Football Club Internazionale 1964-1965

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Football Club Internazionale
Una formazione dell'Inter 1964-1965.jpg
La Grande Inter campione d'Europa e del mondo
Stagione 1964-1965
Allenatore Argentina Helenio Herrera
Presidente Italia Angelo Moratti
Serie A 1º posto (in Coppa dei Campioni)
Coppa Italia Finale
Coppa dei Campioni Vincitrice
Coppa Intercontinentale Vincitrice
Maggiori presenze Campionato: Mazzola (33)
Totale: Facchetti (44)
Miglior marcatore Campionato: Mazzola (17)
Totale: Mazzola (21)
Stadio San Siro

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale nelle competizioni ufficiali della stagione 1964-1965.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Sandro Mazzola, miglior marcatore stagionale, in azione durante la finale di Coppa Italia.

Per la stagione 1964-65 i campioni d'Europa acquistarono il difensore Malatrasi, l'ala Domenghini e la punta Peiró; dalle giovanili fu promosso Bedin, che rimpiazzò Tagnin nel ruolo di mediano.[1] La vittoria in Coppa dei Campioni diede l'occasione di conquistare anche la Coppa Intercontinentale, in cui l'avversario era l'argentino Independiente: la prima gara terminò 1-0 per questi ultimi.[2] Nella gara di ritorno l'Inter si impose invece per 2-0, ma il regolamento prevedeva la disputa di una "bella" in campo neutro. Al Santiago Bernabéu di Madrid, 3 giorni più tardi, i nerazzurri trionfarono nei supplementari con un gol di Corso facendo loro la coppa.[3] In campionato la squadra perse il derby di andata per 3-0[4]: dopo 18 giornate, in seguito al doppio 0-0 con Torino e Varese, si ritrovò a 5 punti dai rossoneri.[5] Sabato 30 gennaio 1965, alla vigilia della partita sul campo del Foggia, i calciatori e l'allenatore si recarono in visita da padre Pio[6]: il frate predisse a Herrera una sconfitta all'indomani, ma anche la vittoria del campionato.[6] Il giorno successivo, i nerazzurri furono effettivamente sconfitti (3-2), con il Milan che si portò a 7 punti di vantaggio. Nelle restanti 15 giornate, tuttavia, l'Inter si rese protagonista di una storica rimonta conseguendo 13 vittorie e 2 pareggi per un totale di 28 punti: ciò consentì di sorpassare il Milan in vetta, vincendo lo scudetto.[7] Oltre alle reti di Mazzola, furono decisivi il 5-2 nella stracittadina di ritorno e il 2-0 in casa nel derby d'Italia: quest'ultima partita era stata preceduta dal raggiungimento (per il secondo anno consecutivo) della finale di Coppa dei Campioni. L'Inter aveva rimontato gli inglesi del Liverpool, battendoli 3-0 a Milano e ribaltando così il 3-1 incassato all'andata. L'atto finale, ospitato proprio dallo stadio di San Siro sotto una pioggia battente, vide l'Inter vincere per 1-0 con un gol di Jair in chiusura di primo tempo. Nel mese di Agosto del 1965 venne disputata anche la finale di Coppa Italia, competizione in cui la squadra milanese era partita dai quarti di finale: fu questo l'unico trofeo a non essere vinto, a causa della sconfitta di misura contro la Juventus.

Maglie[modifica | modifica wikitesto]

Picchi e il lusitano Mário Coluna prima della finale di Coppa dei Campioni: il capitano nerazzurro indossa la maglia fasciata usata nell'occasione dai meneghini.
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Coppa Campioni
(finale)

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medico sociale: dott. Angelo Quarenghi[8]
  • Massaggiatore: Bartolomeo Della Casa e Giancarlo Della Casa

