Sergio Pellissier

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Sergio Pellissier
Sergio Pellissier.jpg
Pellissier al Chievo nella stagione 2013-2014
Nazionalità Italia Italia
Altezza 175 cm
Peso 76 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Squadra Chievo
Carriera
Giovanili
1996-1997Torino
Squadre di club1
1996-1998Torino1 (0)
1998-2000Varese53 (9)
2000-2002SPAL44 (18)
2002-Chievo477 (130)
Nazionale
1997Italia Italia U-17 5 (0)
2009Italia Italia 1 (1)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 4 aprile 2018

Sergio Pellissier (Aosta, 12 aprile 1979) è un calciatore italiano, attaccante del Chievo, di cui è capitano.

Primatista di presenze col Chievo in A e in tutte le competizioni, è il miglior marcatore del club nel massimo campionato (108 reti) mentre in totale è preceduto solo da Bruno Vantini, autore di 159 gol.[1] È inoltre il marcatore più prolifico del derby di Verona, in cui ha segnato 4 volte.[2]

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Di madre sarda e padre valdostano, il suo cognome significa «pellicciaio» in francese.[3] È sposato con Gian Micaela Viadana dal 2004, con lei ha avuto tre figli dopo averla conosciuta a Ferrara nel suo periodo alla Spal. Assieme al compagno di squadra Luciano ha gestito per diversi anni la churrascheria Porto Alegre a Verona, che ha però chiuso nel 2017.[4] È un grande amico dell'attore comico Jerry Calà.[5]

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Attaccante che agisce principalmente da seconda punta[6], predilige allargarsi sull'esterno per poi tagliare verso il centro a cercare la conclusione.[7]

Tra le sue caratteristiche spiccano, oltre allo stacco aereo[8], la rapidità[9], il senso del gol[10] e l'abilità negli inserimenti.[7] Esprime al meglio le proprie qualità se affiancato da un centravanti, fisicamente prestante.[11] Il suo contributo risulta prezioso anche in fase di non possesso.[7]

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Cresce nelle giovanili del Torino, che il 9 marzo 1997 lo fa debuttare in Serie B contro la Salernitana.[12] Nell'estate 1998 passa al Varese in C1, contribuendo al raggiungimento dei play-off nella stagione successiva[13]: in due anni in Lombardia, colleziona 53 presenze e 9 gol.[13] Acquistato dal Chievo nel 2000, viene prestato alla Spal, dove in due stagione sigla 17 gol in 44 partite.[6] Nel 2002 torna a Verona, entrando stabilmente nella rosa gialloblu.[6] Il 22 settembre esordisce in Serie A, nella sconfitta (1-2) con il Brescia.[14] Dopo aver debuttato anche in Coppa UEFA[15] nel match casalingo perso per 0-2 contro la Stella Rossa, il 3 novembre segna il suo primo gol con la maglia del Chievo, dando alla sua squadra la vittoria contro il Parma nei minuti di recupero.[16] Termina la sua prima stagione in Serie A con 25 presenze e 5 reti segnate, contribuendo al settimo posto del Chievo, che non basterà per ottenere nuovamente la qualificazione europea. Nelle stagioni successive Pellissier diventa anno dopo anno sempre più importante all’interno delle gerarchie del club scaligero, divenendone capocannoniere nel campionato 2004-2005, contribuendo al raggiungimento della salvezza arrivata all’ultima giornata.

Nel campionato successivo si rende protagonista della cavalcata europea del Chievo, mettendo a segno 13 reti e uguagliando Massimo Marazzina nel record di marcature in campionato. La squadra veneta raggiunge il 7º posto in classifica centrando la qualificazione europea, ma le successive sentenze di Calciopoli permettono a Pellissier e compagni di approdare per la prima volta nella loro storia in Champions League. Nella stagione 2006-07 fa il proprio esordio in Champions League, con i veneti eliminati nel terzo turno preliminare dai bulgari del Levski Sofia con un passivo totale di 2-4.[17][18] Le sue 8 siglature in campionato non bastano a scongiurare il pericolo retrocessione del Chievo e, alla fine di questo, vive l'unica retrocessione della squadra in B.[19] L'anno successivo sceglie di rimanere al Chievo, vestendo la fascia di capitano e rendendosi protagonista dell’immediata risalita nella massima categoria con 22 gol segnati.[20]

