Rita Guarino

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Rita Guarino
Nazionalità Italia Italia
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex attaccante)
Squadra Juventus
Ritirato 2006 - giocatrice
Carriera
Squadre di club1
1985-1986Juventus Bastino- (-)
1986-1987Torino4 (1)
1987-1992Juventus- (-)
1992-1993Reggiana29 (15)
1993-1994Fiammamonza29 (19)
1994-1995Torres25 (19)
1995-1996Fiammamonza29 (19)
1996-1998Cascine Vica56 (27)
1998-2001Torres48 (72)
2000non conosciuta Maryland Pride7 (8)
2001-2002Lazio23 (27)
2002-2003Foroni Verona23 (35)
2003-2006Torres139 (151)
Nazionale
1991-2004Italia Italia99 (35)
Carriera da allenatore
2015-2017Italia Italia U-17
2017-Juventus
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 21 giugno 2017

Rita Guarino (Torino, 31 gennaio 1971) è un'allenatrice di calcio ed ex calciatrice italiana, di ruolo attaccante, tecnico della Juventus.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatrice[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Fin dall'età di 8 anni possiede la passione per il calcio ed il padre, allora dirigente, l'accompagna per la prima volta nella Juventus Torino dove dalla Serie C raggiunge la promozione in Serie A nel 1991 nonostante sia intervallata da una piccola parentesi nel Torino.[1][2]

Il primo scudetto[modifica | modifica wikitesto]

All'inizio degli anni novanta passa alla Reggiana che vive in quel periodo i momenti di massimo splendore della sua storia e proprio nell'annata 1992-1993 si aggiundica una storica accoppiata Scudetto-Coppa Italia senza perdere nemmeno una partita e subendo soltanto 4 reti in tutto il campionato.[3]

I consecutivi successi riportati non consentono al proprietario Renzo Zambelli di sopperire ai problemi gestionali e soprattutto di salute personale che lo costringono a rinunciare all'iscrizione al successivo campionato di Serie A a causa di difficoltà economiche.

Fiammamonza, Cascine Vica e Torres[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1993 passa al Fiammamonza nella quale raggiunge una tranquilla salvezza poi sfiora il titolo l'anno successivo con la squadra sarda della Torres grazie anche all'apporto della compagna di reparto Ángeles Parejo Jiménez. Dopo questa piccola parentesi ritorna al Fiammamonza dove per la seconda volta si posiziona al centro della classifica e Rita è la capocannoniere della formazione con 19 reti.

Nel 1996 approda nella formazione piemontese del Cascine Vica dove il primo anno raggiunge la salvezza con 53 punti a metà classifica mentre il secondo anno si gioca addirittura il titolo con il Modena tramite lo spareggio avendo ottenuto gli stessi 79 punti della formazione rivale per poi abdicare nell'ultima decisiva partita grazie alle reti della coppia d'attacco Morace e Panico.

Al termine del campionato come fu in precedenza per la Reggiana, anche il Cascine Vica rinuncia ad iscriversi al successivo campionato di Serie A e Rita Guarino ritorna in Sardegna nel Sassari Torres.

Ritorno alla Torres e l'esperienza americana[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1998 ritorna alla Torres dove nei due anni successivi vince due campionati consecutivi e nell'annata 1999-2000 arriva anche la seconda doppietta con la Coppa Italia. In questi anni la media reti di Rita sale in maniera vertiginosa ed il primo anno addirittura arriva a segnare 40 reti in campionato mentre negli anni successivi ottiene una media di 32 reti stagionali coadiuvati con la vecchia compagna e calciatrice spagnola Ángeles Parejo Jiménez.

Nel 2000 in collaborazione con la casa d'abbigliamento Kappa effettua la sua prima ed unica esperienza americana nei Maryland Pride dove in 7 presenze segna 8 reti.[4][5]

Ruco Line Lazio[modifica | modifica wikitesto]

Nell'anno 2001-2002 approda alla Lazio dove vince il suo quarto scudetto dopo aver ottenuto 72 punti e senza aver mai subito sconfitte, gli stessi del Foroni che ha costretto le due squadre a disputare la partita decisiva tramite spareggio dove la compagine laziale si aggiudica la contesa dopo i calci di rigore. Quell'anno Rita mette a segno 27 reti formando una formidabile coppia d'attacco insieme a Patrizia Panico che alla fine del campionato conquisterà il titolo di capocannoniere con 47 reti totali.

