Stadio Alberto Braglia

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Stadio Alberto Braglia
Campo dell'ex Velodromo - Piazza d'Armi, Campo di Viale Fontanelli, Stadio Comunale, Stadio Cesare Marzari
Stadio Alberto Braglia (Modena).jpg
Informazioni
Stato Italia Italia
Ubicazione Viale Monte Kosica 130,
41121 Modena (MO)
Inizio lavori 1912
Inaugurazione 1912
Copertura Tribune e Curva Montagnani
Pista d'atletica Assente
Ristrutturazione 1936-1938, Secondo dopoguerra, 2002-2003
Mat. del terreno Erba e sintetico
Dim. del terreno 105 m × 68 m
Proprietario Comune di Modena
Uso e beneficiari
Calcio Modena
(1912-)
Sassuolo
(2008-2013)
Carpi
(2015-2016)
Castelvetro
(2016)
Capienza
Posti a sedere 21 092[1]
Mappa di localizzazione

Coordinate: 44°39′13″N 10°55′24″E / 44.653611°N 10.923333°E44.653611; 10.923333

Lo stadio Alberto Braglia di Modena è l'impianto sportivo in cui il Modena disputa le partite casalinghe sin dalla sua fondazione.

Dalla stagione 2008-2009 alla stagione 2012-2013 vi ha disputato le partite casalinghe anche il Sassuolo[2] (ad eccezione dei turni preliminari di Coppa Italia fino al 2009), a causa dell'inadeguatezza del suo impianto. Lo stadio Enzo Ricci, infatti, viste le norme vigenti per la Serie B, non era considerato a norma (capienza minima, vie di fuga e accessi insufficienti)[3].

Nella stagione 2015-2016 con l'approdo del Carpi in Serie A, lo stadio è stato usato anche dalla squadra biancorossa per disputarvi le proprie partite casalinghe (ad eccezione del terzo turno preliminare di Coppa Italia)[4]. L'impianto dove la squadra carpigiana gioca solitamente le proprie partite in casa, lo stadio Sandro Cabassi, non rispettava le norme per la Serie A in fatto di capienza minima e misure di sicurezza[5]. Il Carpi ha continuato a giocare al Braglia anche le prime quattro partite interne del campionato di Serie B 2016-2017 e la Coppa Italia a causa dei lavori di ampliamento del proprio stadio.

Nella stagione 2016-2017, lo stadio è stato usato anche dal Castelvetro, formazione di Serie D, per disputarvi le sue prime due partite casalinghe a causa dei lavori di adeguamento del suo impianto, lo stadio William Venturelli[6].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Da velodromo a stadio[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1911 la società Club Sportivo Italia chiese e ottenne l’area prativa tra la cinta daziaria e il viale (attuale Monte Kosica) per costruire un Velodromo in legno. Il Comune la concesse e velocemente nella primavera del 1912 fu costruito un velodromo con pista in legno la cui gestione fu affidata alla neonata società calcistica del Modena. L'impianto, che in autunno vide la rimozione della pista in legno[7], ospitò la prima gara del Modena il 1º novembre 1912, in occasione dell'amichevole Modena-Ausonia Reggio Emilia, terminata 7-0. Nell’agosto-settembre del 1913 si provvide a sostituire la vecchia tribuna con la nuova in legno. In questo periodo l'impianto era noto come Campo dell’ex Velodromo - Piazza d’Armi (toponimo che all’epoca indicava non solo l’area oggi chiamata Novi Sad, ma tutta l’area al di qua della cinta daziaria e fino al Foro Boario).

Nel 1919 la tribuna non esisteva più in quanto il legno era stato venduto. La tribuna venne quindi ricostruita sul lato opposto, verso la cinta daziaria e il campo venne cinto con un muro in mattoni recuperati dall’abbattimento delle mura. In questo periodo diventa normale riferirsi all'impianto come Campo di Viale Fontanelli, secondo la vecchia toponomastica cittadina[7].

