Società Sportiva Lazio 2008-2009

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Società Sportiva Lazio.

Società Sportiva Lazio
Stagione 2008-2009
AllenatoreItalia Delio Rossi
All. in secondaItalia Angelo Crialesi
PresidenteItalia Claudio Lotito
Serie A10º posto
Coppa ItaliaVincitore (in Europa League)
Maggiori presenzeCampionato: Zárate (36)
Totale: Ledesma, Zárate (41)
Miglior marcatoreCampionato: Zárate (13)
Totale: Zárate (16)
StadioStadio Olimpico di Roma
Maggior numero di spettatori61.482 vs Sampdoria
(13 maggio 2009)
Minor numero di spettatori6.000 vs Atalanta
(1º ottobre 2008)
Media spettatori34.626

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti la Società Sportiva Lazio nelle competizioni ufficiali della stagione 2008-2009.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Le due curve dell'Olimpico colorate dai tifosi doriani e laziali durante la finale.
La parata di Muslera sul rigore di Cassano.

Il 13 maggio 2009, allo Stadio Olimpico di Roma, la squadra vinse la finale di Coppa Italia battendo la Sampdoria per 7-6 dopo i calci di rigore; i tempi supplementari si erano conclusisi sull'1-1.

La Lazio ha esordito in Coppa Italia nei trentaduesimi di finale, non essendo riuscita a raggiungere l'ottavo posto nella stagione 2007-2008.

La prima squadra sul cammino dei biancocelesti è stata il Benevento, militante in Lega Pro Prima Divisione e sconfitta all'Olimpico per 5-1.[1]

Da testa di serie, nei sedicesimi di finale, la Lazio ha incontrato in una gara unica sul proprio terreno l'Atalanta, sconfiggendola per 2-0, grazie alle le reti di Cristian Ledesma e Goran Pandev.[2]

Negli ottavi di finale l'avversaria è stata il Milan, già sorteggiato sul cammino della Lazio;[3] dopo un gol di Andriy Shevchenko nel finale di gara, è arrivato il pareggio all'87' su rigore di Mauro Zárate, e ai supplementari il definitivo raddoppio di Pandev.[4]

Avendo battuto il Milan come testa di serie dagli ottavi, la Lazio ha potuto giocare la partita contro il Torino in casa, e vincendola 3-1 grazie ai gol di Pandev, Mauri e capitan Rocchi che hanno risposto all'iniziale rete di Cesare Natali.[5]

Approdata in semifinale, la Lazio ha dovuto affrontare in gara doppia la Juventus secondo la nuova formula.

Entrambe le partite sono terminate per 2-1 in favore delle Aquile con le reti decisive di Pandev, Rocchi, Zárate e Aleksandar Kolarov.[6][7]

In finale la Lazio ha incontrato la Sampdoria, davanti a 68.000 spettatori circa: la gara, dopo 120', era sull'1-1 con reti di Zarate e Pazzini, quindi ai tiri di rigore ha avuto meglio la Lazio per 6-5.

Il capitano della squadra Tommaso Rocchi, insieme al capitano della partita in specifico, Cristian Ledesma, sono stati premiati dal presidente della Repubblica Italiana Giorgio Napolitano.[8]

Molti giocatori biancocelesti hanno dedicato la Coppa a Gabriele Sandri, il tifoso ucciso nel novembre 2007.[9]

Il presidente Claudio Lotito ha descritto la vittoria, suo primo trofeo nell'avventura laziale, come il primo tassello di un valoroso progetto.[10]

In campionato, la stagione non fu positiva. Dopo essere stata capolista alla sesta giornata, i biancocelesti scesero al settimo posto. Dopo una piccola ripresa dove vinsero tre partite di fila contro Chievo, Catania e Siena, i capitolini fece 2 punti in 5 partite. Alla fine del girone d'andata, la Lazio fu a quattro punti dal quarto posto ma nel girone di ritorno vinse solo 6 volte (tra cui il derby di ritorno per 4-2) e si classificò ad un anonimo 10º posto. In 38 partite, la Lazio ha perso quasi la metà delle partite giocate (18) che costituirà il record di sconfitte in un campionato di 20 squadre.

Maglie e sponsor[modifica | modifica wikitesto]

Ousmane Dabo alla presentazione delle nuove maglie presso il Lazio Style 1900 di Valmontone.
  • La divisa casalinga presenta una maglia di colore celeste con bordi manica neri e fianchi bianchi.

I calzoncini sono bianchi con un motivo celeste da gamba a gamba ad arco.

