Serie B 1966-1967

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Serie B 1966-1967
Competizione Serie B
Sport Football pictogram.svg Calcio
Edizione 32ª
Organizzatore Lega Nazionale
Date dal 11 settembre 1966
al 18 giugno 1967
Luogo Italia Italia
Partecipanti 20
Formula girone unico
Risultati
Vincitore Sampdoria
(1º titolo)
Promozioni Sampdoria
Varese
Retrocessioni Alessandria
Arezzo
Salernitana
Savona
Statistiche
Miglior marcatore Fulvio Francesconi (20)
Incontri disputati 380
Gol segnati 726 (1,91 per incontro)
Samp66 67.jpg
La Sampdoria, vincitrice del torneo
Cronologia della competizione
Left arrow.svg 1965-1966 1967-1968 Right arrow.svg

La Serie B 1966-1967 fu il trentacinquesimo campionato cadetto disputato in Italia dall'introduzione del girone unico, e il trentaduesimo a svolgersi con questa formula.

Avvenimenti[modifica | modifica wikitesto]

Antefatti[modifica | modifica wikitesto]

La riforma del campionato di Serie A prevista per la stagione 1967-1968, col passaggio delle squadre da 18 a 16, costrinse la B a due tornei di transizione; in questa prima annata si ridusse a due il numero delle promozioni tra le vedette, mentre venne aumentato a quattro quello delle retrocessioni in C.

Sulle pagine del Corriere dello Sport, Ivo Bocca contava «tre o quattro» società «sicure della loro forza, in dipendenza della quale non ammettono altro risultato che la promozione»[1]. Favorita era la Sampdoria, reduce dalla sua prima e rocambolesca retrocessione tra i cadetti, che aveva confermato l'allenatore Bernardini, Campione d'Italia solo due anni prima, e tutti i titolari, cui aggiunse l'esperto portiere Matteucci e l'ala Francesconi della Roma[2]. Lo stesso Bernardini, all'inizio del campionato, dichiarò: «Dobbiamo andare in A, non perché l'abbiamo appena lasciata e perché ci spetti, ma perché sappiamo che abbiamo la forza per arrivarci»[2]. Coi blucerchiati, facevano gruppo il Catania che, rinforzato l'attacco e dotatosi di «rincalzi importanti», affidò la guida tecnica a Dino Ballacci, reduce da un'importante stagione al Catanzaro[2], il Genoa ed il Verona, grandi deluse dell'annata precedente[1].

Bocca individuava poi un gruppo di possibili outsider, formato dal Modena, dal Padova, dal Varese e dalle due calabresi[1]; la Reggina, rivelazione del precedente torneo, partiva sostanzialmente invariata[3], mentre il Catanzaro, pur rinforzato, incappò nell'ammutinamento, dovuto a questioni d'ingaggio, di alcuni suoi titolari pochi giorni prima dell'inizio del torneo[4].

Il campionato vedeva ai nastri di partenza anche una debuttante assoluta, l'Arezzo, e due formazioni di ritorno dopo lunghi purgatori, la Salernitana ed il Savona, assenti rispettivamente da dieci e diciannove stagioni.

Il campionato[modifica | modifica wikitesto]

Se la critica aveva manifestato «legittimi dubbi» in merito alle possibilità del Varese («ha rinnovato più che ha potuto»)[2], cinque vittorie iniziali proiettarono la compagine lombarda in vetta. Scriveva Ivo Bocca: «Arcari ha già dato un volto al Varese. Se l'avversario non osa, il Varese dilaga; se l'avversario alla sconfitta non vuole starci, il Varese si muove prudente, controlla il gioco e colpisce in contropiede. Una squadra che misura le forze e i movimenti con accortezza, senza presunzione»[5]; importante per l'economia della squadra il boom del diciottenne Pietro Anastasi, che Cesare Lanza descrisse «di statura piccola, tocca la palla come Meroni, di destro e di sinistro, magari con minore fantasia del Beatle comasco, ma, spesso, con superiore altruismo; ritorna pure, ed inventa palle gol»[6]. La sola a reggere il confronto fu la Sampdoria, poiché le rincorse di Modena e Potenza declinarono troppo presto, mentre quelle di Catanzaro e Catania partirono tardivamente. Verona e Genoa si ritrovarono addirittura invischiate nelle zone calde della classifica.

Nel girone di ritorno il Varese e la Sampdoria aumentarono il distacco sulle concorrenti, gestendo la situazione senza troppi patemi; a dieci giornate dalla fine vantavano un vantaggio di otto punti su Catanzaro, Modena e Potenza, destinato ad aumentare nelle battute finali. «In testa son finite le squadre migliori», commentò La Stampa, «la Sampdoria ha una solida intelaiatura che può reggere anche nella massima divisione. Ha dominato nettamente sbaragliando il campo con la regolarità e l'impietosità dei suoi risultati [...], il Varese è una sorta di fedele accompagnatore della squadra regina»[7].