Nel campionato del ritorno in A, dopo un avvio in sordina, riesce a rendersi decisivo per la salvezza del Chievo segnando 13 reti, uguagliando il suo stesso record. Il 5 aprile 2009 realizza la prima tripletta in A, consentendo ai veronesi di pareggiare sul campo della Juventus.[21] Tra le stagioni 2009-2010 e 2010-2011 mette a segno 21 reti in campionato, 11 per stagione, contribuendo a tranquille salvezze di metà classifica dal parte del club. Nella partita con il Novara del 2 febbraio 2012, vinta per 2-1, mette a segno la centesima marcatura in gialloblù e termina la stagione con 8 reti segnate.[22] Alla prima giornata del campionato 2012-13 festeggia le 300 presenze in A con un gol al Bologna[23] e termina il campionato prematuramente dopo aver collezionando 24 presenze e 5 reti a causa di un grave infortunio.[24] La stagione successiva è molto complicata per il recordman clivense: il tecnico Eugenio Corini, suo compagno di squadra nei primi anni 2000, lo esclude infatti dalla squadra titolare, relegandolo ad allenarsi con la primavera anziché con la prima squadra e inserendolo solamente in alcuni spezzoni finali di partita dove segna appena 1 rete decisiva contro l’Udinese.[25] Al termine della stagione, dopo il rinnovo del contratto di Corini, Pellissier dichiara di voler lasciare il Chievo perché deluso dalla mancanza di fiducia dell’allenatore e della società nei suoi confronti.[26]

Decide di rimanere comunque al Chievo e, dopo l’esonero di Corini e l’arrivo di Rolando Maran sulla panchina dei gialloblù, subentra a Ezequiel Schelotto nella ripresa del match contro il Cesena, dove sigla una doppietta decidendo il match nei minuti di recupero e regalando al Chievo tre punti fondamentali per la salvezza.[27] Il giorno del suo 36º compleanno, segnando nuovamente contro il Cesena nel match vinto 0-1, sale alla quota di 90 centri in A eguagliando Van Basten e Zola: la vittoria dell'incontro garantisce la salvezza ai veneti per il campionato 2014-15, al termine di cui segna 7 reti.[28] Il 20 aprile 2016 va a segno (per due volte) contro il Frosinone, risultando il marcatore clivense più anziano in A (con 37 anni e 8 giorni) e termina la stagione realizzando 5 reti.[29][1] L'11 dicembre seguente, grazie alla rete nel 2-0 contro il Palermo, taglia il traguardo delle 100 realizzazioni in Serie A. Al termine della stagione 2016-2017 mette a segno 10 reti, di cui 9 in campionato. Il 22 ottobre 2017, realizza la rete decisiva nel derby con l'Hellas Verona che permette al Chievo di trionfare per 3 reti a 2.[30]

A livello personale, batte un altro primato nella stracittadina scaligera del 29 novembre 2017 valida per la Coppa Italia: contro l'Hellas sblocca il risultato della gara (inedita in coppa nazionale) divenendo il capocannoniere dei derby (4º gol ai rivali cittadini), fallendo però dagli 11 metri il rigore nella sequenza finale.[31][32]

Il 9 luglio 2018 viene annunciato il rinnovo del suo contratto con la squadra clivense per la stagione 2018-2019.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Convocato in nazionale da Lippi nel 2009[33], il 6 giugno ottiene la sua unica presenza in azzurro segnando un gol contro l'Irlanda del Nord (battuta 3-0)[34].

Controversie[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2011 è stato indagato dalla procura di Cremona per un presunto coinvolgimento nello "scandalo scommesse" del 2011, venendo assolto nel 2012[35], dall'accusa di aver aggiustato irregolarmente l'esito di alcune partite.[35] Secondo gli ex calciatori Massimiliano Longhi e Gianfranco Parlato[36], il valdostano avrebbe agito in favore degli scommettitori Antonio Bellavista e Massimo Erodiani.[37]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Presenze e reti nei club[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 4 aprile 2018.

