Velodromo Sempione

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Velodromo Sempione
Velodromo Sempione.jpg
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazioneVia Arona, Milano
Inizio lavori1913
Inaugurazione2 aprile 1914
Demolizione1930
Uso e beneficiari
CalcioMilan
US Milanese
Rugby a 15Ambrosiana

Il velodromo Sempione fu una struttura polisportiva della città di Milano.

Ospitò diverse manifestazioni di diverse discipline sportive tra cui ciclismo, rugby (Sport Club Italia) e calcio, come le gare interne di Milan e Unione Sportiva Milanese, nonché alcune partite della Nazionale italiana.[1]

Caratteristiche[modifica | modifica wikitesto]

Un rendering del progetto per la costruzione del Velodromo Sempione (1913).

La struttura aveva due tribune coperte di legno sui rettifili e due gradinate di curva in cemento. Fungeva sia da velodromo che da campo per sport di squadra[2] (calcio, rugby, ecc.).

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Con l'avvenuta demolizione del vecchio ciclodromo[3] in legno di Via Argelati[4] Milano era rimasta senza una pista per le corse ciclistiche.

A sopperire alla grave carenza di impianti ciclistici fu il mecenate milanese Carlo De Vecchi, il quale, lanciata una imponente sottoscrizione pubblica raccogliendo circa 150 000 lire, realizzò il velodromo Sempione nel 1914.

L'impianto ospitò manifestazioni di ogni genere, tra cui il Giro di Lombardia, le corse degli stayer e le partite di rugby casalinghe della squadra dello Sport Club Italia (rugby), celebre polisportiva milanese del passato.

Foto di una delle prime partite del campionato di basket al Velodromo Sempione di Milano.

Questa struttura ospitò anche il calcio, come le partite dell'Unione Sportiva Milanese negli anni venti e quelle del Milan dal novembre 1914 al marzo 1919[5].


Il Milan lasciò il Campo Milan di Porta Monforte nel 1914 per trasferirsi al velodromo. Il primo incontro dei rossoneri su tale campo di gioco avvenne il 31 maggio 1914 con l'amichevole Milan-Phoenix F.C. 3-3.[2]

Anche la Nazionale italiana di calcio utilizzò il terreno di gioco del velodromo Sempione per alcune partite:[1]

La demolizione della struttura fu iniziata ai primi di marzo del 1930[6] ed il suo posto fu idealmente preso dal velodromo Vigorelli, costruito nel 1935 poco lontano da dove un tempo si trovava il velodromo Sempione.[7]

Galleria d'immagini[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Velodromo Sempione, calciozz.it. URL consultato il 6 dicembre 2014.
  2. ^ a b I campi di gioco del Milan, Magliarossonera.it. URL consultato il 6 dicembre 2014.
  3. ^ A Milano nel 1885 c'era un ciclodromo costruito con tessere di legno trasversali.
  4. ^ Da "Milano dello sport" di Sergio Giuntini e Gino Cervi, Hoepli Editore.
  5. ^ Panini, pp. 56-68.
  6. ^ Gazzetta dello Sport di venerdì 14 marzo 1930 nell'articolo "Mentre il più bel velodromo d'Italia sta cadendo sotto il piccone demolitore" - "La gloriosa storia della pista che scompare" che pubblica una eloquente fotografia che evidenzia vari squarci nella parabolica (dal microfilm conservato dalla Mediateca Santa Teresa in via Moscova per conto della Biblioteca nazionale Braidense e della Biblioteca comunale centrale "Sormani" di Milano).
  7. ^ La scala del ciclismo, Vigorelli.org. URL consultato il 6 dicembre 2014.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Almanacco illustrato del Milan, 1ª ed., Panini, 1999.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]