Il rinnovamento degli anni trenta[modifica | modifica wikitesto]

Il 12 settembre 1935[8], l'amministrazione comunale annunciò la ristrutturazione nell'ottica della costruzione di un quartiere degli sport. I lavori iniziarono nell'estate del 1936, lavori che determinarono una diversa disposizione del campo di gioco nord-sud e non più est-ovest, come da disposizioni federali. La prima partita del rinnovato stadio, denominato Stadio Comunale, si tenne l'11 ottobre 1936 in occasione della 5ª giornata di Serie B 1936-37 (le prime quattro gare vennero giocate in trasferta dal Modena a causa dei lavori in fase di ultimazione) e fu Modena-Cremonese, conclusasi 0-0. I lavori continuarono per altri due anni e l'impianto venne completato nell'estate del 1938 con anche la costruzione della tribuna centrale coperta. Nel settembre 1938 cambiò denominazione in Stadio Cesare Marzari, intitolato all'ex giocatore canarino caduto nella Guerra civile spagnola[9] dedicandogli inoltre un busto di bronzo posto nella tribuna centrale.

Dopoguerra e attuale denominazione[modifica | modifica wikitesto]

Nella Seconda guerra mondiale, i bombardamenti del 1944 colpirono anche la zona sportiva, così dopo la guerra, lo stadio venne completamente rimesso a nuovo e l'impianto tornò ad assumere il nome di Stadio Comunale. Negli anni cinquanta[10] si decise di cambiare nome allo stadio, così nel febbraio 1957 assunse l'attuale denominazione di Stadio Alberto Braglia, in omaggio al ginnasta modenese vincitore di 3 ori olimpici (1 a Londra 1908 e 2 a Stoccolma 1912)[9]. Negli anni sessanta la capienza dello stadio consentiva di ospitare circa 30 000 spettatori, tra seduti e in piedi.

Il 17 settembre 2000 la Curva sud dello Stadio Braglia è stata intitolata a Luigi Montagnani, presidente della società canarina dal gennaio 1997 al luglio 2000, morto mentre era in carica (la denominazione divenuta ufficiale il 12 settembre 2002). Il 5 aprile 2013, in memoria di Paolo Ponzo, ex giocatore canarino, scomparso a soli 41 anni, viene posta una targa sotto alla gradinata che recita: «a Paolo Ponzo “Il muratore” – “È stato bellissimo vederti correre per noi” – Modena, 5 aprile 2013»[11].

La ristrutturazione degli anni duemila[modifica | modifica wikitesto]

Nel nuovo millennio la struttura è stata al centro di importanti lavori di ristrutturazione, effettuati in quattro diverse fasi, che hanno consentito di portare la capienza dell'impianto a 17 000 posti nella stagione 2002-03, a 20 507 nel campionato 2003-04, fino ad arrivare alla capienza di 21 151 nel novembre 2007, poi leggermente ridotti a 21 092[12].

Prima fase (2002)[modifica | modifica wikitesto]

Dopo due promozioni consecutive dalla Serie C1 alla Serie A avvenute nelle stagioni 2000-2001 e 2001-2002, nell'estate del 2002, per l'imminente inizio della nuova avventura nel massimo campionato italiano, sono stati realizzati i lavori di costruzione della nuova curva Montagnani, riservata ai sostenitori canarini (con annessi servizi), l'ampliamento provvisorio della gradinata e i lavori di miglioria della tribuna storica. La demolizione della vecchia curva ospiti infatti, ha permesso di costruire la nuova Curva Gigi Montagnani in prossimità del campo e con una capienza di 3 400 posti. Questi, sommati agli 890 ricavati nella parte sud della Gradinata, consentirono di portare la capienza complessiva dei posti della curva sud a 4 300. Nella parte sottostante la nuova curva Montagnani sono stati ricavati due nuovi blocchi di servizi igienici, un punto di ristoro con annessi magazzini ed una nuova sala stampa.

