Cristian Daniel Ledesma

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Cristian Ledesma
Coppa Italia 2009 premiazione.jpg
Rocchi e Ledesma, alzano al cielo la Coppa Italia 2008-2009
Nome Cristian Daniel Ledesma
Nazionalità Argentina Argentina
Italia Italia (dal 2010)
Altezza 180 cm
Peso 78 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Squadra Flag of None.svg svincolato
Carriera
Giovanili
1997-2001
2001-2002
Boca Juniors Boca Juniors
Lecce Lecce
Squadre di club1
2001-2006 Lecce Lecce 126 (4)
2006-2015 Lazio 259 (12)
Nazionale
2010 Italia Italia 1 (0)
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 31 maggio 2015

Cristian Daniel Ledesma (Buenos Aires, 24 settembre 1982) è un calciatore argentino naturalizzato italiano, centrocampista attualmente svincolato.

È soprannominato Patagonia Express, affibbiato dal giornalista e telecronista sportivo Guido De Angelis, per via delle sue origini, e usato da tutti i tifosi della Lazio.[1]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nasce in Argentina e precisamente a Buenos Aires, in un piccolo quartiere chiamato Moròn.[2] Vive nella capitale argentina per soli quattro anni, quando nel 1986, insieme ai suoi nove fratelli e i suoi genitori, si trasferisce a Puerto Madryn, in Patagonia, per cercare più fortuna.[2] La prima squadra, dove Cristian tira i primi calci ad un pallone, fu l'Alumni dove, grazie al suo primo allenatore Victor Padìn, ha cominciato a divertirsi giocando a calcio.[2]

A 14 anni decide di trasferirsi a Buenos Aires per continuare a giocare nelle giovanili del Boca Juniors,[3] con il quale ha cominciato a girare il mondo per disputare vari tornei giovanili internazionali ed infatti proprio in un torneo in Svizzera nel 2001, a Bellinzona, viene notato dall'allora direttore sportivo del Lecce Pantaleo Corvino che fa di tutto per portarlo in Italia.[3]

Proprio nella città salentina ha incontrato la futura moglie Marta con la quale mette alla luce due figli, Alice e Daniel.[4][5] Nel 2012 ha aperto un Adidas Store nella città di Roma, dove risiede dal 2006, anno in cui si trasferì alla Lazio.[6]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Boca Juniors[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997 viene ingaggiato dal Boca Juniors a soli 15 anni. In quattro anni, Ledesma non esordisce mai con la prima squadra, giungendo a vestire la maglia dei Xeneizes fino alla squadra primavera, che lo porta a disputare vari tornei internazionali.

Lecce[modifica | modifica wikitesto]

2001-2002: l'arrivo in Italia[modifica | modifica wikitesto]

Proprio nel 2001, in un torneo svizzero, viene notato dall'allora direttore sportivo del Lecce, Pantaleo Corvino, che decide di portarlo al Lecce. Viene aggregato fin da subito alla squadra Primavera con la quale vince una Coppa Italia Primavera nel 2002. Esordisce, in Serie A, con la prima squadra il 10 marzo 2002 nella gara persa per 2-1 contro l'Atalanta, disputando l'intero incontro.[7] Conclude la prima stagione con due presenze e il Lecce non riesce ad evitare la retrocessione in Serie B.

2002-2003: la Serie B e il primo gol[modifica | modifica wikitesto]

La prima partita della seconda stagione arriva il 14 settembre 2002 in occasione della trasferta persa, per 4-2, contro la Sampdoria; il centrocampista argentino subentra, a 10 minuti dalla fine, al compagno di squadra Marco Donadel.[8] Il 1º dicembre successivo mette a segno la sua prima rete, con la maglia del club salentino, in occasione del pareggio esterno, per 1-1, contro il Verona.[9] Mano a mano prende sempre più spazio nello scacchiere del mister Delio Rossi riuscendo a conquistarsi il posto da titolare ed ottenere un bottino di 30 presenze e 1 rete; anche grazie al suo contributo il Lecce torna in Serie A solo dopo una stagione.

