Unione Sportiva Sassuolo Calcio (femminile)

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U.S. Sassuolo Calcio
Calcio Football pictogram.svg
Ussassuolostemma.svg
Le Neroverdi, Sasòl
Segni distintivi
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Trasferta
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Terza divisa
Colori sociali 600px Nero e Verde Strisce-Flag.svg Nero, verde
Inno Neroverdi
Nek
Dati societari
Città Sassuolo
Nazione Italia Italia
Confederazione UEFA
Federazione Flag of Italy.svg FIGC
Campionato Serie A
Fondazione 2016
Presidente Italia Elisabetta Vignotto
Allenatore Italia Gianpiero Piovani
Stadio Stadio Enzo Ricci
(Sassuolo)
(4 008 posti)
Sito web http://www.sassuolocalcio.it
Palmarès
Soccerball current event.svg Stagione in corso
Dati aggiornati al 26 luglio 2019
Si invita a seguire il modello di voce

L'Unione Sportiva Sassuolo Calcio, meglio nota come Sassuolo o Sassuolo Femminile, è una società di calcio femminile di Sassuolo. Milita in Serie A, la massima serie del campionato italiano di calcio femminile.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Dopo aver già iniziato la stagione 2016-2017 come Reggiana Femminile, nella conferenza stampa del 30 settembre 2016 tenutasi al Mapei Stadium - Città del Tricolore la dirigenza del Sassuolo ha annunciato di aver avviato una collaborazione con la dirigenza della Reggiana Femminile che, grazie a un accordo di licenza, gestirà in prospettiva le future attività della propria sezione femminile. La squadra si presenta così alla stagione di Serie B 2016-2017 con una nuova maglia, abbandonando il tradizionale granata per l'azzurro, mantenendo inizialmente i loghi di entrambe le società[1].

A partire dalla terza giornata di campionato, la Reggiana Femminile è diventata a tutti gli effetti A.S.D. Sassuolo C.F.[2] In occasione del match contro il Vittorio Veneto si è tenuta una protesta di tifosi reggiani presso lo stadio comunale Mirabello, mentre la partita è stata a rischio a causa del ritrovamento di chiodi sul campo da gioco e del portone d'ingresso sigillato con del silicone. Dopo i rilievi del caso e la denuncia verso ignoti, la gara si è poi giocata regolarmente[3]. In occasione della partita contro l'Arezzo (vinta 2-0 dalle neroverdi) il Sassuolo gioca per la prima volta nel proprio stadio cittadino, il comunale Enzo Ricci. Al termine della stagione 2016-2017 ha vinto il girone C della Serie B ed è stato promosso in Serie A. Il Sassuolo ha iniziato la prima stagione in Serie A con sette sconfitte consecutive, rimanendo all'ultimo posto in classifica per tutto il girone di andata. Nel girone di ritorno ha collezionato quattro vittorie, delle quali tre consecutive sul finire di stagione, conquistando un posto nei play-out. Nel play-out disputato il 27 maggio in campo neutro il Sassuolo ha superato per 3-0 dopo i tempi supplementari la Roma CF, conservando la categoria. Nella stagione 2018-2019, al contrario rispetto alla precedente, il Sassuolo con due vittorie consecutive e tenendo la testa della classifica nelle prime quattro giornate, rimanendo nella parte medio alta della classifica fino alla fine del campionato.

Il 3 luglio 2019 la FIGC ha deliberato la cessione del titolo sportivo dalla società A.S.D. Sassuolo Calcio Femminile alla società U.S. Sassuolo Calcio, diventandone ufficialmente la sezione femminile[4].

Cronistoria[modifica | modifica wikitesto]

Cronistoria dell'U.S. Sassuolo Calcio
  • 2016 - Nasce la A.S.D. Sassuolo Calcio Femminile.
  • 2016-2017 - 1º nel girone C della Serie B. Promosso in Serie A.
Primo turno di Coppa Italia.
Terzo turno di Coppa Italia.
Quarti di finale di Coppa Italia.
  • 2019 - Cede il titolo sportivo all'U.S. Sassuolo Calcio.
  • 2019-2020 - in Serie A.
in Coppa Italia.

Simboli ufficiali[modifica | modifica wikitesto]

Stemma[modifica | modifica wikitesto]

Lo stemma del Sassuolo è costituito da uno scudo decorato nella parte inferiore da strisce nere e verdi, oltre che da un pallone da calcio, e nella parte superiore è diviso in due parti, quella a sinistra presenta i tre colli dello stemma cittadino, quella a destra ancora strisce nere e verdi. La fascia orizzontale che divide i due settori riporta il nome del club.[5]

Inno[modifica | modifica wikitesto]

L'inno ufficiale del Sassuolo è il brano Neroverdi, composto nel 2013 dal cantautore sassolese Nek.[6][7]

Società[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma societario[modifica | modifica wikitesto]

Organigramma aggiornato al 3 agosto 2016.[8]

Staff dell'area amministrativa
  • Italia Elisabetta Vignotto - Presidente
  • Italia Massimo Menighetti - Vicepresidente
  • Italia Maria Grazia Azzolini - Segretario e Resp. Settore Giovanile
  • Italia Gloria Bimbi - Consigliere
  • Italia Samantha Dolci - Consigliere
  • Italia Gabriella Gherardi - Consigliere
  • Italia Anna Girgenti - Consigliere
  • Italia Fabrizio Nicolini - Consigliere
  • Italia Orazio Cassiani - Resp. Marketing ed Iniziative Sociali
  • Italia Massimo Bertini - Ufficio Stampa

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Di seguito la cronologia di fornitori tecnici e sponsor del Sassuolo.

