Football Club Internazionale Milano 2006-2007

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Football Club Internazionale Milano
InternazionaleFans2007.jpg
Tifosi in festa per il 15º scudetto
Stagione 2006-2007
AllenatoreItalia Roberto Mancini
All. in secondaSerbia Siniša Mihajlović
PresidenteItalia Massimo Moratti
Serie ACampione d'Italia (in Champions League)
Champions LeagueOttavi di finale
Coppa ItaliaFinalista
Supercoppa italianaVincitore
Maggiori presenzeCampionato: Zanetti (37)
Totale: Zanetti (50)
Miglior marcatoreCampionato: Ibrahimović (15)
Totale: Crespo (20)
Abbonati35 166[1]
Maggior numero di spettatori64 758 vs. Torino (27 maggio 2007)[1]
Minor numero di spettatori35 835 vs. Cagliari (17 febbraio 2007)[1]
Media spettatori48 284[1]¹
¹ considera le partite giocate in casa in campionato.
Dati aggiornati al 27 maggio 2007

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti il Football Club Internazionale Milano nelle competizioni ufficiali della stagione 2006-2007.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Dopo l'assegnazione sub iudice dello scudetto, dovuta alle conseguenze di Calciopoli[2], l'Inter rinforzò la propria rosa per tentare di ripetersi sul campo.[3] La difesa venne puntellata con gli innesti di Maicon, Maxwell e Grosso[4]; in attacco, Crespo sostituì il partente Martins.[5] Gli acquisti più importanti furono quelli di due giocatori provenienti dal collasso juventino: il francese Vieira e lo svedese Ibrahimović lasciarono infatti i retrocessi bianconeri per accasarsi alla Pinetina.[6] Considerata la principale favorita per la stagione 2006-07[7], la squadra nerazzurra esordì vincendo la Supercoppa italiana.[8] La Roma, che vi prese parte in quanto finalista dell'ultima Coppa Italia (vinta dagli stessi milanesi), andò in vantaggio per 3-0 prima di subire la rimonta: la doppietta di Vieira, un gol di Crespo e la rete di Figo su punizione nei supplementari consegnarono all'Inter il trofeo.[9] Il 4 settembre 2006, la società conobbe tuttavia un grave lutto: Giacinto Facchetti, presidente dal gennaio 2004, si spense all'età di 64 anni dopo una lunga malattia.[10] Ritenuta da appassionati e stampa la squadra più forte (complici anche le penalizzazioni inflitte a Milan, Lazio e Fiorentina)[11], la Beneamata debuttò in campionato vincendo (3-2) in casa dei viola[12]: erano esattamente 10 anni che il club non iniziava la stagione con un successo in trasferta (da Udinese-Inter 0-1 del 7 settembre 1996).[13] Il girone di Champions League cominciò invece con 2 sconfitte di fila, ad opera dello Sporting Lisbona (1-0 in trasferta)[14] e del Bayern Monaco (2-0 in casa).[15]

Il nuovo assetto tattico diede i propri frutti a partire da ottobre, quando la squadra conquistò dapprima la vetta del campionato e successivamente riprese terreno anche in Europa.[16][17][18] Ottenuta la qualificazione agli ottavi con un turno di anticipo[19], l'Inter sconfisse il Palermo (accreditato - al pari della Roma - come il rivale più attrezzato nella corsa al titolo) confermandosi in cima alla classifica.[20] Conclusa la fase a gironi di coppa alle spalle dei bavaresi[21], fu centrato l'ottavo successo consecutivo in A: la vittoria in casa dell'Empoli (3-0) consentì a Mancini di eguagliare i record di Herrera e Trapattoni.[22] Il decimo trionfo di fila, riportato sul campo della Lazio, si tradusse invece nella conquista anticipata del titolo d'inverno.[23] La Roma non avrebbe infatti potuto agganciare i lombardi fino al termine del girone di andata[24], archiviato dal 3-1 contro il Torino: l'affermazione ai danni dei granata risultò essere la dodicesima in sequenza, migliorando il primato di 11 che proprio i capitolini avevano instaurato nel campionato precedente.[25]

Marco Materazzi, uno dei protagonisti dello Scudetto da record nerazzurro: il difensore centrale mise a segno 12 reti in campionato, tra cui la doppietta decisiva per la vittoria aritmetica del torneo.[26]

