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Antonio Cabrini

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Antonio Cabrini
Cabrini in allenamento alla Juventus negli anni 80
NazionalitàItalia (bandiera) Italia
Altezza178 cm
Peso72 kg
Calcio
RuoloAllenatore (ex difensore)
Termine carriera1º luglio 1991 - giocatore
4 agosto 2017 - allenatore
Carriera
Giovanili
19??-1970 San Giorgio
1970-1973Cremonese
Squadre di club1
1973-1975Cremonese29 (2)
1975-1976Atalanta35 (1)
1976-1989Juventus297 (33)[1]
1989-1991Bologna55 (2)
Nazionale
1975-1976Italia (bandiera) Italia U-188 (0)
1976-1978Italia (bandiera) Italia U-2113 (0)
1977-1978Italia (bandiera) Italia militare6 (0)
1978-1979Italia (bandiera) Italia B2 (0)
1978-1987Italia (bandiera) Italia73 (9)
Carriera da allenatore
2000-2001Arezzo
2001Crotone
2004Pisa
2005-2006Novara
2007-2008Siria (bandiera) Siria
2012-2017Italia (bandiera) ItaliaFemminile
Palmarès
 Mondiali di calcio
OroSpagna 1982
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.

Antonio Cabrini (Cremona, 8 ottobre 1957) è un ex calciatore e allenatore di calcio italiano, di ruolo difensore. Con la nazionale italiana si è laureato campione del mondo nel 1982.

Ritenuto uno dei primi terzini moderni, nonché uno dei maggiori interpreti del ruolo a livello mondiale,[2][3] legò il proprio nome principalmente alla Juventus, squadra nella quale militò per tredici stagioni a cavallo degli anni 70 e 80 del XX secolo, e di cui fu capitano dal 1988 al 1989. Insieme al portiere Dino Zoff, al libero Gaetano Scirea e all'altro terzino Claudio Gentile, compagni di squadra e di nazionale – a cui sarebbero subentrati Stefano Tacconi e Sergio Brio –, Cabrini formò una delle migliori linee difensive della storia del calcio.[4]

Con i bianconeri ha totalizzato 440 partite e 52 reti, vincendo sei scudetti, due Coppe Italia e tutte le maggiori competizioni UEFA per club: primo giocatore (assieme al già citato Scirea) a raggiungere tale traguardo.[5] In nazionale ha disputato 73 gare realizzando 9 gol, che lo rendono il difensore più prolifico nella storia degli Azzurri.[6]

Più volte candidato al Pallone d'oro, si classificò 13º nel 1978.[7]

Nel 2022 è stato introdotto nella Hall of Fame del calcio italiano.[8]

È nato a Cremona da Vittorio, gestore di un'azienda agricola, e Graziella, casalinga.[9] A causa delle esigenze lavorative del padre, che lo dirottano nella cascina Mancapane poco fuori Cremona, fin dall'infanzia Antonio si è trasferito con la famiglia, di cui fa parte anche il fratello maggiore Ettore, nella località di Casalbuttano dov'è poi cresciuto.[9]

È stato soprannominato Bell'Antonio e Fidanzato d'Italia in virtù della grande popolarità di cui godeva presso il pubblico femminile.[10][11]

Si è cimentato saltuariamente come scrittore, pubblicando l'autobiografia Io, Antonio (1988), il thriller Ricatto perfetto (2008)[12] e i saggi sportivi Non aver paura di tirare un calcio di rigore (2014) e Ti racconto i campioni della Juventus (2021); ha inoltre curato la postfazione di Quella notte all'Heysel di Emilio Targia (2015).

Il 15 settembre 2008 ha partecipato come concorrente alla sesta edizione del programma televisivo L'isola dei famosi,[13] ritirandosi tuttavia dopo tre settimane a causa di un'ernia. Sempre in televisione, nel 2010 è stato telecronista per Dahlia TV mentre nella stagione 2017-2018 è stato ospite fisso di Che tempo che fa.[14]

Nell'estate 2009 è entrato a far parte dell'Italia dei Valori, movimento politico guidato da Antonio Di Pietro, divenendone responsabile dello sport per il Lazio.[15]

È stato ambassador per Expo Milano 2015.