Meno scontata fu la lotta per la salvezza: la Salernitana, in preda a dissesto economico e crisi dirigenziale[8], subì nelle ultime dieci gare altrettante sconfitte e cadde per prima; vano fu il tardivo tentativo di rimonta dell'Arezzo. Le retrocessioni meno scontate furono quelle di Alessandria e Savona; la formazione piemontese, guidata inizialmente da «un nome illustre ed esperto» come Puricelli[9], malgrado disponesse di un «organico più forte rispetto al campionato precedente» con in attacco «un quintetto che potrebbe giocare in Serie A»[10], visse un'annata travagliata per «preparazione trascurata»[10] e problemi difensivi[9], che ebbe il suo momento più critico nella debacle interna contro il Genoa, coi rossoblù capaci di rimontare due reti di svantaggio nei minuti finali di gara[9]. Rocambolesca fu la caduta del Savona, secondo attacco del campionato e forte di elementi come Prati e Furino[11], artefice di una rimonta che la portò ad affiancare nelle giornate finali un folto gruppo di squadre formato da Verona, Pisa, Livorno e Novara e infine crollato sul campo di un demotivato Catania, a quattro minuti della fine del campionato, per una "papera" del portiere Ferrero[12]. Caddero così tutte le tre neopromosse, mentre l'Alessandria tornava in terza serie dopo quattordici stagioni.

Squadre[modifica | modifica wikitesto]

Profili[modifica | modifica wikitesto]

Club Rosa Città Stadio stagione 1965-1966
Soccer Jersey Grey.png Alessandria dettagli Alessandria Stadio Giuseppe Moccagatta 13ª in Serie B
Jersey granate.svg Arezzo dettagli Arezzo Stadio Comunale 1º in Serie C/B, promosso
Soccer Jersey Azure-Red (stripes).png Catania dettagli Catania Stadio Cibali 17º in Serie A, retrocesso
Soccer Jersey Red-Yellow (borders).png Catanzaro dettagli Catanzaro Stadio Comunale 10º in Serie B
Soccer Jersey Red-Blue (half).png Genoa dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 5º in Serie B
Jersey granate.svg Livorno dettagli Livorno Stadio Comunale 7º in Serie B
Soccer Jersey White (Yellow-Red Stripe).png Messina dettagli Messina Stadio Giovanni Celeste 7º in Serie B
Soccer Jersey Yellow-Blue (borders).png Modena dettagli Modena Stadio Comunale 13º in Serie B
Soccer Jersey Azure.png Novara dettagli Novara Stadio Comunale 10º in Serie B
Soccer Jersey White-Red (borders).png Padova dettagli Padova Stadio Silvio Appiani
Stadio Comunale, Ravenna (solo 29ª)
9º in Serie B
Soccer Jersey Pink-Black (borders).png Palermo dettagli Palermo Stadio La Favorita 15º in Serie B
Soccer Jersey Azure-Black (stripes).png Pisa dettagli Pisa Stadio Arena Garibaldi 15º in Serie B
Soccer Jersey Red-Blue (stripes).png Potenza dettagli Potenza Stadio Alfredo Viviani 10º in Serie B
Soccer Jersey Maroon.png Reggiana dettagli Reggio nell'Emilia Stadio Mirabello 15ª in Serie B
Jersey granate.svg Reggina dettagli Reggio Calabria Stadio Comunale 4ª in Serie B
Soccer Jersey Maroon.png Salernitana dettagli Salerno Stadio Donato Vestuti 1ª in Serie C/C, promossa
Soccer Jersey Sampdoria Blue (horizontal stripe).png Sampdoria dettagli Genova Stadio Luigi Ferraris 16ª in Serie A, retrocessa
Soccer Jersey White-Blue (stripes).png Savona dettagli Savona Stadio Valerio Bacigalupo 1º in Serie C/A, promosso
Soccer Jersey Red-White (borders).png Varese dettagli Varese Stadio Franco Ossola 18º in Serie A, retrocesso
Soccer Jersey Blue-Yellow (borders).png Verona dettagli Verona Stadio Marcantonio Bentegodi 6º in Serie B

Allenatori[modifica | modifica wikitesto]

Squadra Allenatore Squadra Allenatore
Alessandria[13][14] Uruguay Italia Héctor Puricelli (1ª-12ª)
Italia Giulio Cappelli (13ª-16ª)
Ungheria László Székely (17ª-38ª)
Palermo Italia Camillo Achilli
Arezzo[15][16] Italia Cesare Meucci (1ª-15ª)
Italia Biagio Dreossi (16ª)
Italia Roberto Lerici (17ª-38ª)
Pisa[17] Italia Umberto Pinardi (1ª-28ª)
Italia Renato Lucchi (29ª-38ª)
Catania[2] Italia Dino Ballacci Potenza[4] Italia Alfredo Mancinelli
Catanzaro[4] Italia Carmelo Di Bella Reggiana[1] Italia Romolo Bizzotto
Genoa[18] Italia Giorgio Ghezzi (1ª-19ª)
Italia Paolo Tabanelli (20ª-38ª)
Reggina[3] Italia Tommaso Maestrelli
Livorno[19][20][21] Italia Carlo Parola (1ª-7ª; 18ª-38ª)
Italia Dino Bonsanti (8ª)
Italia Serafino Montanari (9ª-17ª)
Salernitana[22] Italia Domenico Rosati (1ª-32ª)
Argentina Oscar Montez (33ª-38ª)
Messina Italia Antonio Colomban Sampdoria[2] Italia Fulvio Bernardini
Modena Italia Leandro Remondini Savona[23] Italia Ercole Rabitti (1ª-13ª)
Italia Vincenzo Occhetta (14ª-38ª)
Novara[1] Italia Franco Giraudo Varese[2] Italia Bruno Arcari
Padova Argentina Italia Humberto Rosa Verona[24][25] Italia Omero Tognon (1ª-10ª)
Italia Ugo Pozzan (11ª-18ª)
Svezia Nils Liedholm (19ª-38ª)