I lavori hanno riguardato anche la Gradinata, poiché il montaggio di una struttura metallica, sovrastante il rettilineo ancora scoperto, hanno consentito già dall'esordio casalingo, di aumentare la capienza della gradinata di altri 1 480 posti[13].

Seconda fase (2003)[modifica | modifica wikitesto]

Dal marzo 2003 fino in estate, si è proceduto alla realizzazione del secondo stralcio di lavori anche per portare la capienza a 20 000 posti[14]:

  • Lo spostamento delle torri-faro e l'unione della Curva alla Gradinata ed alla Tribuna storica, ha portato la capienza della curva "Gigi Montagnani" a 5 300 posti.
  • La demolizione della pista di atletica ha permesso la costruzione di una nuova Gradinata, posizionata a ridosso del terreno di gioco, con una capienza di oltre 7 000 posti a sedere.
  • La copertura di una parte della nuova Gradinata.
  • Il restauro della Tribuna storica e la sostituzione delle strutture metalliche con altre fisse, omogenee al resto dell'impianto.

La realizzazione delle curve di raccordo tra le diverse gradinate ha permesso così di completare l'intero perimetro. Lo stadio si presenta così come una modernissima struttura agile, fatta di grandi tubi di metallo bianco a sostenere gradinate prefabbricate che garantiscono un'ottima visibilità, coperte nel rettilineo da una grande vela ricurva. A dominare il campo, le quattro snelle torri faro, alte 45 metri, con i proiettori sistemati a triangolo. L'insieme configura uno stadio capace di oltre 20 mila posti, con il pubblico a soli otto metri dal campo, con nuove curve, nuove gradinate, nuovi servizi per atleti, pubblico e stampa[15].

Ulteriori adeguamenti[modifica | modifica wikitesto]

Il 3 maggio 2006 sono terminati i lavori per la copertura della Curva Montagnani: un intervento preannunciato dall'Amministrazione comunale e condotto in collaborazione con il Modena F.C. Dopo l'intervento di rimodellamento dell'impianto avvenuto in precedenza, è stata ultimata anche la copertura della curva dedicata al presidente Gigi Montagnani, per un'area di circa 2700 metri quadrati. La nuova copertura è architettonicamente uguale a quella della Gradinata.

Il 21 novembre 2007 lo stadio Braglia ha ospitato la sfida Italia-Fær Øer, valevole per la qualificazione ai Campionati Europei 2008. Viste le vigenti normative FIFA, è stato necessario adeguare l'intero impianto con l'apposizione di seggiolini nelle due curve, gli ultimi due settori che restavano senza i seggiolini regolamentari con schienale. Nel bimestre ottobre-novembre 2007 lo stadio ha raggiunto infine la capienza di 21 151 posti, tutti a sedere.

Nuovo manto erboso[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate del 2015 viene posato il nuovo manto erboso dello stadio Braglia, in quanto ospitò le partite interne del Carpi in Serie A. Il nuovo manto è composto per l'85% da erba naturale rafforzata e per il 15% da erba sintetica. Viene inoltre installato nel sottosuolo l’impianto di riscaldamento, con la posa delle serpentine anti ghiaccio, e ancora più in profondità, il piatto drenante. Il campo rispetta così gli standard obbligatori di serie A e B, ma anche di UEFA e Nazionale[16].

Gestione[modifica | modifica wikitesto]

Convenzione comune-società[modifica | modifica wikitesto]

La gestione dello stadio e del centro di allenamento adiacente è da molti anni legata ad una convenzione stipulata tra il Comune di Modena, effettivo proprietario dell'impianto, e il Modena Calcio, da sempre beneficiario, che regola i rapporti tra le due parti.[17] Fino al 2002, la convenzione aveva durata di 4 anni, venendo rinnovata una volta scaduti.

