Giampaolo Pazzini

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Giampaolo Pazzini
Giampaolo Pazzini (15 02 2011).jpg
Pazzini con la maglia dell'Inter nel 2011.
Nazionalità Italia Italia
Altezza 180 cm
Peso 74 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Verona
Carriera
Giovanili
1999-2006Atalanta
Squadre di club1
2003-2005Atalanta51 (12)
2005-2009Fiorentina108 (25)
2009-2011Sampdoria75 (36)
2011-2012Inter50 (16)
2012-2015Milan74 (21)
2015-2018Verona84 (33)
2018Levante9 (1)
2018-Verona24 (10)[1]
Nazionale
2000-2001 Italia Italia U-1612 (4)
2002 Italia Italia U-181 (0)
2001-2003 Italia Italia U-1910 (6)
2003 Italia Italia U-201 (0)
2004-2007 Italia Italia U-2121 (5)
2009-2012 Italia Italia25 (4)
Palmarès
Transparent.png Europei di calcio Under-19
Oro Liechtenstein 2003
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 18 maggio 2019

Giampaolo Pazzini (Pescia, 2 agosto 1984) è un calciatore italiano, attaccante e capitano del Verona.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Anche il padre Romano e il fratello Patrizio (nato nel 1967 e soprannominato "Re Leone"[2]) hanno intrapeso la carriera calcistica, giocando a loro volta da attaccanti.[2] Agli inizi del 2019, Romano è divenuto allenatore del Margine Coperta (squadra in cui entrambi i figli sono cresciuti).[2]

Nel luglio 2011, dopo un fidanzamento decennale, ha sposato Silvia Slitti (ex presentatrice delle previsioni meteo del TG4).[3] Il 22 dicembre successivo, è diventato padre di Tommaso.[4] Apparso in vari spot pubblicitari di Nike e Mediaset Premium[5], è stato l'uomo-copertina per l'edizione italiana del videogioco FIFA 12: assieme a lui compaiono Philippe Mexès e Wayne Rooney.[6] Il 18 giugno 2015 ha presenziato al matrimonio di Ignazio Abate (suo compagno di squadra al Milan) in qualità di testimone.[7]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

È un centravanti opportunista[8], abile in area di rigore e nel gioco aereo.[9][10] Dopo aver segnato un gol, è solito esultare apponendo l'indice e il medio davanti agli occhi.[11]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Gli esordi e l'Atalanta[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver giocato in Toscana con Montecatini e Margine Coperta, entra a far parte del settore giovanile dell'Atalanta: nel club orobico conosce Riccardo Montolivo, che incontrerà in vari momenti della propria carriera.[12][13] Il 17 agosto 2003 esordisce da professionista, nella gara di Coppa Italia persa 2-0 contro il Venezia.[14] Appena diciannovenne, contribuisce con 39 presenze e 9 gol in campionato al ritorno dei bergamaschi in Serie A.[15][16]

Confermato nell'undici titolare[17][18], debutta in massima categoria il 12 settembre 2004 segnando una rete al Lecce[19]: l'incontro si conclude 2-2.[19] Nel girone di andata del torneo segna altre due volte, contro Inter e Cagliari.[20][21] Durante la sessione invernale di mercato, viene ceduto alla Fiorentina per 6 milioni e mezzo di euro.[22]

Fiorentina[modifica | modifica wikitesto]

Pazzini ai tempi della Fiorentina nel 2007.

In maglia viola realizza altri 3 gol nel girone di ritorno, aiutando la squadra a raggiungere la salvezza.[23] Conquista inoltre l'Oscar dell'AIC come miglior giovane, precedendo l'interista Martins e il leccese Vučinić.[24] Nella stagione 2005-06, complice l'arrivo di Luca Toni, il tecnico Cesare Prandelli lo impiega da mezzapunta invece che da centravanti.[25] L'anno seguente, dopo aver debuttato con una doppietta al Giarre in Coppa Italia[26], riporta una distrazione muscolare in occasione di una gara con l'Under-21.[27] Al rientro in campo, nel mese di novembre, risulta decisivo per la vittoria contro l'Atalanta grazie a cui i toscani - rimasti coinvolti nel caso di Calciopoli - azzerano la penalizzazione.[28]

Il 4 ottobre 2007 debutta nelle competizioni continentali, scendendo in campo contro il Groningen in Coppa UEFA: dopo l'1-1 dei supplementari, i viola vincono ai rigori.[29] In campionato l'attaccante segna 9 gol[30], contribuendo al quarto posto ed al conseguente ingresso in Champions League.[31] Il 12 agosto 2008 fa il suo esordio nella massima competizione europea, giocando l'incontro con lo Sparta Praga.[32] Nella sua ultima stagione a Firenze, segna un solo gol[33]; nel gennaio 2009 viene infatti ceduto alla Sampdoria, in cambio del cartellino di Bonazzoli.[34]

Sampdoria[modifica | modifica wikitesto]

Pazzini alla Sampdoria nel 2009, durante un allenamento.

