un totale di 18 gol stagionali, ottenendo il suo primato di reti in una stagione.

Il passaggio Liverpool e il ritorno in prestito al Milan[modifica | modifica wikitesto]

Balotelli con la maglia del Liverpool

Il 25 agosto 2014 viene acquistato per £ 16 milioni dal Liverpool, pari a circa € 20 milioni,[73][74] firmando un contratto triennale con l'opzione del prolungamento di un anno. A Liverpool percepirà un compenso di £ 80.000 a settimana.[75] Esordisce il 31 agosto seguente giocando titolare nell'attacco dei Reds a fianco a Daniel Sturridge contro il Tottenham (0-3) e uscendo nella ripresa in cambio di Lazar Marković.[76] Il 16 settembre successivo sigla il suo primo gol con il Liverpool durante la prima partita della fase a gironi di Champions League contro il Ludogorec, stabilendo anche un record: è infatti il primo calciatore italiano ad andare a segno nella massima competizione europea con quattro squadre diverse: Inter, Manchester City, Milan e Liverpool.[77]

Il 10 febbraio 2015 segna il suo primo gol in campionato in Liverpool-Tottenham 3-2.[78] Sarà l'unica rete segnata in campionato durante l'intera stagione.

A circa un anno esatto dal suo passaggio al Liverpool, il 27 agosto 2015 ritorna in prestito al Milan fino al 30 giugno 2016.[79] Segna il suo unico gol in campionato il 22 settembre a Udine, firmando su calcio di punizione l'1-0 nella sfida contro l'Udinese vinta per 3-2. Rimane poi fermo da ottobre a gennaio 2016 a causa di una pubalgia, che viene risolta con un'intervento chirurgico. Chiude la stagione con 23 presenze totali e 3 gol, di cui 2 realizzati in Coppa Italia contro l'Alessandria.

A fine stagione non viene riscattato dal Milan facendo quindi ritorno al Liverpool.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Il 7 agosto 2007 ha ricevuto la sua prima convocazione internazionale da parte del Ghana per una partita amichevole contro il Senegal, alla quale Balotelli ha però rinunciato, dichiarando di non volersi precludere la possibilità di vestire la maglia della Nazionale italiana.[80]

Nazionali giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Il 29 agosto 2008, pochi giorni dopo aver compiuto 18 anni, viene convocato da Pierluigi Casiraghi in Nazionale Under-21, in vista degli ultimi due incontri di qualificazione agli Europei Under-21. Esordisce il 5 settembre seguente a Castel di Sangro, segnando un gol contro la Grecia. Il 15 ottobre 2008 mette a segno una doppietta in Israele-Italia (1-3) giocata a Tel Aviv, partita di ritorno del play-off che qualifica l'Italia agli Europei.

Dopo una buona stagione nel suo club, è convocato per gli Europei Under-21 2009 in Svezia. Il 19 giugno 2009, nella seconda gara della manifestazione contro la Svezia, realizza un gol ma viene successivamente espulso per un fallo di reazione.[81] Rientra nella semifinale dove l'Italia viene eliminata dalla Germania. Nello stesso periodo la Federazione ghanese non abbandona la speranza di poterlo utilizzare.[82]

Nazionale maggiore[modifica | modifica wikitesto]

Balotelli in azione contro l'Inghilterra durante i quarti di finale degli Europei 2012

Convocato da Cesare Prandelli, esordisce in Nazionale il 10 agosto 2010, due giorni prima di compiere 20 anni, giocando da titolare l'amichevole Italia-Costa d'Avorio (0-1) disputata a Londra.[83] Realizza il suo primo gol in Nazionale l'11 novembre 2011, nella partita amichevole Polonia-Italia (0-2) disputata a Breslavia.[84]

Viene convocato per l'Europeo 2012, dove veste la maglia numero nove.[85] Il 14 giugno 2012, durante la seconda gara del girone contro la Croazia (1-1), è stato oggetto di cori razzisti da parte dei tifosi croati. Tale reazione ha portato la UEFA a multare la Federcalcio croata per 80mila euro.[86] Nella terza giornata del girone eliminatorio va a segno in mezza-rovesciata nella vittoria per 2-0 ai danni dell'Irlanda, vittoria che consegna all'Italia l'accesso ai quarti di finale come seconda del girone, dietro alla Spagna.[85][87] In semifinale segna una doppietta nel primo tempo contro la Germania, che consente alla Nazionale di qualificarsi per la finale dell'Europeo contro la Spagna,[88] che l'Italia perde per 4-0. Chiude il torneo con 3 gol che lo fanno diventare capocannoniere (primo italiano a riuscirci) insieme ad altri cinque giocatori; insieme ad Antonio Cassano, è il recordman di realizzazioni per la Nazionale italiana nella fase finale di un Europeo.[4] Al termine della manifestazione, la commissione tecnica dell'UEFA lo ha inserito nella lista dei migliori giocatori dell'edizione 2012.[89]

