Football Club Rieti

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F.C. Rieti 1936
Calcio Football pictogram.svg
Amarantocelesti, Reatini
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali Amaranto e Celeste.svg Amaranto-celeste
Inno Batte il cuore
Dati societari
Città Rieti
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie D
Fondazione 1936
Rifondazione 1948
Rifondazione 1996
Presidente Italia Riccardo Curci
Allenatore Italia Fabrizio Paris
Stadio Centro d'Italia-Manlio Scopigno
(10.163 posti)
Sito web www.rieticalcio.it
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

Il Football Club Rieti, meglio conosciuto come Rieti, è una società calcistica italiana con sede nella città di Rieti.

Nata nel 1936, ha assunto la denominazione di F.C. Rieti nel 1996, in seguito allo scioglimento dell'allora SC Rieti 1936 all'epoca appena retrocessa nell'Eccellenza Lazio. In tempi più recenti, dopo la storica promozione in Serie C2 nella stagione 2004-05, la società ha abbinato la data 2005 al rinnovato marchio FC Rieti.

Attualmente milita nel girone G della Serie D disputando gli incontri casalinghi presso lo Stadio Centro d'Italia-Manlio Scopigno, e i suoi colori sono l'amaranto e il celeste.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dagli albori agli anni Duemila[modifica | modifica wikitesto]

La squadra nasce ufficialmente nel 1936 con il nome di Gruppo Sportivo Supertessile Rieti dalla fusione tra le due squadre calcistiche minori inizialmente distinte, tra il Victoria Rieti e il Rieti Football Club, ove il campo di gioco principale era dapprima il campo di Porta Cintia per proseguire poco più tardi su quello di carbonella del Molino della Salce.[1]

I protagonisti principali dell'avvento della Supertessile erano Italo Carotti, Nemesio Ferroni, Ottorino Rocchetti, Tommaso Tomassoni, Gigino Catini e tanti altri.

Sotto la guida dell'allenatore Mario Magnozzi, (ex-giocatore di Serie A e della Nazionale di calcio dell'Italia), gli amarantocelesti arrivarono rapidamente al campionato di Serie C che lasciarono, poi, con l'inizio della Seconda guerra mondiale, inoltre, con lo stesso Magnozzi iniziò anche un ciclo di indimenticate annate calcistiche ove sul finire della guerra nel 1945 in seguito alla nascita della Vaccarezza Rieti grazie ai sacrifici del presidente Florido Floridi ci fu subito una promozione in Serie B.

La formazione amarantoceleste aveva come fulcro principale Manlio Scopigno, il longilineo bomber Luciano Rossi Levi e l'allenatore-giocatore Ermes Borsetti già campione d'Italia con la Roma nella stagione di Serie A 1941-1942.

Rifondato nel dopoguerra, il Rieti venne ammesso d'ufficio alla Serie B Sud, dove rimase per due stagioni consecutive (1946/47 e 1947/48). Questo periodo viene ancor oggi ricordato da tutti i tifosi storici come il più glorioso nella storia del club, che vedeva il presidentissimo Florido Floridi e il suo main sponsor Vaccarezza accompagnare il Rieti in scontri leggendari nell'impianto Fassini contro le corazzate del Centro-Sud che non riusciva nella maggior parte degli incontri a contenere tutto il pubblico nell'unica tribuna a disposizione (2000 spettatori al massimo).

Dopo il biennio in Serie B, per la società seguì un periodo di crisi in cui toccò a Sabatino Jacoboni ricostruire il sodalizio della Società Sportiva Rieti ove accanto a lui spuntarono i primi grandi campioni reatini, come Attilio Galassini e Antonio Tomassoni insieme a tanti altri giocatori di assoluto talento che permisero alla compagine reatina una permanenza altalenante tra la Promozione Laziale e la IV Serie. Tuttavia, furono le vicissitudini societarie a non permettere il tanto atteso ritorno tra i professionisti, finché agli inizi degli anni '60 l'avvento di Giovanni Fioravanti alla presidenza del club di piazza Vittorio Emanuele II rinvigorì le speranze di un tempo, deluse dalla sconfitta nello spareggio di Viterbo contro il Tivoli nel 1958. Successivamente, Fioravanti richiamò Ermes Borsetti, ex allenatore del Rieti ai tempi della Serie B e mise assieme una formazione composta principalmente dal capitano Brusadin, “Lillo” Galassini e il centravanti Cesare Jovino. Il vittorioso spareggio con il Formia di Amos Cardarelli permise ai reatini di tornare dopo anni di purgatorio in IV Serie che ci rimasero per appena tre anni di fila.