I calzettoni sono celesti con una banda superiore e due piccole laterali bianche, con stemma della società e sponsor tecnico sulla parte centrale.

Il numero e il nome sulla maglia sono bianchi mentre il numero sui calzoncini posto sulla gamba sinistra è di colore nero.

  • La divisa da trasferta presenta maglia gialla con bordi manica neri che si prolungano sotto il braccio fino ai fianchi.

I calzoncini sono neri.

I calzettoni sono a righe gialle e nere.

Il numero e il nome sulla maglia sono di colore nero così come il numero sui calzoncini sempre posto sulla gamba sinistra.

  • La terza divisa presenta maglia nera con bordi manica e girocolli celesti, oltre a un motivo bianco sulla spalla destra e un altro celeste sotto le ascelle.

I calzoncini sono neri.

I calzettoni sono neri con una banda superiore e due piccole laterali bianche, con gli stemmi come per la prima divisa.

Il numero e il nome sulla maglia sono di colore bianco così come il numero sui calzoncini sempre posto sulla gamba sinistra.

Lo sponsor tecnico per la stagione 2008-2009 è Puma, mentre è attualmente assente lo sponsor ufficiale.

Per l'incontro di campionato del 6 dicembre contro l'Inter è invece stato stipulato un accordo di sponsorizzazione con la Digital Bros per lanciare il videogioco Pro Evolution Soccer 2009. In occasione di Lazio-Roma 4-2 dell'11 aprile 2009 lo sponsor è stato Groupama, mentre nella partite casalinghe contro Udinese e Reggina sulle maglie biancocelesti è stato presente lo sponsor Cucciolone Algida.

Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

Consiglio di gestione
Consiglio di sorveglianza
  • Presidente: Corrado Caruso
  • Vicepresidente: Alberto Incollingo
  • Consiglieri: Fabio Bassan, Vincenzo Sanguigni, Massimo Silvano

Area organizzativa

  • Segretario Generale: Pantaleo Longo
  • Team Manager: Maurizio Manzini
  • Direzione Amm.va e Controllo di Gestione / Investor Relator: Marco Cavaliere
  • Direzione Legale e Contenziosi: Francesca Miele
  • Direzione Organizzativa Centro Sportivo di Formello, Uffici, Country Club, Stadio: Giovanni Russo
  • Delegato Sicurezza Stadio/R.S.P.P.: Sergio Pinata
  • Responsabile Biglietteria: Angelo Cragnotti
  • Direzione Settore Giovanile: Giulio Coletta

Area marketing

  • Coordinatore Marketing, Sponsorizzazioni ed Eventi: Marco Canigiani
  • Area Marketing: Massimiliano Burali d'Arezzo, Laura Silvia Zaccheo
  • Area Licensing e Retail: Valerio D'Attilia

Area comunicazione

  • Responsabile Comunicazione/Stampa: Stefano De Martino

Area tecnica

  • Coordinatore area tecnica: Igli Tare
  • Allenatore: Delio Rossi
  • Allenatore in seconda: Angelo Crialesi
  • Collaboratore tecnico: Fedele Limone
  • Preparatori atletici: Valter Vio, Adriano Bianchini
  • Preparatore dei portieri: Adalberto Grigioni

Area sanitaria

  • Direttore sanitario: dott. Ivo Pulcini
  • Coordinatore sanitario e medico sociale: dott. Roberto Bianchini
  • Medico sociale: dott. Stefano Salvatori
  • Fisioterapisti: Giulio Fermanelli, Federico Genovesi, Massimo Romano Papola, Claudio Patti, Carlo Zazza
  • Osteopata: dott. Giuseppe Ruggero
  • Consulente ortopedico: dott. Stefano Lovati
  • Consulente nutrizionista: prof. Roberto Verna

