Santuario basilica di San Luigi Gonzaga

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Santuario basilica
di San Luigi Gonzaga
Castiglione delle Stiviere - Basilica di S.Luigi.jpg
La basilica di San Luigi
StatoItalia Italia
RegioneLombardia
LocalitàCastiglione delle Stiviere
IndirizzoPiazza San Luigi Gonzaga
Coordinate45°23′23.85″N 10°29′18.1″E / 45.389958°N 10.488361°E45.389958; 10.488361
Religionecattolica
TitolareSan Luigi Gonzaga
Diocesi Mantova
ArchitettoLuca Bienni
Stile architettonicobarocco
Inizio costruzione1608
CompletamentoXVIII secolo
Sito webwww.santuariosanluigi.it/

Il santuario basilica di San Luigi Gonzaga è un edificio religioso di Castiglione delle Stiviere, in provincia di Mantova e si affaccia nella piazza dedicata al santo, patrono mondiale della gioventù. Nell'aprile del 1964 papa Paolo VI lo elevò alla dignità di basilica minore.[1]

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Interno
Castiglione delle Stiviere, basilica di San Luigi. San Luigi presenta alla Vergine le tre nipoti Cinzia, Olimpia e Gridonia

Edificata nel 1608 per volere del marchese Francesco Gonzaga, fu terminata nel secolo successivo.[2]

L'interno è a navata unica secondo lo spirito dei decreti del Concilio di Trento, perché l'attenzione dei fedeli fosse concentrata sull'altare e sul celebrante.

Tra le opere d'arte custodite nella basilica è da citare l'affresco rappresentante la gloria di San Luigi del pittore veronese Giorgio Anselmi, del 1740.

In una cappella di sinistra è collocata una pala del 1650, La Pietà, opera del Guercino.

In una cappella laterale di destra sono esposti i corpi delle venerabili Cinzia, Olimpia e Gridonia Gonzaga,[3] nipoti di san Luigi e fondatrici dell'ordine delle vergini di Gesù.

Sull'altare maggiore, in un'urna settecentesca, è conservato il teschio del santo al di sopra del quale è collocata la pala settecentesca del pittore veronese Antonio Balestra che raffigura San Luigi in preghiera davanti alla Vergine. Sulla parete destra del presbiterio, sulla cantoria, vi è l'organo a canne, costruito da Gerolamo Bonato nel 1794.

Nel 1991 papa Giovanni Paolo II pregò nella basilica in occasione della sua visita pastorale.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) Catholic.org Basilicas in Italy
  2. ^ Mantova e provincia.
  3. ^ Rosanna Golinelli Berto. Associazione per i monumenti domenicani (a cura di), Sepolcri Gonzagheschi, Mantova, 2013.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF (EN131291342 · ISNI (EN0000 0001 0661 1206 · LCCN (ENnr93024740 · WorldCat Identities (ENlccn-nr93024740