La nuova convenzione del 2002[modifica | modifica wikitesto]

Con la decisione in comune accordo tra l'allora sindaco Giuliano Barbolini e l'allora presidente Romano Amadei di ristrutturare e ampliare lo stadio per l'imminente stagione di Serie A che si apprestava a disputare il Modena, nel maggio 2002 la durata della convenzione venne prolungata a 15 anni (scadenza nel 2017) e indicava la società canarina come il soggetto titolare dell'intervento di ampliamento, assumendosi un onere economico pari al 50,1% (con l'altro 49,9% del Comune).[18] Il Comune in questo modo dà la concessione gratuita dell’impianto e rinuncia al canone di affitto, considerandolo assorbito dagli oneri finanziari a carico della società dovuti alla ristrutturazione. Per sostenere i costi, ammontati a oltre 10 milioni di euro,[18] l'allora presidente Amadei accese un mutuo a nome della società presso l'Istituto per il Credito Sportivo con una rata annuale di 616.690 euro.

Nell'aprile 2014 il Consiglio comunale approva la delibera che prolunga la convenzione di 10 anni, fissando la nuova scadenza nel 2027 e consentendo alla società di rinegoziare il mutuo stipulato con l’Istituto per il Credito Sportivo abbassando così la rata annuale a 420.000 euro.[19]

Nel marzo 2015 viene approvata un'ulteriore delibera da parte del Consiglio comunale spostando la scadenza della convenzione nel 2034, permettendo al Modena di abbassare ulteriormente la rata annuale del mutuo a 261.754 euro, pagabili in due rate semestrali da 130.877 euro l'una.[20] Viene però aggiunta una clausola che consente al Credito Sportivo di rivalersi sulla fidejussione del Comune, con conseguente rottura della convenzione in caso di mancato pagamento di più di una rata semestrale.[18]

Incontri di rilievo[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

Lo Stadio Braglia ha ospitato in tre occasioni la Nazionale Italiana (due volte per le qualificazioni agli Europei e una ai Mondiali) e cinque volte la Nazionale Under-21 (quattro amichevoli e una di qualificazione agli Europei).

Per gli incontri di club, l'impianto è stato utilizzato come campo neutro varie volte in occasione di particolari incontri di spareggio:

  • Tre volte in massima serie (una partita delle finali nazionali nel 1920, uno spareggio salvezza nel 1943 e uno spareggio per l'accesso al girone finale nel 1946).
  • Due volte in Serie B (uno spareggio salvezza nel 1947 e uno spareggio promozione nel 1987).
  • Due volte in terza serie (uno spareggio salvezza di Serie C nel 1955 e la finale play-off di Serie C1 nel 1996).
  • Quattro volte in quarta serie (due spareggi promozione di Serie C2 nel 1982 e nel 1985, uno spareggio retrocessione nel 1990 e la finale play-off nel 1999).
  • Due partite dei quarti di finale del Campionato Primavera nel 2016.

Nel 2010 la Juventus ha giocato la partita di ritorno del terzo turno preliminare di Europa League al Braglia in quanto il suo stadio era occupato dal concerto dalla band degli U2.[21] Sempre nel 2010 si è disputata anche la 19ª edizione della Partita del cuore.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Modena
21 novembre 2007, ore 20:30 UTC+1
Qualificazioni agli Europei 2008,
Gruppo B, 12ª giornata
Italia Italia 3 – 1
referto
Fær Øer Fær Øer Stadio Alberto Braglia (21 150 spett.)
Arbitro Germania Meyer

Modena
3 giugno 2011, ore 20:45 UTC+2
Qualificazioni agli Europei 2012,
Gruppo C, 6ª giornata
Italia Italia 3 – 0
referto
Estonia Estonia Stadio Alberto Braglia (20 000 spett.)
Arbitro Romania Tudor