Classifica finale[modifica | modifica wikitesto]

Pos. Squadra Pt G V N P GF GS DR
1uparrow green.svg 1. Sampdoria 54 38 20 14 4 47 19 +28
1uparrow green.svg 2. Varese Varese 51 38 19 13 6 44 21 +23
3. Catania Catania 42 38 15 12 11 35 31 +4
3. Catanzaro Catanzaro 42 38 14 14 10 44 42 +2
3. Reggiana Reggiana 42 38 15 12 11 35 39 -4
6. Padova Padova 39 38 11 17 10 37 33 +4
6. Modena Modena 39 38 12 15 11 41 44 -3
6. Potenza Potenza 39 38 13 13 12 35 38 -3
9. Palermo Palermo 38 38 12 14 12 34 26 +8
9. Reggina Reggina 38 38 11 16 11 35 33 +2
11. Messina Messina 37 38 11 15 12 36 40 -4
12. Genoa 36 38 12 12 14 39 33 +6
12. Verona Verona 36 38 12 12 14 33 36 -3
12. Pisa Pisa 36 38 10 16 12 27 30 -3
12. Novara Novara 36 38 13 10 15 31 35 -4
16. Livorno Livorno 35 38 12 11 15 32 39 -7
1downarrow red.svg 17. Savona Savona 34 38 12 10 16 44 46 -2
1downarrow red.svg 18. Arezzo Arezzo 32 38 11 10 17 39 44 -5
1downarrow red.svg 19. Alessandria Alessandria 29 38 8 13 17 35 48 -13
1downarrow red.svg 20. Salernitana Salernitana 25 38 9 7 22 23 49 -26

Legenda:

         Promosse in Serie A 1967-1968
         Retrocesse in Serie C 1967-1968

Note:

Due punti a vittoria, uno a pareggio, zero a sconfitta.

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Tabellone[modifica | modifica wikitesto]

  Ale Are Ctn Ctz Gen Liv Mes Mod Nov Pad Pal Pis Pot Rga Rgi Sal Sam Sav Var Ver
Alessandria –––– 2-0 1-1 0-2 2-3 2-0 0-0 2-2 2-2 0-2 4-1 1-0 2-0 1-1 0-2 3-1 2-2 3-0 0-3 0-2
Arezzo 3-0 –––– 1-1 0-1 2-1 1-1 2-0 2-3 2-0 2-2 0-1 1-0 2-4 1-1 1-0 2-0 0-0 3-2 0-0 2-0
Catania 1-0 1-0 –––– 2-1 2-1 2-1 1-1 0-2 0-0 1-1 1-0 2-0 1-2 3-0 0-0 1-0 0-0 2-1 0-0 2-0
Catanzaro 3-1 1-0 2-1 –––– 1-1 1-1 2-0 1-1 2-0 1-1 0-0 1-0 2-2 1-0 1-1 3-0 0-0 3-0 2-1 3-1
Genoa 3-1 1-0 0-0 1-0 –––– 1-0 2-2 1-0 0-1 0-0 1-1 3-0 2-0 8-1 1-1 2-0 1-0 0-0 2-0 1-1
Livorno 1-0 2-1 1-3 4-1 1-0 –––– 4-1 0-0 0-0 1-0 2-1 2-0 1-1 1-2 2-1 1-0 0-1 1-0 0-0 0-0
Messina 2-0 0-0 0-0 2-2 2-0 3-1 –––– 0-2 2-0 1-1 0-0 1-1 4-1 0-0 2-0 2-0 1-3 0-0 1-1 1-0
Modena 1-1 1-0 1-3 0-0 1-0 2-2 2-1 –––– 1-0 0-1 0-0 2-2 1-0 0-0 0-0 1-0 1-0 2-2 2-2 3-1
Novara 0-0 1-0 1-0 0-1 3-1 3-1 2-0 1-2 –––– 2-0 1-0 0-0 1-1 3-0 3-2 2-0 0-2 1-0 0-2 2-0
Padova 1-1 1-1 0-1 1-1 1-0 0-0 0-1 2-1 2-0 –––– 1-0 1-1 1-1 2-0 6-0 1-1 2-2 2-2 0-2 2-1
Palermo 0-0 0-3 0-1 2-0 3-1 0-0 2-1 2-2 2-0 2-0 –––– 0-0 4-0 2-0 0-0 4-0 0-1 1-0 0-0 1-1
Pisa 0-0 2-0 2-0 5-1 1-0 1-0 0-0 1-0 1-0 1-0 0-0 –––– 1-1 0-1 0-0 0-0 2-3 1-0 0-1 2-1
Potenza 1-0 0-3 1-1 2-2 2-0 1-0 3-0 1-0 1-1 1-0 0-1 0-0 –––– 1-0 0-0 3-0 0-0 0-1 2-1 1-1
Reggiana 2-1 1-0 0-0 2-1 0-0 2-0 4-0 1-1 0-0 1-0 1-0 0-0 0-1 –––– 1-0 3-1 1-1 1-1 2-1 0-0
Reggina 2-0 5-0 1-0 1-1 0-0 1-0 2-1 1-1 1-0 3-0 0-2 2-2 0-0 1-0 –––– 0-0 1-1 2-1 1-1 2-0
Salernitana 1-2 1-0 3-0 2-0 1-0 0-0 0-2 3-2 0-0 0-1 1-0 1-0 0-1 1-2 1-0 –––– 2-2 3-2 0-2 0-1
Sampdoria 1-0 3-0 2-0 3-0 0-0 3-0 0-0 1-0 3-1 0-0 1-0 0-0 1-0 1-2 1-0 1-0 –––– 1-0 2-0 2-1
Savona 0-0 3-2 2-1 2-0 1-0 0-1 0-0 5-1 3-0 1-1 1-1 4-1 1-0 4-2 0-0 1-0 2-1 –––– 0-1 0-1
Varese 1-0 1-1 1-0 2-0 1-1 1-0 2-0 3-0 0-0 0-1 2-1 0-0 2-0 1-0 2-1 2-0 0-0 2-1 –––– 3-1
Verona 1-1 1-1 2-0 0-0 1-0 3-0 0-2 2-0 1-0 0-0 0-0 1-0 1-0 0-1 2-1 0-0 0-2 5-1 0-0 ––––