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Giuliano Sarti
Italia P Ottavio Bugatti
Italia P Rosario Di Vincenzo
Italia P Giovanni Ferretti (°)
Italia D Giacinto Facchetti
Italia D Tarcisio Burgnich
Italia D Armando Picchi
Italia D Spartaco Landini
Italia D Aristide Guarneri
Italia D Giorgio Della Giovanna
Italia C Sandro Mazzola
Italia C Mario Corso
N. Ruolo Giocatore
Spagna C Luis Suárez
Italia C Gianfranco Bedin
Italia C Sergio Gori
Italia C Saul Malatrasi
Italia C Carlo Tagnin
Italia C Franco Zaglio (°)
Italia A Angelo Domenghini
Brasile A Jair da Costa
Spagna A Joaquín Peiró
Italia A Francesco Canella
Italia A Aurelio Milani
Italia A Bruno Petroni (°)

(*) Acquistato nel mercato invernale (°) Ceduto nel mercato invernale

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1964-1965.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Varese
13 settembre 1964
1ª giornata
Varese 0 – 0 Inter Stadio Franco Ossola
Arbitro D'Agostini (Roma)

Milano
19 settembre 1964
2ª giornata
Inter 2 – 0 Foggia Stadio San Siro
Arbitro Politano (Cuneo)

Milano
7 ottobre 1964
3ª giornata[9]
Inter 3 – 1 Messina Stadio San Siro
Arbitro Di Tonno (Lecce)

Roma
4 ottobre 1964
4ª giornata
Lazio 1 – 1 Inter Stadio Olimpico
Arbitro Lo Bello (Siracusa)

Genova
11 ottobre 1964
5ª giornata
Genoa 1 – 2 Inter Stadio Luigi Ferraris
Arbitro Francescon (Padova)

Milano
18 ottobre 1964
6ª giornata
Inter 0 – 0 Roma Stadio San Siro
Arbitro Angonese (Mestre)

Cagliari
25 ottobre 1964
7ª giornata
Cagliari 0 – 2 Inter Stadio Amsicora

Milano
8 novembre 1964
8ª giornata
Inter 1 – 0 Mantova Stadio San Siro
Arbitro Bernardis (Trieste)

Milano
15 novembre 1964
9ª giornata
Milan 3 – 0 Inter Stadio San Siro
Arbitro Lo Bello (Siracusa)

Bologna
22 novembre 1964
10ª giornata
Bologna 0 – 0 Inter Stadio Renato Dall'Ara
Arbitro De Marchi (Pordenone)

Milano
29 novembre 1964
11ª giornata
Inter 3 – 2 Lanerossi Vicenza Stadio San Siro
Arbitro Di Tonno (Lecce)

Milano
13 dicembre 1964
12ª giornata
Inter 3 – 2 Sampdoria Stadio San Siro
Arbitro De Robbio (Torre Annunziata)

Firenze
20 dicembre 1964
13ª giornata
Fiorentina 2 – 2 Inter Stadio Artemio Franchi
Arbitro De Marchi (Pordenone)

Milano
27 dicembre 1964
14ª giornata
Inter 1 – 1 Juventus Stadio San Siro
Arbitro Sbardella (Roma)

Milano
3 gennaio 1965
15ª giornata
Inter 1 – 0 Atalanta Stadio San Siro
Arbitro D'Agostini (Roma)

Catania
10 gennaio 1965
16ª giornata
Catania 2 – 3 Inter Stadio Cibali
Arbitro Sbardella (Roma)

Torino
17 gennaio 1965
17ª giornata
Torino 0 – 0 Inter Stadio Comunale
Arbitro Lo Bello (Siracusa)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
24 gennaio 1965
18ª giornata
Inter 0 – 0 Varese Stadio San Siro
Arbitro De Robbio (Torre Annunziata)

Foggia
31 gennaio 1965
19ª giornata
Foggia 3 – 2 Inter Stadio Pino Zaccheria
Arbitro Francescon (Padova)

Messina
7 febbraio 1965
20ª giornata
Messina 0 – 1 Inter Stadio Giovanni Celeste
Arbitro D'Agostini (Roma)