Modena
11 settembre 2012, ore 20:45 UTC+2
Qualificazioni ai Mondiali 2014,
Gruppo B, 2ª giornata
Italia Italia 2 – 0
referto
Malta Malta Stadio Alberto Braglia (18 000 spett.)
Arbitro Finlandia Munukka

Nazionale Under-21[modifica | modifica wikitesto]

Modena
24 febbraio 1977, ore 15 UTC+1
Amichevole
Italia Italia 1 – 0 Finlandia Finlandia Stadio Alberto Braglia (12 000 spett.)
Arbitro Italia Reggiani

Modena
18 aprile 1981, ore 16 UTC+2
Amichevole
Italia Italia 1 – 0 Germania Est Germania Est Stadio Alberto Braglia (6 000 spett.)
Arbitro Francia Di Bernardo

Modena
15 febbraio 1989, ore 14:30 UTC+1
Amichevole
Italia Italia 1 – 0
referto
Francia Francia Stadio Alberto Braglia
Arbitro Turchia Türe

Modena
22 aprile 1998, ore 18 UTC+2
Amichevole
Italia Italia 2 – 1
referto
Galles Galles Stadio Alberto Braglia (800 spett.)
Arbitro Austria Schuttengruber

Modena
6 ottobre 2006, ore 21 UTC+2
Qualificazioni agli Europei 2007,
Play-off, Andata
Italia Italia 0 – 0
referto
Spagna Spagna Stadio Alberto Braglia
Arbitro Slovenia Čeferin

Competizioni per club[modifica | modifica wikitesto]

Modena
5 agosto 2010, ore 20:45 UTC+2
Terzo turno preliminare di Europa League,
Ritorno
Juventus Nero e Bianco (Strisce).png 1 – 0
referto
600px Bianca con bande Verdi e trifoglio.png Shamrock Rovers Stadio Alberto Braglia (17 500 spett.)
Arbitro Grecia Daloukas

Football americano[modifica | modifica wikitesto]

Modena
30 giugno 1985
Silverbowl I
Gladiatori Roma 14 – 15
(8-0 0-0 6-0 0-15)
Vikings Bollate Stadio Alberto Braglia (1 000 spett.)

Rugby a 15[modifica | modifica wikitesto]

Modena
27 novembre 2010, ore 15 UTC+1
Tour della Nazionale di rugby a 15 delle Figi 2010
Italia Italia 24 – 16
referto
Figi Figi Stadio Alberto Braglia (18 000 spett.)
Arbitro Inghilterra Pearson

Concerti[modifica | modifica wikitesto]

Al Braglia si sono esibiti numerosi artisti:

Note sullo stadio[modifica | modifica wikitesto]

Capienza stadio:

  • Tribuna centrale (coperta e scoperta): 5.037 posti
  • Gradinata: 7.196 posti
  • Curva sud (Montagnani): 5.122 posti
  • Curva nord (ospiti): 3.152 posti
  • Settori "cuscinetto" 644 posti
  • Capienza totale: 21.092 posti

Altre informazioni:

  • Dimensioni del campo principale: 105×68 m
  • 4 torri faro h. 42 m con 180 lampade 2kW
  • 50 posti stampa
  • 1 sala stampa
  • 1 palestra
  • 2 spogliatoi atleti
  • 2 spogliatoi arbitri
  • 1 infermeria
  • 1 locale per l'antidoping
  • 4 locali adibiti a biglietteria
  • 8 punti di ristoro
  • 3 punti vendita
  • 7 servizi igienici pubblici
  • 10 magazzini
  • 2 locali adibiti a cabina elettrica META
  • Campo da allenamento "Zelocchi": 96×56 m con illuminazione per gare in notturna e tribuna scoperta in Dalmine per 300 posti a sedere.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Stadi Serie A 2015-2016 (PDF), osservatoriosport.interno.gov.it.
  2. ^ Il Sassuolo giocherà al Braglia, su www.ilrestodelcarlino.it.
  3. ^ Sassuolo in esilio da 6 anni ma il Ricci avrebbe avuto numeri da B, gazzettadimodena.gelocal.it, 11 settembre 2013.
  4. ^ IL CARPI GIOCHERÀ IL CAMPIONATO DI SERIE A AL BRAGLIA, comune.modena.it.
  5. ^ Serie A al via, ma stadi al palo: il 2015 è l'anno zero dell'impiantistica sportiva, su Il Fatto Quotidiano, 22 agosto 2015.
  6. ^ Castelvetro calcio, accuse al Comune: «Non ha mantenuto le promesse», ilrestodelcarlino.it, 06 settembre 2016.
  7. ^ a b Foto del giorno: la curva sud un secolo fa, su Parlandodisport.it, 23 maggio 2014.
  8. ^ UNO STADIO DA SERIE A, STORIA FOTOGRAFICA DEL BRAGLIA, comune.modena.it.
  9. ^ a b E nel 1957 gli dedicarono lo stadio, ricerca.gelocal.it.
  10. ^ Astori Lorenzo, Braglia, il ginnasta modenese che ha volteggiato anche per i re, su archiviostorico.gazzetta.it.
  11. ^ Foto del giorno: la targa per Paolo Ponzo, su Parlandodisport.it, 13 novembre 2014.
  12. ^ Stadio "Alberto Braglia", modenafc.net.
  13. ^ STADIO BRAGLIA, LAVORI A PIENO RITMO, comune.modena.it.
  14. ^ STADIO BRAGLIA, VIA AI LAVORI DI AMPLIAMENTO, comune.modena.it.
  15. ^ Modena, festa grande per il nuovo Braglia, stadio «all'inglese», su cerca.unita.it.
  16. ^ Stadio Braglia, pronto il nuovo terreno di gioco, gazzettadimodena.gelocal.it, 24 agosto 2015.
  17. ^ CONVENZIONE TRA COMUNE E MODENA CALCIO, ACCORDO FATTO, in Sito Ufficio Stampa Comune di Modena, 10 maggio 2002.
  18. ^ a b c Accordo tra Amadei e Barbolini per rifare lo stadio in serie A, in Gazzetta di Modena, 24 gennaio 2017.
  19. ^ LA GESTIONE DELLO STADIO BRAGLIA AL MODENA FC FINO AL 2027, in Sito Ufficio Stampa Comune di Modena, 8 aprile 2014.
  20. ^ STADIO, CONVENZIONE CON IL MODENA CALCIO FINO AL 2034, in Sito Ufficio Stampa Comune di Modena.
  21. ^ Juve al Braglia, notte di calcio europeo, in Gazzetta di Modena, 05 agosto 2010.
  22. ^ 1987 - 4 June: Modena (Italy), duranduran.wikia.com.
  23. ^ PINK FLOYD ECCO IL LORO TOUR ITALIANO, ricerca.repubblica.it.
  24. ^ Addio a Prince: nell’88 fu in concerto anche allo stadio Braglia di Modena, gazzettadimodena.gelocal.it, 22 aprile 2016.
  25. ^ IL MAGGIO ITALIANO DEI SIMPLE MINDS - la Repubblica.it, ricerca.repubblica.it. URL consultato il 12 settembre 2016.
  26. ^ CHAPMAN JOAN BAEZ DE GREGORI PER L' ARMENIA, ricerca.repubblica.it.
  27. ^ MANO NEGRA - Modena - Barley Arts, barleyarts.com.
  28. ^ IL ROCK INCANTATORE DEI SIMPLE MINDS, ricerca.repubblica.it.
  29. ^ A MODENA IN 50MILA PER I GUNS, ricerca.repubblica.it.
  30. ^ Pianeta rosa - N.16, su www.pink-floyd.it.
  31. ^ I 3 TENORI, ricerca.repubblica.it.
  32. ^ Rage Against The Machine in concerto in Italia, virginradio.it.
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