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
1 Argentina P Juan Pablo Carrizo
2 Svizzera D Stephan Lichtsteiner
3 Serbia D Aleksandar Kolarov
4 Italia C Fabio Firmani[11]
5 Italia C Cristian Brocchi[12]
6 Francia C Ousmane Dabo
7 Italia D Manuel Belleri[13]
8 Brasile C Matuzalém
10 Argentina A Mauro Zárate
11 Italia C Stefano Mauri
13 Italia D Sebastiano Siviglia
14 Italia P Tommaso Berni[13]
16 Italia D Alessandro Tuia
17 Italia C Pasquale Foggia
18 Italia A Tommaso Rocchi (capitano)
19 Macedonia del Nord A Goran Pandev
20 Rep. Ceca A Libor Kozák
21 Italia A Simone Inzaghi
N. Ruolo Giocatore
22 Rep. Ceca D David Rozehnal
23 Francia C Mourad Meghni
24 Argentina C Cristian Ledesma (vice-capitano)
25 Brasile D Emílson Sánchez Cribari
26 Nigeria A Stephen Makinwa[13]
29 Italia D Lorenzo De Silvestri
32 Romania D Ștefan Radu
49 Italia C Antonio Cinelli
68 Costa d'Avorio C Christian Manfredini
80 Italia C Massimo Mutarelli[14]
81 Italia A Simone Del Nero
86 Uruguay P Fernando Muslera
87 Francia D Modibo Diakité
89 Francia P Vincent Degré
90 Italia A Ettore Mendicino
91 Italia D Davide Faraoni
99 Italia C Riccardo Perpetuini

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Il terzino svizzero Stephan Lichtsteiner, una delle sorprese della stagione.
Il numero 10 argentino Mauro Zárate, acquistato dall'Al-Sadd.

Dopo il ritiro di Angelo Peruzzi e il trasferimento di Matteo Sereni al Torino nel 2007, la porta biancoceleste è stata affidata per la stagione 2007-2008 al giovane uruguagio Fernando Muslera e all'ormai quarantaquattrenne Marco Ballotta. Per la nuova stagione la formazione romana può contare finalmente su Juan Pablo Carrizo, portiere neopromosso titolare della Nazionale argentina, acquistato dal presidente Claudio Lotito per circa 7,5 milioni di euro già nell'annata precedente, quando fu costretto a rimanere in prestito al River Plate a causa del mancato passaporto italiano.

Per quanto riguarda la difesa è stato ingaggiato dal Lilla per circa 900.000 euro il terzino svizzero Stephan Lichtsteiner.

Sono rientrati dai prestiti Stendardo, che non è stato riscattato dalla Juventus, e Belleri dall'Atalanta.

Sono stati definitivamente riscattati il ceco David Rozehnal, per euro 3,6 milioni e il rumeno Ștefan Radu, per euro 4,5 miloni,[15] in rosa già da gennaio 2008. Anche la compartecipazione del centrocampista Mourad Meghni è stata risolta versando una cifra di euro 1,7 milioni.

A centrocampo sono stati acquistati Cristian Brocchi dal Milan e il brasiliano Matuzalém prelevato dal Real Zaragoza a titolo di prestito con diritto di riscatto fissato a euro 8 milioni.

In attacco sono rientrati dai prestiti Pasquale Foggia dal Cagliari, Simone Inzaghi dall'Atalanta e Stephen Makinwa dalla Reggina.

Sono stati presi due giovani attaccanti: il ceco Libor Kozák, acquistato dall'Opava, e l'argentino Mauro Zárate, di proprietà dei qatarioti dell'Al-Sadd, che è stato preso in prestito con diritto d'opzione.

La dirigenza ha anche deciso di mettere fuori rosa, e non convocare per il ritiro estivo, dieci giocatori non più rientranti nei piani di Delio Rossi: Ivan Artipoli, Roberto Baronio, Tommaso Berni, Lucas Correa, Simone Inzaghi, Massimo Mutarelli, Alberto Quadri, Simone Santarelli, Guglielmo Stendardo e il capitano Luciano Zauri.[16]

Stendardo, dopo il mancato accordo tra Lazio e Juventus, è stato ceduto in prestito al neopromosso Lecce.

Luciano Zauri viene trasferito in prestito alla Fiorentina per 400.000 euro con diritto di riscatto prestabilito a 3.000.000 di euro per l'anno successivo.[17][18]

Artipoli è stato ceduto in prestito al Modena, mentre Baronio si è trasferito in Serie B, al Brescia.

Valon Behrami, al contrario di quanto dichiarato, non si è avvalso dell'articolo 17 della FIFA. L'articolo 17 permette ai calciatori di rescindere il contratto attraverso il pagamento di una penale, ed è stato venduto per 5 milioni di sterline[19] al West Ham United.[20]

Rolando Bianchi, contrariamente alle aspettative che si erano creata fin dal suo arrivo nella Capitale,[21] non è stato riscattato ed è tornato al Manchester City che lo ha poi venduto al Torino.

Mutarelli invece, dopo una battaglia legale con la società biancoceleste, ha ottenuto la rescissione del contratto e durante la sessione invernale del mercato si è trasferito al Bologna.

