Circolo Sportivo Trevigliese Associazione Sportiva Dilettantistica

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Circolo Sportivo Trevigliese
Calcio Football pictogram.svg
Biancocelesti
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Colori sociali bianco-celeste
Dati societari
Città Treviglio
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Eccellenza
Fondazione 1907
Presidente Bruno Brulli
Allenatore Marco Brembilla
Stadio "Mario Zanconti"
(1200 posti)
Sito web www.cstrevigliese.it
Palmarès
Si invita a seguire il modello di voce

La Trevigliese è una squadra di calcio italiana con sede a Treviglio in Provincia di Bergamo (Lombardia); nella stagione 2017/18 milita nel campionato di Eccellenza.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Origini ed esordio[modifica | modifica wikitesto]

Il Circolo Sportivo Trevigliese nacque nel 1907 fondato da alcuni giovani trevigliesi capitanati da Mario Zanconti.

Zanconti, premiato nel 1948 in occasione del 50º anniversario di fondazione della FIGC quale Pioniere del Calcio Italiano, fu Presidente, mecenate e soprattutto il proprietario del campo sportivo del C.S. Trevigliese.

Grazie a lui la società fu una delle più attive società di provincia, la seconda ad iscriversi ai campionati F.I.F. dopo il F.C. Bergamo. La squadra non fu una meteora, crebbe progressivamente organizzando vari tornei in ambito locale fino ad arrivare all'iscrizione ai campionati regionali lombardi avendo un campo proprio, cosa non comune all'epoca, sintomo di buona autonomia finanziaria.

Prima della Grande Guerra militò nei campionati lombardi di Terza Categoria e Promozione. Nel 1919, alla ripresa dei campionati dopo la sospensione bellica, la Trevigliese ebbe la possibilità di giocarsi l'accesso alla Prima Categoria, massimo livello della scala gerarchica F.I.G.C. dell'epoca, in uno spareggio promozione contro un'altra squadra da poco giunta al campionato di Promozione: il Monza. Lo spareggio si giocò il 5 ottobre 1919 e vide prevalere bianco-celesti che ottennero una storica promozione.

Anni venti e trenta[modifica | modifica wikitesto]

In Prima Categoria la Trevigliese non riuscì mai a superare le eliminatorie regionali Lombarde: nel 1919-1920 arrivò quarta nel girone A, mentre nel 1920-1921 arrivò sesta nel girone di finale dopo aver agevolmente superato le eliminatorie. Pur non qualificandosi mai alle semifinali dell'Alta Italia si prese la soddisfazione di fermare sul pari l'Inter (3-3 nel campionato 1919-1920, che verrà vinto proprio dalla squadra nerazzurra). Nella focosa estate del 1921, in cui le 24 maggiori squadre italiane (più tutte le squadre del centro-sud) si staccarono in massa dalla FIGC creando una Federazione autonoma e un proprio campionato, la Trevigliese decise di rimanere nei ranghi della FIGC disputando il campionato di Prima Categoria FIGC. La Trevigliese mancò l'accesso alla fase finale lombarda venendo eliminata nel girone B delle qualificazioni Lombarde dalla Cremonese.

Con il concordato di riappacificazione di FIGC e CCI si unificò il campionato di calcio con il Compromesso Colombo, che restrinse la Prima Divisione della Lega Nord a sole 36 squadre. La Trevigliese, insieme a numerose altre squadre, a causa di questa nuova riforma, perse il suo posto in Massima Serie e venne retrocessa in Seconda Divisione.

Rimase in Seconda Divisione per nove stagioni con alterne fortune. Evitò 3 volte la retrocessione al campionato regionale ma nulla poté alla fine della stagione 1929-1930 quando i vertici federali decisero lo spostamento di competenza di tutta la Seconda Divisione ai campionati regionali.

Nella stagione 1930-1931 vinse il girone di finale B della Seconda Divisione Lombarda e tornò a disputare i campionati nazionali, allora denominati Prima Divisione. Rimase in questa serie fino alla stagione 1934-1935, anno in cui una riforma dei campionati la relegò nuovamente ai campionati regionali (mentre la Prima Divisione cambiò nome in Serie C).

