Carolina Morace

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Carolina Morace
Morace in nazionale, 1989 circa
Nazionalità Bandiera dell'Italia Italia
Altezza 172 cm
Calcio
Ruolo Allenatrice (ex attaccante)
Termine carriera 1998 - giocatrice
Carriera
Giovanili
1974-1977 Ca' Bianca
Squadre di club1
1977 Spinea? (?)
1978Belluno? (?)
1979-1982Verona? (?)
1982-1984Lazio CF? (27)
1985-1986Sanitas Trani 80? (?)
1986-1989Lazio CF? (66)
1989-1991Reggiana R. Zambelli52 (71)
1991-1993Milan 82 Salvarani55 (75)
1993-1994Torres Fo.S.30 (37)
1994-1995Agliana22 (41)
1995-1996Verona Gunther20 (43)
1996-1998Modena60 (90)
Nazionale
1978-1997Bandiera dell'Italia Italia153 (105)
Carriera da allenatore
1998Lazio CF
1999ViterbeseMaschile
2000-2005Bandiera dell'Italia Italia
2009-2011Bandiera del Canada Canada
2016-2018Bandiera di Trinidad e Tobago Trinidad e Tobago
2018-2019Milan
2021Lazio
2023-2024London City Lionesses
Palmarès
 Europei di calcio femminile
Argento Italia 1993
Argento Norvegia-Svezia 1997
 CONCACAF Women's Championship
Oro Messico 2010
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate all'8 febbraio 2024

Carolina Morace (Venezia, 5 febbraio 1964) è un'allenatrice di calcio ed ex calciatrice italiana, di ruolo attaccante.

Biografia[modifica | modifica wikitesto]

Morace (a sinistra), assieme a Tiziana Alla, nel ruolo di telecronista allo stadio Paolo Mazza di Ferrara.

Laureata in giurisprudenza alla Università degli Studi di Roma "La Sapienza"[1], esercita dal 1998 la professione legale[2].

Vanta inoltre numerose esperienze televisive, a cominciare dalla sostituzione di Alba Parietti a Galagoal nel 1992[3][4]. Fu inoltre commentatrice per Campioni, il sogno nel 2005 relativamente alle gare del Cervia[5], affiancando poi Darwin Pastorin in occasione dei Mondiali 2006 nella trasmissione Il gol sopra Berlino[6]. Nella stagione 2006-07 presenziò invece a Le partite non finiscono mai, in onda su LA7[7][8], comparendo infine in Rai in concomitanza degli Europeo 2008[9].

Nel 2019, dopo l'abbandono alla panchina milanista, svolge il ruolo di commentatrice per Sky Sport durante il Mondiale femminile[10]: in seguito passa al commento tecnico per la Serie A 2019-2020[11]. Nel 2022 diventa opinionista de La Domenica Sportiva[12] e commenta gli incontri della nazionale femminile all'Europeo di Inghilterra 2022 e per le qualificazioni, nel gruppo G della zona UEFA, al Mondiale di Australia e Nuova Zelanda 2023.

Ha fatto coming out in riferimento alla sua omosessualità, raccontando la sua vita nel libro Fuori dagli schemi, pubblicato nel 2020[13][14]. Nel 2012[15] si è infatti sposata con l'ex calciatrice australiana Nicola Jane Williams, con la quale ha celebrato il matrimonio due volte: la prima a Bristol, sul piroscafo SS Great Britain, e la seconda in Australia[13][16].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatrice[modifica | modifica wikitesto]

Morace in azione alla Lazio CF nella stagione 1986-1987

Debuttò con la nazionale italiana nel 1978 contro la Jugoslavia; da allora è scesa in campo con la maglia azzurra per 153 volte[17] e ha segnato 105 reti. Con la nazionale ha sfiorato la vittoria nel Campionato europeo in due occasioni, nel 1993 e 1997 (finalista entrambe le volte).

