Gonzaga (Italia)

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Gonzaga
comune
Gonzaga – Stemma
Gonzaga – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Mantova-Stemma.png Mantova
Amministrazione
SindacoElisabetta Galeotti (centrosinistra) dal 27-5-2019
Territorio
Coordinate44°57′N 10°49′E / 44.95°N 10.816667°E44.95; 10.816667 (Gonzaga)Coordinate: 44°57′N 10°49′E / 44.95°N 10.816667°E44.95; 10.816667 (Gonzaga)
Altitudine22 m s.l.m.
Superficie49,89 km²
Abitanti8 971[2] (31-05-2019)
Densità179,82 ab./km²
FrazioniBondeno, Palidano[1]
Comuni confinantiLuzzara (RE), Moglia, Pegognaga, Reggiolo (RE), Suzzara
Altre informazioni
Cod. postale46023
Prefisso0376
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT020027
Cod. catastaleE089
TargaMN
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)
Nome abitantigonzaghesi
PatronoS. Benedetto Abate
Giorno festivo8 settembre in occasione della Natività di Maria
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Gonzaga
Gonzaga
Gonzaga – Mappa
Posizione del comune di Gonzaga nella provincia di Mantova
Sito istituzionale

Gonzaga (Gunsàga in dialetto basso mantovano[3][4]) è un comune italiano di 9 012 abitanti[2] della provincia di Mantova in Lombardia. Ha dato il nome ad una delle famiglie italiane più illustri e potenti del Rinascimento italiano ed europeo, i Gonzaga, signori di Mantova.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Stemma dei Gonzaga sulla torre civica

Il comune è situato sul confine con l'Emilia-Romagna, dista da Mantova circa 29 km e da Reggio Emilia circa 34 km.

Gonzaga è stata duramente colpita dai terremoti dell'Emilia del 2012, che hanno provocato gravi danni alle abitazioni rurali e ai monumenti, soprattutto religiosi: di questi, la più danneggiata è stata la parrocchiale di San Tommaso apostolo nella frazione di Bondeno, che ha subìto il collassamento sulla piazza antistante dell'intero frontone semicircolare, e di parti di cornicioni lungo il perimetro della navata, e all'interno, il crollo di parte della volta che ha distrutto l'altare maggiore ligneo ottocentesco nonché alcuni banchi. Danni seri sono stati arrecati anche alla Parrocchiale di San Sisto II a Palidano, che ha riportato il distacco della facciata e lesioni rilevanti al campanile. Sempre nella frazione Palidano, gravi danni anche alla villa Strozzi, sede dell'istituto agrario. Nel capoluogo, danneggiate le varie torri, come quella dell'orologio, e anche le due chiese (parrocchiale e chiesina di piazza), anche se in misura minore rispetto a quelle di Bondeno e Palidano.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Secondo lo storico dei Gonzaga Gaspare Scioppio, "gunzo" è voce germanica corrispondente a "verde e ameno".[5]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Gonzaga e Corradi-Gonzaga.

Nel 1215 fu assediata invano dai reggiani e dai loro alleati cremonesi. Cinque anni dopo il comune di Reggio tenta di nuovo la conquista di Gonzaga ma i mantovani chiamano in loro aiuto i modenesi che accorrono a presidiare il castello di Bondeno. La guerra termina nel 1225 con il seguente accordo: Gonzaga ai mantovani, Bondeno ai reggiani e giurisdizione comune su Pegognaga[6]. Fu la terra di origine della famiglia Corradi (o Corradi da Gonzaga), dalla quale discesero i signori di Mantova.[7]

Seconda guerra mondiale[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso della II Guerra Mondiale a Gonzaga fu combattuta nella notte tra il 19 e il 20 dicembre 1944 l’unica battaglia urbana condotta dalla Resistenza in val Padana durante l’inverno 1944-1945.