Secondo dopoguerra[modifica | modifica wikitesto]

Nel dopoguerra tornò in Serie C per tre stagioni, poi a causa della riforma dei campionati del 1948 venne retrocessa nella nuova Promozione, l'antesignana dell'odierna Serie D. Nel 1951-1952 venne retrocessa nella nuova Promozione Lombarda (mentre la Promozione cambiò nome in IV Serie). Inutile fu il tentativo di richiesta di ammissione alla IV Serie inoltrata alla F.I.G.C. nel 1955 malgrado avesse sia la solidità finanziaria che un impianto sportivo capiente con notevole affluenza di spettatori paganti.[1]

Dagli anni sessanta ai giorni nostri[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1960-1961 fu ammessa in Serie D dalla Lega Semiprofessionisti e al termine della stagione 1964-1965 vinse il campionato con otto punti di distacco sul Bolzano secondo classificato e tornò così dopo quasi venti anni in Serie C. In Serie C rimase cinque stagioni, poi alla fine della stagione 1969-1970 la squadra retrocedette di nuovo in Serie D e da allora ha sempre disputato campionati dilettantistici.

Giocatori famosi[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria del Circolo Sportivo Trevigliese
  • 1907 - Nasce il Circolo Sportivo Trevigliese. Si affilia alla F.I.F. e organizza la 1ª Coppa Treviglio che non fu assegnata per pari merito con la Minerva F.C. di Milano.
  • 1908 - Organizza la 2ª Coppa Treviglio vinta dall'Ausonia di Milano.
  • 1909 - Organizza la 3ª Coppa Treviglio che vince battendo in finale la Libertas di Milano.
  • 1910 - Organizza la 4ª Coppa Treviglio che perde battuta in finale dalla Libertas di Milano.
  • 1910-11 - Battuto nella finale della Terza Categoria dall'A.C. Lombardia di Milano.
  • 1911-12 - Rinuncia a disputare il primo turno della Terza Categoria non incontrando il Brescia.
  • 1912-13 - 2ª nel girone B della Terza Categoria Lombarda avendo perso lo spareggio contro l'Aurora di Busto Arsizio 1-2 a Gorla Primo il 6 aprile. Recinge il campo che viene omologato per il campionato di Promozione.
  • 1913-14 - 5ª nella Promozione Lombarda.
  • 1914-15 - 4ª nel girone B della Promozione Lombarda.
  • 1915-16 - Non rimane inattiva allo scoppio della Guerra. Disputa diversi tornei organizzati dal Comitato Regionale Lombardo, tra cui la Coppa Lombardia dove schiera la sua squadra riserve.
  • 1916/18 - Inattiva a causa dello stato di guerra.
  • 1918-19 - Ricostituisce la squadra di calcio e gioca diverse amichevoli. Chiede al C.R. Lombardo l'ammissione al campionato di Prima Categoria ed ottiene di disputare lo spareggio d'ammissione, ostacolo che supera battendo 3-2 il Monza a Milano sul campo della Juventus Italia di Via Ravizza il 5 ottobre 1919.
  • 1919-20 - 4ª nel girone A della Prima Categoria Lombarda.
  • 1920-21 - 1ª nel girone F della Prima Categoria Lombarda, ammessa alla finale lombarda. 6ª nel girone di finale della Prima Categoria Lombarda.
  • 1921 - All'Assemblea Federale F.I.G.C. boccia il Progetto Pozzo e rimane fedele alla F.I.G.C..
  • 1921-22 - 2ª nel girone B delle eliminatorie Lombarde di Prima Categoria. Il Compromesso Colombo la inserisce nella divisione di rincalzo della Lega Nord.
  • 1922-23 - 2ª nel girone D della Seconda Divisione.
  • 1923-24 - 4ª nel girone D della Seconda Divisione.
  • 1924-25 - 9ª nel girone B della Seconda Divisione dopo aver perso gli spareggi con Atalanta e Canottieri Lecco. 2ª nel girone salvezza con Vado, Borgo San Donnino e Petrarca, perde lo spareggio ancora col Vado (0-3 a Tortona il 2 agosto). Riammessa dalla FIGC a completamento quadri.
  • 1925-26 - 11ª nel girone C della Seconda Divisione e retrocessa. La Carta di Viareggio declassa la Seconda Divisione a 3º livello, campionato che viene organizzato dal nuovo Direttorio Divisioni Inferiori Nord di Genova.
  • 1926-27 - 8ª nel girone B della Seconda Divisione Nord.
  • 1927-28 - 10ª nel girone D della Seconda Divisione Nord e retrocessa. La riforma Arpinati la reinserisce nella categoria declassata.
  • 1928-29 - 5ª nel girone D della Seconda Divisione Nord.
  • 1929-30 - 4ª nel girone C della Seconda Divisione Nord. Scioglimento del Direttorio D.I.N. di Genova e passaggio di competenza ai Direttori Regionali.