Milano
14 febbraio 1965
21ª giornata
Inter 3 – 0 Lazio Stadio San Siro
Arbitro Varazzani (Parma)

Milano
21 febbraio 1965
22ª giornata
Inter 4 – 1 Genoa Stadio San Siro
Arbitro Angonese (Mestre)

Roma
28 febbraio 1965
23ª giornata
Roma 1 – 3 Inter Stadio Olimpico
Arbitro Lo Bello (Siracusa)

Milano
7 marzo 1965
24ª giornata
Inter 3 – 0 Cagliari Stadio San Siro
Arbitro Bernardis (Trieste)

Mantova
21 marzo 1965
25ª giornata
Mantova 0 – 1 Inter Stadio Danilo Martelli
Arbitro D'Agostini (Roma)

Milano
28 marzo 1965
26ª giornata
Inter 5 – 2 Milan Stadio San Siro
Arbitro Sbardella (Roma)

Milano
4 aprile 1965
27ª giornata
Inter 2 – 0 Bologna Stadio San Siro
Arbitro Francescon (Padova)

Vicenza
11 aprile 1965
28ª giornata
Lanerossi Vicenza 1 – 1 Inter Stadio Romeo Menti
Arbitro D'Agostini (Roma)

Genova
25 aprile 1965
29ª giornata
Sampdoria 0 – 1 Inter Stadio Luigi Ferraris
Arbitro Lo Bello (Siracusa)

Milano
8 maggio 1965
30ª giornata
Inter 6 – 2 Fiorentina Stadio San Siro
Arbitro Angonese (Mestre)

Torino
16 maggio 1965
31ª giornata
Juventus 0 – 2 Inter Stadio Comunale
Arbitro Sbardella (Roma)

Bergamo
23 maggio 1965
32ª giornata
Atalanta 1 – 3 Inter Stadio Atleti Azzurri d'Italia
Arbitro D'Agostini (Roma)

Milano
1º giugno 1965
33ª giornata[10]
Inter 5 – 1 Catania Stadio San Siro
Arbitro De Robbio (Torre Annunziata)

Milano
6 giugno 1965
34ª giornata
Inter 2 – 2 Torino Stadio San Siro
Arbitro Sbardella (Roma)

Coppa dei Campioni[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa dei Campioni 1964-1965.

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
11 novembre 1964
Inter 6 – 0 Dinamo Bucarest Stadio San Siro (20.376 spett.)
Arbitro Spagna Arriba

Bucarest
3 dicembre 1964
Dinamo Bucarest 0 – 1 Inter Stadionul Dinamo (33.741 spett.)
Arbitro Austria Wlachojanis

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
17 febbraio 1965
Inter 3 – 1 Rangers Stadio San Siro (49.520 spett.)
Arbitro Svizzera Huber

Glasgow
3 marzo 1965
Rangers 1 – 0 Inter Ibrox Stadium (78.872 spett.)
Arbitro Germania Ovest Tschenscher

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Liverpool
4 maggio 1965
Liverpool 3 – 1 Inter Anfield (54.082 spett.)
Arbitro Austria Kainer

Milano
12 maggio 1965
Inter 3 – 0 Liverpool Stadio San Siro (76.601 spett.)
Arbitro Spagna Ortiz de Mendibil

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
27 maggio 1965
Inter 1 – 0 Benfica Stadio San Siro (89.000 spett.)
Arbitro Svizzera Dienst

Coppa Intercontinentale[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svg Lo stesso argomento in dettaglio: Coppa Intercontinentale 1964.

