Nazionale di calcio femminile della Svizzera

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Svizzera Svizzera
SFV logo.svg
Uniformi di gara
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
Manica destra
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
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Maglietta
Maglietta
Manica destra
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Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Sport Football pictogram.svg Calcio
Federazione ASF-SFV
Confederazione UEFA
Codice FIFA SUI
Soprannome La Nati
Selezionatore Danimarca Nils Nielsen
Record presenze Lara Dickenmann (135)
Capocannoniere Ana-Maria Crnogorčević (67)
Ranking FIFA 20º
Esordio internazionale
Svizzera Svizzera 2-2 Francia Francia
Basilea, Svizzera, 4 maggio 1972
Migliore vittoria
Svizzera Svizzera 11-0 Malta Malta
Zugo, Svizzera, 5 aprile 2014
Peggiore sconfitta
Germania Germania 11-0 Svizzera Svizzera
Weingarten, Germania, 25 settembre 1994
Campionato del mondo
Partecipazioni 1 (esordio: 2015)
Miglior risultato Ottavi di finale nel 2015
Campionato europeo
Partecipazioni 1 (esordio: 2017)
Miglior risultato Fase a gironi nel 2017
Torneo Olimpico
Partecipazioni 0
Nazionale di calcio femminile della Svizzera

La nazionale di calcio femminile della Svizzera è la rappresentativa calcistica femminile internazionale della Svizzera, gestita dall'Associazione Svizzera di Football (ASF-SFV).

In base alla classifica emessa dalla FIFA il 17 giugno 2022, la nazionale femminile occupa il 20º posto del FIFA/Coca-Cola Women's World Ranking[1].

Come membro dell'UEFA, partecipa a vari tornei di calcio internazionali, come al Campionato mondiale FIFA, Campionato europeo UEFA, ai Giochi olimpici estivi e ai tornei a invito come l'Algarve Cup o la Cyprus Cup.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

La prima partita non ufficiale di una squadra nazionale che rappresentava la Svizzera nel calcio femminile venne giocata nel 1970, quando la squadra partecipò alla prima edizione – non ufficiale – della Coppa del Mondo, organizzata in Italia[2]. L'incontro, giocato a Salerno l'8 luglio e valido per il gruppo A, vide la Svizzera perdere contro l'Italia 2-1, con reti di Mella al 15' e Claudia Avon al 68' per le azzurre, mentre Ripamonti segnò il parziale 1-1 delle rossocrociate al 40'[3]. La nazionale venne ufficialmente istituita nel 1972 e la prima partita internazionale riconosciuta da FIFA e ASV venne disputata a Basilea il 4 maggio dello stesso anno, partita pareggiata con la Francia 2-2[2].

Da allora la nazionale ha disputato partite amichevoli e tornei internazionali. Nell'estate 1978 partecipò alla Coppa Abruzzo, pareggiando con la Scozia e perdendo contro la Jugoslavia, venendo eliminata nella fase a gironi[4]. Nel giugno 1979 prese parte alla Coppa Europa per Nazioni, organizzata in Italia: affrontò Inghilterra e Finlandia, perdendo contro le inglesi e pareggiando con le finlandesi[5]. Nel 1982 iniziarono le qualificazioni al campionato europeo 1984 e la Svizzera venne inserita nel girone con Italia, Francia e Portogallo, terminando al terzo posto[6]. Ha partecipato regolarmente alle qualificazioni al campionato europeo, accendendo alla fase finale per la prima volta nel 2017. Ha preso parte con regolarità anche alle qualificazioni al campionato mondiale, accendendo alla fase finale per la prima volta nel 2015.

Formazione della nazionale svizzera per la partita del 5 aprile 2015 contro la Svezia.