Acquistato dal club genovese[35], segna il primo gol da blucerchiato contro l'Udinese in Coppa Italia.[36] Nella semifinale di andata del torneo, realizza invece una doppietta a spese dell'Inter (battuta 3-0).[37] Durante il periodo con la squadra ligure forma un'interessante coppia offensiva con Cassano[38], le cui doti tecniche ben si abbinano alle capacità realizzative del Pazzo.[39] Il duo verrà paragonato ai "gemelli del gol" Mancini e Vialli, che nel 1991 portarono i doriani a vincere lo scudetto.[40] Il miglior risultato raggiunto con la Sampdoria è la finale della Coppa Italia nel 2009 in cui, nonostante un suo gol, i liguri perdono ai rigori contro la Lazio.[41]

Il 26 settembre 2009 segna la rete della vittoria contro l'Inter, che frutta ai genovesi il temporaneo comando della classifica[42]: la compagine blucerchiata non deteneva il comando in solitaria dal 1990-91, quando si laureò campione d'Italia.[43] A vincere il titolo saranno proprio i nerazzurri, anche per merito della sua doppietta contro la Roma che - a tre giornate dalla conclusione - impedisce ai giallorossi di allungare in vetta.[44] Nell'ultima partita di campionato segna contro il Napoli, permettendo alla Sampdoria di classificarsi quarta ed accedere alla Champions League dopo 19 anni dalla prima partecipazione.[45]

In agosto, nei preliminari del torneo, realizza 3 reti al Werder Brema tra andata e ritorno: i suoi gol non sono però sufficienti per accedere alla fase a gironi.[46] La formazione viene ripescata in Europa League, dove l'attaccante decide - su rigore - la sfida con il Debrecen.[47] Il 21 novembre 2010 mette poi a segno una tripletta contro il Lecce.[48]

Inter[modifica | modifica wikitesto]

Pazzini in allenamento con l'Inter nel 2012.

Nel gennaio 2011 viene acquistato dall'Inter per 12 milioni di euro, oltre al cartellino di Biabiany.[49] Al debutto contro il Palermo, subentrato dalla panchina, realizza una doppietta e procura il rigore che vale la rimonta interista (3-2).[50][51] Il 16 febbraio segna contro la Fiorentina il gol del 2-1 finale, che corrisponde al centesimo centro in carriera.[52] Conclude la stagione con 11 reti contribuendo al secondo posto dei nerazzurri e aggiudicandosi la Coppa Italia, primo trofeo nel suo palmarès.[53][54][55]

Durante il breve periodo di Gasperini in panchina[56], è scarsamente utilizzato dal tecnico raccogliendo un minutaggio complessivo inferiore alle due ore di gioco.[57] Pur trovando maggior spazio con Ranieri e Stramaccioni[58], il centravanti va incontro ad una stagione al di sotto delle aspettative.[59] Segna in totale 8 gol, di cui 5 in campionato.[60]

Milan[modifica | modifica wikitesto]

Ad agosto 2012 viene ceduto al Milan, nell'ambito della trattativa che porta Cassano in nerazzurro.[61] Durante la stagione 2012-13 colleziona 37 presenze e 16 gol complessivi, con una tripletta al Bologna (sconfitto 3-1 in trasferta).[62] Nel maggio 2013 si opera al ginocchio destro, rimanendo fuori dai campi sino al termine dell'anno.[63] Dopo essere tornato in campo, nel gennaio 2014 subisce un nuovo infortunio all'adduttore che lo costringe a chiudere in anticipo la stagione.[64]

La società rossonera ingaggia poi Filippo Inzaghi come allenatore[65][66], ma l'attaccante trova poco spazio.[67] In occasione della partita con il Torino del 24 maggio 2015 veste la fascia di capitano, segnando su rigore il centesimo gol in A.[68]

Verona e Levante[modifica | modifica wikitesto]