Calendario[modifica | modifica wikitesto]

Andata (1ª) Prima giornata Ritorno (20ª)
11 set. 0-0 Catania-Novara 0-1 5 feb.
1-0 Genoa-Arezzo 1-2
0-0 Padova-Livorno 0-1
2-0 Palermo-Catanzaro 0-0
0-0 Pisa-Alessandria 0-1
1-1 Reggiana-Savona 2-4
0-0 Reggina-Potenza 0-0
0-2 Salernitana-Messina 0-2
3-0 Varese-Modena 2-2
0-2 Verona-Sampdoria 1-2
Andata (2ª) Seconda giornata Ritorno (21ª)
18 set. 4-1 Alessandria-Palermo 0-0 12 feb.
2-0 Arezzo-Verona 1-1
1-2 Catania-Potenza 1-1
2-0 Catanzaro-Messina 2-2
1-0 Livorno-Genoa 0-1
1-0 Modena-Salernitana 2-3
2-0 Padova-Reggiana 0-1
1-0 Reggina-Novara 2-3
0-0 Sampdoria-Pisa 3-2
0-1 Savona-Varese 1-2


Andata (3ª) Terza giornata Ritorno (22ª)
25 set. 0-2 Alessandria-Catanzaro 1-3 19 feb.
1-1 Arezzo-Livorno 1-2
2-0 Genoa-Salernitana 0-1
2-0 Messina-Reggina 1-2
1-2 Novara-Modena 0-1
1-0 Pisa-Savona 1-4
1-0 Potenza-Padova 1-1
1-1 Reggiana-Sampdoria 2-1
1-0 Varese-Catania 0-0
0-0 Verona-Palermo 1-1
Andata (4ª) Quarta giornata Ritorno (23ª)
2 ott. 2-0 Livorno-Pisa 0-1 26 feb.
1-1 Messina-Padova 1-0
1-0 Modena-Genoa 0-1
0-3 Palermo-Arezzo 1-0
1-0 Potenza-Reggiana 1-0
3-0 Salernitana-Catania 0-1
3-1 Sampdoria-Novara 2-0
0-0 Savona-Reggina 1-2
2-0 Varese-Catanzaro 1-2
1-1 Verona-Alessandria 2-0


Andata (5ª) Quinta giornata Ritorno (24ª)
9 ott. 2-2 Alessandria-Modena 1-1 5 mar.
1-0 Catania-Arezzo 1-1
3-1 Catanzaro-Verona 0-0
2-2 Genoa-Messina 0-2
0-2 Novara-Varese 0-0
2-2 Padova-Sampdoria 0-0
0-0 Palermo-Livorno 1-2
0-0 Pisa-Salernitana 0-1
1-0 Reggina-Reggiana 0-1
1-0 Savona-Potenza 1-0
Andata (6ª) Sesta giornata Ritorno (25ª)
16 ott. 3-0 Arezzo-Alessandria 0-2 12 mar.
2-0 Catania-Verona 0-2
3-0 Catanzaro-Savona 0-2
1-0 Modena-Potenza 0-1
2 nov. 0-0 Pisa-Messina 1-1
16 ott. 0-0 Reggiana-Novara 0-3
1-0 Reggina-Livorno 1-2
1-0 Salernitana-Palermo 0-4
0-0 Sampdoria-Genoa 0-1
0-1 Varese-Padova 2-0