Dopo 19 anni dalla sua prima partita in nazionale, decise di ritirarsi nel 1998. Nella sua carriera ha vinto 12 scudetti, 2 Coppe Italia e 1 Supercoppa italiana, oltre a essere stata 12 volte capocannoniere della Serie A (11 consecutivamente). I grandi risultati ottenuti la consacrano come la giocatrice italiana più forte di tutti i tempi, insieme a Elisabetta Vignotto e Patrizia Panico.

Allenatrice[modifica | modifica wikitesto]

Conclusa l'attività agonistica nel 1998[18], intraprese da subito la carriera in panchina guidando il settore femminile della Lazio[19]. Nell'estate 1999 passò alla Viterbese del presidente Luciano Gaucci[20], risultando la prima donna a guidare una formazione maschile in ambito professionistico[21]. L'esperienza fu tuttavia di breve durata, poiché la trentacinquenne si dimise già nel mese di settembre dopo le prime due giornate del campionato di Serie C1[22]; a causare la decisione furono gli esoneri della vice Elisabetta Bavagnoli e del preparatore atletico Luigi Perrone, suoi collaboratori da un quindicennio[23].

Dal 2000 al 2005 sedette quindi sulla panchina della nazionale femminile italiana[24], guidando poi la rappresentativa parlamentare[25].

Morace (a sinistra) durante la sua breve esperienza del 1999 sulla panchina della Viterbese, insieme alla sua vice Betty Bavagnoli

Nel febbraio 2009 divenne l'allenatrice della nazionale femminile canadese[26], aggiudicandosi il titolo continentale nel 2010[27]. A seguito della deludente partecipazione ai Mondiali di Germania 2011[28], con le nordamericane estromesse al primo turno[29], rassegnò le dimissioni[30].

Prima donna a entrare nella Hall of Fame del calcio italiano[31], dal 2016 al 2018 ha guidato la nazionale femminile trinidadiana, assumendo al contempo l'incarico di responsabile del settore giovanile[32], prima di accordarsi con la neoistituita squadra del Milan femminile[33]. L'esperienza in rossonero è terminata nel maggio 2019, dopo un terzo posto in Serie A[34].

Il 31 gennaio 2021 torna in biancoceleste, stavolta con la Lazio femminile, squadra militante in Serie B, sostituendo Ashraf Seleman[35], tecnico che aveva guidato la squadra per una stagione e mezza portandola alla soglia della promozione al termine del campionato 2020-2021 ma esonerato dopo il deludente pareggio con il Pontedera, squadra di bassa classifica. Morace, che dalla 15ª giornata non perde un incontro, anche grazie alla capacità realizzativa della bomber Adriana Martín, scala via via la classifica dalla 5ª posizione erodendo il vantaggio della capolista Pomigliano, conquistando prima, a due giornate dalla fine, la matematica promozione dopo la vittoria nel derby con la Roma Calcio Femminile[36], e poi la vetta della classifica della Serie B, complici i risultati negativi delle campane.

Confermata alla guida della squadra anche per la stagione 2021-2022, tuttavia l'impatto con la Serie A si rivela pesante, con la squadra che dopo due sconfitte di misura alle prime due giornate subisce due pesanti sconfitte, in sequenza con Milan (8-1) e Fiorentina (6-1). L'ulteriore rovescio esterno per 3-0 con il Sassuolo mina definitivamente la fiducia della società, che decide di esonerarla il 3 ottobre 2021[37].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche da allenatrice[modifica | modifica wikitesto]

Club maschile[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 6 luglio 2019.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
lug.-set. 1999 Bandiera dell'Italia Viterbese C1 2 1 0 1 CI-C 3 2 1 0 - - - - - - - - - - 5 3 1 1 60,00 Dimissioni
Totale carriera 2 1 0 1 3 2 1 0 - - - - - - - - 5 3 1 1 60,00

Club femminile[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 3 ottobre 2021.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2018-2019 Bandiera dell'Italia Milan A 22 16 3 3 CI 5 3 1 1 - - - - - - - - - - 27 19 4 4 70,37
gen.-giu. 2021 Bandiera dell'Italia Lazio B 14 9 5 0 CI - - - - - - - - - - - - - - 14 9 5 0 64,29 Sub. (prom.)
2021-2022 A 5 0 0 5 CI - - - - - - - - - - - - - - 5 0 0 5 &&0,00 Eson.
Totale carriera 41 25 8 8 5 3 1 1 - - - - - - - - 46 28 9 9 60,87

