Solferino

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Solferino
comune
Solferino – Stemma Solferino – Bandiera
Solferino – Veduta
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneRegione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
ProvinciaProvincia di Mantova-Stemma.png Mantova
Amministrazione
SindacoGermano Bignotti (lista civica) dal 26-5-2019
Territorio
Coordinate45°22′20.5″N 10°33′59.33″E / 45.37236°N 10.56648°E45.37236; 10.56648 (Solferino)Coordinate: 45°22′20.5″N 10°33′59.33″E / 45.37236°N 10.56648°E45.37236; 10.56648 (Solferino)
Altitudine124 m s.l.m.
Superficie13,08[1] km²
Abitanti2 682[2] (31-10-2019)
Densità205,05 ab./km²
Comuni confinantiCastiglione delle Stiviere, Cavriana, Guidizzolo, Lonato del Garda (BS), Medole
Altre informazioni
Cod. postale46040
Prefisso0376
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT020063
Cod. catastaleI801
TargaMN
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 442 GG[3]
Nome abitantisolferinesi
Patronosan Nicola di Bari
Giorno festivo6 dicembre
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Solferino
Solferino
Solferino – Mappa
Posizione del comune di Solferino nella provincia di Mantova
Sito istituzionale

Solferino (Sulfrì in dialetto alto mantovano[4][5]) è un comune italiano di 2 682 abitanti[2] della provincia di Mantova in Lombardia.

È particolarmente conosciuto per la battaglia (24 giugno 1859) che ne prese il nome, combattuta fra l'esercito austriaco-veneto e quello franco-sardo come atto finale e conclusivo della seconda guerra d'indipendenza. La battaglia si concluse a Solferino con la presa della Rocca, più conosciuta come la "Spia d'Italia" per la sua posizione dominante. Nel 2016 è stata costituita l'unione dei comuni di Medole, Ponti sul Mincio e Solferino denominata "Unione dei comuni Castelli Morenici". Il comune, dal 2018, si fregia del riconoscimento di qualità turistico-ambientale della Bandiera arancione, conferito dal Touring Club Italiano.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Solferino è un comune situato alle propaggini settentrionali della Pianura Padana, nell'Alto Mantovano e al confine con la provincia di Brescia. Il territorio comunale, esteso per 13,08 km², fa parte dell'anfiteatro morenico del lago di Garda, situato qualche chilometro a nord. L'altitudine in corrispondenza del municipio è di 124 m s.l.m.

Poco distante è anche la provincia di Verona, con i centri di Peschiera del Garda e Valeggio sul Mincio, distanti solo pochi chilometri in direzione est. Dista 35 km da Mantova (capoluogo provinciale), 40 km da Brescia e 45 km da Verona. Confina a nord con il bresciano (Lonato del Garda), a est con Cavriana, a sud con Guidizzolo, a sud-ovest con Medole e ad ovest con Castiglione delle Stiviere.

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Le origini del toponimo vanno ricercate nell'aggettivo medievale sulphurinus, che dovrebbe indicare un torrentello solforoso, con probabile riferimento alle emanazioni sulfuree dell'anfiteatro morenico del Garda.[5]

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Gonzaga di Castel Goffredo, Castiglione e Solferino, Signori di Solferino e Marchesato di Solferino.

Solferino appartenne ai vescovi di Mantova nell'XI secolo e ai Conti di Montichiari nel XII secolo. Nel XIV secolo entrò nelle proprietà dei Bonacolsi e successivamente dei Gonzaga, che con Orazio divenne feudo autonomo.

La battaglia di Solferino e San Martino del 24 giugno 1859 fu la più grande battaglia dopo quella di Lipsia del 1813, avendovi partecipato complessivamente più di 234.000 soldati che si combatterono per circa 12-14 ore e che lasciò sul campo circa 29.000 uomini (14.000 austriaci-veneti e 15.000 franco-sardi) e circa 10.000 prigionieri (8.000 austriaci-veneti e 2.000 franco-sardi). Per quoziente di perdite supera la battaglia di Waterloo.

