Serie B 1961-1962

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Serie B 1961-1962
Competizione Serie B
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 30ª
Organizzatore Lega Nazionale Professionisti
Date dal 3 settembre 1961
al 3 giugno 1962
Luogo Italia Italia
Partecipanti 20
Risultati
Vincitore Genoa
(3º titolo)
Promozioni Genoa
Napoli
Modena Modena
Retrocessioni Novara Novara
Reggiana Reggiana
Prato Prato
Statistiche
Miglior marcatore Italia Renzo Cappellaro (22)
Genoa Cricket and Football Club 1961-1962.jpg
I genoani vincitori del torneo
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1960-1961 1962-1963 Right arrow.svg

Il Campionato di Serie B 1961-62 fu il trentesimo campionato di Serie B disputato in Italia.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

In un torneo equilibrato (solo undici punti divisero alla fine le seconde e le ultime classificate) il Genoa fu autore di un campionato trionfale in cui, nonostante alcuni problemi societari, assommò 30 punti in 19 gare (sette più della Lazio, seconda nel girone d'andata) e guidò la classifica nel girone di ritorno, ottenendo la promozione in Serie A con sei giornate d'anticipo.

Il Napoli secondo classificato e vincitore della Coppa Italia

Sei squadre si contesero le rimanenti due posizioni utili per il passaggio di categoria. Fra queste vi fu l'Hellas Verona, l'anno prima salvatasi faticosamente e ora in lotta per la Serie A. Il Verona fu poi superato dal Napoli e dal neopromosso Modena, che terminarono secondi. La Pro Patria chiuse al quinto posto, mentre il ritardo di un punto fu decisivo per la Lazio, costretta a restare in B.

In coda alla classifica, il Bari si salvò nonostante una pesante penalizzazione. Retrocessero il Prato e una protagonista della stagione precedente, la Reggiana, mentre il Cosenza fu graziato per il declassamento del Novara, accusato d'illecito sportivo da un giocatore della Sambenedettese. Per i piemontesi fu la prima discesa in Serie C.

Fatto di rilievo, in questa stagione il Napoli riuscì a conquistare, oltre alla promozione, anche la più prestigiosa Coppa Italia: i partenopei eguagliarono così il Vado del 1922, le uniche due formazioni capaci di vincere la principale coppa nazionale pur non militando in massima serie.

Profili[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio[1] Stagione 1960-61
Alessandria Alessandria dettagli Alessandria Stadio Giuseppe Moccagatta 7ª in Serie B
Bari Bari dettagli Bari Stadio della Vittoria 16° in Serie A, retrocede
Brescia Brescia dettagli Brescia Stadio Mario Rigamonti 15° in Serie B
Catanzaro Catanzaro dettagli Catanzaro Stadio Militare 10° in Serie B
Como Como dettagli Como Stadio Giuseppe Sinigaglia 11° in Serie B
Cosenza Cosenza dettagli Cosenza Stadio Emilio Morrone 1° in Serie C, girone C, promosso
Genoa dettagli Genova Stadio Comunale 13° in Serie B
Lazio dettagli Roma Stadio Flaminio 18ª in Serie A, retrocede
Lucchese Libertas Lucchese Libertas dettagli Lucca Stadio Comunale 1ª in Serie C, girone B, promossa
Messina Messina dettagli Messina Stadio Giovanni Celeste 6° in Serie B
Modena Modena dettagli Modena Stadio Alberto Braglia 1° in Serie C, girone A, promosso
Napoli dettagli Napoli Stadio San Paolo 17° in Serie A, retrocede
Novara Novara dettagli Novara Stadio Comunale 17° in Serie B
Parma Parma dettagli Parma Stadio Ennio Tardini 13° in Serie B
Prato Prato dettagli Prato Stadio Comunale 11° in Serie B
Pro Patria Pro Patria dettagli Busto Arsizio Stadio Comunale 7ª in Serie B
Reggiana Reggiana dettagli Reggio Emilia Stadio Comunale Mirabello 4ª in Serie B
Sambenedettese Sambenedettese dettagli San Benedetto del Tronto Stadio Fratelli Ballarin 7ª in Serie B
Simmenthal-Monza Simmenthal-Monza dettagli Monza Stadio San Gregorio 5° in Serie B
Verona Verona dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 15° in Serie B