La serie positiva si protrasse fino a febbraio[27], quando l'Udinese fermò sul pari l'undici di Mancini: la striscia racchiuse un intero girone, essendo stata aperta dopo la sfida d'andata con i friulani.[28] Alla battuta d'arresto seguì quella, decisamente più pesante, in ambito europeo: gli spagnoli del Valencia eliminarono i nerazzurri negli ottavi di finale, per effetto dei gol segnati a San Siro (2-2) e del pari senza reti al ritorno.[29] La partita fu inoltre contraddistinta da una violenta rissa finale, i cui protagonisti (tra gli altri Burdisso e Cruz) vennero sanzionati dall'UEFA con varie giornate di squalifica.[30] In campionato, nel frattempo, il vantaggio accumulato sulla Roma era divenuto tale da rendere decisivo già il mese di aprile[31][32]: la sconfitta con i capitolini nello scontro diretto - che pure ridusse il distacco a 13 punti - fece rimandare la conquista matematica del tricolore.[33] Il 22 aprile 2007, vincendo per 2-1 sul campo del Siena, l'Inter si aggiudicò il suo 15º scudetto.[34] A realizzare i gol fu Marco Materazzi, autore di una doppietta[35]; il primo posto risultò certo quando il calendario aveva ancora 5 gare in programma.[36] A maggio, la squadra disputò per il terzo anno consecutivo la finale di Coppa Italia ritrovando i giallorossi: guidati da Spalletti, i romani riscattarono le sconfitte dell'ultimo biennio con un largo 6-2 nella partita di andata.[37] Il netto k.o. rese vano il 2-1 nel ritorno, impedendo così la conquista del trofeo.[38]

L'ultima giornata di campionato fece registrare la trentesima vittoria stagionale (3-0 al Torino), portando a 97 il punteggio nella classifica finale.[39] I nerazzurri, i cui successi risultarono equamente divisi tra gare casalinghe ed esterne, lasciarono la Roma indietro di ben 22 lunghezze: si trattò inoltre del secondo campionato consecutivo in cui la squadra aveva segnato in ogni impegno interno.[40] In memoria del trionfo sportivo, il sindaco di Novate Milanese Luigi Silva (tra l'altro di fede rossonera) rinominò la "Via Garibaldi" in "Via del XV Scudetto, anno dei record 2006-2007".[41]

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Lo sponsor tecnico per la stagione 2006-2007 fu la Nike, mentre lo sponsor ufficiale fu Pirelli.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
1ª divisa
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
2ª divisa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

Area tecnica

Area sanitaria

  • Direttore area medica: Franco Combi
  • Medico: Giorgio Panico
  • Massaggiatori e fisioterapisti: Marco Della Casa, Massimo Della Casa, Andrea Galli, Luigi Sessolo, Alberto Galbiati, Sergio Viganò

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Italia P Francesco Toldo
2 Colombia D Iván Córdoba
4 Argentina D Javier Zanetti (Capitano)
5 Serbia C Dejan Stanković
6 Brasile C Maxwell
7 Portogallo C Luís Figo
8 Svezia A Zlatan Ibrahimović
9 Argentina A Julio Cruz
10 Brasile A Adriano
11 Italia D Fabio Grosso
12 Brasile P Júlio César
13 Brasile D Maicon
14 Francia C Patrick Vieira
N. Ruolo Giocatore
15 Francia C Olivier Dacourt
16 Argentina D Nicolás Burdisso
17 Italia D Francesco Coco
18 Argentina A Hernán Crespo
19 Argentina C Esteban Cambiasso
20 Uruguay A Álvaro Recoba
21 Argentina C Santiago Solari
22 Italia P Paolo Orlandoni
23 Italia D Marco Materazzi
25 Argentina D Walter Samuel
79 Uruguay P Fabián Carini
91 Argentina C Mariano González
99 Grecia A Lampros Choutos

