Massimiliano Saccani

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Massimiliano Saccani
Informazioni personali
Arbitro di Football pictogram.svg Calcio
Sezione Mantova
Professione Ingegnere
Attività nazionale
Anni Campionato Ruolo
1995-1999
1999-2010
Serie C
Serie A e B
Arbitro
Arbitro

Massimiliano Saccani, noto anche con lo pseudonimo di Max Saccani (Mantova, 24 novembre 1967), è un ex arbitro di calcio italiano.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Appartenente alla Sezione Associazione Italiana Arbitri (AIA) di Mantova, dopo essere approdato alla Commissione Arbitri Nazionale C nel 1995, totalizzando un bilancio di 42 presenze in serie C1 (a cui si deve aggiungere una finale di play-off della serie C2), nel 1999 viene promosso alla Commissione Arbitri Nazionale A e B, per decisione dell'allora designatore Pierluigi Pairetto. Nel febbraio del 2000, corona il sogno di esordire in serie A, in occasione della difficile partita allo Stadio Oreste Granillo di Reggio Calabria tra Reggina e Bologna.

Malgrado le notevoli doti tecniche e comunicative, non riesce a conquistare l'ambita qualifica di arbitro internazionale, essendogli preferiti negli anni colleghi più giovani, e anche a causa dell'abbassamento, deciso dalla FIFA nel 2006, dell'età massima prevista per essere immesso in tale ruolo (da 40 a 38 anni).

Ciò nonostante, Saccani diventa uno degli arbitri più stimati dai designatori succedutisi negli ultimi anni (Maurizio Mattei, Stefano Tedeschi e Cesare Gussoni), come testimoniato dalla direzione affidatagli nella finale di Supercoppa Italiana del 2006 tra Inter e Roma, e dalla regolarità del suo impiego in campionato.

Nel maggio 2007, arriva la consacrazione con la designazione per la finale di andata della partita di Coppa Italia Roma-Inter, mentre nell'agosto 2008 viene ancora una volta chiamato a dirigere la finale di Supercoppa Italiana tra Inter-Roma.

Nel luglio 2009 avrebbe dovuto terminare la propria esperienza alla CAN A/B, avendo raggiunto il decimo e ultimo anno di permanenza possibile per coloro che non diventano internazionali, ma per essersi distinto nel corso della stagione gli viene concessa la deroga di un ulteriore anno.

Pur non essendo internazionale, e probabilmente anche come gratifica per la sua lunga esperienza, nella stagione 2009-2010 viene designato in più di un'occasione come arbitro addizionale (il cosiddetto arbitro di porta), nelle partite della fase a gironi dell'Europa League, le quali prevedono questo esperimento con due ufficiali di gara sistemati dietro le porte per verificare meglio eventuali situazioni dubbie proprio in area di rigore.

Il 16 aprile 2010 ha presentato le proprie dimissioni dall'Associazione Italiana Arbitri.[1]. Saccani lascia con un consuntivo finale di 133 presenze in Serie A, tra cui due "classiche" come Juventus-Roma nella stagione 2007-2008 e Juventus-Inter nella stagione 2009-2010.

Il 3 luglio 2010 viene dismesso su sua richiesta dalla CAN A/B.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • La Gazzetta dello sport lo ha incoronato miglior arbitro della stagione sportiva 2007/08
  • Nella 24ª giornata di campionato Serie A 2008-2009, durante il ventesimo del secondo tempo della gara Lazio-Torino terminata 1-1, l'arbitro Saccani viene messo ko da un forte tiro del laziale Aleksandar Kolarov che lo ha colpito in pieno volto. Subito soccorso, il direttore di gara ha ripreso regolarmente ad arbitrare il match.[2]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Arbitri: Saccani sbatte la porta. URL consultato il 17 aprile 2010.
  2. ^ Kolarov scarica il sinistro, Saccani colpito va ko, 15 febbraio 2009. URL consultato il 7 gennaio 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]