Per il ritorno in Serie D, si dovrà attendere la stagione di Promozione Laziale 1973-1974 e la presidenza dell'amatriciano Marino Camponeschi a cui seguirono stagioni di ottimo calcio, con allenatori come Roberto Melchiorri, Valentino Persenda e Marcello Alberici, insieme a giocatori talentuosi e carismatici quali Porzia, Rucci, Campidonico, Motti, Daldin, Passarani, Petrangeli e Del Pelo. Successivamente, dopo la presidenza Mele seguirono ancora anni bui con stagioni altalenanti tra Promozione e Campionato Interregionale fino alla vittoriosa stagione del campionato di Promozione 1978-1979 a cui seguì la promozione in Serie D con Cerusico in panchina, Schifi, Cantera e Lelli alla presidenza e Rocco Cignitti capitano insieme al redivivo uomo-simbolo Emidio Di Carmine già compagno di Gigi Riva e di Manlio Scopigno ai tempi del Cagliari.

Dopo tre anni, gli amarantocelesti retrocessero in Promozione rimanendoci per otto stagioni consecutive.

Fu solo nella stagione di Promozione Laziale 1988-1989 che il Rieti tornò nel Campionato Nazionale Dilettanti con Carlo De Angelis, che chiamato dal duo Chiani - Chiavolini, si affidò a una squadra capeggiata dal capitano Sergio Pirozzi, Ivano Zangrilli e da Gianni Bianchetti.

Due anni dopo, nel 1991 arrivò alla presidenza Gaetano Papalia e, successivamente finì l'epoca della Società Calcio Rieti per fare spazio nell'estate 1996 al nuovo Football Club Rieti con Nunzio Rucci presidente che partecipò per sei stagioni nella massima serie dilettantistica, per poi retrocedere in Eccellenza.

Il 29 giugno 1997 nella finale play-off di Castelvetrano un gol di Massimo Gregori al 92' sancì il ritorno del calcio reatino nel Campionato Nazionale Dilettanti, poi, l'avvento di Alberto Gianni alla presidenza amarantoceleste portò una politica di valorizzazione dei giovani di singolare lungimiranza per otto anni di fila.

Anni recenti[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma dell'F.C. Rieti utilizzato dal 2005 al 2013.

Nella stagione di Serie D 2004-2005 il Rieti, sotto la guida del presidente Stefano Palombi, dell'allenatore Sergio Pirozzi (che nel 2010 è stato all'Ascoli Calcio con la formazione "Primavera"), e del direttore sportivo, anch'egli attualmente alla squadra marchigiana bianconera, Pierluigi Di Santo, ha conquistato la promozione in Serie C2 vincendo con una giornata di anticipo il campionato di Serie D, nell'ultima gara casalinga dinanzi a oltre 2500 spettatori pareggiando 1-1 con la Rondinella e chiudendo il campionato la settimana successiva con un pareggio per 0-0 contro l'U.S.D. Sorianese a Soriano nel Cimino seguita da numerosi tifosi reatini festanti per la storica promozione.

L'esordio tra i professionisti, nella stagione di Serie C2 2005-2006 vIde schierata una squadra ricostruita quasi da zero con solo la conferma di alcuni giovani reduci dalla stagione precedente. Il girone, per gli amarantocelesti fu particolarmente ostico ma al termine del campionato la squadra conquistò la salvezza nel girone C del campionato di Serie C2 dopo i play-out vinti contro il Latina Calcio (0-0, 1-0 rete di Gentile) con una amplissima cornice di pubblico: circa 3500 spettatori paganti (5000 totali).