Panchine da commissario tecnico della nazionale femminile italiana[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
27-9-2000 San Giorgio di Nogaro Italia Bandiera dell'Italia 2 – 1 Bandiera della Slovacchia Slovacchia Amichevole -
14-10-2000 Roma Italia Bandiera dell'Italia 3 – 1 Bandiera della Francia Francia Amichevole -
18-10-2000 Palermo Italia Bandiera dell'Italia 3 – 0 Bandiera del Portogallo Portogallo Qual. Euro 2001 - Play-off Federica D'Astolfi
Tatiana Zorri
Rita Guarino
[38]
22-11-2000 Portalegre Portogallo Bandiera del Portogallo 1 – 0 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Euro 2001 - Play-off - [39]
17-1-2001 Vibo Valentia Italia Bandiera dell'Italia 3 – 0 Bandiera della Scozia Scozia Amichevole -
7-3-2001 Rieti Italia Bandiera dell'Italia 1 – 0 Bandiera degli Stati Uniti Stati Uniti Amichevole -
1-5-2001 Monza Italia Bandiera dell'Italia 2 – 0 Bandiera del Belgio Belgio Amichevole -
10-5-2001 Troisdorf Germania Bandiera della Germania 1 – 0 Bandiera dell'Italia Italia Amichevole -
17-6-2001 Tavarone Italia Bandiera dell'Italia 2 – 0 Bandiera della Finlandia Finlandia Amichevole -
25-6-2001 Aalen Italia Bandiera dell'Italia 2 – 1 Bandiera della Danimarca Danimarca Euro 2001 - Girone 2 Patrizia Panico
28-6-2001 Reutlingen Norvegia Bandiera della Norvegia 1 – 1 Bandiera dell'Italia Italia Euro 2001 - Girone Rita Guarino
1-7-2001 Ulma Francia Bandiera della Francia 2 – 0 Bandiera dell'Italia Italia Euro 2001 - Girone -
8-9-2001 Reykjavík Islanda Bandiera dell'Islanda 2 – 1 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Mondiali 2003 Ásthildur Helgadóttir (aut.)
10-10-2001 Siena Italia Bandiera dell'Italia 1 – 3 Bandiera della Russia Russia Qual. Mondiali 2003 Rita Guarino
28-11-2001 Perugia Italia Bandiera dell'Italia 3 – 0 Bandiera della Spagna Spagna Qual. Mondiali 2003 -
13-2-2002 Ostia Italia Bandiera dell'Italia 2 – 0 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
24-3-2002 Pozoblanco Spagna Bandiera della Spagna 0 – 1 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Mondiali 2003 -
10-4-2002 Copenaghen Danimarca Bandiera della Danimarca 4 – 0 Bandiera dell'Italia Italia Amichevole -
22-5-2002 Seljatino Russia Bandiera della Russia 2 – 1 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Mondiali 2003 -
8-6-2002 Arzachena Italia Bandiera dell'Italia 0 – 0 Bandiera dell'Islanda Islanda Qual. Mondiali 2003 -
13-6-2002 Požarevac Jugoslavia Bandiera della Jugoslavia 0 – 6 Bandiera dell'Italia Italia Amichevole -
2-10-2002 Cary Stati Uniti Bandiera degli Stati Uniti 4 – 0 Bandiera dell'Italia Italia Coppa USA 2002 -
6-10-2002 Cary Italia Bandiera dell'Italia 1 – 2 Bandiera della Russia Russia Coppa USA 2002 -
9-10-2002 Cary Australia Bandiera dell'Australia 0 – 1 Bandiera dell'Italia Italia Coppa USA 2002 -
13-11-2002 Lovanio Belgio Bandiera del Belgio 1 – 5 Bandiera dell'Italia Italia Amichevole -
22-1-2003 Roma Italia Bandiera dell'Italia 4 – 1 Bandiera della Scozia Scozia Amichevole -
25-2-2003 Viareggio Italia Bandiera dell'Italia 1 – 0 Bandiera dell'Inghilterra Inghilterra Amichevole -
30-3-2003 Trento Italia Bandiera dell'Italia 8 – 0 Bandiera della Serbia e Montenegro Serbia e Montenegro Qual. Euro 2005 Chiara Gazzoli
Tatiana Zorri (rig.)
2 Rita Guarino
Pamela Conti
Patrizia Panico
Alessia Tuttino
16-4-2003 Hoofddorp Paesi Bassi Bandiera dei Paesi Bassi 0 – 5 Bandiera dell'Italia Italia Amichevole -