Ha giocato (tra club e nazionale) 616 partite, segnando 171 reti, con una media di 0,28 gol a partita.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe europee Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1996-1997 Italia Torino B 1 0 CI 0 0 - - - - - - 1 0
1997-1998 B 0 0 CI 1 0 - - - - - - 1 0
Totale Torino 1 0 1 0 - - - - 2 0
1998-1999 Italia Varese C1 27 4 CI-C 3 1 - - - - - - 30 5
1999-2000 C1 26 5 CI-C 4 4 - - - - - - 30 9
Totale Varese 53 9 7 5 - - - - 60 14
2000-2001 Italia SPAL C1 14 3 CI-C 1 0 - - - - - - 15 3
2001-2002 C1 30 14 CI-C 5 4 - - - - - - 35 18
Totale SPAL 44 17 6 4 - - - - 50 21
2002-2003 Italia Chievo A 25 5 CI 4 0 CU 1 0 - - - 30 5
2003-2004 A 27 3 CI 1 0 - - - - - - 28 3
2004-2005 A 34 7 CI 0 0 - - - - - - 34 7
2005-2006 A 34 13 CI 2 0 - - - - - - 36 13
2006-2007 A 36 9 CI 1 0 UCL+CU 2[38]+0 0+0 - - - 39 9
2007-2008 B 37 22 CI 1 0 - - - - - - 38 22
2008-2009 A 38 13 CI 1 1 - - - - - - 39 14
2009-2010 A 35 11 CI 1 1 - - - - - - 36 12
2010-2011 A 35 11 CI 0 0 - - - - - - 35 11
2011-2012 A 35 8 CI 1 0 - - - - - - 36 8
2012-2013 A 24 5 CI 1 1 - - - - - - 25 6
2013-2014 A 22 1 CI 1 0 - - - - - - 23 1
2014-2015 A 27 7 CI 1 0 - - - - - - 28 7
2015-2016 A 19 5 CI 1 0 - - - - - - 20 5
2016-2017 A 30 9 CI 1 1 - - - - - - 31 10
2017-2018 A 19 1 CI 1 1 - - - - - - 20 2
2018-2019 A 0 0 CI 0 0 - - - - - - 0 0
Totale Chievo 477 130 18 5 3 0 - - 498 135
Totale carriera 575 156 32 14 3 0 - - 610 170

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
6-6-2009 Pisa Italia Italia 3 – 0 Irlanda del Nord Irlanda del Nord Amichevole 1 Ingresso al 62’ 62’
Totale Presenze 1 Reti 1

Record[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 4 aprile 2018.

  • Primatista di presenze complessive con il Chievo (498).[39]
  • Primatista di presenze (440) e reti (108) in Serie A con il club.[1]
  • Marcatore più anziano del club in Serie A (37 anni e 8 giorni).[1]
  • Marcatore più prolifico del derby di Verona (4 gol).[40][41][2][32]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni giovanili[modifica | modifica wikitesto]