  • 1930-31 - 1ª nel girone lombardo C della Seconda Divisione[2], 1ª nel girone B delle finali del Nord. Promossa in Prima Divisione.
  • 1931-32 - 14ª nel girone C della Prima Divisione. Riammessa per allargamento dei quadri.
  • 1932-33 - 12ª nel girone B della Prima Divisione.
  • 1933-34 - 12ª nel girone B della Prima Divisione.
  • 1934-35 - 13ª nel girone B della Prima Divisione. Retrocessa in Prima Divisione Lombarda.
  • 1935-36 - 2ª nel girone B della Prima Divisione Lombarda[3], 3ª nel girone finale.
  • 1936-37 - 10ª nel girone A della Prima Divisione Lombarda, ultima ma non retrocede.
  • 1937-38 - 10ª nel girone A della Prima Divisione Lombarda. A causa di una grave crisi finanziaria la Presidenza, fortemente indebitata, vende al Comune il suo campo sportivo e rinuncia al campionato rimanendo inattiva.
  • 1938 - Il Segretario Politico Fascista di Treviglio, rilevati i pochi giovani rimasti, costituisce la Sezione Calcio della G.I.L. e li schiera nei campionati della Sezione Propaganda del Direttorio di Treviglio (colori sociali: arancione e granata).
  • 1940 - La Sezione Calcio della G.I.L. di Treviglio viene affiliata alla F.I.G.C. ma non partecipa al campionato 1940-41.
  • 1941-42 - 5ª nel girone A della Seconda Divisione Lombarda. Alla compilazione dei quadri della stagione 1942-43 è ammessa alla Prima Divisione Lombarda.
  • 1942-43 - 2ª nel girone C della Prima Divisione Lombarda.
  • 1943 - Il campo sportivo comunale, ridotto in condizioni pietose, fu rimesso a posto con i contributi volontari dei cittadini trevigliesi che pagarono un supplemento per ogni partita disputata in casa durante tutta la guerra.[4] Oltre alla rinata C.S. Trevigliese giocarono al campo comunale il Dopolavoro S.P.I.C.A. e la Società Sportiva Lupi, tutte di Treviglio
  • 1943-44 - 2ª nel girone B della Sezione Propaganda Bergamasca, ammessa alla finale. 4ª nel girone di finale dove allo S.P.I.C.A. fu impedito di giocare lo spareggio per il titolo con la Nembrese a causa dello stop imposto dalle autorità fasciste a metà agosto 1944.
  • 1944-45 - 2ª nel girone G del Torneo delle Squadre Minori indetto dal Direttorio II Zona Lombardia.
  • 1945-46 - 3ª nel girone G della Serie C Alta Italia.
  • 1946-47 - 4ª nel girone F della Serie C Nord.
  • 1947-48 - 6ª nel girone F della Serie C Nord. Retrocessa nella nuova Promozione.
  • 1948-49 - 8ª nel girone D della Promozione Nord.
  • 1949-50 - 12ª nel girone C della Promozione Nord.
  • 1950-51 - 5ª nel girone D della Promozione Nord.
  • 1951-52 - 8ª nel girone C della Promozione Nord. Retrocessa nella nuova Promozione Lombarda.
  • 1952-53 - 7ª nel girone B della Promozione Lombarda.
  • 1953-54 - 16ª nel girone A della Promozione Lombarda. Retrocessa in Prima Divisione.
  • 1954-55 - 1ª nel girone C della 1ª Divisione Lombarda. Promossa in Promozione Lombarda.
  • 1955-56 - 9ª nel girone C della Promozione Lombarda.
  • 1956-57 - 8ª nel girone C della Promozione Lombarda.
  • 1957-58 - 2ª nel girone C del Campionato Lombardo Dilettanti.
  • 1958-59 - 3ª nel girone C del Campionato Lombardo Dilettanti.
  • 1959-60 - 1ª nel girone C della Prima Categoria Lombarda, perde la semifinale regionale contro la Cassanese. Ammessa in Serie D a tavolino dalla Lega Semipro al posto dell'Aurora Desio.
  • 1960-61 - 7ª nel girone B della Serie D.
  • 1961-62 - 5ª nel girone B della Serie D.
  • 1962-63 - 4ª nel girone B della Serie D.
  • 1963-64 - 4ª nel girone B della Serie D.
  • 1964-65 - 1ª nel girone B della Serie D, promossa in Serie C.
  • 1965-66 - 16ª nel girone A della Serie C.
  • 1966-67 - 8ª nel girone A della Serie C.
  • 1967-68 - 16ª nel girone A della Serie C.
  • 1968-69 - 11ª nel girone A della Serie C.
  • 1969-70 - 19ª nel girone A della Serie C, retrocessa in Serie D.
  • 1970-71 - 2ª nel girone B della Serie D.
  • 1971-72 - 5ª nel girone B della Serie D.
  • 1972-73 - 6ª nel girone B della Serie D.
  • 1973-74 - 17ª nel girone B della Serie D, retrocessa in Promozione Lombarda.
  • 1974-75 - 1ª nel girone B della Promozione Lombarda. Superando agli spareggi la Caratese 1-0 e pareggiando 2-2 con la Medese è promossa in Serie D.
  • 1975-76 - 7ª nel girone B della Serie D.
  • 1976-77 - 10ª nel girone B della Serie D.