Igli Tare non rinnova il contratto che lo lega al club romano come calciatore e viene chiamato da Lotito a ricoprire un ruolo dirigenziale in veste di coordinatore dell'area tecnica[22] e di lì a breve, il 20 aprile 2009, conferisce il diploma di direttore sportivo dopo aver superato a pieni voti gli esami a Coverciano.

Ballotta ha invece lasciato il calcio professionistico per provare l'esperienza in quello dilettantistico con il Calcara Samoggia.

Sessione estiva (dal 1/7 al 1/9)[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Juan Pablo Carrizo River Plate fine prestito
P Simone Santarelli Gallipoli fine prestito
P Massimo Zallocco Lecco fine prestito
D Ivan Artipoli Sampdoria rinnovo compartecipazione
D Manuel Belleri Atalanta fine prestito
D Cristiano Gimelli Rieti fine prestito
D Stephan Lichtsteiner Lilla definitivo (0,9 milioni €)
D Ștefan Radu Dinamo Bucarest riscatto cartellino (4,5 milioni €)
D David Rozehnal Newcastle Utd riscatto cartellino (3,6 milioni €)
D Simone Sannibale Scafatese fine prestito
D Guglielmo Stendardo Juventus fine prestito
D Fabio Zaccardi Paganese fine prestito
C Cristian Brocchi Milan definitivo
C Lucas Correa Gallipoli fine prestito
C Pasquale Foggia Cagliari fine prestito
C Daniele Greco Sassuolo fine prestito
C Mourad Meghni Bologna risoluzione compartecipazione (1,7 milioni €)
C Matuzalém Real Saragozza prestito
C Alberto Quadri Perugia fine prestito
A Simone Inzaghi Atalanta fine prestito
A Libor Kozák Opava definitivo (1,2 milioni €)
A Mauro Zárate Al-Sadd prestito
Cessioni
R. Nome da Modalità
P Marco Ballotta 600px bisection vertical HEX-804000 White.svg Calcara Samoggia definitivo
P Simone Santarelli Sangiorgese prestito
P Massimo Zallocco Cagliese definitivo
D Ivan Artipoli Modena prestito
D Cristiano Gimelli Virtus Flaminia definitivo
D Simone Sannibale Isola Liri prestito
D Guglielmo Stendardo Lecce prestito
D Fabio Zaccardi Celano prestito
D Luciano Zauri Fiorentina prestito
C Roberto Baronio Brescia prestito
C Valon Behrami West Ham Utd definitivo (6,5 milioni €)
C Lucas Correa Pro Patria prestito
C Alessandro Corvesi Prato compartecipazione
C Daniele Greco Sorrento compartecipazione
C Gaby Mudingayi Bologna definitivo (7 milioni €)
C Alberto Quadri Monza prestito
A Rolando Bianchi Manchester City fine prestito
A Fabio Casini Prato prestito
A Igli Tare - fine carriera
A Fabio Vignaroli Panthrakikos svincolato

Trasferimenti tra le due sessioni di mercato[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
Cessioni
R. Nome a Modalità
C Massimo Mutarelli[23] - rescissione

Sessione invernale (dal 7/1 al 2/2)[modifica | modifica wikitesto]

Nel mercato invernale i movimenti sono stati pochi e tutti sul fronte delle cessioni in prestito.

Makinwa, che nel girone di andata non ha trovato spazio, anche a causa di alcuni problemi fisici, è stato ceduto al ChievoVerona con la formula del prestito con diritto di riscatto.[24]

Belleri ha raggiunto Mutarelli al Bologna,[25] mentre Berni è stato prestato alla Salernitana.

Acquisti
R. Nome da Modalità
Cessioni
R. Nome a Modalità
P Tommaso Berni Salernitana prestito
D Manuel Belleri Bologna prestito
A Fabio Casini Colligiana prestito
A Stephen Makinwa Chievo prestito

Trasferimenti successivi alla sessione invernale[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
Cessioni
R. Nome a Modalità
C Fabio Firmani Al-Wasl prestito

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 2008-2009.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Cagliari
31 agosto 2008, ore 15:00 UTC+2
1ª giornata
Cagliari1 – 4
referto
LazioStadio Sant'Elia (12.000 spett.)
Arbitro: Italia Bergonzi (Genova)

Roma
14 settembre 2008, ore 15:00 UTC+2
2ª giornata
Lazio2 – 0
referto
SampdoriaStadio Olimpico (35.000 spett.)
Arbitro: Italia Brighi (Cesena)