Nella stagione successiva in Serie C2, la società voltò pagina sciogliendo il rapporto con l'allenatore Sergio Pirozzi e con il direttore sportivo Di Santo, chiamando Giuseppe Ferazzoli in panchina e Roberto Ottaviani direttore sportivo. Durante la stagione, la squadra non riuscì a sbloccarsi e dopo una serie di sconfitte, Ferazzoli venne esonerato e sostituito da Roberto Borrello già in passato giocatore nella formazione reatina. Successivamente, dopo sedici partite, a tre giornate dalla fine, venne richiamato Ferazzoli, che giocò tre incontri di campionato più i play-out, persi sfortunatamente contro la Carrarese (0-1 a Rieti, 1-2 a Carrara, con le reti amarantocelesti di Cacciatore e Ippoliti) determinando la retrocessione del Rieti in Serie D.

La stagione di Serie D 2007-2008, iniziò prima con Luciano Marini in panchina, esonerato dopo quattordici giornate e sostituito dal tecnico siciliano Pietro Infantino ove al termine del campionato la squadra si salvò contro l'Arzachena all'ultima giornata.

Nella successiva stagione, la squadra reatina concluse il campionato all'ottavo posto con 57 punti mantenendo la categoria a soli tre punti dalla zona play-off, prima con Tonino Pezzotti esonerato alla prima di campionato e sostituito nuovamente da Pietro Infantino.

La stagione di Serie D 2009-2010 partì con grandi propositi, prima con la scelta di Marco Schenardi come allenatore, che però lascerà la squadra dopo pochi mesi per divergenze con la società, e poi l'alternata dei due allenatori (Mario Apuzzo e Pietro Mariani, quest'ultimo giunto in prima fase come collaboratore), fino al mese di marzo, quando viene scelto l'ex tecnico della Pistoiese, Salvatore Polverino, per cercare di ottenere una difficile salvezza, ma la stagione si concluse amaramente con la retrocessione in Eccellenza.

Il campionato di Eccellenza Lazio 2010-2011, alla guida del tecnico Simone Onesti approdato alla prima squadra dal settore giovanile della società amarantoceleste portò il Rieti al quarto posto vicino la zona play-off.

Nell'estate 2011, l'allora presidente Stefano Palombi ebbe l'intenzione di lasciare la società, ma l'arrivo di Alberto Gianni, già alla presidenza amarantoceleste dal 1997 al 2003, cambiò la situazione ove con il duo Palombi-Gianni ci fu una promessa di rinascita del calcio a Rieti ove con Fabrizio Paris come allenatore nella stagione 2011-2012 dopo un avvio incerto e pieno di problematiche riuscì ad arrivare fino in fondo, togliendosi anche delle grandi soddisfazioni. Gli amarantoceleste di mister Paris nel campionato di Eccellenza ebbero un cammino interessante anche se ad un certo punto della stagione, poco prima di Natale per la precisione, c'è stato il rischio che tutto saltasse a causa di un paventato ridimensionamento del presidente Palombi che aveva indotto i calciatori ad una sorta di ammutinamento che poi, alla fine, non c'è stato. Anzi, questo braccio di ferro scatenò i ragazzi di Paris che nel giro di un mese dapprima conquistarono la Coppa Italia regionale, battendo in finale davanti ad oltre 6000 spettatori il Pisoniano per 2-1 con i gol di Ippoliti e Marcheggiani, e successivamente in campionato infilando una serie di risultati utili che hanno portato i reatini ad avere le giuste chance per la promozione, fallita davvero per poco.

Chiuso il campionato, riemersero i soliti problemi relativi all'Avv. Palombi che si risolsero il 4 luglio 2012 quando una cordata imprenditoriale capeggiata da Riccardo Curci acquistò ufficialmente la società ove, successivamente, avvenne anche la fusione con la seconda squadra di Rieti del Centro Italia Stella d'oro, anch'essa partecipante al campionato di Eccellenza Laziale.