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Squadra Allenatore
Alessandria Alessandria Italia Pietro Rava Modena Modena Italia Vittorio Malagoli
Bari Bari[2] Italia Federico Allasio (1ª-21ª)
Italia Onofrio Fusco (22ª-38ª)
Napoli[3] Italia Fioravante Baldi (1ª-20ª)
Argentina Bruno Pesaola (21ª-38ª)
Brescia Brescia[4] Italia Alberto Eliani (1ª-6ª)
Italia Luigi Bonizzoni (7ª-38ª)
Novara Novara Italia Carlo Facchini (1ª-27ª)
Argentina Evaristo Barrera (28ª-31ª)
Ungheria Imre Senkey (32ª-38ª)
Catanzaro Catanzaro[5] Italia Bruno Arcari (1ª-29ª)
Italia Enzo Dolfin (30ª-38ª)
Parma Parma Italia Mario Genta
Como Como[6] Italia Giuseppe Baldini (1ª-13ª)
Italia Francesco Tortarolo & Italia Giulio Cappelli (D.T.) (14ª-38ª)
Prato Prato[7] Italia Cesare Meucci (1ª-34ª)
Ungheria László Székely (35ª-38ª)
Cosenza Cosenza[8] Ungheria Gyula Zsengellér (1ª-22ª)
Italia Paolo Todeschini (23ª-38ª)
Pro Patria Pro Patria Italia Pietro Magni
Genoa Italia Renato Gei Reggiana Reggiana Italia Luigi Del Grosso (1ª-29ª)
Italia Angelo Piccioli (30ª-38ª)
Lazio[9] Italia Paolo Todeschini (1ª-21ª)
Italia Roberto Lovati & Italia Alfonso Ricciardi (D.T.) (22ª-27ª)
Italia Carlo Facchini (28ª-38ª)
Sambenedettese Sambenedettese[10] Italia Osvaldo Fattori (1ª-12ª)
Italia Alberto Eliani (13ª-38ª)
Lucchese Lucchese Italia Leo Zavatti Simmenthal-Monza Simmenthal-Monza Argentina Hugo Lamanna
Messina Messina Italia Umberto Mannocci Verona Verona Italia Bruno Biagini

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS
1uparrow green.svg 1. Genoa 54 38 22 10 6 64 28
1uparrow green.svg Coccarda Coppa Italia.svg 2. Napoli 43 38 15 13 10 44 35
1uparrow green.svg 2. Modena Modena 43 38 15 13 10 39 36
4. Lazio 42 38 14 14 10 50 28
4. Verona Verona 42 38 14 14 10 39 27
6. Pro Patria Pro Patria 41 38 15 11 12 43 38
7. Messina Messina 39 38 14 11 13 53 46
8. Brescia Brescia 37 38 14 9 15 37 36
8. Rosso e Bianco.svg Simmenthal-Monza 37 38 13 11 14 37 44
10. Alessandria Alessandria 36 38 13 10 15 45 46
1downarrow red.svg 11. Novara Novara[11] 36 38 12 12 14 37 43
12. Bari Bari[12] 35 38 15 11 12 48 38
12. Parma Parma 35 38 9 17 12 25 33
12. Sambenedettese Sambenedettese 35 38 10 15 13 30 42
15. Lucchese Libertas Lucchese Libertas 34 38 13 8 17 46 54
15. Catanzaro Catanzaro 34 38 9 16 13 37 50
15. Como Como 34 38 11 12 15 33 46
18. Cosenza Cosenza[13] 33 38 11 11 16 29 46
1downarrow red.svg 19. Reggiana Reggiana 32 38 8 16 14 34 40
1downarrow red.svg 19. Prato Prato 32 38 9 14 15 33 47