Milano
21 settembre 2008, ore 20:30 UTC+2
3ª giornata
Milan4 – 1
referto
LazioStadio Giuseppe Meazza (57.362 spett.)
Arbitro: Italia Rizzoli (Bologna)

Roma
24 settembre 2008, ore 20:30 UTC+2
4ª giornata
Lazio3 – 0
referto
FiorentinaStadio Olimpico (32.000 spett.)
Arbitro: Italia De Marco (Chiavari)

Torino
28 settembre 2008, ore 15:00 UTC+2
5ª giornata
Torino1 – 3
referto
LazioStadio Olimpico (15.264 spett.)
Arbitro: Italia Gava (Conegliano Veneto)

Roma
4 ottobre 2008, ore 18:00 UTC+2
6ª giornata
Lazio1 – 1
referto
LecceStadio Olimpico (38.237 spett.)
Arbitro: Italia Pierpaoli (Firenze)

Bologna
19 ottobre 2008, ore 15:00 UTC+2
7ª giornata
Bologna3 – 1
referto
LazioStadio Renato Dall'Ara (20.145 spett.)
Arbitro: Italia Tagliavento (Terni)

Roma
26 ottobre 2008, ore 15:00 UTC+1
8ª giornata
Lazio0 – 1
referto
NapoliStadio Olimpico (30.000 spett.)
Arbitro: Italia Banti (Livorno)

Verona
29 ottobre 2008, ore 20:30 UTC+1
9ª giornata
Chievo1 – 2
referto
LazioStadio Marcantonio Bentegodi (9.282 spett.)
Arbitro: Italia Bergonzi (Genova)

Roma
2 novembre 2008, ore 15:00 UTC+1
10ª giornata
Lazio1 – 0
referto
CataniaStadio Olimpico (30.000 spett.)
Arbitro: Italia Gava (Conegliano Veneto)

Roma
9 novembre 2008, ore 15:00 UTC+1
11ª giornata
Lazio3 – 0
referto
SienaStadio Olimpico (30.799 spett.)
Arbitro: Italia Brighi (Cesena)

Roma
16 novembre 2008, ore 20:30 UTC+1
12ª giornata
Roma1 – 0
referto
LazioStadio Olimpico (61.998 spett.)
Arbitro: Italia Rocchi (Firenze)

Roma
23 novembre 2008, ore 15:00 UTC+1
13ª giornata
Lazio1 – 1
referto
GenoaStadio Olimpico (31.110 spett.)
Arbitro: Italia Mazzoleni (Bergamo)

Bergamo
30 novembre 2008, ore 15:00 UTC+1
14ª giornata
Atalanta2 – 0
referto
LazioStadio Atleti Azzurri d'Italia (10.449 spett.)
Arbitro: Italia Bergonzi (Genova)

Roma
6 dicembre 2008, ore 20:30 UTC+1
15ª giornata
Lazio0 – 3
referto
InterStadio Olimpico (50.000 spett.)
Arbitro: Italia Orsato (Schio)

Udine
14 dicembre 2008, ore 15:00 UTC+1
16ª giornata
Udinese3 – 3
referto
LazioStadio Friuli (14.000 spett.)
Arbitro: Italia Rosetti (Torino)

Roma
20 dicembre 2008, ore 18:00 UTC+1
17ª giornata
Lazio1 – 0
referto
PalermoStadio Olimpico (35.000 spett.)
Arbitro: Italia Gava (Conegliano Veneto)

Reggio Calabria
11 gennaio 2009, ore 15:00 UTC+1
18ª giornata
Reggina2 – 3
referto
LazioStadio Oreste Granillo (10.000 spett.)
Arbitro: Italia Bergonzi (Genova)

Roma
18 gennaio 2009, ore 20:30 UTC+1
19ª giornata
Lazio1 – 1
referto
JuventusStadio Olimpico (60.000 spett.)
Arbitro: Italia Morganti (Ascoli Piceno)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Roma
25 gennaio 2009, ore 15:00 UTC+1
20ª giornata
Lazio1 – 4
referto
CagliariStadio Olimpico (35.000 spett.)
Arbitro: Italia Romeo (Verona)

Genova
28 gennaio 2009, ore 20:30 UTC+1
21ª giornata
Sampdoria3 – 1
referto
LazioStadio Luigi Ferraris (25.000 spett.)
Arbitro: Italia Ayroldi (Molfetta)

Roma
1º febbraio 2009, ore 20:45 UTC+1
22ª giornata
Lazio0 – 3
referto
MilanStadio Olimpico (45.000 spett.)
Arbitro: Italia Rizzoli (Bologna)