Nell'estate 2015, all'età di trentuno anni, si trasferisce al Verona dove ritrova Luca Toni.[69][70] In campionato, dopo essere rimasti senza vincere per le prime 23 giornate, gli scaligeri retrocedono con largo anticipo.[71] L'anno successivo contribuisce invece all'immediata risalita, vincendo anche la classifica dei marcatori della B con 23 realizzazioni.[72][73]

Nel gennaio 2018 passa in prestito agli spagnoli del Levante[74], realizzando un solo gol - peraltro all'esordio - contro il Real Madrid.[75][76] A fine stagione fa rientro al Verona, nuovamente caduto in serie cadetta.[77] Nominato capitano dei gialloblu[78], segna 8 gol durante il girone di andata del campionato.[79]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Ha giocato in ogni rappresentativa giovanile azzurra, facendo parte dell'Under-19 che nel 2003 vince il titolo europeo.[80] Dal 2004 al 2007 ha invece militato nell'Under-21[81], guidata da Gentile prima e Casiraghi poi, partecipando a due edizioni del torneo continentale di categoria.[82] Il 24 marzo 2007 ha inoltre realizzato una tripletta nell'amichevole con i pari età dell'Inghilterra (conclusa 3-3), disputata per inaugurare il nuovo Wembley[83]: primo calciatore a segnare nell'impianto (dopo appena 28" dal calcio d'inizio), ha ricevuto in omaggio il pallone dell'incontro con le firme di tutti i calciatori (consuetudine del calcio inglese).[83]

Nel marzo 2009 viene convocato in Nazionale maggiore da Lippi[84], esordendo con un gol contro il Montenegro.[85] Alla seconda presenza, con l'Irlanda del Nord, viene espulso dall'arbitro Stark nei minuti iniziali per un'involontaria gomitata a O'Shea.[86] Escluso dalle scelte per la Confederations Cup 2009[87], viene invece chiamato per i Mondiali 2010.[88] L'unica presenza ottenuta nel torneo è alla seconda giornata del girone, contro la Nuova Zelanda.[89]

Il 6 settembre 2011 segna contro la Slovenia il gol della vittoria, con cui l'Italia accede matematicamente all'Europeo 2012.[90] La sua rete corrisponde, inoltre, alla settecentesima realizzata dagli azzurri in terra italiana.[91] Il commissario tecnico Prandelli - suo allenatore ai tempi della Fiorentina - lo esclude però dalla fase finale preferendogli Borini[92], anche a causa dei modesti risultati di questa stagione sotto il profilo realizzativo.[93] La mancata convocazione ne archivia - di fatto - l'esperienza in Nazionale[94], poiché non partecipa alla Confederations Cup per infortunio.[95]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Tra club, nazionale maggiore e nazionali giovanili, Pazzini ha giocato globalmente 619 partite segnando 205 reti, alla media di 0,33 gol a partita. Con 111 reti all'attivo è al 60º posto nella Classifica dei marcatori della Serie A.

Statistiche aggiornate al 18 maggio 2019.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
2003-2004 Italia Atalanta B 39 9 CI 1 0 - - - - - - 40 9
2004-gen. 2005 A 12 3 CI 4 3 - - - - - - 16 6
Totale Atalanta 51 12 5 3 - - - - 56 15
gen.-giu. 2005 Italia Fiorentina A 14 3 CI 1 0 - - - - - - 15 3
2005-2006 A 27 5 CI 5 3 - - - - - - 32 8
2006-2007 A 24 7 CI 2 2 - - - - - - 26 9
2007-2008 A 31 9 CI 4 3 CU 12 0 - - - 47 12
2008-gen. 2009 A 12 1 CI 0 0 UCL 4[96] 0 - - - 16 1
Totale Fiorentina 108 25 12 8 16 0 - - 136 33
gen.-giu. 2009 Italia Sampdoria A 19 11 CI 4 4 - - - - - - 23 15
2009-2010 A 37 19 CI 2 2 - - - - - - 39 21
2010-gen. 2011 A 19 6 CI 1 1 UCL+UEL 2[97]+3 3[97]+2 - - - 25 12
Totale Sampdoria 75 36 7 7 5 5 - - 87 48
gen.-giu. 2011 Italia Inter A 17 11 CI 3 0 UCL 0 0 SI+SU+Cmc 0+0+0 0 20 11
2011-2012 A 33 5 CI 0 0 UCL 6 3 SI 1 0 40 8
Totale Inter 50 16 3 0 6 3 1 0 60 19
2012-2013 Italia Milan A 30 15 CI 2 1 UCL 5 0 - - - 37 16
2013-2014 A 18 2 CI 1 1 UCL 2 0 - - - 21 3
2014-2015 A 26 4 CI 2 1 - - - - - - 28 5
Totale Milan 74 21 5 3 7 0 - - 86 24
2015-2016 Italia Verona A 30 6 CI 1 0 - - - - - - 31 6
2016-2017 B 35 23 CI 2 0 - - - - - - 37 23
2017-gen. 2018 A 19 4 CI 1 0 - - - - - - 20 4
gen.-giu. 2018 Spagna Levante PD 9 1 CR 0 0 - - - - - - 9 1
2018-2019 Italia Verona B 24+1[97] 10+2[97] CI 2 1 - - - - - - 27 13
Totale Verona 108+1 45 6 1 - - - - 115 46
Totale carriera 475+1 156 38 22 34 8 1 0 549 186