17-5-2003 Solna Svezia Bandiera della Svezia 5 – 0 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Euro 2005 -
19-7-2003 Vaasa Finlandia Bandiera della Finlandia 1 – 1 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Euro 2005 Patrizia Panico
9-9-2003 Livingston Scozia Bandiera della Scozia 0 – 4 Bandiera dell'Italia Italia Amichevole -
27-7-2003 Frauenfeld Svizzera Bandiera della Svizzera 0 – 1 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Euro 2005 Patrizia Panico
22-10-2003 Kansas City Stati Uniti Bandiera degli Stati Uniti 2 – 2 Bandiera dell'Italia Italia Amichevole -
21-1-2004 Atene Grecia Bandiera della Grecia 0 – 3 Bandiera dell'Italia Italia Amichevole -
17-2-2004 Viareggio Italia Bandiera dell'Italia 2 – 1 Bandiera dei Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
14-3-2004 Guia Italia Bandiera dell'Italia 1 – 0 Bandiera della Cina Cina Algarve Cup 2004 - Girone Maria Ilaria Pasqui
16-3-2004 Olhão Norvegia Bandiera della Norvegia 3 – 0 Bandiera dell'Italia Italia Algarve Cup 2004 - Girone -
18-3-2004 Lagos Finlandia Bandiera della Finlandia 1 – 2 Bandiera dell'Italia Italia Algarve Cup 2004 - Girone Patrizia Panico
Maria Ilaria Pasqui
20-3-2004 Faro Francia Bandiera della Francia 3 – 3 dts
(4-3 dtr)
Bandiera dell'Italia Italia Algarve Cup 2004 - 3º/4º posto 2 Patrizia Panico
Chiara Gazzoli
31-3-2004 Bolzano Italia Bandiera dell'Italia 0 – 1 Bandiera della Germania Germania Amichevole -
24-4-2004 Andria Italia Bandiera dell'Italia 1 – 1 Bandiera della Finlandia Finlandia Qual. Euro 2005 Patrizia Panico
22-5-2004 Trapani Italia Bandiera dell'Italia 0 – 0 Bandiera della Svizzera Svizzera Qual. Euro 2005 -
26-6-2004 Benevento Italia Bandiera dell'Italia 2 – 1 Bandiera della Svezia Svezia Qual. Euro 2005 Chiara Gazzoli
Patrizia Panico
4-9-2004 Bergen Norvegia Bandiera della Norvegia 3 – 1 Bandiera dell'Italia Italia Amichevole -
25-9-2004 Niš Serbia e Montenegro Bandiera della Serbia e Montenegro 1 – 2 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Euro 2005 Melania Gabbiadini
Moira Placchi
13-11-2004 Crotone Italia Bandiera dell'Italia 2 – 1 Bandiera della Rep. Ceca Rep. Ceca Qual. Euro 2005 - Play-off Tatiana Zorri
Alessia Tuttino
27-11-2004 Čáslav Rep. Ceca Bandiera della Rep. Ceca 0 – 3 Bandiera dell'Italia Italia Qual. Euro 2005 - Play-off Ilaria Pasqui
Patrizia Panico
Elisa Camporese
17-2-2005 Milton Keynes Inghilterra Bandiera dell'Inghilterra 4 – 1 Bandiera dell'Italia Italia Amichevole -
23-2-2005 Santa Maria da Feira Portogallo Bandiera del Portogallo 0 – 2 Bandiera dell'Italia Italia Amichevole -
13-4-2005 Genova Italia Bandiera dell'Italia 1 – 0 Bandiera della Danimarca Danimarca Amichevole -
27-4-2005 Fiuggi Italia Bandiera dell'Italia 0 – 0 Bandiera della Finlandia Finlandia Amichevole -
18-5-2005 Venezia Italia Bandiera dell'Italia 2 – 0 Bandiera dell'Irlanda Irlanda Amichevole -
6-6-2005 Preston Francia Bandiera della Francia 3 – 1 Bandiera dell'Italia Italia Euro 2005 - Girone Sara Di Filippo Cap: P. Panico
9-6-2005 Preston Italia Bandiera dell'Italia 0 – 4 Bandiera della Germania Germania Euro 2005 - Girone - Cap: P. Panico
12-6-2005 Preston Norvegia Bandiera della Norvegia 5 – 3 Bandiera dell'Italia Italia Euro 2005 - Girone 2 Melania Gabbiadini
Elisa Camporese
Cap: P. Panico
Totale Presenze 56 Reti 99