2003-2004: la prima rete in Serie A[modifica | modifica wikitesto]

In questa stagione torna nel massimo campionato italiano da titolare inamovibile. L'esordio stagionale arriva il 31 agosto in occasione della trasferta persa, per 4-1, contro la Lazio.[10] Il 9 novembre successivo mette a segno la sua prima marcatura in Serie A, in occasione del pareggio esterno, per 2-2, contro il Perugia.[11] A fine stagione mette insieme 31 presenze e 1 rete, riuscendo a far piazzare al 10° posto in campionato la sua squadra.

2004-2005: la seconda stagione consecutiva in Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2004 viene prestato temporaneamente dal Lecce al Milan, con il quale disputa una tournée estiva per poi tornare nella squadra salentina.[12] In questa stagione totalizza 37 presenze e 2 reti (entrambe in [[Coppa Italia), riuscendo anche quest'anno a salvare il Lecce molto prima del previsto.

2005-2006: l'ultima stagione in giallorosso[modifica | modifica wikitesto]

La stagione 2005-2006 risulta essere l'ultima per Ledesma poiché a fine campionato la squadra salentina non riesce ad evitare la retrocessioni e molti giocatori non volendo disputare il campionato cadetto si trasferiscono altrove. Nell'ultima stagione totalizza 34 presenze e 2 reti che sommate a quelle delle stagioni precedenti si ottiene un totale di 134 presenze e 6 reti.

Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Cristian Ledesma in azione con la maglia della Lazio
2006-2007: la prima stagione in biancoceleste[modifica | modifica wikitesto]

Nel luglio 2006 viene acquistato dalla Lazio, dopo la retrocessione in Serie B della squadra salentina. Con la società laziale ha siglato un contratto che gli permetterà di guadagnare 450.000 euro a stagione fino al 2011. Esordisce con la nuova maglia il 20 agosto successivo nel primo turno di Coppa Italia, nella vittoria per 4-0 contro il Rende, Cristian viene sostituito al minuto 74 dal belga Gaby Mudingayi. La prima partita in campionato, arriva invece il 10 settembre, nella sconfitta per 2-1 contro il Milan, disputa tutta la partita e viene anche ammonito. Come a Lecce, diventa subito fondamentale per gli schemi di gioco della Lazio, giocando a centrocampo nel trittico composto anche da Gaby Mudingayi e Massimo Mutarelli agendo alle spalle di Stefano Mauri che aveva il compito di mandare in porta la coppia d'attacco Pandev-Rocchi. Il primo gol con la maglia biancoceleste arriva il 10 dicembre 2006, la squadra avversaria è la Roma, la squadra con la quale la Lazio disputa il famoso Derby di Roma. Prima del chiudersi della prima frazione di gioco, Cristian inventa un tiro dalla distanza che sorprende il portiere giallorosso Doni, firmando così il momentaneo 1-0, alla ripresa ci penseranno Massimo Oddo (su rigore) e Massimo Mutarelli a firmare il 3-0 finale.[13] La sua seconda ed ultima rete stagionale la mette a segno nella sconfitta per 4-3 in casa dell'Inter, realizza il gol su calcio di punizione, firmando così il momentaneo 3-2 per la Lazio.[14] Conclude la sua prima stagione in tinte biancazzurre disputando 36 partite, realizzando 2 gol e con il terzo posto ottenuto in campionato anche la possibilità di giocare il terzo turno preliminare di Champions League della prossima stagione.

2007-2008: l'esordio in UEFA Champions League[modifica | modifica wikitesto]

La seconda stagione si apre il 14 agosto 2007, con la partita d'andata per la qualificazione in Champions League, per Cristian è una nuova esperienza visto che con il Lecce non aveva mai raggiunto un traguardo così importante. Di fronte alla Lazio ci sono i romeni della Dinamo Bucarest che impongono in casa biancoceleste un importante 1-1 in vista del ritorno.[15] Il 25 agosto successivo inizia il campionato e Cristian e la Lazio pareggiano per 2-2 contro il Torino. Tre giorni dopo la Lazio conquista la qualificazione ai gironi di Champions League, frutto della vittoria per 3-1 ai danni della Dinamo Bucarest, anche in questa partita gioca tutti i minuti di gioco. Il 18 settembre 2007 esordisce in Champions nel pareggio per 1-1 contro i greci dell'Olympiakos. Dopo il pareggio per 2-2 ottenuto contro gli spagnoli del Real Madrid, Cristian si ferma per tutto il mese di ottobre per dei problemi al menisco. Torna in campo il 31 ottobre 2007 nel Derby capitolino nel quale i giallorossi infliggono una sconfitta per 3-2 alla Lazio, in questa gara realizza la sua prima rete stagionale, siglando su punizione l'ultima marcatura dei biancazzurri.[16] In questa stagione realizza anche due gol dalla distanza contro Napoli e Udinese, entrambe pareggiate per 2-2. Chiude la stagione con 43 partite disputate nelle quali ha segnato 3 gol.