  • 1977-78 - 15ª nel girone B della Serie D, retrocessa in Promozione Lombarda.
  • 1978-79 - 4ª nel girone B della Promozione Lombarda.
  • 1979-80 - 4ª nel girone B della Promozione Lombarda.
  • 1980-81 - 1ª nel girone B della Promozione Lombarda. È promossa al campionato Interregionale.
  • 1981-82 - 5ª nel girone B dell'Interregionale.
  • 1982-83 - 16ª nel girone D dell'Interregionale, retrocessa in Promozione Lombarda.
  • 1983-84 - 4ª nel girone B della Promozione Lombarda.
  • 1984-85 - 4ª nel girone B della Promozione Lombarda.
  • 1985-86 - 1ª nel girone B della Promozione Lombarda. Agli spareggi per la promozione al Campionato Interregionale è 4ª tra le 4 vincenti i gironi lombardi e non è promossa.
  • 1986-87 - 7ª nel girone B della Promozione Lombarda.
  • 1987-88 - 6ª nel girone B della Promozione Lombarda.
  • 1988-89 - 3ª nel girone C della Promozione Lombarda.
  • 1989-90 - 2ª nel girone C della Promozione Lombarda.
  • 1990-91 - 8ª nel girone C della Promozione Lombarda. Ammessa al nuovo campionato d'Eccellenza Lombardia.
  • 1991-92 - 12ª nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
  • 1992-93 - 7ª nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
  • 1993-94 - 4ª nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
  • 1994-95 - 6ª nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
  • 1995-96 - 1ª nel girone B dell'Eccellenza Lombardia, promossa al Campionato Nazionale Dilettanti (C.N.D.).
  • 1996-97 - 13ª nel girone B del C.N.D.
  • 1997-98 - 10ª nel girone B del C.N.D.
  • 1998-99 - 15ª nel girone B del C.N.D., retrocessa in Eccellenza Lombardia.
  • 1999-00 - 4ª nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2000-01 - 8ª nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2001-02 - 5ª nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2002-03 - 11ª nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2003-04 - 7ª nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2004-05 - 5ª nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2005-06 - 12ª nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2006-07 - 2ª nel girone C dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2007-08 - 10ª nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2008-09 - 10ª nel girone C dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2009-10 - 6ª nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2010-11 - 11ª nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2011-12 - 5ª nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2012-13 - 4ª nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.
  • 2013-14 - 5ª nel girone B dell'Eccellenza Lombardia. Cambia denominazione in C.S. Trevigliese A.S.D..
  • 2014-15 - 15ª nel girone B dell'Eccellenza Lombardia, retrocessa in Promozione Lombardia.
  • 2015-16 - 1ª nel girone E della Promozione Lombardia, promossa in Eccellenza Lombardia.
  • 2016-17 - 13ª nel girone B dell'Eccellenza Lombardia, salva dopo play-out con il MapelloBonate.
  • 2017-18 - nel girone B dell'Eccellenza Lombardia.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Archivio del Comune di Treviglio, documento conservato dalla Biblioteca Comunale di Treviglio.
  2. ^ Il Brescia B (giunto a pari merito con la Trevigliese) è squadra riserve e non conta per l'ammissione alle finali per la promozione.
  3. ^ La Cremonese B, prima classificata, è squadra riserve e non conta per l'ammissione alle finali.
  4. ^ All'Archivio Comunale di Treviglio presso la Biblioteca Civica, nella cartella relativa al Campo Sportivo, ci sono i fogli domenicali con il dettaglio di quanto raccolto durante ogni partita del 1944.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pietro Serina, Bergamo in campo 1905-1994: il nostro calcio, i suoi numeri, Zanica (BG), L'Impronta Edizioni.
  • Pietro Serina e Gigi Di Cio, Tutto il calcio bergamasco, Bergamo, annuario di tutte le squadre bergamasche dalla Serie A alla Terza Categoria, con risultati, dati anagrafici e presenze di tutti i giocatori bergamaschi dal 1983 a oggi.
  • Almanacco illustrato del calcio, Rizzoli Editore, Carcano e Edizioni Panini dal 1939 a oggi.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]