Paolo Bergamo

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Paolo Bergamo
Paolo Bergamo.JPG
Informazioni personali
Arbitro di Football pictogram.svg Calcio
Sezione Livorno
Professione promotore finanziario
Attività nazionale
Anni Campionato Ruolo
1975-1988 Serie A e B Arbitro
Attività internazionale
1978-1988 UEFA e FIFA
Premi
Anno Premio
1976 Premio Florindo Longagnani

Paolo Bergamo (Collesalvetti, 21 aprile 1943) è un ex arbitro di calcio italiano ed ex designatore degli arbitri di Serie A e B.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Arbitro[modifica | modifica wikitesto]

Bergamo (a destra) dirige Inter-Roma (0-0) del 24 aprile 1983: i giocatori presenti nella foto sono i nerazzurri Oriali e Bagni e il giallorosso Falcão.

Calciatore dal settore giovanile dell'U.S. Livorno giuoca in serie C nel Pietrasanta, Carrarese , Vis Pesaro. A causa di un infortunio nel 1968 inizio' ad arbitrare .

Debuttò nella massima serie nel 1975 e nel 1978 venne promosso al ruolo di internazionale. Il 29/09/1979 arbitro' la finale dei Giuochi del Mediterraneo Jugoslavia - Francia a Spalato.Nel novembre del 1979 sospese per nebbia un Milan-Napoli dopo tre minuti della ripresa, decisione che gli procurò un'accusa di truffa a danno dei tifosi (dopo il primo tempo non avevano più diritto al rimborso del biglietto)[1] Nel 1981, durante la partita Juventus-Roma della 28ª giornata, annullò su segnalazione del guardialinee Giuliano Sancini un gol al romanista Maurizio Turone per fuorigioco, scatenando le ire dei tifosi giallorossi.[2] Nel maggio dello stesso anno partecipa agli Europei U 21 in Germania L'anno dopo arbitrò la finale di Coppa Italia 1981-1982 Inter-Torino, vinta dai neroazzurri, e due anni dopo venne selezionato per il campionato europeo di calcio 1984, e fu designato per la semifinale Francia-Portogallo, vinta dai transalpini 3-2 dopo i tempi supplementari.

Concluse la carriera nel 1988, dopo 83 presenze in serie B e 155 presenze in Serie A (tra cui alcune "classiche" del campionato come 2 Juventus-Inter, 3 Derby di Milano, 1 Derby di Roma, 3 Milan-Juventus, 2 Juventus-Roma, 4 Inter-Roma, 3 Milan-Roma, 5 Derby della Mole, 1 Derby della Lanterna 3 Napoli - Roma , 2 Napoli - Juventus , 3 Napoli - Milan , 4 Napoli - Inter e la sfida-scudetto della stagione 1984-1985 tra Verona e Torino) . Il 29/06/1977 ha diretto lo spareggio per la serie A Atalanta - Cagliari 2-1 e il 02/07/1979 ancora uno spareggio per la promozione in serie A , Pescara - Monza 2-0 . Successivamente si è' dedicato al compito di dirigente arbitrale. Ha ottenuto dall'A.I.A -F.I.G.C. , come miglior arbitro , in serie D nel 1970/71 il premio Bertolio, nel 1971/72 in serie C il premio Silvano, nel 1973/74 in serie B il premio Orlandini , nel 1975/76 il premio "Florindo Longagnani" (poi diventato Premio "Giorgio Bernardi") quale miglior debuttante in serie A, il prestigioso Premio Giovanni Mauro nel 1981 e nel 1983/84 il premio Dattilo per l'attività Internazionale .Nel 1993 il Coni gli conferisce la Stella D'Argento.

Dirigente[modifica | modifica wikitesto]

Paolo Bergamo, dopo essere stato presidente del Comitato toscano dell'AIA, diventò designatore arbitrale in Serie A nel 1999 assieme al collega Pierluigi Pairetto, e mantenne l'incarico fino al 2005 quando decise volontariamente di dimettersi per le critiche mosse contro il suo operato[3]. Dal 2000 al 2002 ha fatto parte della Commissione Arbitrale della UEFA. Dal 2002 al 2006 ha ricoperto il medesimo incarico a livello FIFA ed ha partecipato alla Confederations Cup 2003 in Francia; alle Olimpiadi 2004 in Grecia; alla Confederations Cup 2005 in Germania ; ai Mondiali U17 del 2005 in Perù ; ai Mondiali 2006 in Germania.

Lo scandalo di Calciopoli[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2006 venne implicato nell'inchiesta Calciopoli, poiché, secondo l'accusa, ritenuto componente del sistema di potere retto da Luciano Moggi, e di cui avrebbe fatto parte, tra gli altri, anche il collega designatore Pierluigi Pairetto.

Nel 2015 la Corte di Cassazione stabilisce che il processo di primo grado a carico di Paolo Bergamo deve essere rifatto[4].

Note[modifica | modifica wikitesto]

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]