Andata (7ª) Settima giornata Ritorno (26ª)
23 ott. 1-1 Alessandria-Reggiana 1-2 19 mar.
1-1 Genoa-Reggina 0-0
1-3 Livorno-Catania 1-2
0-0 Messina-Savona 0-0
0-0 Modena-Palermo 2-2
0-1 Novara-Catanzaro 0-2
1-1 Padova-Arezzo 2-2
0-0 Potenza-Pisa 1-1
2-2 Salernitana-Sampdoria 0-1
0-0 Verona-Varese 1-3
Andata (8ª) Ottava giornata Ritorno (27ª)
30 ott. 2-3 Arezzo-Modena 0-1 26 mar.
4-1 Livorno-Catanzaro 1-1
2-0 Messina-Alessandria 0-0
2-0 Novara-Salernitana 0-0
0-0 Palermo-Pisa 0-0
2-0 Potenza-Genoa 0-2
0-0 Reggiana-Verona 1-0
2-0 Sampdoria-Catania 0-0
1-1 Savona-Padova 2-2
2-1 Varese-Reggina 1-1


Andata (9ª) Nona giornata Ritorno (28ª)
6 nov. 0-3 Alessandria-Varese 0-1 9 feb.
3-0 Catania-Reggiana 0-0
1-1 Catanzaro-Genoa 0-1
2-2 Modena-Livorno 0-0
2-0 Padova-Novara 0-2
1-0 Palermo-Savona 1-1
2-0 Pisa-Arezzo 0-1
0-0 Reggina-Salernitana 0-1
0-0 Sampdoria-Messina 3-1
1-0 Verona-Potenza 1-1
Andata (10ª) Decima giornata Ritorno (29ª)
13 nov. 2-0 Arezzo-Messina 0-0 16 apr.
1-1 Catania-Padova 1-0
2-2 Catanzaro-Potenza 2-2
1-1 Genoa-Verona 0-1
1-0 Livorno-Alessandria 0-2
0-0 Novara-Pisa 0-1
1-1 Reggiana-Modena 0-0
0-2 Reggina-Palermo 0-0
3-2 Salernitana-Savona 0-1
0-0 Varese-Sampdoria 0-2


Andata (11ª) Undicesima giornata Ritorno (30ª)
20 nov. 2-2 Alessandria-Novara 0-0 23 apr.
0-1 Arezzo-Catanzaro 0-1
0-0 Messina-Catania 1-1
0-0 Modena-Reggina 1-1
2-0 Palermo-Padova 0-1
0-1 Pisa-Reggiana 0-0
2-1 Potenza-Varese 0-2
3-0 Sampdoria-Livorno 1-0
1-0 Savona-Genoa 0-0
0-0 Verona-Salernitana 1-0
Andata (12ª) Dodicesima giornata Ritorno (31ª)
27 nov. 2-1 Catanzaro-Catania 1-2 30 apr.
3-1 Genoa-Alessandria 3-2
1-2 Livorno-Reggiana 0-2
2-1 Modena-Messina 2-0
1-0 Novara-Savona 0-3
1-1 Padova-Pisa 0-1
0-0 Palermo-Varese 1-2
0-0 Potenza-Sampdoria 0-1
1-0 Salernitana-Arezzo 0-2
4 dic. 2-1 Verona-Reggina 0-2


Andata (13ª) Tredicesima giornata Ritorno (32ª)
12 dic. 3-0 Alessandria-Savona 0-0 7 mag.
11 dic. 2-4 Arezzo-Potenza 3-0
1-0 Catania-Palermo 1-0
2-0 Novara-Verona 0-1
1-0 Pisa-Genoa 0-3
27 dic. 4-0 Reggiana-Messina 0-0
11 dic. 3-0 Reggina-Padova 0-6
2-0 Salernitana-Catanzaro 0-3
1-0 Sampdoria-Modena 0-1
1-0 Varese-Livorno 0-0
Andata (14ª) Quattordicesima giornata Ritorno (33ª)
18 dic. 1-0 Catania-Alessandria 1-1 14 mag.
1-1 Catanzaro-Reggina 1-1
2-0 Genoa-Varese 1-1
0-0 Livorno-Novara 1-3
4-1 Messina-Potenza 0-3
2-2 Modena-Pisa 0-1
0-1 Palermo-Sampdoria 0-1
3-1 Reggiana-Salernitana 2-1
3-2 Savona-Arezzo 2-3
0-0 Verona-Padova 1-2