Nel 2021 ha fatto un cameo, insieme a Bruno Conti, nel film Ritorno al crimine di Massimiliano Bruno.[16]

Caratteristiche tecniche

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Cabrini (a sinistra) ferma in scivolata il madridista Míchel in una sfida di Coppa dei Campioni 1986-1987

Nato come ala sinistra, durante la militanza nelle giovanili della Cremonese il tecnico Nolli[9][17] – «È stato il mio vero scopritore, lui mi ha creato come giocatore»[18] – lo arretrò con successo in difesa:[9] «quel giorno fu chiaro che il calcio cremonese aveva perso una discreta ala e guadagnato un promettente terzino sinistro», ricorderà Carlo Felice Chiesa.[17]

Dai suoi precedenti trascorsi sulla fascia ereditò caratteristiche come «potenza e velocità» attraverso le quali reinventò il ruolo, emergendo come un «terzino-attaccante»[2] dal rendimento costante e molto prolifico sottorete grazie a frequenti sganciamenti in avanti,[3] dove mise a frutto la sua notevole elevazione e il suo tiro da lontano, nonché a una buona tecnica che lo rese un valido esecutore di punizioni e rigori.[18]

Abile anche in fase difensiva,[18] è riconosciuto tra i migliori terzini al mondo della sua generazione.[3][18]

Gli inizi a Cremona e Bergamo
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Cabrini (a destra) agli esordi con la Cremonese nella prima metà degli anni 70

Dopo i primi calci nel San Giorgio, squadra di Casalbuttano,[18] entrò e crebbe nel settore giovanile della Cremonese.[17] Esordì sedicenne nella prima squadra grigiorossa,[17] agli ordini di Battista Rota, collezionando 3 presenze nel campionato di Serie C 1973-1974[18] in cui debuttò il 17 marzo 1974, sul campo dell'Empoli;[19] nonostante la giovane età, s'impose titolare nella stagione seguente.[9][19]

Rimase a Cremona per un biennio,[19] prima di passare nel 1975 all'Atalanta, club che lo aveva nel frattempo acquistato in compartecipazione con la Juventus.[9][17][18] Nell'unica annata trascorsa a Bergamo disputò un positivo campionato di Serie B, con 35 presenze e un gol, al termine del quale venne riscattato dal club torinese.[17][18]

I successi alla Juventus
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Cabrini (a destra) esce dal campo con Gentile, coppia di terzini della Juventus e della nazionale tra gli anni 70 e 80.[20]

Arrivò alla Juventus, allenata da Giovanni Trapattoni, nella stagione 1976-1977. Con la maglia bianconera debuttò il 13 febbraio 1977, all'età di diciannove anni, nella gara casalinga contro la Lazio terminata con la vittoria piemontese per 2-0.[18] Nella sua prima stagione a Torino collezionò 7 presenze e una rete in Serie A, vincendo da comprimario il suo primo scudetto, e due presenze in Coppa UEFA, che gli valsero anche il suo primo successo internazionale nonché il primo alloro confederale nella storia del club.

Bissò il successo tricolore nell'annata seguente: partito da rincalzo, sul finire del campionato venne promosso titolare dall'allenatore Giovanni Trapattoni,[17] affermandosi come «rivelazione» del torneo[21] e divenendo in breve tra gli inamovibili della squadra juventina per il decennio a venire – con una sola flessione all'inizio del campionato 1978-1979 quando, all'indomani del mundial argentino, quasi stordito dall'improvvisa fama, fornì una serie di prestazioni sottotono, per effetto delle quali sia Trapattoni in bianconero, sia Enzo Bearzot in azzurro, lo rispedirono temporaneamente in panchina.[18]

Presto ritrovata la titolarità, dopo la Coppa Italia vinta nel 1979 arrivarono per Cabrini altri due scudetti con la Vecchia Signora, nei campionati 1980-1981 e 1981-1982. In questi due campionati il terzino mostrò sempre maggior confidenza con la rete, realizzando 12 gol complessivi.

Cabrini (a destra) in maglia juventina nel campionato di Serie A 1985-1986, a colloquio con il tecnico Trapattoni.

Negli anni seguenti conquistò con la maglia della Juventus, oltre ad altri due scudetti che portarono a sei il suo bottino personale, la seconda Coppa Italia nel 1983, la Coppa delle Coppe nel 1984 e, l'anno successivo, Supercoppa UEFA e Coppa dei Campioni, divenendo così, con alcuni compagni di squadra, uno dei primi giocatori a vincere le tre maggiori coppe europee (già nella 1977 aveva sollevato la Coppa UEFA); nello stesso anno arrivò inoltre a conquistare tutte le competizioni internazionali per club grazie al trionfo nella Coppa Intercontinentale, divenendo il primo, assieme al compagno di squadra Gaetano Scirea, a raggiungere tale traguardo sportivo.[22]

Gli ultimi anni a Torino, l'epilogo a Bologna
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Cabrini continuò a giocare nella Juventus fino alla stagione 1988-1989, diventando in quest'ultima anche capitano dopo il ritiro di Scirea.