Verdetti[modifica | modifica wikitesto]

Classifica dei marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Squadra Nazionalità Reti
Renzo Cappellaro Alessandria Alessandria Italia 22
Gastone Bean Genoa Italia 20
Edwing Firmani Genoa SudafricaItalia 17
Nicola Ciccolo Messina Messina Italia 17

Calendari[modifica | modifica wikitesto]

1ª giornata
3 set. 1961 28 gen. 1962
1-2 Brescia-Catanzaro 0-1
0-4 Como-Modena 0-1
2-2 Cosenza-Lazio 0-3
2-1 Genoa-Verona 0-1
2-0 Lucchese-Alessandria 0-2
2-2 Messina-Prato 0-0
1-0 Napoli-Novara 1-2
1-1 Parma-Bari 2-1
0-3 Pro Patria-Reggiana 1-1
3-0 Monza-Sambened. 1-1
4ª giornata
24 set. 1961 18 feb. 1962
1-0 Alessandria-Brescia 3-0
0-0 Catanzaro-Messina 1-5
1-0 Cosenza-Bari 0-2
1-0 Genoa-Monza 2-0
0-1 Lucchese-Napoli 0-1
0-1 Modena-Lazio 0-1
0-0 Novara-Como 1-1
2-0 Parma-Reggiana 1-1
2-1 Pro Patria-Prato 0-1
1-0 Sambened.-Verona 0-0
7ª giornata
22 ott. 1961 11 mar. 1962
0-2 Alessandria-Genoa 0-1
3-0 Bari-Lucchese 2-1
2-1 Brescia-Reggiana 1-1
1-0 Catanzaro-Sambened. 0-0
1-1 Como-Napoli 1-3
4-0 Lazio-Monza 1-2
1-0 Modena-Messina 1-4
3-1 Novara-Cosenza 0-1
2-1 Parma-Pro Patria 0-2
1-0 Prato-Verona 0-1
10ª giornata
19 nov. 1961 1º apr. 1962
0-1 Bari-Brescia 0-1
0-0 Como-Monza 3-2
2-0 Genoa-Novara 0-0
2-1 Messina-Sambened. 0-0
3-1 Napoli-Catanzaro 2-1
2-0 Parma-Cosenza 0-1
2-0 Prato-Lucchese 0-2
0-1 Pro Patria-Modena 2-1
0-0 Reggiana-Lazio 0-1
2-0 Verona-Alessandria 0-1
13ª giornata
10 dic. 1961 22 apr. 1962
2-0 Brescia-Genoa 2-2
0-1 Como-Prato 1-0
1-0 Cosenza-Alessandria 0-3
0-2 Lazio-Pro Patria 1-4
2-1 Lucchese-Catanzaro 1-2
3-2 Messina-Bari 0-2
0-0 Napoli-Monza 1-0
0-2 Novara-Sambened. 1-1
0-0 Parma-Modena 0-0
4-1 Verona-Reggiana 1-1
16ª giornata
31 dic. 1961 13 mag. 1962
0-1 Brescia-Prato 0-2
2-2 Catanzaro-Modena 2-3
1-1 Cosenza-Napoli 1-1
1-1 Lazio-Novara 0-1
1-1 Lucchese-Sambened. 2-2
2-1 Parma-Messina 0-2
2-2 Pro Patria-Genoa 2-2
1-1 Reggiana-Alessandria 1-2
0-0 Monza-Bari 1-4
2-0 Verona-Como 1-1
19ª giornata
21 gen. 1962 3 giu. 1962
2-0 Alessandria-Lazio 2-7
2-0 Bari-Modena 1-3
1-0 Brescia-Como 0-1
1-1 Catanzaro-Reggiana 0-0
4-2 Genoa-Lucchese 2-0
2-2 Prato-Novara 0-1
0-0 Pro Patria-Cosenza 1-2
1-0 Sambened.-Napoli 0-2
0-0 Monza-Parma 1-0
0-0 Verona-Messina 1-4
2ª giornata
10 set. 1961 4 feb. 1962
1-1 Alessandria-Como 2-4
1-1 Bari-Pro Patria 0-1
2-0 Brescia-Novara 1-2
1-1 Lazio-Lucchese 0-1
2-1 Messina-Genoa 0-3
0-0 Modena-Napoli 0-2
3-1 Prato-Monza 1-1
1-0 Reggiana-Cosenza 1-0
0-0 Sambened.-Parma 0-0
1-0 Verona-Catanzaro 3-1
5ª giornata
1º ott. 1961 25 feb. 1962
0-0 Bari-Verona 1-2
1-1 Brescia-Napoli 1-1
1-0 Como-Reggiana 0-0
0-0 Cosenza-Catanzaro 1-1
3-0 Lazio-Sambened. 0-1
4-2 Messina-Lucchese 1-2
1-0 Modena-Novara 0-0
0-0 Parma-Genoa 0-3