Gonzaga in quel periodo ospitava il comando del presidio militare tedesco, la sede del comando della VII Compagnia del Corpo Ausiliario della squadra d'azione di CamicieNere 13º Battaglione "Marcello Turchetti", la caserma dove alloggiava il Distaccamento del 614º Comando Provinciale della GNR, e un campo di transito per prigionieri di guerra, un Polizei-und Durchgangslager (Dulag 152).[8]

I gruppi coinvolti furono la 77ª Brigata SAP "F.lli Manfredi", la 1ª e la 7ª squadra GAP della 65ª Brigata "Walter Tabacchi" e la squadra volante "Ciclone" della 121ª Brigata Garibaldi "A. Luppi".

La battaglia causò la morte di 15 tedeschi, cinque militi della GNR e due partigiani[9]:

  • Alcide Garagnani (Scarpone), medaglia d'oro al valore militare
  • Alexander Nakorcemni Klimentievic (Alessandro)

La ritorsione nazista si compì con la condanna a morte di sette partigiani, rastrellatati nella zona di Poggio Rusco.[9] L'esecuzione di Aldo Barbi, Iginio Bardini, Bruno Brondolin, Aldo Ferrari, Fortunato Ferrari, Ugo Roncada, Vasco Zucchi fu eseguita al Poligono di tiro all'alba del 22 dicembre 1944.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Convento di Santa Maria
  • Piazza Castello
  • Piazza Matteotti
  • Torre civica
  • Torre delle Prigioni
  • Convento di Santa Maria
  • Chiesetta dell'Immacolata Concezione, detta chiesina di piazza
  • Chiesa parrocchiale di San Sisto II Papa nella frazione Palidano
  • Chiesa parrocchiale di San Tommaso apostolo nella frazione Bondeno
  • Chiesa parrocchiale di San Benedetto abate
  • Villa Strozzi nella frazione di Palidano
  • Villa Rossi-Benatti nella frazione di Bondeno
  • Villa Maraini nella frazione di Palidano.
  • Villa Canaro
  • Fiera Millenaria di Gonzaga

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[10]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

A inizio settembre si svolge la "Fiera Millenaria" che dispone inoltre di uno dei poli fieristici più estesi d'Italia, nel quale ogni anno vengono organizzati decine di manifestazioni, esposizioni e fiere. Ogni mercoledì mattina si svolge il mercato cittadino in piazza Matteotti e vie limitrofe.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Gonzaga è servita dalla linea ferroviaria Mantova-Modena con la Stazione di Gonzaga-Reggiolo, situata nell'estremità meridionale del capoluogo comunale, a pochi metri dal confine con Reggiolo (RE). Il territorio comunale è attraversato dalla Autostrada del Brennero nei pressi di Bondeno. I caselli più vicini sono quelli di Pegognaga e Reggiolo-Rolo. Gonzaga e le frazioni Palidano e Bondeno sono servite dalla linea 29 interurbana dell'APAM Mantova-Moglia. Gonzaga è inoltre collegata con una coppia di corse con Guastalla grazie a corse dell'azienda SETA di Reggio Emilia.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Gonzaga - Statuto.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2019.
  3. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, Garzanti, 1996, p. 311.
  4. ^ Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
  5. ^ Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
  6. ^ Giacomo Varini, Storia di Reggio Emilia, Moderna Editrice, Reggio Emilia, 1968
  7. ^ Mario Cadalora, Gonzaga Gonzaga, Modena, 1990.
  8. ^ Battaglia di Gonzaga (PDF), su demo.memorieincammino.it.
  9. ^ a b Luigi Cavazzoli, Resistenza: la battaglia di Gonzaga. Che cos'è l'obiettività della storia, su gazzettadimantova/archivio, 7 marzo 2008. URL consultato il 17 dicembre 2017.
  10. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  11. ^ Gemellaggio con Brioude, in Comune di Gonzaga, 3 settembre 2009. URL consultato il 15-5-2019.
  12. ^ Civate: il 27 luglio concerto benefico per i terremotati emiliani, in Casate online, 17 luglio 2012. URL consultato il 15-5-2019.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Gonzaga, a cura del Centro studi Chiesa matildica, Mantova, Tip. Grassi, 1981.
  • Giuseppe Sissa, Storia di Gonzaga, Mantova, 1983..
  • Mario Cadalora, Gonzaga Gonzaga, Modena, 1990..

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]