Cabrini (a destra) al Bologna nel 1990, alle prese con il cesenate Đukić.

L'avanzare dell'età, i primi problemi fisici, nonché divergenze tattiche con Dino Zoff circa un suo possibile impiego da mediano, ruolo ambito da Cabrini ma in cui l'ex compagno di squadra, nel frattempo divenuto allenatore bianconero, gli preferì il giovane Marocchi,[23] lo indussero nell'estate seguente a lasciare Torino dopo tredici anni, 297 partite in Serie A e 33 reti, per accasarsi al Bologna.

In Emilia disputò altre due stagioni in massima serie, raggiungendo inoltre nel 1991 i quarti di finale della Coppa UEFA, prima di chiudere la carriera agonistica nello stesso anno.

Nazionali giovanili
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In ambito giovanile, nella seconda metà degli anni 70 ha fatto parte delle nazionali Under-18 e Under-21 italiane, oltreché della nazionale militare e di quella cadetta.

Nazionale maggiore
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Un esordiente Cabrini (a destra) in nazionale al campionato del mondo 1978, in marcatura sull'argentino Bertoni.

Senza avere ancora esordito in nazionale A, e addirittura senza vantare un posto di rilievo nella sua squadra di club, sul promettente Cabrini scommise il commissario tecnico degli Azzurri Enzo Bearzot, il quale lo convocò per il campionato del mondo 1978 in Argentina, preferendolo al fin lì titolare Aldo Maldera.[24] Fece il suo esordio il 2 giugno 1978, a vent'anni, nella partita Italia-Francia (2-1) disputata a Mar del Plata; conquistato il posto di titolare, giocò tutte le partite della rassegna iridata, chiusa dagli Azzurri al quarto posto, venendo inoltre premiato dalla FIFA come miglior giovane dell'edizione.[25]

Il 20 settembre di quello stesso anno realizzò anche il suo primo gol in maglia azzurra, nella partita amichevole contro la Bulgaria (1-0) disputata a Torino. Dopo aver superato nel biennio 1978-1979 un breve periodo di appannamento all'indomani del mundial sudamericano, in cui rischiò di perdere il posto in azzurro – patendo la concorrenza del succitato Maldera, di Giuseppe Baresi[18] oltreché di un Oriali non ancora dirottato a centrocampo[24] –, tornò ben presto titolare inamovibile, partecipando al campionato d'Europa 1980 dove l'Italia, padrona di casa, si classificò ancora quarta.

Cabrini (accosciato, al centro) nell'Italia campione del mondo a Spagna 1982

Vinta la concorrenza di nuovi rivali nel frattempo emersi nella Serie A del tempo – Luciano Marangon[24] ma soprattutto Nela[18][24] – fu poi tra i protagonisti, giocando tutte le partite da titolare, del campionato del mondo 1982 in Spagna dove gli Azzurri conquistarono il loro terzo titolo mondiale. Nel secondo turno realizzò un gol nella partita vinta contro i campioni in carica dell'Argentina (2-1), mentre sbagliò un calcio di rigore nella finale di Madrid contro la Germania Ovest (3-1), quando il punteggio era ancora a reti bianche; rimane l'unico giocatore ad aver fallito un penalty in una finale di Coppa del mondo nei tempi regolamentari.[26]

Nella prima metà degli anni 80 continuò a far parte del gruppo storico della nazionale, senza tuttavia più raggiungere risultati di rilievo.

La fallita qualificazione al campionato d'Europa 1984 fu un primo campanello d'allarme circa il declino della generazione mundial, poi esploso al campionato del mondo 1986 in Messico, torneo al quale Cabrini prese parte con altri nove compagni già campioni del mondo.[27] L'Italia fu eliminata negli ottavi di finale dalla Francia, e lo stesso Cabrini fu suo malgrado tra i meno brillanti della spedizione italiana.[28]

Cabrini (in piedi, primo da destra) capitano azzurro nel 1986, in una gara di qualificazione al campionato d'Europa 1988