Nella stagione di Eccellenza Lazio 2012-2013, il Rieti arrivò quarto inizialmente con Arturo Di Napoli in panchina, poi, dimessosi per divergenze con la società e per motivi familiari, e successivamente da Andrea Rogai.

Nell'estate 2013, Riccardo Cresci lascia la presidenza a Franco Fedeli, pur rimanendo all'interno della società come vicepresidente, con Francenzo Punzi in panchina, il quale arriverà 2° nel girone A dell'Eccellenza Lazio, qualificandosi ai play-off nazionali e perdendo la finale contro il Castelfidardo.

Il 5 settembre 2014, gli amaranto-celesti vengono ripescati in Serie D a completamento organici al posto dell'Arezzo a sua volta ripescato in Lega Pro.

Nell'estate del 2015, il sodalizio ha tentato la fusione con la neopromossa Lupa Castelli Romani, che avrebbe comportato la partecipazione al campionato di Lega Pro, ma questa non si è concretizzata. Successivamente, l'ex patron Franco Fedeli, nel mese di agosto ha ceduto il 70% delle sue quote a Riccardo Curci, il quale trovandosi titolare dell'intero pacchetto azionario della società ne diventa nuovo presidente.

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Football Club Rieti
  • 1936 - Fondazione del Gruppo Sportivo Supertessile Rieti per opera di Mario Magnozzi dopo la fusione tra le società Victoria Rieti e Rieti Football Club.
  • 1936-1937 - La società disputa il suo primo campionato nel girone Umbria della Prima Divisione.
  • 1937-1938 - 9° nel girone Lazio della Prima Divisione. Green Arrow Up.svg Ammesso in Serie C a completamento organici.
  • 1938-1939 - 6° nel girone G della Serie C.
Primo turno di Coppa Italia.
  • 1939-1940 - 5° nel girone G della Serie C.
Primo turno di Coppa Italia.

  • 1940-1941 - 9° nel girone G della Serie C.
Primo turno di Coppa Italia.
  • 1941 - Al termine della stagione, la società rinuncia ad iscriversi alla categoria in cui milita e riparte dal successivo campionato in Prima Divisione.
  • 1941-1942 - 4° nel girone Umbria della Prima Divisione.
  • 1942-1943 - 5° nel girone Umbria della Prima Divisione.
  • 1943-1945 - Attività sospesa per cause belliche.
  • 1945 - Alla fine della sospensione bellica, la società cambia denominazione in Società Sportiva Bruno Vaccarezza e viene ammesso in Serie C a completamento organici.
  • 1945-1946 - 3° nel girone C della Lega Naz. Centro-Sud di Serie C. Green Arrow Up.svg Ammesso in Serie B a completamento organici.
  • 1946 - La società assume denominazione di Associazione Sportiva Rieti.
  • 1946-1947 - 6° nel girone C della Serie B.
  • 1947-1948 - 15° nel girone C della Serie B. Red Arrow Down.svg Retrocesso e finanziariamente fallito.
  • 1948 - La società cambia denominazione in Società Sportiva Rieti e riparte dal campionato di Promozione.
  • 1948-1949 - 17° nel girone L della Lega Interreg. Centro di Promozione. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Divisione.
  • 1949-1950 - La società onde bloccare la caduta libera, chiede e ottiene l'anno sabbatico previsto dal regolamento dell'epoca ripartendo poi dalla Prima Divisione dal campionato successivo.

  • 1950-1951 - 15° nel girone A della Prima Divisione Lazio.
  • 1951-1952 - 7° nel girone B della Prima Divisione Lazio. Green Arrow Up.svg Promosso in Promozione.
  • 1952-1953 - 8° nel girone A della Promozione Lazio.
  • 1953-1954 - 3° nel girone A della Promozione Lazio.
  • 1954-1955 - 4° nel girone B della Promozione Lazio.
  • 1955-1956 - 7° nel girone A della Promozione Lazio.
  • 1956-1957 - 3° nel girone A della Promozione Lazio. Ammesso nel Campionato Interregionale - Seconda Categoria a completamento degli organici.
  • 1957-1958 - 15° nel girone F del Campionato Interregionale - Seconda Categoria. Red Arrow Down.svg Retrocesso nel Campionato Dilettanti.
  • 1958-1959 - 2° nel girone A del Campionato Dilettanti Lazio dopo aver perso lo spareggio contro il Tivoli. Green Arrow Up.svg Ammesso in Serie D per ripescaggio.
  • 1959-1960 - 16° nel girone D della Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Categoria dopo aver perso lo spareggio contro l'Empoli.