Torino: 1998

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Chievo: 2007-2008

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Almanacco illustrato del calcio 2017, Panini Editore, 2016, p. 71, ISBN 9771129338008.
  2. ^ a b Derby al Chievo, eterno Pellissier gela Verona, su ildenaro.it, 22 ottobre 2017.
  3. ^ Luciano Piras, Un pezzo di Lodè sui campi della serie A, in La Nuova Sardegna, 2 novembre 2005, p. 6.
  4. ^ Matteo Sorio, La favola del vecchio Pellissier il bomber che ha fermato il tempo, su sport.ilmessaggero.it, novembre 2016.
  5. ^ Da Jerry Calà e Bisinella fino all’amicone Paloschi: la festa si sposta in... rete, su larena.it, 13 dicembre 2016.
  6. ^ a b c Gabriele Romagnoli, Pellissier, l'attaccante che pagava coi buoni pasto, su repubblica.it, 23 novembre 2010.
  7. ^ a b c Marcello Pelillo, Chievo-Napoli, la chiave tattica: occhio ai tagli di Pellissier, su tuttonapoli.net, 2 febbraio 2011.
  8. ^ Domenico Silvestro, Pellissier e la "vecchia scuola" che non tramonta mai, su contra-ataque.it, 10 novembre 2014.
  9. ^ Claudio Baffico, Pellissier pericolo costante, Marcolini e Italiano a caccia del jolly, su pianetagenoa1893.net, 16 maggio 2009.
  10. ^ Lazio, spunta Pellissier, in Il Sole 24 Ore, 2007.
  11. ^ Tutto gira sempre intorno a Pellissier, su larena.it, 7 ottobre 2010.
  12. ^ Giulio Abbate, Torino-Chievo, tra i clivensi sono 4 gli ex granata, su toro.it, 16 novembre 2017.
  13. ^ a b Stefano Salandin, Pellissier l'highlander del gol che punta a quota 100. L'ex Toro che brilla nel Chievo, su tuttosport.com, 9 aprile 2016.
  14. ^ Baggio inventa due assist il Brescia smonta il Chievo, su repubblica.it, 22 settembre 2002.
  15. ^ Addio all'Europa Finisce il sogno del Chievo, su repubblica.it, 3 ottobre 2002.
  16. ^ A tempo scaduto il Chievo supera il Parma, su repubblica.it, 3 novembre 2002.
  17. ^ Chievo, difficile esordio in Champions Sconfitta a Sofia col Levski: 0-2, 9 agosto 2006.
  18. ^ Sebastiano Vernazza, Niente da fare Subito spento il sogno Chievo, in La Gazzetta dello Sport, 24 agosto 2006.
  19. ^ Catania, prova d'orgoglio il Chievo saluta la serie A, su repubblica.it, 27 maggio 2007.
  20. ^ Jacopo Manfredi, Chievo, il purgatorio è breve Avellino, Ravenna e Spezia in C1, su repubblica.it, 25 maggio 2008.
  21. ^ Luca Curino, Ciao Juve Pellissier ne fa 3 anche per l'Inter, in La Gazzetta dello Sport, 6 aprile 2009.
  22. ^ Federico Sala, Cento volte Pellissier Mondo, esordio amaro, su repubblica.it, 2 febbraio 2012.
  23. ^ Antonio Farinola, Il Chievo non delude Il Bologna è poca cosa, su repubblica.it, 26 agosto 2012.
  24. ^ www.veronasera.it, http://www.veronasera.it/sport/chievo-verona-genoa-probabili-formazioni-infortunio-pellissier-27-aprile-2013.html. URL consultato il 25 gennaio 2018.
  25. ^ Pellissier: ormai sono ai titoli di coda, su www.gianlucadimarzio. URL consultato il 25 gennaio 2018.
  26. ^ Pellissier abbandona Corini, su www.gazzettadiparma.it. URL consultato il 25 gennaio 2018.
  27. ^ Pellissier torna decisivo, su www.repubblica.it. URL consultato il 25 gennaio 2018.
  28. ^ Armando Ossorio, Cesena-Chievo 0-1: doppia festa per Pellissier, veneti ormai in salvo, su repubblica.it, 12 aprile 2015.
  29. ^ Ciofani illude il Frosinone due espulsi e 5 gol dal Chievo, in la Repubblica, 21 aprile 2016, p. 50.
  30. ^ Chievo, Pellissier entra nella storia: 100 gol in Serie A, su sportmediaset.mediaset.it, 11 dicembre 2016.
  31. ^ G.B. Olivero, Chievo-Verona 5-6 d.c.r.: Fares risponde a Pellissier, che sbaglia il penalty, su gazzetta.it, 29 novembre 2017.
  32. ^ a b L'Hellas conquista il derby di Verona, su gazzettadimodena.gelocal.it, 30 novembre 2017.
  33. ^ Nazionale: Lippi chiama Santon, porte chiuse per Cassano e Del Piero, su corriere.it, 28 maggio 2009.
  34. ^ Riccardo Pratesi, Che bella l'Italia 2, su gazzetta.it, 6 giugno 2009.
  35. ^ a b Calcio, scommesse; Pellissier: massacrato senza motivo, su repubblica.it.
  36. ^ Claudio Del Frate e Arianna Ravelli, Scommesse, indagato Pellissier l'attaccante «avvicinabile», in Corriere della Sera, 18 febbraio 2012.
  37. ^ Luca Casali, Pellissier: “Il calcioscommesse? Sarò assolto”, su lastampa.it, 9 luglio 2015.
  38. ^ Nei turni preliminari.
  39. ^ Matteo Zanon, SERGIO PELLISSIER: 400 PRESENZE SILENZIOSE, su iogiocopulito.it, 10 novembre 2016.
  40. ^ Giacomo Luchini, Chievo-Verona 2-2, spettacolo ed emozioni nel derby dell'Arena, su repubblica.it, 10 maggio 2015.
  41. ^ Alex Frosio, Verona-Chievo 3-1: trionfo dell'Hellas nel derby. Miracolo salvezza è possibile, su gazzetta.it, 20 febbraio 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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