Firenze
8 febbraio 2009, ore 15:00 UTC+1
23ª giornata
Fiorentina1 – 0
referto
LazioStadio Artemio Franchi (35.000 spett.)
Arbitro: Italia De Marco (Chiavari)

Roma
14 febbraio 2009, ore 18:00 UTC+1
24ª giornata
Lazio1 – 1
referto
TorinoStadio Olimpico (20.000 spett.)
Arbitro: Italia Saccani (Mantova)

Lecce
22 febbraio 2009, ore 15:00 UTC+1
25ª giornata
Lecce0 – 2
referto
LazioStadio Via del Mare (7.118 spett.)
Arbitro: Italia Gervasoni (Mantova)

Roma
28 febbraio 2009, ore 18:00 UTC+1
26ª giornata
Lazio2 – 0
referto
BolognaStadio Olimpico (30.000 spett.)
Arbitro: Italia Russo (Nola)

Napoli
8 marzo 2009, ore 15:00 UTC+1
27ª giornata
Napoli0 – 2
referto
LazioStadio San Paolo (35.000 spett.)
Arbitro: Italia Saccani (Mantova)

Roma
15 marzo 2009, ore 15:00 UTC+1
28ª giornata
Lazio0 – 3
referto
ChievoStadio Olimpico (30.000 spett.)
Arbitro: Italia Girardi (San Donà Di Piave)

Catania
21 marzo 2009, ore 18:00 UTC+1
29ª giornata
Catania1 – 0
referto
LazioStadio Massimino (15.000 spett.)
Arbitro: Italia Brighi (Cesena)

Siena
5 aprile 2009, ore 15:00 UTC+2
30ª giornata
Siena2 – 0
referto
LazioStadio Artemio Franchi (13.000 spett.)
Arbitro: Italia Celi (Campobasso)

Roma
11 aprile 2009, ore 15:00 UTC+2
31ª giornata
Lazio4 – 2
referto
RomaStadio Olimpico (60.000 spett.)
Arbitro: Italia Morganti (Ascoli Piceno)

Genova
18 aprile 2009, ore 18:00 UTC+2
32ª giornata
Genoa0 – 1
referto
LazioStadio Luigi Ferraris (26.000 spett.)
Arbitro: Italia Saccani (Mantova)

Roma
26 aprile 2009, ore 15:00 UTC+2
33ª giornata
Lazio0 – 1
referto
AtalantaStadio Olimpico (40.000 spett.)
Arbitro: Italia Romeo (Verona)

Milano
2 maggio 2009, ore 20:30 UTC+2
34ª giornata
Inter2 – 0
referto
LazioStadio Giuseppe Meazza (58.576 spett.)
Arbitro: Italia Tagliavento (Terni)

Roma
10 maggio 2009, ore 15:00 UTC+2
35ª giornata
Lazio1 – 3
referto
UdineseStadio Olimpico (20.000 spett.)
Arbitro: Italia Stefanini (Prato)

Palermo
17 maggio 2009, ore 15:00 UTC+2
36ª giornata
Palermo2 – 0
referto
LazioStadio Renzo Barbera (29.480 spett.)
Arbitro: Italia Russo (Nola)

Roma
20 maggio 2009, ore 19:30 UTC+2
37ª giornata[26]
Lazio1 – 0
referto
RegginaStadio Olimpico (15.000 spett.)
Arbitro: Italia Gervasoni (Mantova)

Torino
31 maggio 2009, ore 15:00 CEST
38ª giornata
Juventus2 – 0
referto
LazioStadio Olimpico di Torino (21.000 spett.)
Arbitro: Italia Peruzzo (Schio)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 2008-2009.

Terzo turno[modifica | modifica wikitesto]

Roma
23 agosto 2008, ore 20:45 UTC+2
Gara Unica
Lazio5 – 1BeneventoStadio Olimpico (9.000 spett.)
Arbitro: Italia Trefoloni (Siena)

Quarto turno[modifica | modifica wikitesto]

Roma
1º ottobre 2008, ore 20:30 UTC+2
Gara Unica
Lazio2 – 0AtalantaStadio Olimpico (6.000 spett.)
Arbitro: Italia Trefoloni (Siena)

Ottavi di finale[modifica | modifica wikitesto]

Milano
3 dicembre 2008, ore 20:45 UTC+1
Gara Unica
Milan1 – 2
(d.t.s.)
LazioStadio Giuseppe Meazza (3.905 spett.)
Arbitro: Italia Ayroldi (Molfetta)