Henry Dunant, uomo d'affari svizzero che si era recato in Lombardia per incontrare Napoleone III per affari, fu testimone della battaglia, rimanendo sconvolto dal numero impressionante dei feriti e dei morti, ma soprattutto dal fatto che essi venissero abbandonati a se stessi. Dunant cercò invano medici, chirurghi e infermieri che potessero alleviare le sofferenze di tanti uomini; improvvisandosi infermiere, radunò uomini e donne, procurò acqua, cibo, biancheria e bende, ritornò sui campi di battaglia per raccogliere feriti. Nonostante tutto era ben consapevole dell'insufficienza dei soccorsi in rapporto alle necessità. Dopo la fine della guerra, Dunant tornò a Ginevra, ma non riuscì a dimenticare le atrocità viste. Raccontò quella esperienza nel libro Un souvenir de Solferino[6]. Anni dopo, insieme ad altri quattro cittadini svizzeri (Gustave Moynier, Henry Dufour, Louis Appia e Theodore Maunoir) creò il Comitato ginevrino di soccorso dei militari feriti, detto Comitato dei cinque, predecessore del Comitato Internazionale della Croce Rossa.

Il 20 novembre 2016 i cittadini di Solferino e di Castiglione delle Stiviere sono stati chiamati alle urne per esprimersi, con un referendum, a favore o contro la fusione dei due comuni.[7] L'esito del referendum, tra gli elettori solferinesi, è stato contrario alla fusione.[8] Il 4 giugno 2009 il comune ha ricevuto la Medaglia commemorativa del 150º anniversario della Battaglia di Magenta, con la seguente motivazione:Per essere stato, assieme a Magenta, il teatro principale dei primi scontri del risorgimento italiano che aprirono le porte al processo di unificazione nazionale.

Panoramica della zona di Solferino

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Gli stranieri residenti nel comune sono 265, ovvero il 10,1% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[10]:

  1. Marocco, 52
  2. Polonia, 46
  3. Romania, 40
  4. Albania, 29

Lingua e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Dialetto alto mantovano, Dialetto bresciano e Dialetto mantovano.

Oltre alla lingua italiana, a Solferino è abbastanza utilizzato il dialetto locale. Essendo la località posta nell'Alto Mantovano ma al confine con la provincia di Brescia, si parla un vernacolo bresciano, con minimi influssi del mantovano.[5]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

La chiesa ossario
Monumento a Napoleone III

Aree naturali[modifica | modifica wikitesto]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

Info sui Musei di Solferino a www.solferinoesanmartino.it

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Cucina lombarda e Prodotti agroalimentari tradizionali lombardi.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Municipio
Solferino, Monumento all'Unità d'Italia

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Solferino è gemellata con:[senza fonte]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Strade[modifica | modifica wikitesto]

Di importanza per il comune è l'autostrada A4 Milano-Venezia, con il casello di Sirmione distante 10 chilometri.

Ferrovie[modifica | modifica wikitesto]

Lo scalo ferroviario più vicino al comune sulla linea Milano-Venezia è la stazione di Desenzano del Garda-Sirmione.

Aeroporti[modifica | modifica wikitesto]

Solferino è situato a quasi metà strada fra due importanti scali aeroportuali: l'aeroporto Valerio Catullo di Verona (35 km in direzione est) e l'aeroporto di Brescia-Montichiari (25 km in direzione ovest).

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Solferino (MN) su Tuttitalia.it, su tuttitalia.it. URL consultato il 3 novembre 2012.
  2. ^ a b Dato Istat - Popolazione residente al 31 ottobre 2019.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 629.
  5. ^ a b c Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
  6. ^ Jean Henri Dunant, Un souvenir de Solferino, su archive.org.
  7. ^ Francesco Romani, Convocato il referendum. Si vota il 20 di novembre, in Gazzetta di Mantova, 6 ottobre 2016.
  8. ^ Francesco Romani, Solferino ha detto no: bocciata la fusione, in Gazzetta di Mantova, 21 novembre 2016.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  10. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 15 novembre 2012 (archiviato dall'url originale il 25 gennaio 2012).
  11. ^ Monumento all'Italia e ai suoi Caduti Da Solferino al Piave.
  12. ^ Busico, p. 211.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
  • Massimo Marocchi, Storia di Solferino, Castiglione delle Stiviere, 1994. ISBN non esistente.
  • Bruno Borghi, 24 giugno 1859: le pietre raccontano la Storia.
  • Renato Bonaglia, Mantova, paese che vai..., Mantova, 1985. ISBN non esistente.
  • Augusta Busico, Il tricolore: il simbolo la storia, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento per l'informazione e l'editoria, 2005.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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