Andata (15ª) Quindicesima giornata Ritorno (34ª)
24 dic. 3-1 Modena-Verona 0-2 21 mag.
2-0 Novara-Messina 0-2
1-0 Padova-Genoa 0-0
2-0 Palermo-Reggiana 0-1
2-0 Pisa-Catania 0-2
1-0 Potenza-Alessandria 0-2
5-0 Reggina-Arezzo 0-1
3-0 Sampdoria-Catanzaro 0-0
0-1 Savona-Livorno 0-1
2-0 Varese-Salernitana 2-0
Andata (16ª) Sedicesima giornata Ritorno (35ª)
31 dic. 0-2 Alessandria-Padova 1-1 28 mag.
2-0 Arezzo-Novara 0-1
a tav. 0-2 Catania-Modena 3-1
31 dic. 1-1 Genoa-Palermo 1-3
3-1 Messina-Livorno 1-4
0-1 Pisa-Varese 0-0
2-1 Reggiana-Catanzaro 0-1
1-1 Reggina-Sampdoria 0-1
0-1 Salernitana-Potenza 0-3
5-1 Verona-Savona 1-0


Andata (17ª) Diciassettesima giornata Ritorno (36ª)
8 gen. 3-1 Alessandria-Salernitana 2-1 4 giu.
0-0 Catania-Reggina 0-1
1-0 Catanzaro-Pisa 1-5
1-1 Livorno-Potenza 0-1
1-0 Messina-Verona 2-0
0-1 Modena-Padova 1-2
1-0 Novara-Palermo 0-2
0-0 Reggiana-Genoa 1-8
1-0 Sampdoria-Savona 1-2
1-1 Varese-Arezzo 0-0
Andata (18ª) Diciottesima giornata Ritorno (37ª)
15 gen. 0-0 Arezzo-Sampdoria 0-3 11 giu.
0-0 Genoa-Catania 1-2
1-1 Padova-Catanzaro 1-1
2-1 Palermo-Messina 0-0
1-1 Potenza-Novara 1-1
2-0 Reggina-Alessandria 2-0
0-0 Salernitana-Livorno 0-1
5-1 Savona-Modena 2-2
1-0 Varese-Reggiana 1-2
1-0 Verona-Pisa 1-2


Andata (19ª) Diciannovesima giornata Ritorno (38ª)
22 gen. 2-2 Alessandria-Sampdoria 0-1 18 giu.
1-1 Catanzaro-Modena 0-0
0-1 Genoa-Novara 1-3
0-0 Livorno-Verona 0-3
1-1 Messina-Varese 0-2
1-1 Padova-Salernitana 1-0
0-0 Pisa-Reggina 2-2
0-1 Potenza-Palermo 0-4
1-0 Reggiana-Arezzo 1-1
2-1 Savona-Catania 1-2

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Classifica in divenire[modifica | modifica wikitesto]

  10ª 11ª 12ª 13ª 14ª 15ª 16ª 17ª 18ª 19ª 20ª 21ª 22ª 23ª 24ª 25ª 26ª 27ª 28ª 29ª 30ª 31ª 32ª 33ª 34ª 35ª 36ª 37ª 38ª
 
Alessandria 1 3 3 4 5 5 6 6 6 6 7 7 9 9 9 9 11 11 12 14 15 15 15 16 18 18 19 19 21 22 22 23 24 26 27 29 29 29
Arezzo 0 2 3 5 5 7 8 8 8 10 10 10 10 10 10 12 13 14 14 16 17 17 17 18 18 19 19 21 22 22 24 26 28 30 30 31 31 32
Catania 1 1 1 1 3 5 7 7 9 10 11 11 13 15 15 15 16 17 17 17 18 19 21 22 22 24 25 26 28 29 31 33 34 36 38 38 40 42
Catanzaro 0 2 4 4 6 8 10 10 11 12 14 16 16 17 17 17 19 20 21 22 23 25 27 28 28 30 31 31 32 34 34 36 37 38 40 40 41 42
Genoa 2 2 4 4 5 6 7 7 8 9 9 11 11 13 13 14 15 16 16 16 18 18 20 20 22 23 25 27 27 28 30 32 33 34 34 36 36 36
Livorno 1 3 4 6 7 7 7 9 10 12 12 12 12 13 15 15 16 17 18 20 20 22 22 24 26 26 27 28 28 28 28 29 29 31 33 33 35 35
Messina 2 2 4 5 6 7 8 10 11 11 12 12 12 14 14 16 18 18 19 21 22 22 24 26 27 28 29 29 30 31 31 32 32 34 34 36 37 37
Modena 0 2 4 6 7 9 10 12 13 14 15 17 17 18 20 22 22 22 23 24 24 26 26 27 27 28 30 31 32 33 35 37 37 37 37 37 38 39
Novara 1 1 1 1 1 2 2 4 4 5 6 8 10 11 13 13 15 16 18 20 22 22 22 23 25 25 26 28 28 29 29 29 31 31 33 33 34 36
Padova 1 3 3 4 5 7 8 9 11 12 12 13 13 14 16 18 20 21 22 22 22 23 23 24 24 25 26 26 26 28 28 30 32 33 34 36 37 39
Palermo 2 2 3 3 4 4 5 6 8 10 12 13 13 13 15 16 16 18 20 21 22 23 25 25 27 28 29 30 31 31 31 31 31 31 33 35 36 38
Pisa 1 2 4 4 5 6 7 8 10 11 11 12 14 15 17 17 17 17 18 18 18 18 20 20 21 22 23 23 25 26 28 28 30 30 31 33 35 36
Potenza 1 3 5 7 7 7 8 10 10 11 13 14 16 16 18 20 21 22 22 23 24 25 27 27 29 30 30 31 32 32 32 32 34 34 36 38 39 39
Reggiana 1 1 2 2 2 3 4 5 5 6 8 10 12 14 14 16 17 17 19 19 21 23 23 25 25 27 29 30 31 32 34 35 37 39 39 39 41 42
Reggina 1 3 3 4 6 8 9 9 10 10 11 11 13 14 16 17 18 20 21 22 22 24 26 26 26 27 28 28 29 30 32 32 33 33 33 35 37 38
Salernitana 0 0 0 2 3 5 6 6 7 9 10 12 14 14 14 14 14 15 16 16 18 20 20 22 22 22 23 25 25 25 25 25 25 25 25 25 25 25
Sampdoria 2 3 4 6 7 8 9 11 12 13 15 16 18 20 22 23 25 26 27 29 31 31 33 34 34 36 37 39 41 43 45 45 47 48 50 50 52 54
Savona 1 1 1 2 4 4 5 6 6 6 8 8 8 10 10 10 10 12 14 16 16 18 18 20 22 23 24 25 27 28 30 31 31 31 31 33 34 34
Varese 2 4 6 8 10 10 11 13 15 16 16 17 19 19 21 23 24 26 27 28 30 31 31 32 34 36 37 39 39 41 43 44 45 47 48 49 49 51
Verona 0 0 1 2 2 2 3 4 6 7 8 10 10 11 11 13 13 15 16 16 17 18 20 21 23 23 23 24 26 28 28 30 30 32 34 34 34 36