Foroni Verona[modifica | modifica wikitesto]

L'anno seguente il capitolo si ripete nel Foroni Verona dove vince il suo quinto ed ultimo scudetto contro la sua ex squadra e dove segna di nuovo 27 reti accanto a Chiara Gazzoli che come la Panico l'anno prima diventa capocannoniere con 54 reti.

Ultimo ritorno alla Torres[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2003 fa il suo definitivo ritorno in Sardegna nella Torres dove conquista altre due Coppe Italia andando a segno nella finale contro il Foroni Verona e vinta per 6-0 oltre alla Supercoppa sul Milan per 5-0. Nell'annata 2003-2004 grazie al secondo posto in campionato gli consente l'anno successivo di fare la sua unica esperienza in UEFA Women's Champions League dove segna il raddoppio nella partita di andata dei quarti di finale contro l'Arsenal Ladies per poi terminare la competizione nella sfida di ritorno dopo la sconfitta per 4-1.[6]

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Grazie alle prestazioni offerte in campionato e causa l'infortunio di Antonella Carta, Rita Guarino viene chiamata dalla FIGC per vestire la maglia della nazionale italiana iscritta al primo campionato mondiale ufficiale, l'edizione di Cina 1991, con la squadra sotto la responsabilità tecnica del CT Sergio Guenza. Sua la rete siglata il 24 novembre 1991 all'80' davanti ai 13 000 spettatori dello Jiangmen Stadium con la quale, ai quarti di finale, nell'incontro con le avversarie della Norvegia, riesce a riportare il risultato in parità (2-2) giocandosi l'opportunità, poi sfumata, di accedere alla semifinale.[7]

Rita Guarino parteciperà anche al Campionato mondiale di calcio femminile 1999 negli Stati Uniti ma soprattutto si laurea per ben due volte vice campione d'Europa trovando anche la rete del pareggio sempre contro la Norvegia in Germania nel 2001.

Allenatrice[modifica | modifica wikitesto]

Laureata in psicologia, dopo aver appeso le scarpette al chiodo, ha conseguito un master in psicologia dello sport, e l'abilitazione ad allenatore professionista UEFA-A; è inoltre fondatrice del Centro di Formazione Tecnica Calcistica Individuale Footballab.[8]

Dopo aver collaborato come assistente nella nazionale Under-17 di mister Enrico Sbardella, fa suo esordio ufficiale sulla panchina delle azzurrine in occasione della doppia amichevole dell'8 e 11 settembre con le pari età della Danimarca.[9]

Dal 21 giugno 2017 diventa allenatrice della neonata Juventus.[10]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Calciatrice[modifica | modifica wikitesto]

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche aggiornate al 27 gennaio 2018.

Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P Comp G V N P G V N P %
2017-2018 Italia Juventus A 11 11 0 0 CI 3 3 0 0 - - - - - - - - 14 14 0 0 100,00
Totale Juventus 11 11 0 0 3 3 0 0 - - - - - - - - 14 14 0 0 100,00
Totale carriera 11 11 0 0 3 3 0 0 - - - - - - - - 14 14 0 0 100,00

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatrice[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Reggiana: 1992-1993
Torres: 1999-2000, 2000-2001
Lazio: 2001-2002
Foroni Verona: 2002-2003
Reggiana: 1992-1993
Torres: 1994-1995, 1999-2000, 2000-2001, 2003-2004, 2004-2005
Torres: 2000, 2004
Torres: 2004

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ calciodonna.it, http://www.calciodonna.it/servizi/guarino.htm.
  2. ^ Intervista a Rita Guarino, su telegiornaliste.com, 9 ottobre 2006.
  3. ^ calciodonna.it, http://www.calciodonna.it/servizi/guarino.htm.
  4. ^ Intervista a Rita Guarino, su telegiornaliste.com, 9 ottobre 2006.
  5. ^ calciodonna.it, http://www.calciodonna.it/servizi/guarino.htm.
  6. ^ UWCL: LA TORRES NELLA TANA DELLE ARSENAL LADIES., su lfootball.it, 18 marzo 2013.
  7. ^ Rita Guarino: i club maschili faranno la fila per avere le donne!, su calciofemminileitaliano.it, 21 maggio 2016.
  8. ^ Chi siamo, su footballab.it.
  9. ^ Con la Danimarca esordio in panchina per Rita Guarino: "Una grande emozione", su figc.it, 27 agosto 2015.
  10. ^ Rita Guarino allenerà la squadra della Juventus Femminile!, su juventus.com, 21 giugno 2017.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Luca Barboni e Gabriele Cecchi, Annuario del calcio femminile 2002-2003, Edizioni Etruria Football Club, 2003, p. 38.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]