Il campionato di calcio di Prima Categoria 1968-1969 è massimo torneo dilettantistico italiano di quell'annata. A carattere regionale, fu il decimo ed ultimo (in Friuli-Venezia Giulia) con questo nome dopo la riforma voluta da Zauli del 1958.
Nella stagione 1968-1969solo in Piemonte, Lombardia, Liguria, Toscana, Lazio, Campania e Sardegna fu giocato il campionato di Promozione. Nelle altre regioni nella stessa stagione fu giocato il campionato di Prima Categoria.
Questi sono i gironi organizzati dal Comitato Regionale Friuli-Venezia Giulia per la regione Friuli-Venezia Giulia.
In questa stagione a parità di punteggio non era prevista alcuna discriminante: le squadre a pari punti erano classificate a pari merito (la F.I.G.C. in questa stagione non teneva conto della differenza reti, la utilizzava solo per il Settore Giovanile).
In caso di assegnazione di un titolo sportivo (sia per la promozione che per la retrocessione) era previsto uno spareggio in campo neutro.
Le prime 8 classificate passano nel nuovo campionato di Promozione (1º livello regionale, in FVG a girone unico), le ultime 8 classificate retrocedono nella nuova Prima Categoria (2º livello regionale, in FVG su 2 gironi).
Il Maniago, dopo aver vinto il Titolo Regionale battendo la vincente del girone B, è promosso in Serie D.
Le prime 8 classificate passano nel nuovo campionato di Promozione (1º livello regionale, in FVG a girone unico), le ultime 8 classificate retrocedono nella nuova Prima Categoria (2º livello regionale, in FVG su 2 gironi).
Il Pieris perde la finale per il titolo regionale contro la vincitrice del girone A.
Nell'estate del 1969 in Friuli V.G. nasce il campionato di Promozione che vedrà la nascita del girone unico (formato dalle prime 8 classificate dei 2 gironi di Prima Categoria). Le restanti squadre, assieme alle prime 4 quattro classificate di ognuno 4 gironi di Seconda Categoria, formeranno la nuova Prima Categoria (passata al 2º livello regionale).
↑Rinviata per impraticabilità del campo. Recuperata il 27 aprile.
↑Sospesa all'81º minuto sul 2-0 per il Lignano. Recuperata il 27 aprile.
↑A tavolino. La gara era stata rinviata per l'impegno in coppa del Cervignano. Recuperata il 20 marzo, la gara è stata sospesa al 79º minuto sul 2-1 per la Gradese per aggressione all'arbitro Roncato di Gorizia. Oltre alla perdita della gara, il Giudice sportivo ha inflitto al Cervignano anche la squalifica a vita di Roberto Trevisan, quella fino al 30 settembre di Piero Passon e la sospensione in attesa di accertamenti per Luigino Maran.