Alle qualificazioni al campionato mondiale 2011 la Svizzera vinse il gruppo 6 davanti alla Russia, guadagnando l'accesso ai play-off[7]. Dopo aver perso il primo turno contro l'Inghilterra per la qualificazione diretta, superò la Danimarca per andare a giocarsi l'accesso allo spareggio UEFA-CONCACAF contro l'Italia[7]. La doppia sfida vide prevalere le italiane per 1-0 all'andata e per 4-2 al ritorno ad Aarau[8]. La vittoria del gruppo 3 di qualificazione al campionato mondiale 2015 assicurò alle elvetiche l'accesso diretto alla fase finale della rassegna iridata[9]. Al campionato mondiale 2015, organizzato in Canada, la Svizzera venne sorteggiata nel girone C con Giappone, Camerun ed Ecuador. Dopo aver perso l'esordio contro le giapponesi per 1-0, arrivò la vittoria per 10-1 contro le ecuadoriane, che eguagliò il record di maggior numero di reti realizzate in un'unica partita nella rassegna iridata[10], mentre la successiva sconfitta per 1-2 contro le camerunensi diede il terzo posto alle rossocrociate, che, grazie alla differenza reti favorevole, determinò il passaggio agli ottavi di finale. Il cammino della Svizzera si concluse agli ottavi con la sconfitta per 1-0 contro le padrone di casa del Canada[11].

Nel settembre 2016 le elvetiche vinsero il gruppo 6 delle qualificazioni al campionato europeo 2017 davanti all'Italia, accedendo per la prima volta alla fase finale della manifestazione continentale[12]. A marzo 2017 la Svizzera vinse il suo primo trofeo internazionale, conquistando la Cyprus Cup. Dopo aver vinto il proprio girone, anche grazie a una vittoria per 6-0 contro l'Italia, in finale la vittoria sulla Corea del Sud arrivò grazie a una rete di Lara Dickenmann[13]. Alla fase finale del campionato europeo 2017 le rossocrociate vennero sorteggiate nel gruppo C con Austria, Francia e Islanda. Dopo aver perso di misura l'esordio contro le austriache, arrivò la vittoria contro le islandesi e infine il pareggio con le francesi, che significò il terzo posto nel gruppo e conseguente eliminazione dal torneo.

La qualificazione al campionato mondiale 2019 sfumò ai play-off con la sconfitta contro i Paesi Bassi, dopo che in semifinale il Belgio era stato superato grazie alla regola dei gol fuori casa[14].

Partecipazione ai tornei internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Campionato del mondo
Edizione Risultato
1991 Non qualificata
1995 Non qualificata
1999 Non qualificata
2003 Non qualificata
2007 Non qualificata
2011 Non qualificata
2015 Ottavi di finale
2019 Non qualificata
Campionato europeo
Edizione Risultato
1984 Non qualificata
1987 Non qualificata
1989 Non qualificata
1991 Non qualificata
1993 Non qualificata
1995 Non qualificata
1997 Non qualificata
2001 Non qualificata
2005 Non qualificata
2009 Non qualificata
2013 Non qualificata
2017 Fase a gironi
2022 Qualificata
Algarve Cup
Edizione Risultato
dal 1994 al 2015 Non invitata
2015 8º posto
dal 2016 al 2018 Non invitata
2019 8º posto
dal 2020 al 2022 Non invitata
Cyprus Cup
Edizione Risultato
2008 Non invitata
2009 Non invitata
2010 4º posto
2011 11º posto
2012 11º posto
2013 4º posto
2014 10º posto
2015 Non invitata
2016 Non invitata
2017 Campione Gouden medaille.svg
2018 4º posto
2019 Non invitata
2020 Non invitata

Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

2017

Selezionatori[modifica | modifica wikitesto]

Calciatrici[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatrici della Nazionale svizzera

Tutte le rose[modifica | modifica wikitesto]

Mondiali femminili[modifica | modifica wikitesto]