Ciò nonostante, all'indomani della rassegna iridata nordamericana ereditò da Scirea la fascia di capitano della nazionale, e con l'avvio del nuovo ciclo di Azeglio Vicini fu inizialmente «tra i pochi vecchi a rimanere» nel giro azzurro;[24] tuttavia di lì a breve, sia per sempre più frequenti problemi fisici, sia per una sopravvenuta concorrenza nel ruolo – nell'immediato con il più giovane De Agostini,[29] ma soprattutto con l'astro nascente Paolo Maldini[24] a cui lascerà di fatto il testimone[2] – decise di svestire la maglia azzurra non accettando più convocazioni:[29] «una scelta che fece scalpore, perché non erano ancora i tempi in cui ci si poteva chiamare fuori dalla causa azzurra: magari si faceva in modo di non farsi convocare [...], ma di certo nessuno aveva prima di lui mai annunciato l'addio all'Italia con un comunicato all'ANSA».[24]

Disputò la sua ultima partita in nazionale il 17 ottobre 1987 a Berna, all'età di trent'anni, in una sfida contro la Svizzera valida per le qualificazioni al campionato d'Europa 1988. Con l'Italia totalizzò 73 presenze (10 delle quali da capitano)[30] e 9 reti, record di marcature tra i difensori azzurri.[6]

Il 10 giugno 2000 ha iniziato a lavorare come allenatore, debuttando alla guida dell'Arezzo, in Serie C1.[31] Il 20 giugno 2001 ha assunto la guida tecnica del Crotone, in Serie B,[32] venendo esonerato il successivo 18 ottobre per via degli scarsi risultati.[33] In seguito, dal febbraio[34] al novembre del 2004[35] ha allenato il Pisa, mentre nella stagione 2005-2006 si è seduto sulla panchina del Novara, in entrambi i casi ancora in C1. Tra il 2007 e il 2008 è stato commissario tecnico della Siria, lasciando l'incarico dopo sei mesi a causa della scarsa programmazione della nazionale asiatica.[36]

Il 14 maggio 2012 viene scelto come il CT della nazionale italiana femminile.[37] Guida le Azzurre all'europeo 2013: l'Italia passa il primo turno assieme a Svezia e Danimarca, ma l'avventura termina ai quarti di finale contro la Germania. Nelle qualificazioni al mondiale di Canada 2015 termina il girone al secondo posto, alle spalle della Spagna, risultando poi tra le migliori seconde qualificate; alla semifinale play-off le italiane superano l'Ucraina, tuttavia nella finale che metteva in palio l'ultimo pass mondiale, escono sconfitte contro i Paesi Bassi.

Ancora sotto la guida di Cabrini, le Azzurre accedono alla fase finale dell'europeo 2017, chiudendo alle spalle della Svizzera il proprio gruppo qualificatorio. Nella fase finale, inserita in un "girone di ferro" con Germania, Svezia e Russia, le sconfitte contro russe e tedesche precludono ulteriori ambizioni alle italiane, che solo nell'ultima e ininfluente giornata ottengono la loro unica vittoria nella competizione, superando le scandinave. Al termine di tale match, Cabrini lascia la panchina dell'Italia femminile dopo cinque anni; gli subentra Milena Bertolini.[38]

Presenze e reti nei club

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Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale
Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Comp Pres Reti Pres Reti
1973-1974 Italia (bandiera) Cremonese C30CI-S??------3+0+
1974-1975 C262CI-S??------26+2+
Totale Cremonese292?+?+----29+2+
1975-1976 Italia (bandiera) Atalanta B351CI40------391
1976-1977 Italia (bandiera) Juventus A71CI00CU20---91
1977-1978 A150CI20CC80---250
1978-1979 A212CI91CC20---323
1979-1980 A261CI30CdC72---363
1980-1981 A287CI83CU21TC204011
1981-1982 A295CI40CC40---375
1982-1983 A251CI81CC81---413
1983-1984 A295CI62CdC91---448
1984-1985 A300CI81CC90SU10481
1985-1986 A302CI60CC61CInt+TE1+00+0433
1986-1987 A174CI50CC32---256
1987-1988 A25+1[39]3+0CI90CU32---385
1988-1989 A152CI41CU50---243
Totale Juventus297+133+072968104044252
1989-1990 Italia (bandiera) Bologna A320CI40------360
1990-1991 A232CI20CU51---303
Totale Bologna5526051--663
Totale carriera4173882+9+731140576+58+