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
28-3-2009 Podgorica Montenegro Montenegro 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 2010 1 Ingresso al 59’ 59’
1-4-2009 Bari Italia Italia 1 – 1 Irlanda Irlanda Qual. Mondiali 2010 - Red card.svg 3’
6-6-2009 Pisa Italia Italia 3 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole - Uscita al 63’ 63’
14-11-2009 Pescara Italia Italia 0 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole - Ingresso al 76’ 76’
18-11-2009 Cesena Italia Italia 1 – 0 Svezia Svezia Amichevole -
3-3-2010 Monaco Italia Italia 0 – 0 Camerun Camerun Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
3-6-2010 Bruxelles Italia Italia 1 – 2 Messico Messico Amichevole - Ingresso al 63’ 63’
5-6-2010 Ginevra Svizzera Svizzera 1 – 1 Italia Italia Amichevole - Uscita al 78’ 78’
20-6-2010 Nelspruit Italia Italia 1 – 1 Nuova Zelanda Nuova Zelanda Mondiali 2010 - 1º Turno - Ingresso al 61’ 61’
3-9-2010 Tallinn Estonia Estonia 1 – 2 Italia Italia Qual. Euro 2012 -
7-9-2010 Firenze Italia Italia 5 – 0 Fær Øer Fær Øer Qual. Euro 2012 - Ingresso al 59’ 59’
8-10-2010 Belfast Irlanda del Nord Irlanda del Nord 0 – 0 Italia Italia Qual. Euro 2012 - Ingresso al 74’ 74’
12-10-2010 Genova Italia Italia 3 – 0 tav Serbia Serbia Qual. Euro 2012 -
17-11-2010 Klagenfurt Romania Romania 1 – 1 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 80’ 80’
9-2-2011 Dortmund Germania Germania 1 – 1 Italia Italia Amichevole - Uscita al 46’ 46’
25-3-2011 Lubiana Slovenia Slovenia 0 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2012 -
3-6-2011 Modena Italia Italia 3 – 0 Estonia Estonia Qual. Euro 2012 1 Ingresso al 65’ 65’
7-6-2011 Liegi Italia Italia 0 – 2 Irlanda Irlanda Amichevole - Uscita al 58’ 58’
10-8-2011 Bari Italia Italia 2 – 1 Spagna Spagna Amichevole - Ingresso al 59’ 59’
2-9-2011 Tórshavn Fær Øer Fær Øer 0 – 1 Italia Italia Qual. Euro 2012 - Ingresso al 59’ 59’
6-9-2011 Firenze Italia Italia 1 – 0 Slovenia Slovenia Qual. Euro 2012 1 Ingresso al 61’ 61’
11-11-2011 Breslavia Polonia Polonia 0 – 2 Italia Italia Amichevole 1 Uscita al 62’ 62’
15-11-2011 Roma Italia Italia 0 – 1 Uruguay Uruguay Amichevole - Ingresso al 82’ 82’
29-2-2012 Genova Italia Italia 0 – 1 Stati Uniti Stati Uniti Amichevole - Ingresso al 59’ 59’
11-9-2012 Modena Italia Italia 2 – 0 Malta Malta Qual. Mondiali 2014 - Ingresso al 69’ 69’
Totale Presenze 25 Reti 4

