Gianfrancesco Gonzaga

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Gianfrancesco Gonzaga
Gianfrancesco I Gonzaga.jpg
Ritratto di Gianfrancesco Gonzaga
Collezione del Castello di Ambras, Innsbruck
Marchese di Mantova
Principe del Sacro Romano Impero
Stemma
In carica 1433 –
25 settembre 1444
Predecessore Francesco I
Successore Ludovico III
Altri titoli Principe del Sacro Romano Impero
Nascita 1º giugno 1395
Morte Mantova, 25 settembre 1444
Luogo di sepoltura Chiesa di San Francesco
Dinastia Gonzaga
Padre Francesco I Gonzaga
Madre Margherita Malatesta
Coniuge Paola Malatesta
Figli Ludovico
Carlo
Alessandro
Margherita
Gianlucido
Cecilia
Religione cattolicesimo
Signori di Mantova
Gonzaga
Coat of arms of the House of Gonzaga (1328-1389).svg

Ludovico I
Guido
Ludovico II
Francesco I
Figli
  • Alda
  • Gianfrancesco
Gianfrancesco
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Gianfrancesco Gonzaga
Ritratto di Gianfrancesco GonzagaUniversitätsbibliothek Salzburg
Ritratto di Gianfrancesco Gonzaga
Universitätsbibliothek Salzburg
1º giugno 1395 - 25 settembre 1444
Nato a Mantova
Morto a Mantova
Cause della morte morte naturale
Luogo di sepoltura Chiesa di San Francesco, Mantova
Dati militari
Paese servito
Arma cavalleria
Anni di servizio 1469-1495
Grado Capitano generale dell'esercito visconteo
Battaglie
Comandante di cavalleria

[senza fonte]

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Gianfrancesco Gonzaga (1º giugno 1395Mantova, 25 settembre 1444) fu dapprima V Capitano del Popolo di Mantova dal 1407 al 1433, quindi primo marchese di Mantova dal 1433 alla morte.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Gianfrancesco (o Gianfrancesco I), nato dal secondo matrimonio del padre Francesco, con Margherita Malatesta, al momento della morte del padre (avvenuta nel 1407) aveva solo 12 anni. Gianfrancesco venne riconosciuto signore di Mantova il 20 marzo 1407, e in attesa di raggiungere la maggiore età era stato nominato come tutore lo zio Carlo I Malatesta. Grazie alla politica filo-veneziana tenuta già dal padre e ora dallo zio, il piccolo Gianfrancesco venne posto sotto l'importante protezione della Serenissima (che inviò un contingente di 150 lance a protezione della città), che gli permise di trascorrere senza pericoli gli anni che lo separavano dalla maggiore età.

Gianfrancesco il 22 agosto 1409 sposò a Pesaro Paola Malatesta, figlia di Malatesta IV Malatesta, signore di Pesaro e di Fossombrone. Costei, di aspetto tutt'altro che avvenente, portò in dote ai Gonzaga una tara genetica che si trasmise anche alle generazioni successive: la gobba. Nonostante l'aspetto, Paola era però donna di acuto ingegno ed intelletto, ed ebbe un ruolo primario nelle scelte politiche del marito. In sua assenza Gianfrancesco designò il conte Carlo Albertini da Prato come suo sostituto nel governo della città. Fu in seguito incarcerato per avere tramato contro di lui.

Le condotte militari[modifica | modifica wikitesto]

Con Gianfrancesco si inaugurò una tradizione di condotte militari[1] che fece la fortuna della famiglia nelle generazioni successive. Egli militò a lungo sotto la bandiera veneziana ed accettò di militare per Milano solo quando quest'ultima si era alleata a Venezia. Grazie alle condotte militari Gianfrancesco arricchì il patrimonio personale e riuscì ad ottenere ampliamenti territoriali nelle zone di confine, occupando anche per un breve periodo i territori di Asola e Lonato, che per molte generazioni successive furono agognate dai Sovrani di Mantova. A queste terre si aggiunsero Viadana, Ostiano, Isola Dovarese e Rivarolo, strappate alla famiglia cremonese dei Cavalcabò.

Nel 1418 Gianfrancesco ospitò a Mantova Papa Martino V, eletto dal Concilio di Costanza, che si trattenne fino al febbraio 1419.

Grazie all'appoggio dei veneziani, di cui divenne comandante dell'esercito, Gianfrancesco ottenne l'ampliamento dello stato verso occidente: gli furono cedute infatti, nel 1431, le terre di Lonato, Castiglione, Castel Goffredo, Solferino, Redondesco, Canneto, Sabbioneta, Ostiano e Vescovato.

Primo marchese di Mantova[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1433, dopo un lungo inseguimento, finalmente Gianfrancesco riuscì a fregiarsi del titolo di primo marchese di Mantova. Questo titolo, che finalmente legittimava e faceva divenire ufficialmente ereditario il possesso di Mantova da parte della famiglia, gli costò l'esborso di ben 12.000 Fiorini. L'imperatore Sigismondo scese a Mantova nel settembre del 1433 ed al culmine di una sfarzosa cerimonia consegnò le insegne marchionali al Gonzaga [2] . Lo stemma dei Gonzaga si arricchì della croce in rosso, accantonata dalle quattro aquile imperiali. Nella stessa occasione Gianfrancesco si legò ancor più alle politiche imperiali, siglando il fidanzamento del figlio primogenito (e futuro marchese), Ludovico, a Barbara di Brandeburgo, nipote dell'Imperatore.