2008-2009: la Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Con la cessione di Luciano Zauri alla Sampdoria, viene nominato nuovo capitano Tommaso Rocchi ed il nuovo vice-capitano sarà proprio Cristian. La prima partita stagionale si disputa il 23 agosto 2008, nel terzo turno di Coppa Italia contro il Benevento, gara vinta per 5-1. Il 31 agosto successivo invece arriva la prima giornata di campionato, dove Cristian e i biancazzurri battono il Cagliari per 4-1. La prima rete stagionale arriva nel quarto turno di Coppa Italia contro l'Atalanta, mettendo a segno su punizione il gol del momentaneo 1-0; la partita verrà poi vinta per 2-0.[17] Gli altri due gol stagionali vengono messi a segno contro l'Udinese (3-3) e contro la Juventus (1-1). Il 13 maggio 2009 arriva la partita più importante della stagione, dopo aver conquistato un'incolore decimo posto in campionato, la Lazio gioca la finale di Coppa Italia contro la Sampdoria davanti a 68.000 spettatori circa. Nei primi centoventi minuti la partita si chiude sull'1-1 con le reti di Mauro Zárate per la Lazio e Giampaolo Pazzini per la Sampdoria. Ledesma realizza il primo rigore della serie conclusa da Ousmane Dabo che permette ai biancazzurri di portare a casa l'ambito titolo nazionale. Il capitano della squadra, Cristian Ledesma, alza insieme a Tommaso Rocchi il trofeo appena vinto.[18]

2009-2010: l'esclusione dalla rosa e il reintegro[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione successiva viene messo fuori rosa per problemi contrattuali.[19] La prima esclusione risale alla finale della Supercoppa italiana 2009, e successivamente non viene neppure inserito nella lista dei 21 giocatori convocabili per l'Europa League.[20] Il 26 gennaio 2010 il collegio arbitrale ha dichiarato "inammissibile" il ricorso di Cristian Ledesma che aveva chiesto la rescissione del contratto con la Lazio, sperando di potersi trasferire all'Inter al contrario di quanto era successo invece all'ex compagno di squadra Goran Pandev. Il giocatore non può quindi svincolarsi dalla società[21]. Il 10 febbraio 2010 con l'arrivo in panchina di Edoardo Reja al posto dell'esonerato Davide Ballardini, l'argentino viene reintegrato nella rosa della squadra e il 14 febbraio successivo viene subito schierato tra gli undici titolari dal tecnico friulano nella gara di ritorno di campionato contro il Parma, partita vinta dai biancocelesti per 2-0. Per il centrocampista argentino si tratta di un ritorno sul campo di gioco dopo un lungo periodo d'inattività. Conclude la stagione con sole 13 partite disputate.

2010-2011: il rinnovo contrattuale[modifica | modifica wikitesto]

Il 23 agosto 2010 decide di prolungare il suo contratto fino al 30 giugno 2015.[22] Il suo esordio stagionale arriva il 29 agosto successivo, nella prima partita di campionato persa per 2-1 contro la Sampdoria. Il primo ed unico gol stagionale arriva tre giornate dopo, il 18 settembre successivo contro la Fiorentina, firmando il momentaneo 1-1, la partita viene vinta 2-1, Cristian in questa occasione esulta mimando con le braccia il volo dell'aquila per segnalare l'avvenuta conciliazione con tutto il mondo biancoceleste.[23] Grazie alle sue buone prestazioni stagionali, viene convocato da Cesare Prandelli per l'amichevole Italia-Romania del 17 novembre 2010. Chiude la stagione con 36 partite disputate ed un solo gol realizzato

2011-2012: la 200ª presenza con la maglia biancoceleste[modifica | modifica wikitesto]

Cristian gioca la sua prima partita della stagione 2011-2012 nei preliminari di Europa League, competizione nuova per lui visto che da quando è la Lazio è sceso in campo europeo solo in Champions League, contro il modesto Rabotnički, la partita viene vinta 6-0. Il 9 febbraio 2012 gioca la sua 200ª partita con la maglia biancoceleste, partita vinta 3-2 contro il Cesena.[24] Il 16 febbraio successivo gioca la sua prima partita in campo internazionale ad eliminazione diretta, grazie al superamento dei gironi di Europa League, nella sconfitta per 3-1 contro l'Atlético Madrid. In questa stagione va a segno tre volte, tutte e tre su rigore, contro Genoa, Napoli e Siena. Le partite disputate da Cristian in questa stagione sono ben 47.