Aggregati dalla Primavera[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
34 Italia D Luca Ceccarelli[42]
35 Italia P Paolo Tornaghi
36 Italia D Simone Fautario
37 Italia P Luca Bonfiglio[42]
38 Italia D Daniel Semenzato[42]
39 Italia P Davide Ciceri
40 Italia D Andrea Delledonne
41 Italia D Ivan Marconi
42 Italia D Daniele Marino[42]
43 Italia D Andrea Mei
44 Italia D Marco Modolo[42]
45 Italia A Aiman Napoli
46 Italia D Dennis Esposito
47 Italia C Francesco Bolzoni
48 Italia C Roberto De Filippis[42]
49 Italia C Luca Siligardi
50 Belgio C Ibrahim Maaroufi
N. Ruolo Giocatore
51 Italia D Leonardo Bonucci
52 Tunisia C Tijani Belaid[42]
53 Italia C Matteo Marinoni[42]
53 Camerun C Daniel Maa Boumsong[42]
54 Italia C Gabriele Puccio
55 Italia D Davide Fais
56 Italia D Ignazio Cocchiere
57 Ungheria C Attila Filkor
58 Francia C Jonathan Biabiany
59 Italia A Gianluca Litteri
60 Uruguay C Sebastián Ribas
62 Ghana A Basty Kyeremateng[42]
62 Italia D Giuseppe Figliomeni
77 Italia D Marco Andreolli
89 Svezia A Goran Slavkovski
95 Costa d'Avorio C Abdoulaye Diarra[42]
Italia A Mario Balotelli

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
D Maicon Monaco definitivo (6 milioni €)
D Fabio Grosso Palermo definitivo (6,5 milioni €)
C Patrick Vieira Juventus definitivo (9,5 milioni €)
C Olivier Dacourt Roma definitivo (0 €)
C Mariano González Palermo prestito
A Zlatan Ibrahimović Juventus definitivo (24 milioni €)
A Hernán Crespo Chelsea prestito con diritto di riscatto
Cessioni
R. Nome a Modalità
D Giuseppe Favalli Milan definitivo (0 €)
D Zé Maria Levante definitivo
D Siniša Mihajlović fine carriera
C Juan Sebastián Verón Estudiantes (LP) definitivo
C Cristiano Zanetti Juventus definitivo
C David Pizarro Roma comproprietà (6,5 milioni €)
A Obafemi Martins Newcastle Utd definitivo (15 milioni €)

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Firenze
9 settembre 2006, ore 20:30 CEST
1ª giornata
Fiorentina2 – 3
referto
InterStadio Artemio Franchi (41.334 spett.)
Arbitro: Italia Rosetti (Torino)

Milano
16 settembre 2006, ore 20:30 CEST
2ª giornata
Inter1 – 1
referto
SampdoriaStadio Giuseppe Meazza (45.194 spett.)
Arbitro: Italia Tagliavento (Terni)

Roma
20 settembre 2006, ore 20:30 CEST
3ª giornata
Roma0 – 1
referto
InterStadio Olimpico (57.157 spett.)
Arbitro: Italia Rizzoli (Bologna)

Milano
24 settembre 2006, ore 15:00 CEST
4ª giornata
Inter4 – 3
referto
ChievoStadio Giuseppe Meazza (41.357 spett.)
Arbitro: Italia Giannoccaro (Lecce)

Cagliari
1º ottobre 2006, ore 15:00 CEST
5ª giornata
Cagliari1 – 1
referto
InterStadio Sant'Elia (20.000 spett.)
Arbitro: Italia Messina (Bergamo)

Milano
15 ottobre 2006, ore 15:00 CEST
6ª giornata
Inter2 – 1
referto
CataniaStadio Giuseppe Meazza (47.505 spett.)
Arbitro: Italia Mazzoleni (Bergamo)

Udine
22 ottobre 2006, ore 15:00 CEST
7ª giornata
Udinese0 – 0
referto
InterStadio Friuli (19.969 spett.)
Arbitro: Italia Pieri (Lucca)

Milano
25 ottobre 2006, ore 20:30 CEST
8ª giornata
Inter4 – 1
referto
LivornoStadio Giuseppe Meazza (39.057 spett.)
Arbitro: Italia Saccani (Mantova)

Milano
28 ottobre 2006, ore 20:30 CEST
9ª giornata
Milan3 – 4
referto
InterStadio Giuseppe Meazza (78.921 spett.)
Arbitro: Italia Farina (Novi Ligure)

Milano
5 novembre 2006, ore 15:00 CEST
10ª giornata
Inter2 – 0
referto
AscoliStadio Giuseppe Meazza (43.372 spett.)
Arbitro: Italia Banti (Livorno)