Classifiche di rendimento[modifica | modifica wikitesto]

Rendimento andata-ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Andata Ritorno
Sampdoria 27 Sampdoria 27
Varese 27 Catania 25
Modena 23 Varese 24
Padova 22 Reggiana 23
Potenza 22 Catanzaro 21
Catanzaro 21 Genoa 20
Reggina 21 Savona 20
Palermo 20 Verona 20
Messina 19 Arezzo 18
Reggiana 19 Messina 18
Livorno 18 Novara 18
Novara 18 Palermo 18
Pisa 18 Pisa 18
Catania 17 Alessandria 17
Genoa 16 Livorno 17
Salernitana 16 Padova 17
Verona 16 Potenza 17
Arezzo 14 Reggina 17
Savona 14 Modena 16
Alessandria 12 Salernitana 9

Rendimento casa-trasferta[modifica | modifica wikitesto]

In casa In trasferta
Sampdoria 32 Sampdoria 22
Varese 31 Varese 20
Catanzaro 30 Padova 16
Genoa 29 Catania 14
Catania 28 Modena 14
Reggiana 28 Potenza 14
Reggina 28 Reggiana 14
Livorno 27 Palermo 13
Novara 27 Catanzaro 12
Savona 27 Messina 12
Pisa 26 Verona 11
Messina 25 Pisa 10
Modena 25 Reggina 10
Palermo 25 Alessandria 9
Potenza 25 Novara 9
Verona 25 Arezzo 8
Arezzo 24 Livorno 8
Padova 23 Genoa 7
Salernitana 21 Savona 7
Alessandria 20 Salernitana 4

Primati stagionali[modifica | modifica wikitesto]

Record

  • Maggior numero di vittorie: Sampdoria (20)
  • Minor numero di sconfitte: Sampdoria (4)
  • Miglior attacco: Sampdoria (47 reti fatte)
  • Miglior difesa: Sampdoria (19 reti subite)
  • Miglior differenza reti: Sampdoria (+28)
  • Maggior numero di pareggi: Padova (17)
  • Minor numero di pareggi: Salernitana (7)
  • Minor numero di vittorie: Alessandria (8)
  • Maggior numero di sconfitte: Salernitana (22)
  • Peggiore attacco: Salernitana (23 reti fatte)
  • Peggior difesa: Salernitana (49 reti subite)
  • Peggior differenza reti: Salernitana (-26)
  • Partita con più reti: Genoa-Reggiana 8-1 (36ª giornata)

Capolista solitarie

  • dalla 2ª all'11ª giornata: Varese
  • 13ª giornata: Varese
  • 14ª giornata: Sampdoria
  • dalla 15ª alla 22ª giornata: Varese
  • dalla 25ª alla 28ª giornata: Varese
  • 32ª giornata: Varese
  • 34ª giornata: Varese
  • 36ª giornata: Varese
  • 37ª e 38ª giornata: Sampdoria

Classifica marcatori[modifica | modifica wikitesto]

Nel corso del campionato furono segnati complessivamente 726 gol[26] (di cui 30 su autorete). Di seguito, la classifica dei marcatori[27].

