Stefano Farina

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
Stefano Farina
StefanoFarina.jpg
Informazioni personali
Arbitro di Football pictogram.svg Calcio
Federazione Italia Italia
Sezione Novi Ligure
Professione Imprenditore
Altezza 188 cm
Peso 72 kg
Attività nazionale
Anni Campionato Ruolo
1992 - 1994
1994 - 2009
Serie C
Serie A e B
Arbitro
Arbitro
Attività internazionale
2001 - 2007 UEFA e FIFA Arbitro
Esordio Portogallo - Cipro 6 - 0
6 giugno 2001

Stefano Farina (Genova, 19 settembre 1962Genova, 23 maggio 2017) è stato un arbitro di calcio e dirigente arbitrale italiano.

Appartenente alla sezione di Novi Ligure, ha iniziato ad arbitrare nel dicembre del 1979. È stato responsabile della Commissione Arbitri Nazionale di Serie B.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Debuttò in Serie A il 22 gennaio 1995 nella partita Foggia - Reggiana e da allora ha collezionato 236 presenze nella massima divisione e 117 in Serie B. Nel 2001 venne inserito nella lista degli arbitri internazionali, dopo che nel 1999 perse il ballottaggio con Cosimo Bolognino, e nel 2000 gli venne preferito Massimo De Santis, e dal 2005 diventò arbitro élite della UEFA. In carriera ha diretto due finali di Supercoppa Italiana Lazio - Inter nel 2000 e Juventus - Parma nel 2002.

Nel 2004 dirige due gare della fase finale della Coppa delle Nazioni Oceaniane, Tahiti - Figi finita con un pareggio senza gol e Nuova Zelanda - Vanuatu sancita dalla vittoria per 4 a 2 di Vanuatu.

Passato indenne dal terremoto di Calciopoli del 2006 (fu uno dei pochi arbitri a non essere coinvolto nelle intercettazioni), ha avuto l'onore di dirigere la finale di Supercoppa Europea del 2006 a Montecarlo tra Barcellona e Siviglia.

Dal 2006 al 2008 è stato il rappresentante degli arbitri in attività. Succedette in questa carica a Massimo De Santis, coinvolto nello scandalo intercettazioni nell'estate del 2006.

In Europa ha diretto alcune importanti gare della Champions League, tra le quali Real Madrid-Arsenal 0-1 dell'edizione 2005/06 e Barcellona-Chelsea 2-2 dell'edizione 2006/07.

Il 2 febbraio 2007 ha arbitrato la tragica partita di Serie A Catania-Palermo (1-2), che Farina sospese per 40 minuti per lancio di fumogeni e petardi da parte dei tifosi, ai quali ha fatto seguito il lancio di lacrimogeni da parte della polizia, e al termine della quale muore tra gli scontri all'esterno dello Stadio Angelo Massimino il poliziotto Filippo Raciti.

Il 4 luglio 2008 l'AIA ha annunciato di aver concesso una deroga a Farina, consentendogli di restare nell'organico CAN fino al 1º luglio 2009, nonostante avesse superato il limite di 45 anni.

Tra le varie partite arbitrate in Italia, ha diretto 2 Juventus-Inter (derby d'Italia), 1 derby di Milano, 1 derby della capitale, 1 Milan-Roma, 1 derby della Mole, 1 derby della Lanterna, la sfida-scudetto Lazio-Juventus della stagione 1999-2000 e due finali play-off della Serie B (Perugia-Torino nel 2005 e Torino-Mantova nel 2006).

L'8 luglio 2009 dello stesso anno è chiamato a presiedere, dal presidente dell'AIA Marcello Nicchi, la Commissione Arbitri Nazionale di Serie D (CAN D). Dopo appena un anno, l'8 luglio 2010 viene nominato responsabile della Commissione Arbitri Nazionale di Lega Pro (ex Serie C), carica confermatagli fino alla stagione 2013-2014 inclusa.

Dalla stagione sportiva 2010-2011 è inoltre osservatore degli arbitri UEFA.

Il 4 luglio 2014 si apprende la sua nomina a designatore alla CAN B,[1] carica confermata per la seconda stagione di fila nel 2015-16 e per la terza 2016-17.

Muore il 23 maggio 2017, all'età di 54 anni, dopo una lunga malattia.[2][3]

Fuori dal campo[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2007 ha interpretato se stesso nel film Goal II - Vivere un sogno.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Nomina Organi Tecnici, aia-figc.it, 4 luglio 2014. URL consultato il 25 maggio 2017.
  2. ^ Calcio, morto l'ex arbitro Stefano Farina: aveva 54 anni, gazzetta.it, 23 maggio 2017.
  3. ^ Maria Strada, Calcio: morto l’ex arbitro Stefano Farina, aveva 54 anni, corriere.it, 23 maggio 2017.