Parma
12 novembre 2006, ore 20:30 CEST
11ª giornata
Parma1 – 2
referto
InterStadio Ennio Tardini (20.488 spett.)
Arbitro: Italia Saccani (Mantova)

Milano
19 novembre 2006, ore 15:00 CEST
12ª giornata
Inter1 – 0
referto
RegginaStadio Giuseppe Meazza (43.772 spett.)
Arbitro: Italia Rocchi (Firenze)

Palermo
26 novembre 2006, ore 20:30 CEST
13ª giornata
Palermo1 – 2
referto
InterStadio Renzo Barbera (34.095 spett.)
Arbitro: Italia Rosetti (Torino)

Milano
2 dicembre 2006, ore 18:00 CEST
14ª giornata
Inter2 – 0
referto
SienaStadio Giuseppe Meazza (42.299 spett.)
Arbitro: Italia De Marco (Chiavari)

Empoli
10 dicembre 2006, ore 15:00 CEST
15ª giornata
Empoli0 – 3
referto
InterStadio Carlo Castellani (11.473 spett.)
Arbitro: Italia Ayroldi (Molfetta)

Milano
17 dicembre 2006, ore 15:00 CEST
16ª giornata
Inter2 – 0
referto
MessinaStadio Giuseppe Meazza (41.683 spett.)
Arbitro: Italia Stefanini (Prato)

Roma
20 dicembre 2006, ore 20:30 CEST
17ª giornata
Lazio0 – 2
referto
InterOlimpico (35.203 spett.)
Arbitro: Italia Rocchi (Firenze)

Milano
23 dicembre 2006, ore 15:00 CEST
18ª giornata
Inter2 – 1
referto
AtalantaStadio Giuseppe Meazza (49.659 spett.)
Arbitro: Italia Bertina (Arezzo)

Torino
13 gennaio 2007, ore 20:30 CEST
19ª giornata
Torino1 – 3
referto
InterStadio Olimpico (23.695 spett.)
Arbitro: Italia Saccani (Mantova)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
21 gennaio 2007, ore 15:00 CEST
20ª giornata
Inter3 – 1
referto
FiorentinaStadio Giuseppe Meazza (61.391 spett.)
Arbitro: Italia Morganti (Ascoli Piceno)

Genova
28 gennaio 2007, ore 20:30 CEST
21ª giornata
Sampdoria0 – 2
referto
InterStadio Luigi Ferraris (27.519 spett.)
Arbitro: Italia Rizzoli (Bologna)

Milano
18 aprile 2007, ore 17:30 CEST
22ª giornata[43]
Inter1 – 3
referto
RomaStadio Giuseppe Meazza (56.577 spett.)
Arbitro: Italia Trefoloni (Siena)

Verona
11 febbraio 2007, ore 15:00 CEST
23ª giornata
Chievo0 – 2
referto
InterStadio Marcantonio Bentegodi (0[44] spett.)
Arbitro: Italia Messina (Bergamo)

Milano
17 febbraio 2007, ore 18:00 CEST
24ª giornata
Inter1 – 0
referto
CagliariStadio Giuseppe Meazza (35.835 spett.)
Arbitro: Italia Trefoloni (Siena)

Cesena
25 febbraio 2007, ore 15:00 CEST
25ª giornata
Catania2 – 5
referto
InterStadio Dino Manuzzi (0[44] spett.)
Arbitro: Italia Bertini (Arezzo)

Milano
28 febbraio 2007, ore 20:30 CEST
26ª giornata
Inter1 – 1
referto
UdineseStadio Giuseppe Meazza (38.496 spett.)
Arbitro: Italia Bergonzi (Genova)

Livorno
3 marzo 2007, ore 18:00 CEST
27ª giornata
Livorno1 – 2
referto
InterStadio Armando Picchi (5.641 spett.)
Arbitro: Italia Morganti (Ascoli Piceno)

Milano
11 marzo 2007, ore 15:00 CEST
28ª giornata
Inter2 – 1
referto
MilanStadio Giuseppe Meazza (63.681 spett.)
Arbitro: Italia Rizzoli (Bologna)

Ascoli Piceno
18 marzo 2007, ore 15:00 CEST
29ª giornata
Ascoli1 – 2
referto
InterStadio Cino e Lillo Del Duca (4.787 spett.)
Arbitro: Italia Rosetti (Torino)