Reti Rig. Calciatore Squadra
20 1 Italia Fulvio Francesconi Sampdoria
15 Italia Gianni Bui Catanzaro
15 Italia Glauco Gilardoni Savona
15 4 Italia Pierino Prati Savona
Reti Rig. Calciatore Squadra
13 Italia Silvino Bercellino (II) Palermo
13 Italia Alessandro Vitali Catanzaro
12 Italia Giancarlo Salvi Sampdoria
11 2 Italia Lamberto Leonardi Varese

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e Ivo Bocca, Obiettivo comune: centro classifica, da Corriere dello Sport, 203 (XLVII), 6 settembre 1966, p. 3
  2. ^ a b c d e f g Ivo Bocca, Quelli della rivincita, da Corriere dello Sport, 199 (XLVII), 1º settembre 1966, p. 7
  3. ^ a b Ivo Bocca, La Reggina delle battaglie, da Corriere dello Sport, 200 (XLVII), 2 settembre 1966, p. 5
  4. ^ a b c Ivo Bocca, Catanzaro e Potenza, i guastafeste, da Corriere dello Sport, 204 (XLVII), 7 settembre 1966, p. 6
  5. ^ Ivo Bocca, Nuovo boom del Potenza, da Corriere dello Sport, 215 (XLVII), 20 settembre 1966, p. 7
  6. ^ Cesare Lanza, Autogol rocambolesco stronca il Catanzaro, da Corriere dello Sport, 226 (XLVII), 3 ottobre 1966, p. 9
  7. ^ Forse non retrocedono le squadre più deboli, da Stampa Sera, 144 (IC), 19 giugno 1967, p. 8
  8. ^ Nino Petrone, Salernitana al fallimento?, da Corriere dello Sport, 3 (XLVIII), 4 gennaio 1967, p. 6
  9. ^ a b c Boccassi, Dericci, p. 253
  10. ^ a b Caligaris, Grig100, pp. 110-111
  11. ^ I Furino e Prati, i grandi ex in Repubblica.it, 23 aprile 2010. URL consultato il 3 gennaio 2015.
  12. ^ Matteo Fiorito, Sotto accusa a Savona dirigenti e allenatore, da Stampa Sera, 144 (IC), 19 giugno 1967, p. 8
  13. ^ Maurizio Caravella, L'Alessandria licenzia Puricelli, Cappelli ritorna direttore tecnico, da La Stampa, 274 (C), 30 novembre 1966, p. 8
  14. ^ Maurizio Caravella, Per la terza volta in quattro mesi un nuovo trainer all'Alessandria, da La Stampa, 1 (CI), 3 gennaio 1967, p. 8
  15. ^ Arezzo veloce sotto la guida di Dreossi, da Corriere dello Sport, 297 (XLVII), 29 dicembre 1966, p. 7
  16. ^ Telecadetti. Arezzo: Lerici al lavoro, da Corriere dello Sport, 3 (XLVIII), 4 gennaio 1967, p. 6
  17. ^ Il Novara cede (0-1) sul campo del Pisa, da Stampa Sera, 90 (IC), 17 aprile 1967, p. 10
  18. ^ Rebolino, nuovo commissario del Genoa, licenzia Ghezzi ed assume Tabanelli, da La Stampa, 21 (CI), 26 gennaio 1967, p. 8
  19. ^ Ermanno Benedetti, Bonsanti (ad interim) alla guida del Livorno, da Corriere dello Sport, 247 (XLVII), 27 ottobre 1966, p. 6
  20. ^ Telecadetti. Livorno: Montanari il nuovo allenatore, da Corriere dello Sport, 253 (XLVII), 3 novembre 1966, p. 6
  21. ^ Roberto Checcucci, Non basta un Piaceri-lampo, da Corriere dello Sport, 48 (XLVIII), 9 gennaio 1967, p. 8
  22. ^ Matteo Schiavone, La Reggiana si impone sulla Salernitana (2-1), da l'Unità, 284 (C), 14 dicembre 1966, p. 8
  23. ^ Savona in crisi: Rabitti si è dimesso, da La Stampa, 284 (C), 14 dicembre 1966, p. 8
  24. ^ Inaudito a Verona, Tognon esonerato!, da Corriere dello Sport, 263 (XLVII), 15 novembre 1966, p. 8
  25. ^ Liedholm da ieri d.t. del Verona, da Corriere dello Sport, 48 (XLVIII), 19 gennaio 1967, p. 10
  26. ^ Melegari, p. 291
  27. ^ Francesconi «capocannoniere», da l'Unità del lunedì, 24 (XV), 19 giugno 1967, p. 9

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Ugo Boccassi, Enrico Dericci, Marcello Marcellini. Alessandria U.S.: 60 anni. Milano, G.E.P., 1973.
  • Mimma Caligaris. Grig100. Un secolo di Alessandria in cento partite. Alessandria, Il Piccolo, 2012.
  • Fabrizio Melegari (a cura di). Almanacco illustrato del calcio - La storia 1898-2004, Modena, Panini, 2004.
  • Corriere dello Sport, annate 1966 e 1967.
  • La Stampa, annate 1966 e 1967.
  • L'Unità, annate 1966 e 1967.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]