Quarti di finale[modifica | modifica wikitesto]

Roma
22 gennaio 2009, ore 21:00 UTC+1
Gara Unica
Lazio3 – 1
referto
TorinoStadio Olimpico (10.000 spett.)
Arbitro: Italia Gervasoni (Mantova)

Semifinale[modifica | modifica wikitesto]

Andata[modifica | modifica wikitesto]

Roma
3 marzo 2009, ore 20:45 UTC+1
Lazio2 – 1
referto
JuventusStadio Olimpico (50.000 spett.)
Arbitro: Italia Tagliavento (Terni)

Ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Torino
22 aprile 2009, ore 20:45 UTC+2
Juventus1 – 2
referto
LazioStadio Olimpico di Torino (20.000 spett.)
Arbitro: Italia Rizzoli (Bologna)

Finale[modifica | modifica wikitesto]

Roma
13 maggio 2009, ore 20:45 CEST
Gara Unica
Lazio1 – 1
(d.t.s.)
referto
SampdoriaStadio Olimpico (61.482 spett.)
Arbitro: Italia Rosetti (Torino)

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 50 19 8 4 7 23 24 19 7 1 11 23 31 38 15 5 18 46 55 -9
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia - 5 4 1 - 13 4 2 2 - - 4 2 7 6 1 - 17 6 +11
Totale 50 24 12 5 7 36 28 21 9 1 11 27 33 45 21 6 18 63 61 +2

Andamento in campionato[modifica | modifica wikitesto]

Giornata 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 28 29 30 31 32 33 34 35 36 37 38
Luogo T C T C T C T C T C C T C T C T C T C C T C T C T C T C T T C T C T C T C T
Risultato V V P V V N P P V V V P N P P N V V N P P P P N V V V P P P V V P P P P V P
Posizione 1 1 3 2 1 1 5 7 6 5 4 5 6 6 7 8 7 7 7 9 10 10 11 11 11 8 7 8 9 9 9 9 9 10 10 10 10 10

Fonte: Transfermarkt – Classifiche, Transfermarkt.
Legenda:
Luogo: C = Casa; T = Trasferta. Risultato: V = Vittoria; N = Pareggio; P = Sconfitta.

Statistiche dei giocatori[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Serie A Coppa Italia Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Belleri, M. M. Belleri[13] 1000----1000
Berni, T. T. Berni[13] ------------
Brocchi, C. C. Brocchi 31081400035081
Carrizo, J.P. J.P. Carrizo 23-33201-10024-3420
Cinelli, A. A. Cinelli ------------
Cribari, E.S. E.S. Cribari 17020300020020
Dabo, O. O. Dabo 21150500026150
De Silvestri, L. L. De Silvestri 21021700028021
Degré, V. V. Degré ------------
Del Nero, S. S. Del Nero 601010007010
Diakité, M. M. Diakité 9120201011130
Faraoni, D. D. Faraoni ------------
Firmani, F. F. Firmani[13] ------------
Foggia, P. P. Foggia 33350702040370
Inzaghi, S. S. Inzaghi 9110100010110
Kolarov, A. A. Kolarov 25231611031341
Kozák, L. L. Kozák 3000----3000
Ledesma, C.D. C.D. Ledesma 34261710041361
Lichtsteiner, S. S. Lichtsteiner 33170600039170
Makinwa, S. S. Makinwa[13] 400020006000
Manfredini, C. C. Manfredini 8000310011100
Matuzalém, Matuzalém 14031302017051
Mauri, S. S. Mauri 26140520031340
Meghni, M. M. Meghni 22030311025140
Mendicino, E. E. Mendicino 4000----4000
Muslera, F. F. Muslera 15-22106-50021-2710
Mutarelli, M. M. Mutarelli[13] ------------
Pandev, G. G. Pandev 319806600371580
Radu, S. S. Radu 19080----19080
Rocchi, T. T. Rocchi 279005210321110
Rozehnal, D. D. Rozehnal 28020501033030
Siviglia, S. S. Siviglia 272805020322100
Tuia, A. A. Tuia 1000----1000
Zárate, M. M. Zárate 3613705320411690

