Federico Gonzaga (vescovo di Mantova)

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Federico Gonzaga
cardinale di Santa Romana Chiesa
Federico Gonzaga.jpg
Ritratto del cardinale Gonzaga
Template-Cardinal (Bishop).svg
 
Incarichi ricoperti
 
Natoluglio 1540 a Mantova
Nominato vescovo16 ottobre 1564 da papa Pio IV
Creato cardinale6 gennaio 1563 da papa Pio IV
Deceduto22 febbraio 1565 a Mantova
 
Ducato di Mantova
Gonzaga
Great coat of arms of the House of Gonzaga (post 1530).svg

Federico II
Francesco III
Guglielmo
Vincenzo I
Francesco IV
Figli
Ferdinando
Figli
Vincenzo II
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Federico Gonzaga (Mantova, luglio 1540Mantova, 22 febbraio 1565) è stato un cardinale e vescovo cattolico italiano.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Federico Gonzaga era figlio ultimogenito di Federico II Gonzaga, quinto marchese e primo duca di Mantova.[1] Crebbe sotto la tutela della madre Margherita Paleologa e dello zio, il cardinale Ercole Gonzaga.

Federico studiò presso l'Università di Bologna ed il 6 gennaio 1563 venne nominato cardinale da Papa Pio IV, su sollecitazione dello zio Ercole. Con la nomina di Federico la casata dei Gonzaga poteva vantare la presenza di ben tre porporati nello stesso periodo: Ercole e Francesco, figlio di Ferrante I Gonzaga, conte di Guastalla. Il 4 marzo 1563 Federico ottenne il titolo cardinalizio di Santa Maria Nuova, titolo diaconale che per venne per lui concesso pro illa vice a presbiteriale.

Il 4 giugno 1563, succedendo allo zio cardinale, Federico venne nominato amministratore apostolico della Diocesi di Mantova con dispensa per non aver ancora raggiunto l'età canonica per ricoprire tale incarico. Nel 1564 venne noiminato legato pontificio a Mantova ed il 16 ottobre di quello stesso anno gli venne garantito il titolo pieno di vescovo di Mantova pur non ricevendo mai una consacrazione episcopale.

Federico Gonzaga morì alle 13.00 del 21 febbraio 1565 a Mantova e venne sepolto nella Cattedrale di San Pietro.[2]

Ascendenza[modifica | modifica wikitesto]

Federico Gonzaga Padre:
Federico II Gonzaga
Nonno paterno:
Francesco II Gonzaga
Bisnonno paterno:
Federico I Gonzaga
Trisnonno paterno:
Ludovico III Gonzaga
Trisnonna paterna:
Barbara di Brandeburgo
Bisnonna paterna:
Margherita di Baviera
Trisnonno paterno:
Alberto III di Baviera
Trisnonna paterna:
Anna di Braunschweig-Grubenhagen
Nonna paterna:
Isabella d'Este
Bisnonno paterno:
Ercole I d'Este
Trisnonno paterno:
Niccolò III d'Este
Trisnonna paterna:
Ricciarda di Saluzzo
Bisnonna paterna:
Eleonora d'Aragona
Trisnonno paterno:
Ferdinando I di Napoli
Trisnonna paterna:
Isabella di Chiaromonte
Madre:
Margherita Paleologa
Nonno materno:
Guglielmo IX del Monferrato
Bisnonno materno:
Bonifacio III del Monferrato
Trisnonno materno:
Giovanni Giacomo del Monferrato
Trisnonna materna:
Giovanna di Savoia
Bisnonna materna:
Maria Branković
Trisnonno materno:
Stefan III Branković
Trisnonna materna:
Angelina Arianit Komneni
Nonna materna:
Anna d'Alençon
Bisnonno materno:
Renato d'Alençon
Trisnonno materno:
Giovanni II d'Alençon
Trisnonna materna:
Maria d'Armagnac
Bisnonna materna:
Margherita di Lorena
Trisnonno materno:
Federico II di Vaudémont
Trisnonna materna:
Iolanda d'Angiò

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Immagine Blasonatura
Ornements extérieurs Cardinaux.svg
Coat of arms of the House of Gonzaga (1433).svg
Cardinale

D'argento, alla croce patente di rosso accantonata da quattro aquile di nero dal volo abbassato; sul tutto, inquartato: nel primo e nel quarto di rosso al leone dalla coda doppia d'argento, armato e lampassato d'oro, coronato e collarinato dello stesso; nel secondo e nel terzo fasciato d'oro e di nero (Gonzaga di Mantova). Lo scudo, accollato a una croce astile patriarcale d'oro, posta in palo, è timbrato da un cappello con cordoni e nappe di rosso. Le nappe, in numero di trenta, sono disposte quindici per parte, in cinque ordini di 1, 2, 3, 4, 5.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Gonzaga 3
  2. ^ Rosanna Golinelli Berto. Associazione per i monumenti domenicani (a cura di), Sepolcri Gonzagheschi, Mantova, 2013.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]