Carolina Morace

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Carolina Morace
Vignotto-Morace.jpeg
Carolina Morace (destra) e Elisabetta Vignotto
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatrice (ex attaccante)
Ritirata 1998 - calciatrice
Carriera
Giovanili
1974-1977
1977
Flag of None.svg Ca' Bianca VE
Flag of None.svg G.S.F. Spinea
Squadre di club1
1978 Belluno Belluno  ? (?)
1979-1982 Verona Verona  ? (?)
1982-1984 Lazio Lazio  ? (27)
1985-1987 Trani 80 Trani 80  ? (?)
1987-1989 Lazio Lazio  ? (66)
1989-1991 Reggiana Reggiana 52 (67)
1991-1993 Milan 82 Milan 82 55 (64)
1993-1994 Torres Torres 30 (33)
1994-1995 Agliana Agliana 24 (31)
1995-1996 Verona Verona 20 (39)
1996-1998 Modena Modena 54 (88)
Nazionale
1978-1997 Italia Italia 153 (105)
Carriera da allenatore
1998-1999 Lazio Lazio
1999 Viterbese Viterbese
2000-2005 Italia Italia
2009-2011 Canada Canada
Palmarès
UEFA European Cup.svg Europei di calcio
Argento Italia 1993
Argento Norvegia-Svezia 1997
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 21 ottobre 2011

Carolina Morace (Venezia, 5 febbraio 1964) è un'ex calciatrice, allenatrice di calcio, avvocatessa e commentatrice sportiva italiana.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatrice[modifica | modifica wikitesto]

Debuttò con la maglia della Nazionale italiana nel 1978 contro la Jugoslavia; da allora è scesa in campo 153 volte[1] ed ha segnato 105 reti, diventando la miglior marcatrice di sempre nella storia della squadra azzurra e sfiorando la vittoria degli Europei nel 1993 e 1997 (finalista entrambe le volte). Dopo ben 19 anni dalla sua prima partita in Nazionale, decide di ritirarsi nel 1997. Nella sua carriera ha vinto 12 scudetti, 2 Coppe Italia e 1 Supercoppa Italiana oltre ad essere stata 12 volte capocannoniere della Serie A. I grandi risultati ottenuti la consacrarono come la giocatrice italiana più forte di tutti i tempi insieme a Elisabetta Vignotto.

Allenatrice[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1998, dopo essersi rititata definitivamente dal calcio giocato[2], intraprese la carriera di allenatrice guidando la Società Sportiva Lazio Calcio Femminile.[3] Nel luglio 1999 venne nominata allenatrice della Viterbese[4] (all'epoca in Serie C1 e presieduta da Luciano Gaucci), divenendo la prima donna ad allenare una squadra di calcio professionistica maschile,[5] ma dopo una vittoria ottenuta alla prima giornata di campionato per 3-1 contro il Marsala[6] e una sconfitta per 5-2 contro il Crotone durante il secondo impegno[5], il 14 settembre 1999 rassegnò le dimissioni.[5][7]

Dal 2000 al 2005 ricoprì il ruolo di commissario tecnico della Nazionale di calcio femminile dell'Italia.

Dopo aver allenato la Nazionale Italiana Parlamentari[8], nel febbraio 2009 venne nominata commissario tecnico della Nazionale di calcio femminile del Canada, con cui ha vinto la CONCACAF Women's Gold Cup nel 2010, ottenendo così la qualificazione ai Mondiali del 2011. Al termine della competizione iridata, conclusasi per il Canada con tre sconfitte in altrettante gare, si è dimessa dall'incarico.[9]

Nel 2014 è la prima donna a essere inserita nella Hall of Fame del calcio italiano.[10]

Carriera extrasportiva[modifica | modifica wikitesto]

Laureata in giurisprudenza,[11] dal 1998 esercita la professione di avvocato.[12]

A partire dal 1992, anno in cui condusse Galagoal su Telemontecarlo al posto di Alba Parietti[13], ha lavorato come commentatrice per trasmissioni televisive di stampo calcistico: oltre a Galagol, ha partecipato a Campioni, il sogno su Italia 1 nel 2005 (in cui commentava le gare del Cervia),[14] a Il gol sopra Berlino[15] e Le partite non finiscono mai[16] su LA7 nel 2006 e nel 2007, e alle trasmissioni RAI sugli Europei del 2008[17].

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Calciatrice[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]
Trani 80: 1984, 1985-1986
Lazio: 1986-1987, 1987-1988
Reggiana: 1989-1990, 1990-1991
Milan Salvarani: 1991-1992
Torres Fo.S.: 1993-1994
Agliana: 1994-1995
Verona Günther: 1995-1996
Modena: 1996-1997, 1997-1998

Individuali[modifica | modifica wikitesto]

Lazio: 1984-1985 (27 reti), 1987-1988 (40 reti), 1988-1989 (26 reti)
Reggiana: 1989-1990 (38 reti), 1990-1991 (29 reti)
Milan 82: 1991-1992 (31 reti), 1992-1993 (33 reti)
Torres: 1993-1994 (33 reti),
Agliana:1994-1995 (31 reti)
Verona Gunther: 1995-1996 (39 reti)
Modena: 1996-1997 (47 reti), 1997-1998 (41 reti).
Lazio: 1985, 1986-1987
Modena: 1997

Allenatrice[modifica | modifica wikitesto]

Canada: 2010

Individuale[modifica | modifica wikitesto]

2014

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ http://cinquantamila.corriere.it/storyTellerThread.php?threadId=MORACE+Carolina
  2. ^ Pro Patria-Triestina sospesa, il Totocalcio paga i 12, la Repubblica, 8 giugno 1998. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  3. ^ La Morace guiderà la Lazio femminile, Corriere della Sera, 25 agosto 1998. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  4. ^ Ecco la Morace - Mi ispiro a Lippi, la Repubblica, 2 luglio 1999. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  5. ^ a b c La Morace lascia, era la prima donna allenatrice, Corriere della Sera, 14 settembre 1999. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  6. ^ Morace, debutto vincente - E Tajani guida la "ola", Corriere della Sera, 6 settembre 1999. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  7. ^ Morace - Gaucci, è gia' divorzio, Corriere della Sera, 14 settembre 1999. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  8. ^ Nazionale Parlamentari, De Sisti: "Talvolta qualcuno si ricorda di me...", Tuttomercatoweb.com, 11 marzo 2009. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  9. ^ UFFICIALE: Carolina Morace lascia la panchina del Canada, Notiziario del Calcio, 23 luglio 2011. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  10. ^ ‘Hall of Fame del calcio italiano’, si aprono le porte per altre 10 stelle, 20 ottobre 2014. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  11. ^ Morace, nessun rimpianto: "Torno a fare l'avvocato", Corriere della Sera, 15 settembre 1999. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  12. ^ Avv. Carolina Morace - Studio Legale Carusi Morace
  13. ^ La Morace: "Sono io il centravanti di Galagoal", Corriere della Sera, 6 settembre 1992. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  14. ^ Rassegna stampa, Comune di Cervia, 9 settembre 2005. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  15. ^ Darwin Pastorin si prepara a condurre "Il gol sopra Berlino", Tuttomercatoweb.com, 6 giugno 2006. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  16. ^ Vela, rugby e Superbike esclusive La7, Corriere della Sera, 27 gennaio 2007. URL consultato il 10 dicembre 2011.
  17. ^ Gli Europei, la Rai e la «scuola di ritmo», Corriere della Sera, 10 giugno 2008. URL consultato il 10 dicembre 2011.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]