  • 1960-1961 - 1° nel girone B della Prima Categoria Lazio. Perde il girone finale regionale.
  • 1961-1962 - 8° nel girone A della Prima Categoria Lazio.
  • 1962-1963 - 6° nel girone A della Prima Categoria Lazio.
  • 1963-1964 - 1° nel girone A della Prima Categoria Lazio. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D dopo aver vinto lo spareggio intergirone contro il Formia.
  • 1964-1965 - 5° nel girone C della Serie D.
  • 1965-1966 - 17° nel girone D della Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Prima Categoria.
  • 1966-1967 - 5° nel girone A della Prima Categoria Lazio. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D per ripescaggio.
  • 1967-1968 - 18° nel girone F della Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione.
  • 1968-1969 - 5° nel girone A della Promozione Lazio.
  • 1969-1970 - 2° nel girone A della Promozione Lazio.

  • 1970-1971 - 10° nel girone A della Promozione Lazio.
  • 1971-1972 - 5° nel girone A della Promozione Lazio.
  • 1972-1973 - 7° nel girone A della Promozione Lazio.
  • 1973-1974 - 1° nel girone A della Promozione Lazio. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 1974-1975 - 4° nel girone F della Serie D.
  • 1975-1976 - 3° nel girone F della Serie D.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Semiprofessionisti.
  • 1976-1977 - 18° nel girone F della Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione.
  • 1977-1978 - 2° nel girone A della Promozione Lazio.
  • 1978-1979 - 1° nel girone A della Promozione Lazio. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie D.
  • 1979-1980 - 10° nel girone D della Serie D.

  • 1980-1981 - 6° nel girone D della Serie D. Ammesso nel nuovo Campionato Interregionale.
  • 1981-1982 - 16° nel girone G del Campionato Interregionale. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Promozione.
  • 1982-1983 - 3° nel girone A della Promozione Lazio.
  • 1983-1984 - 13° nel girone A della Promozione Lazio.
  • 1984-1985 - 13° nel girone A della Promozione Lazio.
  • 1985-1986 - 13° nel girone A della Promozione Lazio.
  • 1986-1987 - 9° nel girone A della Promozione Lazio.
  • 1987-1988 - 11° nel girone A della Promozione Lazio.
  • 1988-1989 - 1° nel girone B della Promozione Lazio. Green Arrow Up.svg Promosso nel Campionato Interregionale.
  • 1989 - Il club cambia denominazione in Società Calcio Rieti.
  • 1989-1990 - 8° nel girone H del Campionato Interregionale.

  • 1990-1991 - 4° nel girone H del Campionato Interregionale.
  • 1991-1992 - 4° nel girone G del Campionato Interregionale. Ammesso nel nuovo Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1992-1993 - 14° nel girone F del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1993-1994 - 12° nel girone F del Campionato Nazionale Dilettanti.
  • 1994-1995 - 17° nel girone E del Campionato Nazionale Dilettanti. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Eccellenza.
Fase ad eliminazione diretta di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1995-1996 - 10° nel girone A dell'Eccellenza Lazio.
  • 1996 - Il sodalizio assume denominazione di Football Club Rieti.
  • 1996-1997 - 2° nel girone A dell'Eccellenza Lazio. Green Arrow Up.svg Promosso nel Campionato Nazionale Dilettanti dopo aver vinto i play-off nazionali.
  • 1997-1998 - 2° nel girone F del Campionato Nazionale Dilettanti.
Quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1998-1999 - 3° nel girone E del Campionato Nazionale Dilettanti. Ammesso nella nuova Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Dilettanti (Fase C.N.D.).
  • 1999-2000 - 3° nel girone E della Serie D.
Ottavi di finale di Coppa Italia Serie D.