2012-2013: la seconda Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Il 19 dicembre 2012 batte e realizza il secondo rigore della serie contro il Siena negli ottavi di Coppa Italia, il turno viene superato dai biancazzurri.[25] Il 26 maggio 2013 vince la sua seconda Coppa Italia, con la maglia della Lazio, battendo in finale la Roma per 1-0.[26] Conclude la stagione con 52 partite disputate, superando il suo record personale fissato l'anno precedente fermatosi a 47.

2013-2014: la 300ª presenza con la maglia biancoceleste[modifica | modifica wikitesto]

Il 18 agosto 2013 perde la Supercoppa italiana 2013 contro la Juventus per 4-0.[27] Il 30 ottobre 2013, grazie alla presenza in campionato durante la partita contro il Milan pareggiata per 1-1, diviene il decimo calciatore ad aver disputato più partite con la maglia biancoceleste; Ledesma supera Renzo Garlaschelli fermo a 276 presenze. Il 5 maggio 2014 raggiunge quota 300 presenze con la maglia della Lazio.

2014-2015: l'ultima stagione in biancoceleste[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 settembre 2014, superando Diego Zanetti, diventa il decimo giocatore ad aver disputato più incontri, in campionati italiani, con la maglia della Lazio con 248 presenze all'attivo. Il 20 maggio 2015 perde la finale di Coppa Italia dove la Lazio viene sopraffatta dalla Juventus per 2-1.[28] Gioca l’ultima gara con la maglia della Lazio il 31 maggio successivo allo Stadio San Paolo contro il Napoli, nel match che ha dato ai capitolini l’accesso ai playoff di Champions, entrando in entrambe le azioni degli ultimi due decisivi gol biancocelesti. Il 1º luglio 2015 scade il proprio contratto con la società capitolina che non decide di rinnovarlo ulteriormente, così le strade tra il centrocampista oriundo e la Lazio si dividono dopo 9 anni nei quali ha collezionato 318 presenze e 14 reti fregiandosi nel suo palmarès di due Coppe Italia e di una Supercoppa italiana.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Grazie al suo passaporto italo-argentino il 14 novembre 2010 Ledesma riceve la prima convocazione in Nazionale italiana, chiamato dal commissario tecnico Cesare Prandelli in vista dell'amichevole contro la Romania del 17 novembre, data della sua prima ed unica gara con la maglia azzurra.[29] Il giocatore ha affermato che conosce Il Canto degli Italiani e di non sentirsi un oriundo.[5]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 31 maggio 2015.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2001-2002 Italia Lecce A 1 0 CI 1 0 - - - - - - 2 0
2002-2003 B 29 1 CI 1 0 - - - - - - 30 1
2003-2004 A 30 1 CI 1 0 - - - - - - 31 1
2004-2005 A 33 0 CI 4 2 - - - - - - 37 2
2005-2006 A 33 2 CI 1 0 - - - - - - 34 2
Totale Lecce 126 4 8 2 - - - - 134 6
2006-2007 Italia Lazio A 33 2 CI 3 0 - - - - - - 36 2
2007-2008 A 32 3 CI 4 0 UCL 7[30] 0 - - - 43 3
2008-2009 A 34 2 CI 7 1 - - - - - - 41 3
2009-2010 A 13 0 CI 0 0 UEL 0 0 SI 0 0 13 0
2010-2011 A 34 1 CI 2 0 - - - - - - 36 1
2011-2012 A 37 3 CI 2 0 UEL 8[31] 0 - - - 47 3
2012-2013 A 36 1 CI 5 0 UEL 11[32] 0 - - - 52 1
2013-2014 A 27 0 CI 1 0 UEL 5 0 SI 1 0 34 0
2014-2015 A 13 0 CI 3 1 - - - - - - 16 1
Totale Lazio 259 12 27 2 31 0 1 0 318 14
Totale carriera 385 16 35 4 31 0 1 0 452 20

