Cucina (attività)

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La cucina (dal latino coquere, "cuocere")[1] è un'arte sinestetica[2], il cui messaggio passa attraverso sapori, profumi, sensazioni tattili (consistenze, temperature), sensazioni visive e, in una certa misura, anche suoni.[senza fonte]

Cucinare, Tacuinum sanitatis casanatensis (XIV secolo)

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La storia della cucina riguarda l'insieme di pratiche e di tradizioni legate alla produzione di materie prime, alla loro conservazione ed alla preparazione di cibi e bevande destinate all'alimentazione umana, ad esempio utilizzando il metodo della cottura. Ogni singola regione geografica solitamente si differenzia anche da quelle immediatamente vicine in quanto influenzata dalle materie prime disponibili e dalle tradizioni specifiche, sino ad arrivare a particolari precetti religiosi. Anche l'uso degli accessori per consumare il cibo influisce sulla cucina, come avviene con l'uso delle bacchette, delle posate o con la consuetudine di utilizzare direttamente le mani.

Preparazione del cibo mediante un particolare metodo di cottura.

Lo sviluppo delle tecniche di produzione e di conservazione degli alimenti, di immagazzinamento e trasporto, unito all'aumento degli scambi interculturali (favoriti dal turismo e dai flussi migratori), ha portato alla diffusione di cucine etniche accanto alla cucina tradizionale, alla modifica di abitudini secolari portate a conoscere prodotti industriali. A partire dalla fine del XX secolo la riscoperta della tradizione, la moda e la spinta ai consumi in alcuni Paesi ha prodotto una continua ricerca anche di nuove preparazioni e sperimentazioni da parte di numerosi chef. La cucina ha una forte valenza culturale e con l'enologia, ed in generale la gastronomia, è un aspetto che caratterizza lo stile di vita delle varie popolazioni.

L'umanità alle sue origini sperimentò la cottura esponendo la carne e altri alimenti al calore del fuoco scoprendo la cottura come metodo di preparazione dei cibi, e da allora questo cammino non si è mai interrotto.

Cucina italiana[modifica | modifica wikitesto]

Cucina con prodotti della tradizione pugliese

La cucina italiana tradizionale, ancor più di quella di altri paesi mediterranei, è molto ricca e variegata. Tale situazione è dovuta anche ai diversi contributi delle culture e dei popoli che sono arrivati sul territorio italiano, greci, etruschi, romani, arabi, normanni, austriaci, spagnoli, francesi e così via. Questi contributi culturali, uniti alla grande varietà climatica, ambientale e geopolitica del Paese, hanno portato ad una situazione quasi unica al mondo, in tal modo la cucina italiana viene apprezzata (ed imitata) nel mondo per la sua varietà e la sua qualità (legata alle materie prime ed alla loro preparazione). La varietà è resa evidente dal numero delle cucine regionali e dalle loro molteplici specialità.

Diversi tratti distintivi della cucina italiana comprendono molti elementi considerati tipici della dieta mediterranea.

A partire dai primi anni novanta si è risvegliato nel pubblico un notevole interesse per la gastronomia e l'enologia, e numerose associazioni si occupano della riscoperta e della salvaguardia delle tradizioni regionali italiane (ad esempio Slow Food e l'Accademia italiana della cucina).

Fusilli: un tipo di pasta molto comune

Le cucine regionali d'Italia[modifica | modifica wikitesto]

Cucina di altre nazioni[modifica | modifica wikitesto]

Cucinare con il sole.

Nord America[modifica | modifica wikitesto]

Caraibi[modifica | modifica wikitesto]

Sud America[modifica | modifica wikitesto]

Preparazione della manioca in Brasile

Europa[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Cucina europea.

Africa[modifica | modifica wikitesto]

Medio Oriente[modifica | modifica wikitesto]

Cucina asiatica[modifica | modifica wikitesto]

Piatti della cucina cinese

Altri tipi di cucina[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Cucina, Vocabolario Treccani online. URL consultato il 12 maggio 2015.
  2. ^ Cucinare.it: Guida utensili da cucina, Il Segreto della Buona Cucina. (Il gusto, si… Ma tanto altro!), 12 aprile 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Fernanda Gosetti, Nuova cucina a microonde: il ricettario a schede per un nuovo modo di cucinare, 3 volumi, Novara, De Agostini Idea donna, 1991.
  • Pellegrino Artusi, La scienza in cucina e l'arte di mangiare bene – Giunti Editore 1998
  • Pearl S. Buck, Oriental Cookbook, trad. it. La Cucina Orientale Milano, Rizzoli 1975
  • Gualtiero Marchesi, Il grande ricettario. Oltre 2300 ricette della cucina italiana e internazionale – De Agostini 2003
  • Marino Niola, Si fa presto a dire cotto. Un antropologo in cucina – Il Mulino 2009
  • AAVV, Alimentazione: Enciclopedia della cucina regionale italiana – Boroli Editore 2004
  • Vittorio Castellani aka Chef Kumalé, Il Mondo a Tavola: precetti, riti e tabù – Giulio Einaudi Editore 2007

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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