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inter: 2010-2011

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Liechtenstein 2003

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Migliore calciatore giovane: 2005
2016-2017 (23 gol)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 25 (12) se si comprendono le presenze nei play-off di Serie B 2018-2019.
  2. ^ a b c Pazzini Senior centra il poker di vittorie con il Margine Coperta, su iltirreno.gelocal.it, 11 gennaio 2019.
  3. ^ Pazzini e Silvia, matrimonio in grande stile, su repubblica.it, 11 luglio 2011.
  4. ^ Matteo Dalla Vite, IL QUADRATO MAGICO Pazzini papà gol, Milito torna principe, in La Gazzetta dello Sport, 22 dicembre 2011.
  5. ^ CALCIO Maldini torna in campo..., su video.gazzetta.it, 26 novembre 2009.
  6. ^ FIFA 12 - Annunciato il nuovo pack con Pazzini, su ea.com, 29 luglio 2011.
  7. ^ Gabriele Parpiglia, Da Ibra a Raiola vi svelo i segreti delle nozze di Abate, su sportmediaset.mediaset.it, 15 giugno 2015.
  8. ^ Milito-Pazzini, chi è il Superbomber?, su sportmediaset.mediaset.it, 19 febbraio 2010.
  9. ^ Timothy Ormezzano, Prima punta cercasi, Pazzini il più vicino, su repubblica.it, 3 giugno 2010.
  10. ^ Enrico Bricchi, Il pazzo Pazzo, su numero-diez.com, 20 maggio 2017.
  11. ^ Marco Ercole, Liga, è "Pazzini Mania". Ma in Spagna si chiedono: perché esulta così?, su foxsports.it, 4 febbraio 2018.
  12. ^ Giuseppe Calabrese, C'era una Coppia La strana notte di Pazzolivo, amarcord dei gemelli diversi, in la Repubblica, 15 febbraio 2011, p. 10.
  13. ^ Alessandra Gozzini, Pazzo e Montolivo La coppia fissa che ora si riforma, in La Gazzetta dello Sport, 22 agosto 2012.
  14. ^ U. Negrini, L'Atalanta stecca a Venezia (2-0) Ginestra e Fantini la puniscono, su ecodibergamo.it, 17 agosto 2003.
  15. ^ Gaetano De Stefano, Il Messina vola in Serie A, su gazzetta.it, 5 giugno 2004.
  16. ^ Jacopo Manfredi, L'Atalanta ritorna in serie A Spareggio Fiorentina-Perugia, su repubblica.it, 12 giugno 2004.
  17. ^ Emanuele Gamba, Juve e Inter, attacco al Milan ma è un torneo di incognite, su repubblica.it, 9 settembre 2004.
  18. ^ Daniele Vulpi, Giovani, talentuosi e sfacciati la "meglio gioventù" del calcio, su repubblica.it, 9 settembre 2004.
  19. ^ a b Atalanta e Lecce, la meglio gioventù pareggio tra emozioni e spettacolo, su repubblica.it, 12 settembre 2004.
  20. ^ L'Inter rischia di affondare alla fine ci pensa il solito Adriano, su repubblica.it, 22 settembre 2004.
  21. ^ Gol ed emozioni, tutto nel primo tempo Tra Atalanta e Cagliari finisce 2-2, su repubblica.it, 23 ottobre 2004.
  22. ^ Bojinov alla Fiorentina, su it.eurosport.com, 31 gennaio 2005.
  23. ^ Valerio Clari, Fiorentina salva, Brescia in B, su gazzetta.it, 29 maggio 2005.
  24. ^ Oscar Aic, Gilardino miglior giocatore, su gazzetta.it, 23 gennaio 2006.
  25. ^ Giuseppe Calabrese, Pazzini, un gol al futuro, in la Repubblica, 7 marzo 2006, p. 10.
  26. ^ Giampiero Timossi, Due volte Pazzini Fiorentina avanti, in La Gazzetta dello Sport, 20 agosto 2006.
  27. ^ L'Under21 vince in Islanda più vicino lo spareggio di ottobre, su repubblica.it, 1º settembre 2006.
  28. ^ Luca Calamai, Super Pazzini La Fiorentina toglie lo zero, in La Gazzetta dello Sport, 12 novembre 2006.
  29. ^ Alessandra Gozzini, Uefa amara per le italiane Passa solo la Fiorentina, su gazzetta.it, 4 ottobre 2007.
  30. ^ La Lazio e Ballotta allo sbando la Fiorentina passa all'Olimpico, su repubblica.it, 3 novembre 2007.
