Livio Fongaro

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Livio Fongaro
Livio Fongaro.jpg
Nazionalità Italia Italia
Altezza 174 cm
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Carriera
Giovanili
Virtus Valdagno
Squadre di club1
1949-1950 Virtus Valdagno ? (?)
1950-1955 Marzotto Valdagno 108 (1)
1955-1961 Inter 157 (0)
1961-1964 Genoa 98 (2)
Carriera da allenatore
1963-1964 Genoa All. in seconda
1964-1965 Genoa Giovanili
1965-1967 Inter Giovanili
1967-1968 Genoa
1968-1971 Sottomarina
1975-1976 Sottomarina
1976-1977 Udinese
1978-1979 Bolzano
1979-1982 Conegliano
1982-1983 Pordenone
1983-1986 Mestre
1987-1988 Udinese Giovanili[1]
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Livio Fongaro (Valdagno, 2 gennaio 1931Valdagno, 11 luglio 2007) è stato un allenatore di calcio e calciatore italiano, di ruolo centrocampista.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Si formò nella Virtus Valdagno, club che lasciò nel 1950 per il Marzotto Valdagno, dove conquistò una storica promozione in Serie B nel 1951, rimanendo fino al 1955, anno in cui venne ingaggiato dall'Inter.

Con i milanesi esordì in Serie A il 18 settembre 1955 nella vittoria casalinga per 2-0 contro il Novara. Nel capoluogo lombardo rimase per sei stagioni, disputando 157 partite in Serie A ed altre 9 nelle prime tre edizioni di Coppa delle Fiere.[2]

Nel 1961 si trasferì dall'Inter al Genoa insieme ad altri tre giocatori, ovvero Orazio Rancati, Mario Da Pozzo e Edwing Roland Firmani.[3]

Con i rossoblu conquistò nella prima stagione la promozione in Serie A e nel 1962-1963 la salvezza, raggiunta all'ultima giornata con una vittoria casalinga per 1-0 sul Bologna, partita che Fongaro disputò per intero benché infortunato (all'epoca non erano previste sostituzioni per i giocatori di movimento),[4] mentre nell'ultimo anno con il Grifone divenne anche l'allenatore in seconda di Beniamino Santos.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Lasciato il calcio giocato si sedette sulla panchina delle giovanili del Genoa. La stagione seguente siede sulla panchina delle giovanili dell'Inter.

L'11 dicembre 1967 viene assunto come allenatore del Genoa, che guiderà brevemente venendo sostituito da Aldo Campatelli.[5]

La stagione seguente è alla guida del Sottomarina che guiderà a più riprese sino al 1976, prima di sedere sulla panchina dell'Udinese.

L'ingaggio all'Udinese è voluto da Teofilo Sanson, nell'ambito del rilancio della società friulana dopo lo scioglimento della vecchia "Associazione Calcio Udinese". I bianconeri ottengono però solo un secondo dietro alla Cremonese.[6]

Dopo un anno di inattività guida il Bolzano che conduce nel 1978-1979 al nono posto in Serie C2 dopo una buona stagione senza però acuti.[7]

Per i tre anni seguenti è alla guida del Conegliano. Il primo anno in Veneto si conclude al quarto posto in Serie C. Nella seconda stagione ottiene la salvezza mentre nell'ultimo anno di permanenza viene esonerato.

Dopo una breve esperienza al Pordenone Calcio chiude la carriera al Calcio Mestre nel 1986.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Marzotto Valdagno: 1950-1951
Genoa: 1961-1962

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Almanacco illustrato del calcio 1988, edizioni Panini, pag. 276
  2. ^ Annuario del calcio mondiale '92-'93, Salvatore Lo Presti, ed. S.E.T. Torino, pag. 692
  3. ^ Marcia trionfale Akaiaoi.com
  4. ^ Nel 1967 il Genoa è allenato da Livio Fongaro Tuttomercatoweb.com
  5. ^ Mondo Genoa Allenatori Genoasamp.com
  6. ^ Storia Udinese.it
  7. ^ Storia del Bolzano files.splinder.com

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Davide Rota, Dizionario illustrato dei giocatori genoani, De Ferrari, 2008.
  • 100 anni di calcio a Conegliano, Geo Edizioni, 2009.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]