L'ex Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano con Mario Balotelli e l'allora commissario tecnico della Nazionale italiana Cesare Prandelli

Viene convocato da Prandelli per la Confederations Cup 2013[90] dove esordisce il 16 giugno 2013 in Italia-Messico segnando nel corso del secondo tempo la rete del definitivo 2-1 per gli azzurri.[91] Segna anche nella seconda partita, contro il Giappone, su calcio di rigore, mentre confeziona un assist di tacco per il gol di Emanuele Giaccherini nell'ultima partita del girone contro il Brasile.[92] È costretto a saltare le successive gare della competizione a causa di una distrazione muscolare al quadricipite della gamba sinistra riscontrata dopo la partita col Brasile.[93]

Balotelli si riscalda prima di Italia-Uruguay ai Mondiali 2014

Il 10 settembre 2013, allo Juventus Stadium, va a segno contro la Rep. Ceca nella partita valida per le qualificazioni al Mondiale 2014, siglando su calcio di rigore il gol del definitivo 2-1, risultato che permette all'Italia di raggiungere la qualificazione aritmetica alla competizione mondiale in Brasile.[94]

Il 14 giugno 2014 esordisce nel Mondiale 2014 affrontando l'Inghilterra e realizzando il gol del definitivo 2-1 per gli azzurri.[95] Nelle successive partite contro la Costa Rica e l'Uruguay gioca male, e viene indicato dalla stampa come il calciatore che ha maggiormente deluso nella fallimentare spedizione azzurra, con l'eliminazione al termine della fase a gironi.[96][97][98]

Nella gestione del CT Antonio Conte viene convocato unicamente nel novembre 2014, in vista della partita di qualificazione contro la Croazia, alla quale non partecipa lasciando in anticipo il ritiro per un infortunio.

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 21 maggio 2016.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2005-2006 Italia Lumezzane C1 2 0 CI-C 0 0 - - - - - - 2 0
2007-2008 Italia Inter A 11 3 CI 4 4 UCL 0 0 SI 0 0 15 7
2008-2009 A 22 8 CI 2 0 UCL 6 1 SI 1 1 31 10
2009-2010 A 26 9 CI 5 1 UCL 8 1 SI 1 0 40 11
Totale Inter 59 20 11 5 14 2 2 1 86 28
2010-2011 Inghilterra Manchester City PL 17 6 FACup+CdL 5+0 1+0 UEL 6[99] 3[100] - - - 28 10
2011-2012 PL 23 13 FACup+CdL 0+2 0+1 UCL+UEL 3+3 2+1 CS 1 0 32 17
2012-gen. 2013 PL 14 1 FACup+CdL 1+1 0+1 UCL 4 1 CS 0 0 20 3
Totale Manchester City 54 20 9 3 16 7 1 0 80 30
gen.-giu. 2013 Italia Milan A 13 12 CI - - UCL - - - - - 13 12
2013-2014 A 30 14 CI 1 1 UCL 10[101] 3[100] - - - 41 18
2014-2015 Inghilterra Liverpool PL 16 1 FACup+CdL 4+3 0+1 UCL+UEL 3+2 1+1 - - - 28 4
2015-2016 Italia Milan A 20 1 CI 3 2 - - - - - - 23 3
Totale Milan 63 27 4 3 10 3 - - 77 33
Totale carriera 194 68 31 12 45 14 3 1 273 95