Campionato mondiale FIFA 2015
Thalmann, 2 Remund, 3 Betschart, 4 Rinast, 5 Maritz, 6 Kuster, 7 Moser, 8 Zehnder, 9 Wälti, 10 Bachmann, 11 Dickenmann, 12 Michel, 13 Crnogorčević, 14 Kiwic, 15 Abbé, 16 Humm, 17 Ismaili, 18 Bürki, 19 Aigbogun, 20 Schwarz, 21 Oehrli, 22 Bernauer, 23 Deplazes, CT: Voss-Tecklenburg

Europei femminili[modifica | modifica wikitesto]

Campionato d'Europa UEFA 2017
Thalmann, 2 Brunner, 3 Terchoun, 4 Rinast, 5 Maritz, 6 Reuteler, 7 Moser, 8 Zehnder, 9 Crnogorčević, 10 Bachmann, 11 Dickenmann, 12 Michel, 13 Wälti, 14 Kiwic, 15 Abbé, 16 Humm, 17 Betschart, 18 Calligaris, 19 Aigbogun, 20 Mauron, 21 Friedli, 22 Bernauer, 23 Bürki, CT: Voss-Tecklenburg
Campionato d'Europa UEFA 2022
Thalmann, 2 Stierli, 3 Marti, 4 Rinast, 5 Maritz, 6 Reuteler, 7 Xhemaili, 8 Maendly, 9 Crnogorčević, 10 Bachmann, 11 Sow, 12 Peng, 13 Wälti, 14 Kiwic, 15 Bühler, 16 Mauron, 17 Fölmli, 18 Calligaris, 19 Aigbogun, 20 Humm, 21 Friedli, 22 Riesen, 23 Terchoun, CT: Nielsen

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

Lista delle 23 giocatrici convocate dal selezionatore Nils Nielsen per il campionato europeo 2022 in programma dal 6 al 31 luglio 2022[15]. Il 27 giugno 2022 Nadine Riesen ha sostituito Ella Touon, infortunata[16]. Presenze e reti al momento delle convocazioni.

N. Pos. Giocatore Data nascita (età) Pres. Reti Squadra
1 P Gaëlle Thalmann 18 gennaio 1986 (36 anni) 95 0 Spagna Betis
2 D Julia Stierli 3 aprile 1997 (25 anni) 21 0 Svizzera Zurigo
3 D Lara Marti 21 settembre 1999 (22 anni) 8 0 Germania Bayer Leverkusen
4 D Rachel Rinast 2 giugno 1991 (31 anni) 42 3 Germania Colonia
5 D Noelle Maritz 23 dicembre 1995 (26 anni) 91 2 Inghilterra Arsenal
6 C Géraldine Reuteler 21 aprile 1999 (23 anni) 41 7 Germania Eintracht Francoforte
7 C Riola Xhemaili 5 marzo 2003 (19 anni) 13 2 Germania Friburgo
8 C Sandy Maendly 4 aprile 1988 (34 anni) 84 12 Svizzera Servette Chênois
9 A Ana-Maria Crnogorčević 3 ottobre 1990 (31 anni) 133 67 Spagna Barcellona
10 A Ramona Bachmann 25 dicembre 1990 (31 anni) 121 53 Francia Paris Saint-Germain
11 C Coumba Sow 27 agosto 1994 (27 anni) 23 8 Francia Paris FC
12 P Livia Peng 14 marzo 2002 (20 anni) 0 0 Svizzera Zurigo
13 C Lia Wälti Captain sports.svg 19 aprile 1993 (29 anni) 98 5 Inghilterra Arsenal
14 D Rahel Kiwic 5 gennaio 1991 (31 anni) 80 13 Svizzera Zurigo
15 D Luana Bühler 28 aprile 1996 (26 anni) 27 0 Germania Hoffenheim
16 C Sandrine Mauron 19 dicembre 1996 (25 anni) 21 2 Germania Eintracht Francoforte
17 A Svenja Fölmli 19 agosto 2002 (19 anni) 16 4 Germania Friburgo
18 D Viola Calligaris 17 marzo 1996 (26 anni) 31 3 Spagna Levante
19 D Eseosa Aigbogun 23 maggio 1993 (29 anni) 79 3 Francia Paris FC
20 A Fabienne Humm 20 dicembre 1986 (35 anni) 71 24 Svizzera Zurigo
21 P Seraina Friedli 20 marzo 1993 (29 anni) 9 0 Svizzera Aarau
22 D Nadine Riesen 11 aprile 2000 (22 anni) 2 0 Svizzera Zurigo
23 A Meriame Terchoun 27 ottobre 1995 (26 anni) 14 2 Svizzera Zurigo