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatrice[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Trani 80: 1984, 1985-1986
Lazio: 1986-1987, 1987-1988
Reggiana: 1989-1990, 1990-1991
Milan Salvarani: 1991-1992
Torres Fo.S.: 1993-1994
Agliana: 1994-1995
Verona Günther: 1995-1996
Modena: 1996-1997, 1997-1998
Lazio: 1985, 1986-1987
Modena: 1997

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Giappone 1981, Italia 1984, Italia 1986

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

Lazio: 1984-1985 (27 reti), 1987-1988 (40 reti), 1988-1989 (26 reti)
Reggiana: 1989-1990 (38 reti), 1990-1991 (29 reti)
Milan 82: 1991-1992 (31 reti), 1992-1993 (33 reti)
Torres: 1993-1994 (33 reti),
Agliana:1994-1995 (31 reti)
Verona Gunther: 1995-1996 (39 reti)
Modena: 1996-1997 (47 reti), 1997-1998 (41 reti)
  • UEFA Golden Player
Norvegia-Svezia 1997[40]
2014

Allenatrice[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Lazio: 2020-2021

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Canada: Messico 2010
Canada: 2011

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2019

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Avv. Carolina Morace - Studio Legale Carusi Morace Archiviato l'8 luglio 2013 in Internet Archive.
  2. ^ Calcio: Carolina Morace, in attesa faccio l'avvocato, in Adnkronos, 14 settembre 1999.
  3. ^ Beniamino Placido, Ragazzi, in classe parliamo di calcio, in la Repubblica, 9 settembre 1992, p. 37.
  4. ^ La partita della pace, in la Repubblica, 28 novembre 1992, p. 36.
  5. ^ Reality, riparte il sogno del Cervia, su repubblica.it, 7 settembre 2005.
  6. ^ Raffaele Panizza, Le mie notti mondiali, in SportWeek, La Gazzetta dello Sport, 17 giugno 2006.
  7. ^ Antonio Dipollina, Er mejo tacco della balera, in la Repubblica, 30 giugno 2006, p. 67.
  8. ^ Telecom Italia Media: La7 presenta "Le partite non finiscono mai", su telecomitalia.com, 15 settembre 2006.
  9. ^ Mozzarelle, pomodori e Domingo, in la Repubblica, 30 giugno 2008, p. 44.
  10. ^ Mondiale donne, le Signore del calcio, su sport.sky.it, 8 giugno 2019.
  11. ^ Carolina Morace, Carolina Morace: "Le big non deludono, riscatto Roma. E adesso il primo Inter-Milan", su gazzetta.it, 23 settembre 2019.
  12. ^ La Domenica Sportiva con Capizzi e Morace non sfonda, quante critiche sul web, su sport.virgilio.it, 15 agosto 2022. URL consultato il 15 agosto 2022.
  13. ^ a b Roberta Scorranese, Carolina Morace fa coming out: «Amo una donna, nel calcio troppa omofobia», su corriere.it, 11 ottobre 2020. URL consultato l'11 ottobre 2020.
  14. ^ Carolina Morace: «Sono una donna che ama una donna e non mi nascondo più», su giornalettismo.com, 11 ottobre 2020. URL consultato l'11 ottobre 2020.
  15. ^ Piazzapulita: L'intervista integrale a Carolina Morace, LA7. URL consultato il 20 ottobre 2020.