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
10-8-2010 Londra Italia Italia 0 – 1 Costa d'Avorio Costa d'Avorio Amichevole - Uscita al 59’ 59’
17-11-2010 Klagenfurt am Wörthersee Romania Romania 1 – 1 Italia Italia Amichevole - Uscita al 60’ 60’
10-8-2011 Bari Italia Italia 2 – 1 Spagna Spagna Amichevole - Ingresso al 59’ 59’
2-9-2011 Tórshavn Fær Øer Fær Øer 0 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2012 - Ingresso al 83’ 83’
6-9-2011 Firenze Italia Italia 1 – 0 Slovenia Slovenia Qual. Euro 2012 - Ingresso al 76’ 76’
11-11-2011 Breslavia Polonia Polonia 0 – 2 Italia Italia Amichevole 1
15-11-2011 Roma Italia Italia 0 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole - Ammonizione al 49’ 49’
1-6-2012 Zurigo Italia Italia 0 – 3 Russia Russia Amichevole - Ammonizione al 69’ 69’
10-6-2012 Danzica Spagna Spagna 1 – 1 Italia Italia Euro 2012 - 1º turno - Ammonizione al 37’ 37’ Uscita al 57’ 57’
14-6-2012 Poznań Italia Italia 1 – 1 Croazia Croazia Euro 2012 - 1º turno - Uscita al 69’ 69’
18-6-2012 Poznań Italia Italia 2 – 0 Irlanda Irlanda Euro 2012 - 1º turno 1 Ingresso al 74’ 74’
24-6-2012 Kiev Inghilterra Inghilterra 0 – 0 dts
(2 - 4 dcr)
Italia Italia Euro 2012 - Quarti di finale -
28-6-2012 Varsavia Germania Germania 1 – 2 Italia Italia Euro 2012 - Semifinale 2 Ammonizione al 37’ 37’ Uscita al 70’ 70’
1-7-2012 Kiev Spagna Spagna 4 – 0 Italia Italia Euro 2012 - Finale -
16-10-2012 Milano Italia Italia 3 – 1 Danimarca Danimarca Qual. Mondiali 2014 1 Uscita al 89’ 89’
14-11-2012 Parma Italia Italia 1 – 2 Francia Francia Amichevole - Ammonizione al 65’ 65’
6-2-2013 Amsterdam Paesi Bassi Paesi Bassi 1 – 1 Italia Italia Amichevole - Uscita al 61’ 61’
21-3-2013 Ginevra Italia Italia 2 – 2 Brasile Brasile Amichevole 1 Uscita al 83’ 83’
26-3-2013 Ta' Qali Malta Malta 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 2 Uscita al 86’ 86’
31-5-2013 Bologna Italia Italia 4 – 0 San Marino San Marino Amichevole - Ingresso al 50’ 50’
7-6-2013 Praga Rep. Ceca Rep. Ceca 0 – 0 Italia Italia Qual. Mondiali 2014 - Yellow card.svgYellow card.svgRed card.svg 68’, 72’
11-6-2013 Rio de Janeiro Italia Italia 2 – 2 Haiti Haiti Amichevole - Ingresso al 54’ 54’
16-6-2013 Rio de Janeiro Messico Messico 1 – 2 Italia Italia Conf. Cup 2013 - 1º turno 1 Ammonizione al 78’ 78’ Uscita al 86’ 86’
19-6-2013 Recife Italia Italia 4 – 3 Giappone Giappone Conf. Cup 2013 - 1º turno 1
22-6-2013 Salvador Italia Italia 2 – 4 Brasile Brasile Conf. Cup 2013 - 1º turno -
10-9-2013 Torino Italia Italia 2 – 1 Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Mondiali 2014 1 Ammonizione al 30’ 30’
15-10-2013 Napoli Italia Italia 2 – 2 Armenia Armenia Qual. Mondiali 2014 1 Ingresso al 54’ 54’
15-11-2013 Milano Italia Italia 1 – 1 Germania Germania Amichevole -
18-11-2013 Londra Italia Italia 2 – 2 Nigeria Nigeria Amichevole -
4-6-2014 Perugia Italia Italia 1 – 1 Lussemburgo Lussemburgo Amichevole - Uscita al 79’ 79’
14-6-2014 Manaus Inghilterra Inghilterra 1 – 2 Italia Italia Mondiali 2014 - 1º turno 1 Uscita al 73’ 73’
20-6-2014 Recife Italia Italia 0 – 1 Costa Rica Costa Rica Mondiali 2014 - 1º turno - Ammonizione al 69’ 69’
24-6-2014 Natal Italia Italia 0 – 1 Uruguay Uruguay Mondiali 2014 - 1º turno - Ammonizione al 22’ 22’ Uscita al 46’ 46’
Totale Presenze 33 Reti 13

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Inter: 2006-2007
Inter: 2008

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Inter: 2007-2008, 2008-2009, 2009-2010
Inter: 2009-2010
Inter: 2008
Manchester City: 2010-2011
Manchester City: 2011-2012
Manchester City: 2012

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Inter: 2009-2010

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2007-2008: (4 gol, a pari merito con Vincenzo Iaquinta e Julio Ricardo Cruz)
2010
2012: (3 gol, a pari merito con Mario Mandžukić, Mario Gómez, Cristiano Ronaldo, Alan Dzagoev e Fernando Torres)
  • Squadra del Torneo UEFA degli Europei: 1
Polonia-Ucraina 2012
Squadra dell'anno: 2013

Note[modifica | modifica wikitesto]