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Coppa Italia: Lazio-Benevento 5-1, in Eurosport, 23 agosto 2008. URL consultato l'11 maggio 2009.
  2. ^ Super Lazio e Zarate show: 2-0 all'Atalanta [collegamento interrotto], in Il Corriere dello Sport, 1º ottobre 2008. URL consultato l'11 maggio 2009.
  3. ^ Coppa Italia, c'è il Milan sulla strada della Lazio (Apcom), in LazioNet, 30 luglio 2008. URL consultato l'11 maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 7 gennaio 2009).
  4. ^ Milan-Lazio 1-2, i biancocelesti volano ai quarti, in Tuttosport, 3 dicembre 2008. URL consultato l'11 maggio 2009 (archiviato dall'url originale il 20 dicembre 2008).
  5. ^ Coppa Italia: Lazio in semifinale, Toro ko 3-1 [collegamento interrotto], in Il Corriere dello Sport, 22 gennaio 2009. URL consultato l'11 maggio 2009.
  6. ^ Coppa, Lazio-Juve 2-1, in La Gazzetta dello Sport, 3 marzo 2009. URL consultato l'11 maggio 2009.
  7. ^ Lazio in finale: Juve battuta 2-1 a Torino, in Il Sole 24 Ore, 22 aprile 2009. URL consultato l'11 maggio 2009.
  8. ^ Lazio che trionfo in Coppa Italia [collegamento interrotto], in Il Corriere dello Sport, 13 maggio 2009. URL consultato il 14 maggio 2009.
  9. ^ Brocchi e De Silvestri hanno una dedica speciale: "È la coppa di Gabriele", in Goal.com, 13 maggio 2009. URL consultato il 14 maggio 2009.
  10. ^ Lotito fiero: "Il primo tassello del nostro valoroso progetto", in Goal.com, 13 maggio 2009. URL consultato il 14 maggio 2009.
  11. ^ Ceduto all'estero successivamente alla sessione invernale di mercato.
  12. ^ Acquistato durante la sessione estiva di mercato, a stagione in corso.
  13. ^ a b c d e f g h Ceduto durante la sessione invernale di mercato.
  14. ^ Ottiene la rescissione del contratto a stagione in corso.
  15. ^ La Lazio riscatta Radu per 4,5 milioni, goal.com. URL consultato l'11 aprile 2008.
  16. ^ Cieri Stefano, La Lazio tra amore e grane, in La Gazzetta dello Sport, 13 luglio 2008, p. 10. URL consultato il 23 dicembre 2008.
  17. ^ Anche Zauri Saluta la Lazio, in Lazialità.it, 18 luglio 2008. URL consultato il 18 luglio 2008 (archiviato dall'url originale il 24 luglio 2008).
  18. ^ Zauri e Behrami salutano la Lazio. - L'esterno alla Fiorentina, lo svizzero al West Ham che offre 6,5 mln. [collegamento interrotto], in Corriere dello Sport, 18 luglio 2008. URL consultato il 20 luglio 2008.
  19. ^ Pari a circa 6,5 mln di euro
  20. ^ (EN) Behrami signs five-year contract, in West Ham United, 23 luglio 2008. URL consultato il 24 novembre 2008 (archiviato dall'url originale il 25 luglio 2008).
  21. ^ Bianchi: "Via senza una parola" [collegamento interrotto], in Corriere dello Sport, 5 giugno 2008.
  22. ^ Giulio Cardone, Stefano Carina, Bonetto attacca "Rossi andrà via" Tare sarà dirigente, in La Repubblica, 10 luglio 2008, p. 18. URL consultato il 20 maggio 2009.
  23. ^ Massimo Mutarelli non è più stato reintegrato in squadra e ha ottenuto la rescissione del contratto con un indennizzo di 180.000 Euro.
  24. ^ Stefano Cieri, Fabrizio Cometti, Filippo Di Chiara, Makinwa al Chievo Lazio: c'è Cellerino, in La Gazzetta dello Sport, 22 gennaio 2009, p. 16. URL consultato il 24 gennaio 2009.
  25. ^ Stefano Cieri, Fabrizio Cometti, Vincenzo Di Schiavi, Cellerino-Lazio sì, Belleri al Bologna, in La Gazzetta dello Sport, 23 gennaio 2009, p. 19. URL consultato il 24 gennaio 2009.
  26. ^ La parita, inizialmente in programma per domenica 24 maggio 2009, ore 15:00, per mantenere la contemporaneità degli ultimi turni di campionato, è stata anticipata al 20 maggio 2009, ore 19:30, per richiesta dell'UEFA, che ha voluto a disposizione lo Stadio Olimpico di Roma nella settimana antecedente la finale di Champions League del 27 maggio 2009 disputata tra Manchester United e Barcellona e terminata 0-2.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]