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Avellaneda
9 settembre 1964
Independiente 1 – 0 Inter Estadio Libertadores de América
Arbitro Brasile Marques

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
23 settembre 1964
Inter 2 – 0 Independiente Stadio San Siro
Arbitro Ungheria Gere

Spareggio[modifica | modifica wikitesto]

Madrid
26 settembre 1964
Inter 1 – 0 Independiente Stadio Santiago Bernabéu
Arbitro Spagna Ortiz de Mendibil

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale Gf Gs DR
G V N P G V N P G V N P
Scudetto.svg Serie A 54 17 13 4 0 17 9 6 2 34 22 10 2 68 29 +39
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 1 1 0 0 2 0 1 1 3 1 1 1 8 6 +2
Coppacampioni.png Coppa Campioni - 4 4 0 0 3 1 0 2 7 5 0 2 15 5 +10
Coppa Intercontinentale - 2[11] 2 0 0 1 0 0 1 3 2 0 1 3 1 +2
Totale - 24 20 4 0 23 10 7 6 47 30 11 6 94 41 +53

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti riferite al campionato.[12]

  • Alessandro Mazzola, 33 partite disputate, 17 goals realizzati
  • Giacinto Facchetti, 32 partite disputate, 1 goals realizzati
  • Tarcisio Burgnich, 31 partite disputate, 1 goals realizzati
  • Aristide Guarneri, 31 partite disputate, 0 goals realizzati
  • Mario Corso, 30 partite disputate, 8 goals realizzati
  • Luis Suarez, 29 partite disputate, 8 goals realizzati
  • Armando Picchi, 28 partite disputate, 0 goals realizzati
  • Angelo Domenghini, 26 partite disputate, 9 goals realizzati
  • Giuliano Sarti, 25 partite disputate, 26 goals subiti
  • Jair Da Costa, 19 partite disputate, 10 goals realizzati
  • Carlo Tagnin, 16 partite disputate, 0 goals realizzati
  • Saul Malatrasi, 15 partite disputate, 0 goals realizzati
  • Joaquin Lucas Peiró, 15 partite disputate, 4 goals realizzati
  • Gianfranco Bedin, 14 partite disputate, 4 goals realizzati
  • Aurelio Milani, 11 partite disputate, 0 goals realizzati
  • Ottavio Bugatti, 6 partite disputate, 0 goals subiti
  • Sergio Gori, 4 partite disputate, 1 goals realizzato
  • Francesco Canella, 3 partite disputate, 0 goals realizzati
  • Rosario Di Vincenzo, 3 partite disputate, 3 goals subiti
  • Spartaco Landini, 2 partite disputate, 0 goals realizzati
  • Giorgio Della Giovanna, 1 partita disputata, 0 goals realizzati

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Claudio Gregori, " Taca la bala " così caricò l'Inter mondiale 3ª puntata, in La Gazzetta dello Sport, 14 novembre 1997.
  2. ^ L'Inter battuta a Buenos Aires (PDF), in l'Unità, 10 settembre 1964, p. 6.
  3. ^ L'Inter campione dei campioni (PDF), in l'Unità, 27 settembre 1964, p. 6.
  4. ^ Sulle gradinate invidiavano i milanesi... (PDF), in l'Unità, 16 novembre 1964, p. 12.
  5. ^ Fiasco e fischi per l'Inter (PDF), in l'Unità, 25 gennaio 1965, p. 9.
  6. ^ a b Foggia-Inter 3-2, la doppietta di Nocera che avverò la profezia di Padre Pio, su calciofanpage.it, 30 gennaio 2016.
  7. ^ L'Inter è campione (PDF), in l'Unità, 7 giugno 1965, p. 11.
  8. ^ È morto Quarenghi, primo medico sociale, in la Repubblica, 18 luglio 1992, p. 37.
  9. ^ Posticipata dal 27 settembre 1964 per la disputa della Coppa Intercontinentale.
  10. ^ Posticipata dal 30 maggio per la concomitanza con la Coppa dei Campioni.
  11. ^ Incluso lo spareggio in campo neutro.
  12. ^ Filippo Grassia e Gianpiero Lotito, INTER Dalla nascita allo scudetto del centenario, Milano, Vallardi editore, 2008, p. 228.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Calciatori 1964-65, Modena – Milano, Panini – l'Unità, 1994.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

(EN) Serie A 1964-1965 su RSSSF.com, rsssf.com.