  • 2000-2001 - 9° nel girone F della Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2001-2002 - 7° nel girone F della Serie D.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2002-2003 - 15° nel girone F della Serie D. Salvo dopo aver vinto i play-out contro l'Orvietana.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2003-2004 - 6° nel girone F della Serie D.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2004-2005 - 1° nel girone E della Serie D. Green Arrow Up.svg Promosso in Serie C2.
Secondo turno di Coppa Italia Serie D.
Triangolare 2 della Poule Scudetto.
  • 2005-2006 - 14° nel girone C della Serie C2.
Qualificazioni ai sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie C.
  • 2006-2007 - 16° nel girone B della Serie C2. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Serie D dopo aver perso i play-out contro la Carrarese.
Fase eliminatoria a gironi di Coppa Italia Serie C.
  • 2007-2008 - 11° nel girone G della Serie D.
Secondo turno di Coppa Italia Serie D.
  • 2008-2009 - 8° nel girone E della Serie D.
Sedicesimi di finale di Coppa Italia Serie D.
  • 2009-2010 - 17° nel girone G della Serie D. Red Arrow Down.svg Retrocesso in Eccellenza.
Trentaduesimi di finale di Coppa Italia Serie D.

  • 2010-2011 - 4° nel girone A dell'Eccellenza Lazio.
Ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti Lazio.
  • 2011-2012 - 4° nel girone A dell'Eccellenza Lazio.
Vince la Coppa Italia Dilettanti Lazio (1º titolo).
  • 2012-2013 - 4° nel girone A dell'Eccellenza Lazio.
Ottavi di finale di Coppa Italia Dilettanti Lazio.
  • 2013-2014 - 2° nel girone A dell'Eccellenza Lazio. Perde la finale dei play-off nazionali contro il Castelfidardo ma viene Green Arrow Up.svg ripescato in Serie D a completamento organici.
Quarti di finale di Coppa Italia Dilettanti Lazio.
  • 2014-2015 - 3° nel girone E della Serie D. Perde il secondo turno dei play-off contro il Ponsacco.
  • 2015-2016 - 4° nel girone G della Serie D.
Primo turno di Coppa Italia Serie D.
... di Coppa Italia Serie D.

Colori e simboli[modifica | modifica wikitesto]

I colori sociali sono l'amaranto ed il celeste, quelli propri della città. Da notare che questo abbinamento è unico in Italia, mentre è più diffuso in Inghilterra.

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori del F.C. Rieti

Calciatori[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatori del F.C. Rieti

Strutture[modifica | modifica wikitesto]

Stadio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stadio Centro d'Italia-Manlio Scopigno.

Il Rieti disputa le sue partite interne presso lo Stadio Centro d'Italia-Manlio Scopigno.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni interregionali[modifica | modifica wikitesto]

2004-2005 (girone E)

Competizioni regionali[modifica | modifica wikitesto]

1960-1961 (girone B), 1963-1964 (girone A)
1973-1974 (girone A), 1978-1979 (girone A), 1988-1989 (girone B)
2011-2012

Statistiche e record[modifica | modifica wikitesto]

Partecipazione ai campionati[modifica | modifica wikitesto]

Livello Categoria Partecipazioni Debutto Ultima stagione Totale
Serie B 2 1946-1947 1947-1948 2
Serie C 4 1938-1939 1945-1946 4
Promozione 1 1948-1949 13
Serie D 10 1959-1960 2016-2017
Serie C2 2 2005-2006 2006-2007
Campionato Interregionale - Seconda Categoria 1 1957-1958 21
Serie D 11 1979-1980 2009-2010
Campionato Interregionale 4 1981-1982 1991-1992
Campionato Nazionale Dilettanti 5 1992-1993 1998-1999

Tifoseria[modifica | modifica wikitesto]

Il principale gruppo ultras del Rieti è il gruppo autonomo del Commando Ultrà Rieti 1997.

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Rivalità[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ [1]
  2. ^ a b Tifoserie laziali
  3. ^ IL BIG MATCH RIETI-LADISPOLI

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]