Ponti sul Mincio

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Ponti sul Mincio
comune
Ponti sul Mincio – Stemma
Veduta del castello di Ponti sul Mincio
Veduta del castello di Ponti sul Mincio
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Regione-Lombardia-Stemma.svg Lombardia
Provincia Provincia di Mantova-Stemma.png Mantova
Amministrazione
Sindaco Giorgio Rebuschi (Lista Civica) dal 26/05/2014
Territorio
Coordinate 45°23′00″N 10°42′00″E / 45.383333°N 10.7°E45.383333; 10.7 (Ponti sul Mincio)Coordinate: 45°23′00″N 10°42′00″E / 45.383333°N 10.7°E45.383333; 10.7 (Ponti sul Mincio)
Altitudine 113 m s.l.m.
Superficie 11,72 km²
Abitanti 2 353[1] (31-07-2014)
Densità 200,77 ab./km²
Frazioni nessuna
Comuni confinanti Monzambano, Peschiera del Garda (VR), Pozzolengo (BS), Valeggio sul Mincio (VR)
Altre informazioni
Cod. postale 46040
Prefisso 0376
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 020044
Cod. catastale G862
Targa MN
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti pontiroli
Patrono sant'Antonio, san Gaetano
Giorno festivo 17 gennaio, 7 agosto
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Ponti sul Mincio
Ponti sul Mincio
Posizione del comune di Ponti sul Mincio nella provincia di Mantova
Posizione del comune di Ponti sul Mincio nella provincia di Mantova
Sito istituzionale

Ponti sul Mincio (Pónti in dialetto alto mantovano[2]) è un comune italiano di 2.353 abitanti[3] della provincia di Mantova in Lombardia. L'originaria denominazione di Ponti fu trasformata nell'attuale nel 1867.

È situato nell'Alto Mantovano, fa parte del Parco regionale del Mincio ed è il comune più settentrionale della provincia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Alto Mantovano.

Ponti sul Mincio è adagiato ai piedi del castello scaligero ed è circondato da una vasta campagna (composta dalle colline moreniche del Lago di Garda) disseminata di piste ciclabili che conducono lungo la riva del Mincio.

Monte Casale[modifica | modifica wikitesto]

Meta di riferimento dei pontiroli e degli abitanti dei comuni vicini, per la bellezza del paesaggio, è il Monte Casale. Nella collina, teatro dell'omonima memorabile battaglia, è presente una lapide eretta in ricordo dei caduti nel sanguinoso combattimento, avvenuto il 30 aprile 1945. Il posto è ottimo per effettuare una sosta per rifocillarsi (per chi si è fornito di viveri al sacco) o semplicemente per riposarsi un po' e godersi l'ottima vista.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il 30 aprile del 1945 nelle vicinanze del capoluogo, sul monte Casale, venne combattuto uno degli ultimi combattimenti della seconda guerra mondiale in Italia. Fu lo scontro che due formazioni di partigiani, la Brigata Italia (Vr) e la Brigata Avesani, affiancate dagli Arditi del IX reggimento, combatterono contro un reparto della FLAK tedesca. Nella battaglia morirono 5 Arditi, 3 partigiani e un soldato statunitense, Robert Carlson. Nel 2008, in occasione dell'anniversario della battaglia, il parco giochi comunale fu dedicato alla sua memoria.

Inaugurazione del parco giochi dedicato a Richard Carlson, il soldato statunitense morto il 30 aprile 1945 nella battaglia del Monte Casale

Origini del nome[modifica | modifica wikitesto]

Il nome di Ponti sul Mincio deriva probabilmente dal fatto che il paese, prima del XII secolo, era situato vicino a un ponte sul Mincio.[4]

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Musei[modifica | modifica wikitesto]

A Ponti sul Mincio si trova anche la Piccola Caprera[6], dal 1999 riconosciuto come museo storico italiano. Il museo raccoglie e conserva i cimeli del Reggimento Giovani Fascisti e della campagna dell'Africa Settentrionale 1940-1943. Prima sala: i caduti del Reggimento e studio del maggiore Fulvio Balisti. Seconda sala: cimeli dei GG.FF. e della campagna in A.S. Terza sala: Afrika Korps e truppe Alleate.

Cucina[modifica | modifica wikitesto]

La cucina di Ponti, pur ispirandosi alla ricca tradizione mantovana, si è impreziosita con piatti tipicamente locali. Come ad esempio gli strangolini, il salame locale (che per impasto e concia si differenzia da quello mantovano e veronese), o lasagne fatte in casa con la selvaggina. Altro elemento importante della cucina pontirola è il vino. La cantina sociale di Ponti sul Mincio è l'unica struttura sociale del lato mantovano e vinifica circa il 50 per cento della produzione della zona.

Persone legate a Ponti sul Mincio[modifica | modifica wikitesto]

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Piste ciclabili[modifica | modifica wikitesto]

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Sport[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 luglio 2014.
  2. ^ Pierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
  3. ^ Dato Istat all'1/1/2009.
  4. ^ Renato Bonaglia, Mantova, paese che vai..., Mantova, 1985.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Piccola Caprera.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Raffaele Agostini, Ponti sul Mincio, Mantova, 2004, ISBN 88-7495-072-1.
  • Renato Bonaglia, Mantova, paese che vai..., Mantova, 1985. ISBN non esistente.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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