Valentina Lanzieri

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Valentina Lanzieri
Nazionalità Italia Italia
Altezza 168 cm
Peso 50 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Termine carriera 2014
Carriera
Giovanili
1997-199?Lazio CF Primavera
Squadre di club1
1998-2004Lazio CF? (?)
2004-2005Torino? (?)
2005-2006M. Matese Bojano? (?)
2006-2014Lazio CF106 (3)
Nazionale
1999-?Italia Italia Under-19? (?)
2003-2005Italia Italia6 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al ottobre 2014 (statistiche dal 2008)

Valentina Lanzieri (Roma, 21 giugno 1984) è un'ex calciatrice italiana, di ruolo difensore.

Cresciuta nella primavera della Lazio, ha giocato quasi tutta la sua carriera nella società biancazzurra, con la sola eccezione di due campionati a Torino e Campobasso, conquistando dal 2012 il titolo di capitano. Inoltre, ha vestito la maglia della nazionale italiana sia nell'Under-19, dove esordì all'età di 15 anni, che in quella maggiore. Nel suo palmarès risulta uno scudetto conquistato con la Lazio nella stagione 2001-2002, due Coppe Italia ed una Italy Women's Cup.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Valentina Lanzieri si avvicina al calcio fin da giovanissima, seguendo i cugini ed iniziando a giocare con i maschietti dall'età di soli 5 anni nel Testaccio.[1][2]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1997 viene contattata dalla Lazio che le propone di tesserarsi con la società biancazzurra per partecipare i campionati giovanili. A 13 anni fa il suo esordio nel Campionato Primavera e le sue doti convincono la società ad inserirla in rosa con la prima squadra già nella stagione successiva.[1]

Lanzieri fa quindi il suo esordio in Serie A, il massimo livello del campionato italiano di calcio femminile, nella stagione 1998-1999.[1] Al suo primo anno con la prima squadra contribuisce a far raggiungere il 3º posto in campionato ed ottenere la sua prima, la terza per la società, Coppa Italia. Lanzieri rimane nella Lazio per sei stagioni, ottenendo in questo periodo uno scudetto, conquistato nella stagione 2001-2002, un'ulteriore Coppa Italia al termine della stagione 2002-2003 e la prima edizione dell'Italy Women's Cup nel 2003.

Nell'estate 2004 decide di affrontare una nuova avventura sottoscrivendo un accordo con il Torino. Con le Granata resterà una sola stagione ottenendo il 3º posto in campionato al termine della stagione 2004-2005.

L'estate successiva accetta la proposta della neopromossa Monti del Matese[3], società con sede a Bojano, in provincia di Campobasso, che conquistando il 1º posto nel Girone B della Serie A2 2004-2005 davanti al Firenze si aggiudica la possibilità di partecipare per la prima volta al massimo campionato italiano. La stagione 2005-2006 delle molisane risulta soddisfacente centrando l'obiettivo salvezza, tuttavia la società non riesce a far fronte alle difficoltà economiche decidendo di non iscriversi al campionato successivo lasciando svincolate le proprie giocatrici.

Lanzieri è quindi costretta a valutare le varie possibilità per continuare la carriera e dopo aver ascoltato il progetto della neoeletta presidente della Lazio Elisabetta Cortani decide di ritornare a vestire la maglia che l'aveva lanciata nel calcio femminile nove anni prima.[1] La società, che era nel frattempo scesa in Serie B (a quel tempo terzo livello nel campionato femminile italiano), grazie anche alla sua collaborazione scala velocemente la classifica riconquistando la Serie A in sole due stagioni. Lanzieri rimane alla Lazio fino alla stagione 2013-2014, ritornata in Serie B (come secondo livello) dopo il difficile campionato 2012-2013 che a causa della riorganizzazione del calcio femminile in Italia ha soppresso la Serie A2 riducendo da 16 a 14 squadre il massimo campionato con sei retrocessioni. In quella stagione gioca la sua ultima partita decidendo di ritirarsi dal calcio giocato.[4].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Valentina Lanzieri viene convocata nella nazionale italiana Under-19 esordendo nel 1999 all'età di 15 anni.

Nel 2003 fa il suo esordio nella nazionale maggiore ed è tra le 20 convocate dal commissario tecnico Carolina Morace nella squadra che affronterà la fase a gironi del Campionato europeo di calcio femminile 2005[5].

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
9-9-2003 Livingston Scozia Scozia 0 – 4 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 75’ 75’
17-2-2005 Milton Keynes Inghilterra Inghilterra 4 – 1 Italia Italia Amichevole - Ingresso al 46’ 46’
23-2-2005 Santa Maria da Feira Portogallo Portogallo 0 – 2 Italia Italia Amichevole - Uscita al 89’ 89’
27-4-2005 Fiuggi Italia Italia 0 – 0 Finlandia Finlandia Amichevole - Ingresso al 73’ 73’
18-5-2005 Venezia Italia Italia 2 – 0 Irlanda Irlanda Amichevole - Ingresso al 68’ 68’
12-6-2005 Preston Norvegia Norvegia 5 – 3 Italia Italia Euro 2005 - Fase a gironi - Uscita al 63’ 63’
Totale Presenze 6 Reti 0

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Lazio: 2001-2002
Lazio: 1998-1999, 2002-2003
2003
Lazio: 2008-2009
Lazio: 2007-2008

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d Roberta Antignozzi, Classe ed eleganza degne d'azzurro. Intervista a Valentina Lanzieri, su Roberta Antignozzi: Sito ufficiale, http://www.robertaantignozzi.com/, 10 maggio 2010. URL consultato il 22 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  2. ^ Giampiero Giuffré, Valentina Lanzieri: "Il nostro è un calcio ancora pulito", su Giroma, http://www.giroma.it/, 10 novembre 2012. URL consultato il 22 ottobre 2014 (archiviato dall'url originale il 24 settembre 2015).
  3. ^ Le news di CalcioDonneNet: GOSSIP-MERCATO! 16/9/2005, su CalcioDonneNet. URL consultato il 7 febbraio 2015.
  4. ^ Valentina Lanzieri: Scheda analitica, in football.it, http://www.football.it/home/index.htm. URL consultato il 22 ottobre 2014.
  5. ^ Panico per la Morace, su UEFA.com, http://it.uefa.com/index.html, 26 maggio 2005. URL consultato il 22 ottobre 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]