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Partite disputate dalla nazionale della Svizzera, aggiornate al 12 aprile 2022[17].

Nr. partite Vittorie Nulle Sconfitte Reti fatte Reti subite
Casa 155 63 24 68 286 262
Campo neutro 12 3 4 5 15 13
Ospite 179 54 29 96 237 357
Totale 346 120 57 169 538 632

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ (EN) FIFA/Coca-Cola Women's World Ranking, su fifa.com, 17 giugno 2022. URL consultato il 21 giugno 2022.
  2. ^ a b Sapevi che...?, su football.ch, 17 maggio 2015. URL consultato il 14 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 4 giugno 2015).
  3. ^ (EN) Erik Garin, Coppa del Mondo (Women) 1970, su rsssf.com, 26 febbraio 2015. URL consultato il 14 marzo 2022.
  4. ^ (EN) Roberto Di Maggio, Abruzzo Cup 1978 (Women's Tournament), su rsssf.com, 11 aprile 2019. URL consultato il 14 marzo 2022.
  5. ^ (EN) Erik Garin, Inofficial European Women Championship 1979, su rsssf.com, 15 ottobre 2000. URL consultato il 14 marzo 2022.
  6. ^ (EN) Erik Garin, European Women Championship 1982-84, su rsssf.com, 4 settembre 2008. URL consultato il 14 marzo 2022.
  7. ^ a b (EN) Roberto Di Maggio, European Qualifying for Women's World Cup 2011, su rsssf.com, 9 agosto 2013. URL consultato il 14 marzo 2022.
  8. ^ Bis azzurro con la Svizzera (2-4), l'Italia sempre più vicina al Mondiale, su figc.it, 27 ottobre 2010. URL consultato il 14 marzo 2022.
  9. ^ (EN) Steffen Potter, Switzerland bask in the stratosphere, su uefa.com, 16 giugno 2014. URL consultato il 14 marzo 2022.
  10. ^ (EN) Ruthless Switzerland smash 10 past hapless Ecuador, su theguardian.com, 13 giugno 2015. URL consultato il 14 marzo 2022.
  11. ^ (EN) Jon Azpiri, Josee Belanger gives Canada 1-0 win over Switzerland at Women's World Cup, su globalnews.ca, 22 giugno 2015. URL consultato il 14 marzo 2022.
  12. ^ 2017: l'Olanda vince e interrompe il dominio della Germania, su it.uefa.com. URL consultato il 14 marzo 2022.
  13. ^ La nazionale femminile porta a casa la Coppa Cipro 2017, su football.ch, 8 marzo 2017. URL consultato il 14 marzo 2022 (archiviato dall'url originale il 9 marzo 2017).
  14. ^ (EN) Dutch claim upper hand in play-off final, su fifa.com, 9 novembre 2018. URL consultato il 14 marzo 2022.
  15. ^ La rosa di Nils Nielsen per l’Europeo, su football.ch, 21 giugno 2022. URL consultato il 21 giugno 2022.
  16. ^ Ella Touon non potrà partecipare all'Europeo in Inghilterra, su football.ch, 27 giugno 2022. URL consultato il 28 giugno 2022.
  17. ^ Bilanci partite internazionali, su football.ch. URL consultato l'8 marzo 2022.

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