0-4 Prato-Alessandria 1-1
0-4 Monza-Pro Patria 2-2
8ª giornata
29 ott. 1961 18 mar. 1962
2-0 Brescia-Lucchese 2-1
0-0 Catanzaro-Prato 0-3
0-0 Como-Messina 0-2
1-0 Cosenza-Sambened. 1-2
2-0 Genoa-Lazio 0-0
0-0 Napoli-Bari 0-1
0-2 Parma-Verona 1-1
1-0 Pro Patria-Novara 0-0
3-0 Reggiana-Modena 0-1
1-1 Monza-Alessandria 1-0
11ª giornata
26 nov. 1961 8 apr. 1962
3-2 Alessandria-Messina 0-2
1-0 Brescia-Parma 0-1
2-1 Catanzaro-Como 0-4
5-0 Lazio-Bari 0-0
3-0 Novara-Lucchese 0-3
0-1 Prato-Genoa 1-4
0-1 Pro Patria-Verona 1-0
2-1 Reggiana-Napoli 1-0
0-0 Sambened.-Modena 0-0
0-0 Monza-Cosenza 1-3
14ª giornata
17 dic. 1961 29 apr. 1962
0-0 Alessandria-Parma 0-1
1-0 Bari-Como 3-0
1-1 Genoa-Catanzaro 0-0
3-0 Lucchese-Cosenza 1-2
1-2 Messina-Lazio 1-4
1-0 Modena-Verona 2-2
2-0 Prato-Sambened. 0-2
2-1 Pro Patria-Napoli 0-4
2-1 Reggiana-Novara 0-0
2-3 Monza-Brescia 1-0
17ª giornata
7 gen. 1962 20 mag. 1962
0-0 Alessandria-Pro Patria 0-2
4-2 Bari-Catanzaro 0-3
0-2 Cosenza-Modena 1-2
4-2 Genoa-Sambened. 1-2
2-0 Lucchese-Como 1-2
2-2 Messina-Brescia 1-2
0-0 Napoli-Verona 1-0
2-3 Parma-Novara 0-1
0-0 Prato-Lazio 0-4
1-0 Monza-Reggiana 1-0
3ª giornata
17 set. 1961 11 feb. 1962
0-1 Bari-Genoa 0-0
1-1 Catanzaro-Pro Patria 0-0
2-0 Como-Sambened. 1-1
0-0 Lazio-Brescia 0-1
0-0 Napoli-Parma 2-0
0-2 Novara-Alessandria 0-2
1-1 Prato-Modena 0-2
3-0 Reggiana-Messina 0-0
3-1 Monza-Lucchese 0-1
3-0 Verona-Cosenza 1-0
6ª giornata
8 ott. 1961 4 mar. 1962
1-1 Alessandria-Modena 0-0
2-1 Genoa-Como 0-1
3-0 Lucchese-Parma 1-1
3-0 Messina-Cosenza 0-1
0-2 Napoli-Lazio 0-0
3-2 Novara-Catanzaro 2-2
1-0 Pro Patria-Brescia 0-2
1-1 Reggiana-Prato 1-1
0-0 Sambened.-Bari 0-0
0-0 Verona-Monza 0-1
9ª giornata
5 nov. 1961 25 mar. 1962
1-1 Alessandria-Bari 2-3
0-3 Brescia-Verona 1-1
0-0 Catanzaro-Parma 0-0
1-1 Cosenza-Prato 1-1
1-1 Lazio-Como 0-0
3-2 Lucchese-Pro Patria 1-0
2-0 Messina-Napoli 2-4
0-0 Modena-Genoa 1-5
0-1 Novara-Monza 1-2
2-2 Sambened.-Reggiana 2-1
12ª giornata
3 dic. 1961 15 apr. 1962
4-0 Bari-Prato 2-1
2-0 Catanzaro-Alessandria 0-2
3-0 Cosenza-Como 1-2
3-1 Genoa-Napoli 4-1
3-1 Lucchese-Reggiana 0-0
1-0 Modena-Brescia 1-0
0-0 Parma-Lazio 0-3
1-2 Sambend.-Pro Patria 1-2
1-1 Monza-Messina 0-1
1-2 Verona-Novara 0-0
15ª giornata
24 dic. 1961 6 mag. 1962
3-1 Bari-Reggiana 0-0
1-1 Catanzaro-Lazio 0-1
2-0 Como-Pro Patria 0-2
2-0 Genoa-Cosenza 0-1
1-3 Modena-Monza 0-2
4-3 Napoli-Alessandria 0-0
2-2 Novara-Messina 1-0
0-0 Prato-Parma 1-2
1-0 Sambened.-Brescia 0-4
1-1 Verona-Lucchese 1-1
18ª giornata
14 gen. 1962 27 mag. 1962
2-1 Catanzaro-Monza 2-1
1-1 Como-Parma 0-4
0-0 Cosenza-Brescia 1-1
1-1 Lazio-Verona 0-1
0-0 Messina-Pro Patria 1-0
4-0 Modena-Lucchese 1-1
2-1 Napoli-Prato 1-1
3-1 Novara-Bari 1-3
1-2 Reggiana-Genoa 1-3
2-1 Samb.-Alessandria 1-2

