Melania Gabbiadini

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Melania Gabbiadini
20151007 UWCL St. Pölten-Spratzern - ASD CF Verona 5312 (cropped).jpg
Gabbiadini all'AGSM Verona nel 2015
Nazionalità Italia Italia
Altezza 164 cm
Peso 67 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Attaccante
Ritirata 25 luglio 2017
Carriera
Giovanili
1992-2000 600px Giallo e Blu.svg Bolgare
Squadre di club1
2000-2002 Bergamo R
2002-2004 Bergamo R 43 (40)
2004-2017 AGSM Verona 233 (193)
Nazionale
2004-2017 Italia Italia 114 (45)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Calcio a 5 Futsal pictogram.svg
Squadra Bianco e Azzurro.svg Noalese
Carriera
Squadre di club
2017- Bianco e Azzurro.svg Noalese
Statistiche aggiornate al 13 maggio 2017

Melania Gabbiadini (Calcinate, 28 agosto 1983) è una giocatrice di calcio a 5 ed ex calciatrice italiana, di ruolo attaccante, giocatrice della Noalese[1].

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Nata da una famiglia originaria di Bolgare[2], è sorella maggiore di Manolo, anche lui calciatore e centravanti[3].

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

È dotata di velocità palla al piede nonché di senso del gol[3]. Fu migliore calciatrice italiana quattro anni consecutivi dal 2012 al 2015[4][5].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Inizia a giocare a calcio all'età di nove anni nella squadra maschile dell'A.C. Bolgare, nel 1992, e fino al 2000 milita nella squadra a 7 del suo paese d'origine[2], che disputava i campionati del CSI e della FIGC[6].

Nello stesso anno passa al Bergamo R, squadra di Serie B, dove rimane fino al 2004, stagione in cui realizza 24 reti in campionato, al termine della quale la squadra bergamasca è sciolta, e svincola tutte le sue calciatrici[7].

Dopo l'esperienza in Lombardia nell'estate 2004 sottoscrive un accordo con il Bardolino che le offre la possibilità di continuare la sua attività agonistica al livello di vertice del campionato italiano di calcio femminile.[8] Con la società dell'omonimo centro della provincia di Verona dalla sua prima stagione, la 2004-2005, trova sempre più spazio guadagnandosi velocemente la fiducia dell'allenatore, dando il suo contributo alla conquista del 1º titolo di Campione d'Italia. Nella stagione successiva non riesce a bissare il risultato in campionato ma contribuisce alla conquista della prima Coppa Italia della società e della seconda Supercoppa.[9][10]

Dal 2006 gioca stabilmente da titolare, disputando tutti i 22 incontri della stagione 2006-2007 e realizzando 16 reti, terza realizzatrice del campionato e seconda della squadra dietro i 21 realizzati dal bomber Patrizia Panico alla sua prima stagione preveniente dal Torino. La stagione, che la incorona inoltre Campione d'Italia per la seconda volta, termina anche con la conquista dell'edizione 2006-2007 della Coppa Italia, mentre perde lo scontro diretto per la Supercoppa 2006 vinta dal Fiammamonza.[9][10]

Nel 2007 la società cambia denominazione, iscrivendosi alla stagione 2007-2008 come Bardolino Verona. Gabbiadini affronta la stagione 2007-2008 mettendosi a disposizione del mister Renato Longega nel reparto d'attacco al fianco di Panico, Cristiana Girelli e Rachele Perobello. Ancora una volta disputa tutti i 22 incontri previsti risultando, con 17 gol, vicecapocannoniere della squadra e del campionato dietro a Panico (27 reti). La stagione di Gabbiadini si rivela densa di soddisfazioni con la conquista del terzo Scudetto, della terza Supercoppa (edizione 2007) e della finale di Coppa Italia 2007-2008 persa per 1-0 con la Torres.[9][10] Il 9 agosto 2007 avviene anche il suo debutto in una partita internazionale per club, nell'incontro vinto per 16-0 sulle maltesi del Birkirkara e valido per i Sedicesimi di finale dell'edizione 2007-2008 della UEFA Women's Cup.[11]

L'edizione 2008 della Supercoppa, terza per il Bardolino Verona, è conquistata grazie alla rete siglata da Gabbiadini al 35' che ferma il risultato sull'1-0 nella partita contro la Torres.

Annuncia il ritiro dall'attività agonistica il 1º agosto 2017. Dopo l'addio al calcio a 11 decide di iniziare l'attività nel calcio a 5 con la Noalese, squadra di Noale neopromossa in Serie A2.[12]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Conta 5 presenze nell'Under-21 e fa parte stabilmente della nazionale maggiore femminile. Il 16 febbraio 2016, in occasione della presentazione della finale della Women's Champions League 2016 a Reggio nell'Emilia, è stata premiata dall'UEFA con una medaglia celebrativa per le oltre 100 presenze in Nazionale[13].

Nel novembre 2016 viene inserita da Antonio Cabrini nella lista delle giocatrici convocate per il Torneo Internazionale Manaus 2016, in programma dal 7 al 18 dicembre 2016[14].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Bergamo: 2001-2002
AGSM Verona: 2004-2005, 2006-2007, 2007-2008, 2008-2009, 2014-2015
Bardolino Verona: 2005-2006, 2006-2007
Bardolino Verona: 2005, 2007, 2008

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2016

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ A Roma stage di preparazione in vista delle qualificazioni europee, in figc.it, 8 settembre 2008. URL consultato il 12 settembre 2008.
  2. ^ a b Melania Gabbiadini: io come mio fratello in campo ma per vivere faccio tattoo bergamonews.it
  3. ^ a b Il senso dei Gabbiadini per il gol - Manolo e Melania si raccontano a Sportweek Tuttoatalanta.com
  4. ^ Melania Gabbiadini migliore calciatrice italiana 2013 sportdipiu.net
  5. ^ Galà Aic: Conte miglior tecnico, Pirlo re dei calciatori ilquotidianoitaliano.it
  6. ^ Annuario del Comitato Regionale Lombardo (dal 1991-1992 fino al 1994-1995) e Comitato Regionale Lombardia (dal 1995-1996 al 1999-2000) che cita a Bolgare il solo A.C. Bolgare con il suo settore giovanile fino ai pulcini e nessuna squadra di calcio femminile. Colori sociali: giallo e blù.
  7. ^ Bergamo in D: è ufficiale, calciodonna.it. URL consultato il 12 settembre 2008.
  8. ^ Gabbiadini e Camporese al Bardolino, calciodonna.it, 17 luglio 2004. URL consultato il 12 settembre 2008.
  9. ^ a b c football.it
  10. ^ a b c Soccerway
  11. ^ UEFA
  12. ^ Marco Calabresi, Donne, Melania Gabbiadini riparte dal futsal. E che "derby" con Riana..., su gazzetta.it, 11 agosto 2017. URL consultato il 24 settembre 2017.
  13. ^ Presentata a Reggio Emilia la finale della UEFA Women's Champions League, su FIGC, 16 febbraio 2016. URL consultato il 17 febbraio 2016.
  14. ^ Torneo in Brasile dal 7 dicembre. Bottaro: "Ringrazio le società per la collaborazione", su figc.it, 16 novembre 2016. URL consultato il 5 dicembre 2016.

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]