Cronologia presenze e reti in nazionale

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
2-6-1978Mar del PlataItalia Italia (bandiera)2 – 1Francia (bandiera) FranciaMondiali 1978 - 1º turno-
6-6-1978Mar del PlataItalia Italia (bandiera)3 – 1Ungheria (bandiera) UngheriaMondiali 1978 - 1º turno-Uscita al 79’ 79’
10-6-1978Buenos AiresItalia Italia (bandiera)1 – 0Argentina (bandiera) ArgentinaMondiali 1978 - 1º turno-
14-6-1978Buenos AiresGermania Ovest Germania Ovest (bandiera)0 – 0Italia (bandiera) ItaliaMondiali 1978 - 2º turno-
18-6-1978Buenos AiresItalia Italia (bandiera)1 – 0Austria (bandiera) AustriaMondiali 1978 - 2º turno-
21-6-1978Buenos AiresPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)2 – 1Italia (bandiera) ItaliaMondiali 1978 - 2º turno-
24-6-1978Buenos AiresBrasile Brasile (bandiera)2 – 1Italia (bandiera) ItaliaMondiali 1978 - Finale 3º posto-[40]
20-9-1978TorinoItalia Italia (bandiera)1 – 0Bulgaria (bandiera) BulgariaAmichevole1
23-9-1978FirenzeItalia Italia (bandiera)1 – 0Turchia (bandiera) TurchiaAmichevole-Ingresso al 82’ 82’
8-11-1978BratislavaCecoslovacchia Cecoslovacchia (bandiera)3 – 0Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-
21-12-1978RomaItalia Italia (bandiera)1 – 0Spagna (bandiera) SpagnaAmichevole-
24-2-1979MilanoItalia Italia (bandiera)3 – 0Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiAmichevole-Uscita al 70’ 70’
26-5-1979RomaItalia Italia (bandiera)2 – 2Argentina (bandiera) ArgentinaAmichevole-
26-9-1979FirenzeItalia Italia (bandiera)1 – 0Svezia (bandiera) SveziaAmichevole-
16-2-1980NapoliItalia Italia (bandiera)2 – 1Romania (bandiera) RomaniaAmichevole-
15-3-1980MilanoItalia Italia (bandiera)1 – 0Uruguay (bandiera) UruguayAmichevole-
19-4-1980TorinoItalia Italia (bandiera)2 – 2Polonia (bandiera) PoloniaAmichevole-
12-6-1980MilanoItalia Italia (bandiera)0 – 0Spagna (bandiera) SpagnaEuro 1980 - 1º turno-Uscita al 56’ 56’
21-6-1980NapoliCecoslovacchia Cecoslovacchia (bandiera)1 – 1 dts
(9 – 8 dtr)
Italia (bandiera) ItaliaEuro 1980 - Finale 3º posto-[40]
24-9-1980GenovaItalia Italia (bandiera)3 – 1Portogallo (bandiera) PortogalloAmichevole-
1-11-1980RomaItalia Italia (bandiera)2 – 0Danimarca (bandiera) DanimarcaQual. Mondiali 1982-
15-11-1980TorinoItalia Italia (bandiera)2 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaQual. Mondiali 19821
6-12-1980AteneGrecia Grecia (bandiera)0 – 2Italia (bandiera) ItaliaQual. Mondiali 1982-
3-1-1981MontevideoUruguay Uruguay (bandiera)2 – 0Italia (bandiera) ItaliaMundialito - 1º turno- 70’
25-2-1981RomaItalia Italia (bandiera)0 – 3Europa (bandiera) EuropaAmichevole-
19-4-1981UdineItalia Italia (bandiera)0 – 0Germania Est (bandiera) Germania EstAmichevole-
3-6-1981CopenaghenDanimarca Danimarca (bandiera)3 – 1Italia (bandiera) ItaliaQual. Mondiali 1982-
23-9-1981BolognaItalia Italia (bandiera)3 – 2Bulgaria (bandiera) BulgariaAmichevole-
17-10-1981BelgradoJugoslavia Jugoslavia (bandiera)1 – 1Italia (bandiera) ItaliaQual. Mondiali 1982-
14-11-1981TorinoItalia Italia (bandiera)1 – 1Grecia (bandiera) GreciaQual. Mondiali 1982-
5-12-1981NapoliItalia Italia (bandiera)1 – 0Lussemburgo (bandiera) LussemburgoQual. Euro 1984-
23-2-1982ParigiFrancia Francia (bandiera)2 – 0Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-
28-5-1982GinevraSvizzera Svizzera (bandiera)1 – 1Italia (bandiera) ItaliaAmichevole1
14-6-1982VigoItalia Italia (bandiera)0 – 0Polonia (bandiera) PoloniaMondiali 1982 - 1º turno-
18-6-1982VigoItalia Italia (bandiera)1 – 1Perù (bandiera) PerùMondiali 1982 - 1º turno-
23-6-1982VigoItalia Italia (bandiera)1 – 1Camerun (bandiera) CamerunMondiali 1982 - 1º turno-