Gli ultimi anni di vita del primo marchese di Mantova furono però poco felici: prima dovette assistere alla feroce rivalità tra i figli Ludovico e Carlo, poi un infelice cambio di politica, con l'avvicinamento a Milano e la conseguente guerra con Venezia, gli portò alcuni pesanti rovesci militari, con la conseguente perdita di alcune delle terre faticosamente conquistate in precedenza. Il successivo trattato di pace siglato a Cavriana (Pace di Cavriana o Pace di Cremona) il 20 novembre 1441 con la Serenissima gli costò anche una sanzione di 4.000 ducati d'oro.

Dal punto di vista della committenza artistica, Gianfrancesco Gonzaga è ricordato per aver incaricato Pisanello di affrescare una sala del Palazzo Ducale di Mantova, di aver fatto edificare il palazzo di Marmirolo e di aver fatto erigere in città il campanile di Sant' Andrea, la chiesa di Santa Paola e la chiesa di Santa Croce. Ospitò alla sua corte valenti pittori e scultori, tra i quali Jacopino da Tradate.

Nel 1423 invitò a Mantova Vittorino da Feltre come precettore dei suoi figli e qui fondò la Ca' Zoiosa, celebre scuola umanistica.

Alla sua morte, avvenuta nel 1444, si ebbe la prima divisione dello stato mantovano tra i quattro figli maschi.[3]

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Enrico VI d'Inghilterra nel 1436 concesse a Gianfrancesco Gonzaga l'onorificenza del "Collare delle S".[4][5]

Discendenza[modifica | modifica wikitesto]

Gianfrancesco ebbe da Paola Malatesta sei figli:

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Gianfrancesco Gonzaga Padre:
Francesco I Gonzaga
Nonno paterno:
Ludovico II Gonzaga
Bisnonno paterno:
Guido Gonzaga
Trisnonno paterno:
Ludovico I Gonzaga
Trisnonna paterna:
Richilda Ramberti
Bisnonna paterna:
Beatrice di Bar
Trisnonno paterno:
Edoardo I di Bar
Trisnonna paterna:
Maria di Borgogna
Nonna paterna:
Alda d'Este
Bisnonno paterno:
Obizzo III d'Este
Trisnonno paterno:
Aldobrandino II d'Este
Trisnonna paterna:
Alda Rangoni
Bisnonna paterna:
Lippa Ariosto
Trisnonno paterno:
?
Trisnonna paterna:
?
Madre:
Margherita Malatesta
Nonno materno:
Galeotto I Malatesta
Bisnonno materno:
Pandolfo I Malatesta
Trisnonno materno:
Malatesta da Verucchio
Trisnonna materna:
Margherita Paltenieri
Bisnonna materna:
Taddea da Rimini
Trisnonno materno:
?
Trisnonna materna:
?
Nonna materna:
Gentile da Varano
Bisnonno materno:
Rodolfo II Da Varano
Trisnonno materno:
Berardo Da Varano
Trisnonna materna:
?
Bisnonna materna:
Camilla Chiavelli
Trisnonno materno:
?
Trisnonna materna:
?
Marchesato di Mantova
Gonzaga
Coat of arms of the House of Gonzaga (1433).svg

Gianfrancesco
Ludovico III
Federico I
Francesco II
Federico II
Figli
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Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Vespasiano Gonzaga e il ducato di Sabbioneta [atti del Convegno, Sabbioneta-Mantova, 12-13 ottobre 1991], 1993, a cura di Ugo Bazzotti, Daniela Ferrari, Cesare Mozzarelli, Mantova.
  2. ^ Cronaca universale della città di Mantova. Volume II.
  3. ^ Lombardia Beni Culturali. Il marchesato, poi ducato di Mantova.
  4. ^ Walter Barberis, Guerra e pace, 2002.
  5. ^ Calendule e margherite araldiche gonzaghesche.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Vespasiano Gonzaga e il ducato di Sabbioneta [atti del Convegno, Sabbioneta-Mantova, 12-13 ottobre 1991], 1993, a cura di Ugo Bazzotti, Daniela Ferrari, Cesare Mozzarelli, Mantova.
  • Giuseppe Coniglio. I Gonzaga. Varese, Dall'Oglio, 1967.
  • Adelaide Murgia, I Gonzaga, Milano, Mondadori, 1972. ISBN non esistente
  • Lorenzo Bignotti. La Zecca di Mantova e Casale (Gonzaga). Mantova, Grigoli, 1984
  • Massimo Marocchi, I Gonzaga a Lonato 1509-1515, Brescia, 2010.
  • Ruggero Regonini, I Gonzaga signori di Ostiano, Ostiano, 2001.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Predecessore Signori di Mantova
Capitano del Popolo di Mantova
Successore Coat of arms of the House of Gonzaga (1433).svg
Francesco I 14071433 Titolo elevato a Marchescato
Predecessore Signore di Ostiano Successore
(nuovo titolo) 14141444 Alessandro Gonzaga
Predecessore Marchese di Mantova Successore Coat of arms of the House of Gonzaga (1433).svg
(nuovo titolo) 1433 - 1444 Ludovico III Gonzaga
1444 - 1478
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