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  3. ^ a b (EN) Don Balon's list of the 100 best young players in the world, Thespoiler.co.uk. URL consultato il 22 novembre 2011.
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  5. ^ Statistiche: classifiche giocatori - Confederations Cup: Gol fatti, Italia1910. URL consultato il 3 giugno 2016.
  6. ^ a b c d e Generazione di fenomeni, in La Gazzetta dello Sport, 12 giugno 2014, p. 26.
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  8. ^ Mario Balotelli: spunta la vera famiglia del giocatore, Haisentito.it, 13 ottobre 2008.
  9. ^ Mario e i suoi fratelli: l'affido made in Balotelli, Vita, 15 febbraio 2008.
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  11. ^ Cristina Balotelli, telegiornaliste.com. URL consultato il 24 maggio 2013.
  12. ^ Legge 5 febbraio 1992 n. 91 - Art. 4 comma 2 cita «Lo straniero nato in Italia, che vi abbia risieduto legalmente senza interruzioni fino al raggiungimento della maggiore età, diviene cittadino se dichiara di voler acquistare la cittadinanza italiana entro un anno dalla suddetta data».
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  14. ^ Balotelli tricolore: Sono italiano, mi sento italiano: mai voluto il Ghana, Il Giorno, 4 settembre 2008.
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  16. ^ La Fico annuncia: "Sono incinta" Presto Balotelli diventerà padre, La Gazzetta dello Sport, 2 luglio 2012. URL consultato il 2 luglio 2012.
  17. ^ Balotelli ha riconosciuto Pia: "È figlia mia", il Giornale, 5 febbraio 2014. URL consultato il 7 febbraio 2014.
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  21. ^ Pier Luigi Pisa, Sports Illustrated incorona Balotelli: "È l'uomo più interessante del mondo", in la Repubblica, 21 agosto 2013. URL consultato il 22 agosto 2013.
  22. ^ a b Mourinho, cosa hai fatto! "Attacco senza alternative, che errore lasciare partire Cruz", Goal.com, 3 agosto 2009.
  23. ^ Eurogol Balotelli: ecco a quanto viaggiava il suo tiro verso Curci, calciomercato.com.
  24. ^ Grazie Dio che m'hai fatto nero e con un tiro potente: rialzati Mario!, fantagazzetta.com.
  25. ^ a b Balotelli vuole stregare Lippi: «Sono al 10% delle mie possibilità», Goal.com, 13 maggio 2009.
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  28. ^ Balotelli stende il Bologna, Il Tempo, 22 febbraio 2009. URL consultato il 9 ottobre 2015.
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  30. ^ Panizza-Parpiglia, pp. 31-32, dove citano "una piccola società il cui campetto si trova ad un passo dalla tangenziale ovest di Brescia. È l'autunno del 1997".
  31. ^ Panizza-Parpiglia, p. 32.
  32. ^ Panizza-Parpiglia, p. 34, foto della squadra pulcini dell'inverno 1998.
  33. ^ Panizza-Parpiglia, p. 33.
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  38. ^ L'Inter innesta TurboMario e va ai quarti del Viareggio, gazzetta.it, 6 febbraio 2008.
  39. ^ Fabiana Della Valle, Inter, Balotelli non basta Samp campione Primavera, gazzetta.it, 8 giugno 2008.
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  92. ^ L’Italia lotta ma si inchina al Brasile, uefa.com, 20 giugno 2013. URL consultato il 1º luglio 2013.
  93. ^ Italia, Balotelli lascia il ritiro: Confederations finita, Sport Mediaset, 24 giugno 2013. URL consultato il 1º luglio 2013.
  94. ^ Chiellini-Balotelli, l’Italia al Mondiale, La Stampa, 10 settembre 2013. URL consultato il 27 febbraio 2014.
  95. ^ Inghilterra-Italia 1-2: gol di Marchisio, Sturridge e Balotelli, La Gazzetta dello Sport, 15 giugno 2014. URL consultato il 15 giugno 2014.
  96. ^ Balotelli scaricato e sotto processo. Il fallimento ha il volto di superMario, Corriere della sera, 25 giugno 2014. URL consultato il 25 giugno 2014.
  97. ^ Balotelli ormai è solo twitter, la Repubblica, 25 giugno 2014. URL consultato il 25 giugno 2014.
  98. ^ Camoranesi: «Balotelli fa rabbia. Sopravvalutato», Tuttosport, 25 giugno 2014. URL consultato il 25 giugno 2014.
  99. ^ 1 presenza nei play-off.
  100. ^ a b 1 rete segnata nei play-off.
  101. ^ 2 presenze nei play-off.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Raffaele Panizza; Gabriele Parpiglia, Balotelli - A cresta alta, Madone (BG), Roberto Maggi Editore, aprile 2013, ISBN 978-88-599-4696-0.

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