29-6-1982BarcellonaItalia Italia (bandiera)2 – 1Argentina (bandiera) ArgentinaMondiali 1982 - 2º turno1
5-7-1982BarcellonaItalia Italia (bandiera)3 – 2Brasile (bandiera) BrasileMondiali 1982 - 2º turno-
8-7-1982BarcellonaItalia Italia (bandiera)2 – 0Polonia (bandiera) PoloniaMondiali 1982 - Semifinale-
11-7-1982MadridItalia Italia (bandiera)3 – 1Germania Ovest (bandiera) Germania OvestMondiali 1982 - Finale-[41]
27-10-1982RomaItalia Italia (bandiera)0 – 1Svizzera (bandiera) SvizzeraAmichevole-
12-2-1983LimassolCipro Cipro (bandiera)1 – 1Italia (bandiera) ItaliaQual. Euro 1984-
16-4-1983BucarestRomania Romania (bandiera)1 – 0Italia (bandiera) ItaliaQual. Euro 1984-
29-5-1983GöteborgSvezia Svezia (bandiera)2 – 0Italia (bandiera) ItaliaQual. Euro 1984-
5-10-1983BariItalia Italia (bandiera)3 – 0Grecia (bandiera) GreciaAmichevole1Cap.
15-10-1983NapoliItalia Italia (bandiera)0 – 3Svezia (bandiera) SveziaQual. Euro 1984-Cap.
16-11-1983PragaCecoslovacchia Cecoslovacchia (bandiera)2 – 0Italia (bandiera) ItaliaQual. Euro 1984-
22-12-1983PerugiaItalia Italia (bandiera)3 – 1Cipro (bandiera) CiproQual. Euro 19841Cap.
4-2-1984RomaItalia Italia (bandiera)5 – 0Messico (bandiera) MessicoAmichevole-
3-3-1984IstanbulTurchia Turchia (bandiera)1 – 2Italia (bandiera) ItaliaAmichevole1Cap.
7-4-1984VeronaItalia Italia (bandiera)1 – 1Cecoslovacchia (bandiera) CecoslovacchiaAmichevole-Uscita al 46’ 46’
26-9-1984MilanoItalia Italia (bandiera)1 – 0Svezia (bandiera) SveziaAmichevole1
3-11-1984LosannaSvizzera Svizzera (bandiera)1 – 1Italia (bandiera) ItaliaAmichevole1
8-12-1984PescaraItalia Italia (bandiera)2 – 0Polonia (bandiera) PoloniaAmichevole-
5-2-1985DublinoIrlanda Irlanda (bandiera)1 – 2Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-
13-3-1985AteneGrecia Grecia (bandiera)0 – 0Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-
3-4-1985Ascoli PicenoItalia Italia (bandiera)2 – 0Portogallo (bandiera) PortogalloAmichevole-
2-6-1985Città del MessicoMessico Messico (bandiera)1 – 1Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-Ingresso al 68’ 68’
6-6-1985Città del MessicoItalia Italia (bandiera)2 – 1Inghilterra (bandiera) InghilterraAmichevole-Ingresso al 46’ 46’
25-9-1985LecceItalia Italia (bandiera)1 – 2Norvegia (bandiera) NorvegiaAmichevole-
16-11-1985ChorzówPolonia Polonia (bandiera)1 – 0Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-
5-2-1986AvellinoItalia Italia (bandiera)1 – 2Germania Ovest (bandiera) Germania OvestAmichevole-Cap.
26-3-1986UdineItalia Italia (bandiera)2 – 1Austria (bandiera) AustriaAmichevole-
11-5-1986NapoliItalia Italia (bandiera)2 – 0Cina (bandiera) CinaAmichevole-
31-5-1986Città del MessicoItalia Italia (bandiera)1 – 1Bulgaria (bandiera) BulgariaMondiali 1986 - 1º turno-
5-6-1986PueblaItalia Italia (bandiera)1 – 1Argentina (bandiera) ArgentinaMondiali 1986 - 1º turno-
10-6-1986PueblaItalia Italia (bandiera)3 – 2Corea del Sud (bandiera) Corea del SudMondiali 1986 - 1º turno-
17-6-1986Città del MessicoFrancia Francia (bandiera)2 – 0Italia (bandiera) ItaliaMondiali 1986 - Ottavi di finale-
15-11-1986MilanoItalia Italia (bandiera)3 – 2Svizzera (bandiera) SvizzeraQual. Euro 1988-Cap. Uscita al 11’ 11’
24-1-1987BergamoItalia Italia (bandiera)5 – 0Malta (bandiera) MaltaQual. Euro 1988-Cap.
14-2-1987LisbonaPortogallo Portogallo (bandiera)0 – 1Italia (bandiera) ItaliaQual. Euro 1988-Cap.
23-9-1987PisaItalia Italia (bandiera)1 – 0Jugoslavia (bandiera) JugoslaviaAmichevole-Cap. Uscita al 46’ 46’
17-10-1987BernaSvizzera Svizzera (bandiera)0 – 0Italia (bandiera) ItaliaQual. Euro 1988-Cap.
Totale Presenze (19º posto) 73 Reti (38º posto) 9
  • Difensore italiano con più gol realizzati in nazionale (9).[6]