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
17-11-2010 Klagenfurt Romania Romania 1 – 1 Italia Italia Amichevole - Uscita al 45’ 45’
Totale Presenze 1 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Lecce: 2001-2002

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Lazio: 2008-2009, 2012-2013
Lazio: 2009[33]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Il vocabolario dei telecronisti faziosi, sportmediaset.it, 24 settembre 2012. URL consultato il 30 aprile 2015.
  2. ^ a b c INFANZIA E PRIMI CALCI cristianledesma.com
  3. ^ a b BOCA JUNIORS cristianledesma.com
  4. ^ MARTA....ALICE E DANIEL cristianledesma.com
  5. ^ a b Ledesma: «Canterò l'inno d'Italia, non sono oriundo», Corrieredellosport.it, 15 novembre 2010. URL consultato il 2 febbraio 2012.
  6. ^ Ledesma calciatore ed imprenditore, apre un Adidas Store a Roma... Cittaceleste.it
  7. ^ Atalanta 2 - 1 Lecce transfermarkt.it
  8. ^ UC Sampdoria - US Lecce] transfermarkt.it
  9. ^ Hellas Verona - US Lecce] transfermarkt.it
  10. ^ SS Lazio - US Lecce transfermarkt.it
  11. ^ AC Perugia Calcio - US Lecce transfermarkt.it
  12. ^ Ledesma, milanista per pochi giorni, tuttomercatoweb.com, 8 maggio 2010. URL consultato l'8 maggio 2010.
  13. ^ Lazio 3 - Roma 0 transfermarkt.it
  14. ^ Inter 4 - Lazio 3 transfermarkt.it
  15. ^ Lazio 1 - Dinamo Bucarest 1 transfermarkt.it
  16. ^ Roma 3 - Lazio 2 transfermarkt.it
  17. ^ Lazio 2 - Atalanta 0 transfermarkt.it
  18. ^ Lazio che trionfo in Coppa Italia, Il Corriere dello Sport, 13 maggio 2009. URL consultato il 14 maggio 2009.
  19. ^ Out Pandev, Ledesma, De Silvestri, www.gazzetta.it. URL consultato il 23 ottobre 2009.
  20. ^ Lazio, Pandev-Ledesma restano fuori, Sportmediaset, 2 settembre 2009. URL consultato il 2 febbraio 2012.
  21. ^ Alfredo Pedullà, Ledesma, ricorso respinto: l'argentino non si svincola, Tuttomercatoweb, 26 gennaio 2010. URL consultato il 2 febbraio 2012.
  22. ^ Ledesma: il rinnovo? Un sogno realizzato, ansa.it, 23 agosto 2010. URL consultato il 2 febbraio 2012.
  23. ^ Fiorentina 1 - Lazio 2 transfermarkt.it
  24. ^ 200 volte la Lazio di Ledesma: "Festeggiate nel modo più bello... E anche in difesa!"... Tare lo esalta: "Fa la differenza", lalaziosiamonoi.it, 9 febbraio 2012. URL consultato il 10 febbraio 2012.
  25. ^ Lazio-Siena 5-2, Ciani e Carrizo portano Petkovic ai quarti in la Repubblica, 19 dicembre 2012. URL consultato il 20 dicembre 2012.
  26. ^ Coppa Italia, Roma-Lazio 0-1: Lulic regala il sesto trofeo ai biancocelesti in La Repubblica, 26 maggio 2013. URL consultato il 26 maggio 2013.
  27. ^ Juventus 4 - 0 Lazio soccerway.com
  28. ^ Juventus, in bacheca la decima Coppa Italia! Lazio freddata da mitra Matri in tuttomercatoweb, 30 maggio 2015.
  29. ^ Balzaretti, Diamanti, Ledesma e Ranocchia le novità tra i 23 azzurri, Figc.it, 14 novembre 2010. URL consultato il 2 febbraio 2012.
  30. ^ 2 presenze nel terzo turno preliminare contro la Dinamo Bucarest.
  31. ^ 2 presenze nel preliminare contro il Rabotnički.
  32. ^ 1 presenza nel preliminare contro il Mura 05.
  33. ^ In rosa, ma non sceso in campo

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