Cronologia degli sponsor tecnici
Cronologia degli sponsor ufficiali
  • 2016-oggi Mapei

Settore giovanile[modifica | modifica wikitesto]

Il settore giovanile femminile del Sassuolo è formato da 5 squadre partecipanti ai campionati Primavera[10], tecnico Ilenia Nicoli, e Giovanissime[11], oltre a tre rappresentative Under-13[12], Under-12[13] e Pulcine[14]. A queste si aggiunge anche una squadra "riserva" che milita nella Serie D femminile dell'Emilia-Romagna[15].

Allenatori e presidenti[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Allenatori dell'U.S. Sassuolo Calcio (femminile)

Di seguito l'elenco degli allenatori e dei presidenti del Sassuolo Calcio Femminile, dall'anno di fondazione ad oggi.

Allenatori
Presidenti

Calciatrici[modifica | modifica wikitesto]

Arrows-folder-categorize.svg Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatrici dell'U.S. Sassuolo Calcio (femminile)

Capitani[modifica | modifica wikitesto]

Organico[modifica | modifica wikitesto]

Rosa 2019-2020[modifica | modifica wikitesto]

Rosa e numeri come da sito ufficiale[16].

N. Ruolo Giocatore
1 Belgio P Diede Lemey
2 Stati Uniti D Grace Cutler
3 Svezia D Anna Julia Molin
4 Belgio D Heleen Jaques
6 Paesi Bassi D Sofieke Jansen
7 Romania C Adina Giurgiu
8 Italia C Giada Pondini
9 Italia A Daniela Sabatino
10 Italia A Danila Zazzera
11 Italia A Valeria Monterubbiano
13 Italia C Emma Errico
15 Italia A Luisa Pugnali
17 Italia C Camilla Labate
N. Ruolo Giocatore
20 Italia A Benedetta Orsi
21 Italia C Martina Tomaselli
22 Italia A Claudia Ferrato
24 Italia A Teresa Fracas
26 Rep. Ceca C Michaela Dubcová
27 Italia D Erika Santoro
36 Italia A Michela Cambiaghi
48 Rep. Ceca C Kamila Dubcová
71 Italia D Martina Lenzini
73 Italia P Nicole Lauria
85 Italia D Maria Luisa Filangeri
99 Italia A Veronica Battelani

Staff tecnico[modifica | modifica wikitesto]

Staff dell'area tecnica
  • Italia Gianpiero Piovani - Allenatore
  • Italia Samantha Dolci - Allenatore in seconda
  • Italia Raffaele Nuzzo - Preparatore dei portieri
  • Italia Matteo Benassi - Preparatore atletico

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Sassuolo Calcio Femminile: inizia l'avventura!, su sassuolocalcio.it, 30 settembre 2016. URL consultato il 30 settembre 2016.
  2. ^ CU 28 - Risultati, decisioni del GS, variazioni al programma gare (PDF), su calciofemminile.lnd.it, 3 novembre 2016.
  3. ^ Giuseppe Cozzolino, Reggio Emilia, vandalismo al Mirabello: chiodi in campo all'esordio del Sassuolo femminile, Fanpage.it. URL consultato il 3 dicembre 2016.
  4. ^ Comunicato Ufficiale nº 4/A, Attribuzione titolo sportivo SASSUOLO CALCIO FEMMINILE al US SASSUOLO CALCIO (PDF), su figc.it, 3 luglio 2019. URL consultato il 26 luglio 2019.
  5. ^ Storia, sassuolocalcio.it. URL consultato il 5 dicembre 2014.
  6. ^ Andrea Melli, Nek canta il suo Sassuolo: "Speri il mio inno dia la carica", in la Repubblica, 6 dicembre 2013.
  7. ^ FP, Nek - Neroverdi (Inno Ufficiale U.S. Sassuolo Calcio), 8 dicembre 2013. URL consultato il 1º settembre 2016.
  8. ^ La società, sassuolocalcio.it. URL consultato il 3 agosto 2016.
  9. ^ Il Sassuolo cambia sponsor tecnico, arriva Kappa fino al 2021, in Passione Maglie.
  10. ^ Primavera, sassuolocalcio.it. URL consultato il 3 dicembre 2016.
  11. ^ Giovanissime, sassuolocalcio.it. URL consultato il 3 dicembre 2016.
  12. ^ Under-13, sassuolocalcio.it. URL consultato il 3 dicembre 2016.
  13. ^ Under-12, sassuolocalcio.it. URL consultato il 3 dicembre 2016.
  14. ^ Pulcine, sassuolocalcio.it. URL consultato il 3 dicembre 2016.
  15. ^ Serie D, sassuolocalcio.it. URL consultato il 3 dicembre 2016.
  16. ^ Rosa 2019-2020, su sassuolocalcio.it. URL consultato il 7 settembre 2019.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]