Milano
1º aprile 2007, ore 15:00 CEST
30ª giornata
Inter2 – 0
referto
ParmaStadio Giuseppe Meazza (48.888 spett.)
Arbitro: Italia Farina (Novi Ligure)

Reggio Calabria
7 aprile 2007, ore 15:00 CEST
31ª giornata
Reggina0 – 0
referto
InterStadio Oreste Granillo (18.506 spett.)
Arbitro: Italia Bertini (Arezzo)

Milano
15 aprile 2007, ore 20:30 CEST
32ª giornata
Inter2 – 2
referto
PalermoStadio Giuseppe Meazza (46.611 spett.)
Arbitro: Italia Rizzoli (Bologna)

Siena
22 aprile 2007, ore 15:00 CEST
33ª giornata
Siena1 – 2
referto
InterStadio Artemio Franchi (14.027 spett.)
Arbitro: Italia Ayroldi (Molfetta)

Milano
29 aprile 2007, ore 20:30 CEST
34ª giornata
Inter3 – 1
referto
EmpoliStadio Giuseppe Meazza (61.839 spett.)
Arbitro: Italia Damato (Barletta)

Messina
6 maggio 2007, ore 15:00 CEST
35ª giornata
Messina0 – 1
referto
InterStadio San Filippo (13.410 spett.)
Arbitro: Italia Celi (Campobasso)

Milano
13 maggio 2007, ore 15:00 CEST
36ª giornata
Inter4 – 3
referto
LazioStadio Giuseppe Meazza (45.429 spett.)
Arbitro: Italia Banti (Livorno)

Bergamo
20 maggio 2007, ore 15:00 CEST
37ª giornata
Atalanta1 – 1
referto
InterStadio Atleti Azzurri d'Italia (22.899 spett.)
Arbitro: Italia Romeo (Verona)

Milano
27 maggio 2007, ore 15:00 CEST
38ª giornata
Inter3 – 0
referto
TorinoStadio Giuseppe Meazza (64.758 spett.)
Arbitro: Italia Orsato (Schio)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2006-2007.

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Messina
9 novembre 2006, ore 20:30 CEST
Andata
Messina0 – 1
referto
InterSan Filippo (12 000 spett.)
Arbitro: Italia Stefanini (Prato)

Milano
29 novembre 2006, ore 21:00 CEST
Ritorno
Inter4 – 0
referto
MessinaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro: Italia Squillace (Catanzaro)

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Empoli
9 gennaio 2007, ore 21:00 CEST
Andata
Empoli0 – 2
referto
InterCarlo Castellani
Arbitro: Italia Morganti (Ascoli Piceno)

Milano
17 gennaio 2007, ore 21:00 CEST
Ritorno
Inter2 – 0
referto
EmpoliStadio Giuseppe Meazza
Arbitro: Italia Squillace (Catanzaro)

Semifinali[modifica | modifica wikitesto]

Genova
24 gennaio 2007, ore 21:00 CEST
Andata
Sampdoria0 – 3
referto
InterStadio Luigi Ferraris
Arbitro: Italia Tagliavento (Terni)

Milano
1º febbraio 2007, ore 21:00 CEST
Ritorno
Inter0 – 0
referto
SampdoriaStadio Giuseppe Meazza
Arbitro: Italia Brighi (Cesena)

Finali[modifica | modifica wikitesto]

Roma
9 maggio 2007, ore 18:00 CEST
Andata
Roma6 – 2
referto
InterStadio Olimpico (39.095 spett.)
Arbitro: Italia Saccani (Mantova)

Milano
17 maggio 2007, ore 18:00 CEST
Ritorno
Inter2 – 1
referto
RomaStadio Giuseppe Meazza (26.606 spett.)
Arbitro: Italia Morganti (Ascoli Piceno)

Champions League[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: UEFA Champions League 2006-2007.