Statistiche da allenatore

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Stagione Squadra Campionato Coppe nazionali Coppe continentali Altre coppe Totale % Vittorie Piazzamento
CompGVNPCompGVNPCompGVNPCompGVNPGVNP%
2000-2001Italia (bandiera) ArezzoC134+2[42]16612+2CI-C4121---------- 40 17 8 15 42,50
ago.-ott. 2001Italia (bandiera) CrotoneB8224CI3012---------- 11 2 3 6 18,18 Eson.
feb.-mag. 2004Italia (bandiera) PisaC113742CI+CI-C0000---------- 13 7 4 2 53,85 Sub.
ago.-nov. 2004C110334CI-C5320---------- 15 6 5 4 40,00 Eson.
Totale Pisa2310765320-------- 28 13 9 6 46,43
2005-2006Italia (bandiera) NovaraC134121210CI-C7601---------- 41 18 12 11 43,90
Totale carriera101402734191054-------- 120 50 32 38 41,67

Nazionale (femminile)

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Squadra Naz dal al Record
G V N P GF GS DR Vittorie %
Italia (bandiera) Italia Italia (bandiera) 14 maggio 2012 25 luglio 2017 61 28 10 2314187+54 45,90

Nazionale nel dettaglio (femminile)

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Statistiche aggiornate al 29 giugno 2019

Stagione Squadra Competizione Piazzamento Andamento Reti
Giocate Vittorie Pareggi Sconfitte % Vittorie GF GS DR
2012Italia (bandiera) ItaliaQual. Euro 2013Subentrato, 1º nel Gruppo 6, qualificato 3 2 1 0 66,67100+10
2013Cyprus Cup 2013 4 1 0 3 25,0046-2
2013Euro 2013Quarti di finale 4 1 1 2 25,0035-2
2013Qual. Mondiale 20152º nel Gruppo 2, non qualificato 3 2 0 1 66,6763+3
2014 11 7 3 1 63,64 488+40
2014Cyprus Cup 2014 4 0 1 3 &&0,00411-7
2015Cyprus Cup 2015 4 2 0 2 50,00770
2015Qual. Euro 20172º nel Gruppo 2, qualificato 3 2 0 1 66,6794+5
2016 5 4 0 1 80,00 1740
2016Cyprus Cup 2016 4 2 2 0 50,0062+4
2016Torneio Internacional de Manaus 2016Fase a gironi 4 2 0 2 50,00108+2
2017Cyprus Cup 201711º 4 1 0 3 25,00715-8
2017Euro 20174º nel Girone B 3 1 0 2 33,3356-1
Dal 2012 al 2017Amichevoli 5 1 2 2 20,0056-1
Totale Italia 61 28 10 23 45,9014187+54