  31. ^ Uno splendido gol di Osvaldo la Fiorentina esulta: è Champions, su repubblica.it, 18 maggio 2008.
  32. ^ Mutu-Gila, ed è subito Violashow, su it.eurosport.com, 12 agosto 2008.
  33. ^ Giuseppe Calabrese, Gilardino fa volare la Fiorentina e lancia subito la sfida a Toni, in la Repubblica, 19 ottobre 2008, p. 53.
  34. ^ Bonazzoli: "Cassano? Meglio Mutu", su it.eurosport.com, 14 gennaio 2009.
  35. ^ "Pazzini alla Samp, è ufficiale" Scambio sull'asse Firenze-Genova, su repubblica.it, 14 gennaio 2009.
  36. ^ Udinese, ossessione dischetto in semifinale va la Sampdoria, su repubblica.it, 21 gennaio 2009.
  37. ^ Gianni Piva, Schiaffi per Mourinho La Samp travolge l'Inter e arriva il deferimento, in la Repubblica, 5 marzo 2009, p. 48.
  38. ^ Stefano Zaino, Pazzini & Cassano la nuova ditta del gol, su repubblica.it, 23 febbraio 2009.
  39. ^ Augusto De Bartolo, Cassano-Pazzini nuovi gemelli del gol? Il web dice "ni", su sport.sky.it, 5 marzo 2009.
  40. ^ Pazzini e Cassano nuovi gemelli del goal? Il "Pazzo": "Che palloni mi regala Antonio...", su goal.com, 27 agosto 2009.
  41. ^ Jacopo Manfredi, Lazio, la Coppa servita ai rigori, su repubblica.it, 13 maggio 2009.
  42. ^ Alberto Cerruti, Pazzini PER LA SAMP Inter battuta I blucerchiati soli in testa, in La Gazzetta dello Sport, 27 settembre 2009.
  43. ^ Pazzini vola basso "Lo scudetto? È impossibile", su repubblica.it, 28 settembre 2009.
  44. ^ Franco Capitano, Del Neri mago, Pazzini bomber la Champions è dietro l'angolo, in la Repubblica, 26 aprile 2010, p. 7.
  45. ^ Armando Ossorio, Samp, è festa Champions Pazzini stende il Napoli, su repubblica.it, 16 maggio 2010.
  46. ^ Pierfrancesco Archetti, Samp, che incubo Pazzini, Cassano poi la beffa al 93', in La Gazzetta dello Sport, 25 agosto 2010.
  47. ^ Armando Ossorio, Pazzini di rigore Samp col minimo sforzo, su repubblica.it, 30 settembre 2010.
  48. ^ Giuseppe Calvi, Pazzini esagerato La Samp festeggia Il Lecce s'arrabbia, in La Gazzetta dello Sport, 22 novembre 2010.
  49. ^ Accordo trovato Pazzini è dell'Inter, su repubblica.it, 27 gennaio 2011.
  50. ^ Luigi Garlando, Rimonta da Pazzo Pazzini entra, fa 2 gol e si procura un rigore Inter da 0-2 a 3-2 in 19', in La Gazzetta dello Sport, 31 gennaio 2011.
  51. ^ Andrea Sorrentino, L'uomo in più, in la Repubblica, 31 gennaio 2011, p. 26.
  52. ^ Marco Gaetani, Pazzini fa ripartire l'Inter Leonardo rivede il Milan, su repubblica.it, 16 febbraio 2011.
  53. ^ Andrea Sorrentino, Il guastafeste Cinque minuti da Pazzo l'Inter trattiene lo scudetto, in la Repubblica, 1º maggio 2011, p. 46.
  54. ^ Andrea Sorrentino, L'Inter si scalda con Pazzini, in la Repubblica, 23 maggio 2011, p. 31.
  55. ^ Emanuele Gamba, Coppa sua, in la Repubblica, 30 maggio 2011, p. 25.
  56. ^ Matteo Dalla Vite, Ora Tevez. E non solo Gasperini: «Siamo in pochi Qui ne servono 3», in La Gazzetta dello Sport, 22 agosto 2011.
  57. ^ Alberto Cerruti, Gasperini, siamo all'addio È caos Inter: senza gioco senza squadra senza punti Novara ne fa 3, in La Gazzetta dello Sport, 21 settembre 2011.
  58. ^ Luigi Panella, Milito e Pazzini firmano il sorpasso, su repubblica.it, 22 gennaio 2012.
  59. ^ Luigi Garlando, È un'Inter alla deriva Che Bologna a San Siro Arriva il terzo k.o. di fila Ora Ranieri è a rischio, in La Gazzetta dello Sport, 18 febbraio 2012.
  60. ^ Sebastiano Vernazza, La Stracura funziona L'Inter batte il Cesena ed è terza, in La Gazzetta dello Sport, 30 aprile 2012.
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