Fase a gironi[modifica | modifica wikitesto]

Lisbona
12 settembre 2006, ore 20:45 CEST
1ª Giornata
Sporting Lisbona1 – 0
referto
InterJosé Alvalade (30.222 spett.)
Arbitro: Lussemburgo Hamer

Milano
27 settembre 2006, ore 20:45 CEST
2ª Giornata
Inter0 – 2
referto
Bayern MonacoStadio Giuseppe Meazza (42.000 spett.)
Arbitro: Inghilterra Bennett

Milano
18 ottobre 2006, ore 20:45 CEST
3ª Giornata
Inter2 – 1
referto
Spartak MoscaStadio Giuseppe Meazza (25.000 spett.)
Arbitro: Francia Layec

Mosca
31 ottobre 2006, ore 20:45 CEST
4ª Giornata
Spartak Mosca0 – 1
referto
InterStadio Lužniki (50.000 spett.)
Arbitro: Danimarca Bo Larsen

Milano
22 novembre 2006, ore 20:45 CEST
5ª Giornata
Inter1 – 0
referto
Sporting LisbonaStadio Giuseppe Meazza (46.843 spett.)
Arbitro: Belgio De Bleeckere

Monaco di Baviera
5 dicembre 2006, ore 20:45 CEST
6ª Giornata
Bayern Monaco1 – 1
referto
InterAllianz Arena (60.000 spett.)
Arbitro: Spagna Medina Cantalejo

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
21 febbraio 2007, ore 20:45 CEST
Andata
Inter2 – 2
referto
ValenciaStadio Giuseppe Meazza (22.608 spett.)
Arbitro: Svezia Hansson

Valencia
6 marzo 2007, ore 20:45 CEST
Ritorno
Valencia0 – 0
referto
InterStadio Mestalla (55.000 spett.)
Arbitro: Germania Stark

Supercoppa italiana[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Supercoppa italiana 2006.
Milano
26 agosto 2006, ore 20:45 CEST
Partita Unica
Inter4 – 3
(d.t.s.)
referto
RomaStadio Giuseppe Meazza (45.528 spett.)
Arbitro:  Saccani (Mantova)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 27 maggio 2007.

Competizione Punti In casa In trasferta Totale Gf Gs D.R
G V N P G V N P G V N P
Scudetto.svg Serie A 97 19 15 3 1 19 15 4 0 38 30 7 1 80 34 46
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 4 3 1 0 4 3 0 1 8 6 1 1 15 7 8
Coppacampioni.png Champions League - 4 2 1 1 4 1 2 1 8 3 3 2 7 7 0
Supercoppaitaliana.png Supercoppa italiana - 1 1 0 0 - - - - 1 1 0 0 4 3 1
Totale - 28 21 5 2 27 19 6 2 55 40 11 5 106 51 55

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti riferite al Campionato.[45]

J.Zanetti (37/1); Stankovic (34/6); J.Cesar (32/−30); Maicon (32/2); Figo (32/2); Cordoba (29); Crespo (29/14); Materazzi (28/10); Ibrahimovic (27/15); Burdisso (24/2); Dacourt (24); Grosso (23/2); Adriano (23/5); Maxwell (22/1); Cambiasso (21/3); Solari (21/1); Vieira (20/3); Samuel (18/3); Cruz (15/7); Gonzalez (14); Recoba (13/1); Toldo (6/−4); Andreolli (4); Choutos (1); Maaroufi (1).

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38
Luogo C T C T C T C T C T C C T C T T C T C T C T C T C T C T C T T C T C C T C T
Risultato V N V V N V N V V V V V V V V V V V V V V P V V V N V V V V N N V V V V N V
Posizione 4 4 3 1 3 1 2 1 1 1 2 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1 1

Fonte: Serie A – Classifiche, Sky Sport.
Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d (EN) Spettatori della Serie A 2006-2007, su stadiapostcards.com. URL consultato il 17 febbraio 2018.
  2. ^ Lo scudetto 2006 è dell'Inter, su gazzetta.it, 26 luglio 2006.
  3. ^ Nicola Cecere, Inter, assalto per Ibra e Vieira, su gazzetta.it, 30 luglio 2006.
  4. ^ Grosso: "Ora vinco con l'Inter", su gazzetta.it, 12 agosto 2006.
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  42. ^ a b c d e f g h i j k Ceduto durante la sessione invernale del calciomercato.
  43. ^ In programma per il 3 e 4 febbraio 2007, l'intera giornata fu rinviata a seguito degli incidenti in Catania-Palermo.
  44. ^ a b Giocata a porte chiuse
  45. ^ Almanacco Illustrato del Calcio 2008, Modena, Panini Editore, 2007, p. 399, ISSN 1129-3381 (WC · ACNP).

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