Palazzo dei vescovi di Mantova

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Jump to navigation Jump to search
Palazzo dei vescovi di Mantova
Localizzazione
StatoItalia Italia
LocalitàQuingentole
IndirizzoPiazza Italia, 32
Informazioni generali
Condizioniabitato
CostruzioneXV secolo
Usocivile
Realizzazione
ArchitettoErmes Flavio de Bonis
ProprietarioComune di Quingentole

Il palazzo dei vescovi di Mantova è uno storico edificio di Quingentole, in provincia di Mantova.

Storia e descrizione[modifica | modifica wikitesto]

Costruito nel XV secolo forse come edificio castellato, era di proprietà della mensa vescovile. Venne ampliato e trasformato in villa dal vescovo Ludovico Gonzaga, che qui risiedette dal 1490 al 1499, probabilmente sotto la supervisione dell'architetto Ermes Flavio de Bonis. Ad affrescare gli ambienti venne chiamato il pittore mantovano Gianluigi de Medici.[1]

Ha un impianto rettangolare disposto su due piani con al centro un cortile porticato, simile ad un altro edificio legato al vescovo Ludovico, il Palazzo Gonzaga-Acerbi di Castel Goffredo. Al piano terra venne forse collocato lo studio del prelato, destinato ad accogliere parte della sua collezione d'arte.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Roberto Brunelli (a cura di), Un collezionista mantovano del Rinascimento. Il vescovo Ludovico Gonzaga nel V centenario della morte, Atti del convegno di studi di Mantova 29 gennaio 2011, Mantova, Publi Paolini, 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Roberto Brunelli (a cura di), Un collezionista mantovano del Rinascimento. Il vescovo Ludovico Gonzaga nel V centenario della morte, Atti del convegno di studi di Mantova 29 gennaio 2011, Mantova, Publi Paolini, 2011.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]