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Una B da imparare a memoria, Il Corriere dello Sport, n. 207, 1º settembre 1961, p. 7.
  2. ^ Esonerato Allasio!, Il Corriere dello Sport, n. 31, 6 febbraio 1962, p. 9.
  3. ^ Pesaola torna al Napoli, via Baldi, Il Corriere dello Sport, n. 26, 31 gennaio 1962, p. 7.
  4. ^ Bonizzoni al Brescia, Il Corriere dello Sport, n. 248, 19 ottobre 1961, p. 7.
  5. ^ Dolfin sostituisce Arcari, Il Corriere dello Sport, n. 80, 4 aprile 1962, p. 7.
  6. ^ Cappelli allenatore del Como, Il Corriere dello Sport, n. 295, 13 dicembre 1961, p. 5.
  7. ^ Szekely D.T. del Prato, Il Corriere dello Sport, n. 109, 9 maggio 1962, p. 7.
  8. ^ Todeschini da oggi alla guida del Cosenza, Il Corriere dello Sport, n. 40, 16 febbraio 1962, p. 9.
  9. ^ Lovati allenatore affiancherà Ricciardi, Il Corriere dello Sport, n. 32, 7 febbraio 1962, p. 9.
  10. ^ Torna Eliani nella Samb, Il Corriere dello Sport, n. 292, 9 dicembre 1961, p. 9.
  11. ^ Retrocesso in Serie C per illecito sportivo.
  12. ^ Sei punti di penalizzazione per un tentativo di corrompere la Lazio da parte del suo giocatore Carlo Tagnin nel campionato precedente. Corriere dello Sport, 8 luglio 1961.
  13. ^ Retrocesso e successivamente ripescato.