  16. ^ Carolina Morace fa coming out: "Ho sposato Nicole, il calcio è pieno di pregiudizi e di omofobia", su gay.it, 11 ottobre 2020. URL consultato l'11 ottobre 2020.
  17. ^ Carolina Morace - biografia, su cinquantamila.corriere.it. URL consultato l'8 febbraio 2015 (archiviato dall'url originale il 1º ottobre 2015).
  18. ^ Pro Patria-Triestina sospesa, in la Repubblica, 8 giugno 1998, p. 46.
  19. ^ Giorgio Lo Giudice, In Serie A comincia il dopo Morace, in La Gazzetta dello Sport, 26 settembre 1998.
  20. ^ Calcio: giovedì la Viterbese presenta Carolina Morace, in Adnkronos, 28 giugno 1999.
  21. ^ Ecco la Morace, in la Repubblica, 2 luglio 1999, p. 48.
  22. ^ Calcio: U.S. Viterbese, dimissioni Morace del tutto impreviste, in Adnkronos, 13 settembre 1999.
  23. ^ Viterbese, la Morace dà le dimissioni, su repubblica.it, 13 settembre 1999.
  24. ^ Silvia Guerriero, 2001, le gambe delle donne, in SportWeek, La Gazzetta dello Sport, 23 giugno 2001.
  25. ^ "Benevento con il cuore": lunedì conferenza alla Rocca con Carolina Morace e Sandro Giacobbe, su ilquaderno.it, 21 novembre 2008.
  26. ^ Calcio donne, Morace ct del Canada, su repubblica.it, 5 febbraio 2009.
  27. ^ (EN) Big win for Canadian women in Cancun, su sportsnet.ca, 1º novembre 2010.
  28. ^ Tancredi Palmeri, Scommesse: occhio al Santos e al Canada della Morace, su gazzetta.it, 27 giugno 2011.
  29. ^ Francesca Salsano, Avanti Francia e Germania, in La Gazzetta dello Sport, 1º luglio 2011.
  30. ^ (EN) Stephen Brunt, Morace era ends shamefully for Canadian soccer, su theglobeandmail.com, 22 luglio 2011.
  31. ^ Carolina Morace nella "Hall of Fame" premiata da Rivera, su repubblica.it, 29 settembre 2015.
  32. ^ E Carolina ricomincia dai Caraibi, su corrieredellosport.it, 7 dicembre 2016.
  33. ^ Milan, Carolina Morace allenatrice della squadra femminile, su gazzetta.it, 22 giugno 2018.
  34. ^ La Morace divorzia dal Milan: l'avventura si chiude dopo un anno, su gazzetta.it, 13 maggio 2019.
  35. ^ Comunicato 31.01.2021, su sslazio.it, 31 gennaio 2021. URL consultato il 31 gennaio 2021 (archiviato dall'url originale il 31 gennaio 2021).
  36. ^ La Lazio Women conquista la Serie A TIMVISION, su sslazio.it, 9 maggio 2021. URL consultato il 4 ottobre 2021.
  37. ^ Comunicato 03.10.2021, su sslazio.it, 3 ottobre 2021. URL consultato il 4 ottobre 2021 (archiviato dall'url originale il 4 ottobre 2021).
  38. ^ Italia-Portogallo, 18 ottobre 2000, su figc.it. URL consultato il 19 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2018).
  39. ^ Portogallo-Italia, 22 novembre 2000, su figc.it. URL consultato il 19 giugno 2019 (archiviato dall'url originale il 2 febbraio 2018).
  40. ^ (EN) 1997: Carolina Morace, su uefa.com, 5 luglio 2011. URL consultato il 28 giugno 2016.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]