Panchine da commissario tecnico della nazionale italiana femminile

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Cronologia completa delle presenze e delle reti in nazionale ― Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
16-6-2012TorinoItalia Italia (bandiera)9 – 0Macedonia (bandiera) MacedoniaQual. Euro 20133 Patrizia Panico
2 Raffaella Manieri
Sandy Iannella
Elisa Camporese
Daniela Sabatino
Elisabetta Tona
Cap: P. Panico
16-9-2012San Benedetto del TrontoItalia Italia (bandiera)1 – 0Polonia (bandiera) PoloniaQual. Euro 2013Patrizia PanicoCap: P. Panico
19-9-2012AteneGrecia Grecia (bandiera)0 – 0Italia (bandiera) ItaliaQual. Euro 2013-Cap: G. Domenichetti
6-3-2013NicosiaInghilterra Inghilterra (bandiera)4 – 2Italia (bandiera) ItaliaCyprus Cup 2013 - Girone2 Elisa Camporese
8-3-2013LarnacaItalia Italia (bandiera)0 – 2Nuova Zelanda (bandiera) Nuova ZelandaCyprus Cup 2013 - Girone-
11-3-2013LarnacaItalia Italia (bandiera)1 – 2Scozia (bandiera) ScoziaCyprus Cup 2013 - GironeSara Gama
13-3-2013LarnacaCorea del Sud Corea del Sud (bandiera)0 – 1Italia (bandiera) ItaliaCyprus Cup 2013 - 9º/10º postoBarbara Bonansea
7-4-2013Sankt Veit an der GlanAustria Austria (bandiera)1 – 3Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-
10-7-2013HalmstadItalia Italia (bandiera)0 – 0Finlandia (bandiera) FinlandiaEuro 2013 - Girone-Cap: P. Panico
13-7-2013HalmstadItalia Italia (bandiera)2 – 1Danimarca (bandiera) DanimarcaEuro 2013 - GironeMelania Gabbiadini
Ilaria Mauro
Cap: P. Panico
16-7-2013HalmstadSvezia Svezia (bandiera)3 – 1Italia (bandiera) ItaliaEuro 2013 - GironeMelania GabbiadiniCap: R. D'Adda
21-7-2013VäxjöItalia Italia (bandiera)0 – 1Germania (bandiera) GermaniaEuro 2013 - Quarti di finale-Cap: P. Panico
20-9-2013TallinnEstonia Estonia (bandiera)1 – 5Italia (bandiera) ItaliaQual. Mondiali 2015Ilaria Mauro
2 Melania Gabbiadini
Martina Rosucci
Barbara Bonansea
Cap: A. Tuttino
26-9-2013Bassano del GrappaItalia Italia (bandiera)1 – 0Romania (bandiera) RomaniaQual. Mondiali 2015Cristiana GirelliCap: A. Tuttino
31-10-2013San Sebastián de los ReyesSpagna Spagna (bandiera)2 – 0Italia (bandiera) ItaliaQual. Mondiali 2015-Cap: A. Tuttino
13-2-2014NovaraItalia Italia (bandiera)6 – 1Rep. Ceca (bandiera) Rep. CecaQual. Mondiali 20152 Melania Gabbiadini
Raffaella Manieri
Barbara Bonansea
Giulia Domenichetti
Patrizia Panico
Cap: P. Panico
5-3-2014LarnacaInghilterra Inghilterra (bandiera)2 – 0Italia (bandiera) ItaliaCyprus Cup 2014 - Girone-
7-3-2014LarnacaItalia Italia (bandiera)1 – 3Canada (bandiera) CanadaCyprus Cup 2014 - GironeCristiana Girelli
10-3-2014LarnacaItalia Italia (bandiera)1 – 1Finlandia (bandiera) FinlandiaCyprus Cup 2014 - GironePatrizia Panico
12-3-2014ParalimniAustralia Australia (bandiera)5 – 2Italia (bandiera) ItaliaCyprus Cup 2014 - 7º/8º postoAlessia Tuttino
Patrizia Panico
5-4-2014VicenzaItalia Italia (bandiera)0 – 0Spagna (bandiera) SpagnaQual. Mondiali 2015-Cap: P. Panico
10-4-2014Cluj-NapocaRomania Romania (bandiera)1 – 2Italia (bandiera) ItaliaQual. Mondiali 2015Patrizia Panico
Melania Gabbiadini
Cap: P. Panico
8-5-2014SkopjeMacedonia Macedonia (bandiera)0 – 11Italia (bandiera) ItaliaQual. Mondiali 2015Patrizia Panico
3 Cristiana Girelli
Raffaella Manieri
2 Melania Gabbiadini
Barbara Bonansea
Marta Carissimi
Paola Brumana
Silvia Fuselli
Cap: P. Panico
16-6-2014PragaRep. Ceca Rep. Ceca (bandiera)0 – 4Italia (bandiera) ItaliaQual. Mondiali 20152 Patrizia Panico (1 rig.)
Melania Gabbiadini
Raffaella Manieri
Cap: P. Panico
13-9-2014VercelliItalia Italia (bandiera)4 – 0Estonia (bandiera) EstoniaQual. Mondiali 2015Barbara Bonansea
Inna Zlidnis (aut.)
Valentina Cernoia
Raffaella Manieri
Cap: P. Panico
17-9-2014VercelliItalia Italia (bandiera)15 – 0Macedonia (bandiera) MacedoniaQual. Mondiali 20156 Daniela Sabatino
Elisa Camporese
2 Patrizia Panico
Alessia Tuttino
3 Barbara Bonansea
Valentina Cernoia
Roberta D'Adda
Cap: P. Panico
25-10-2014RietiItalia Italia (bandiera)2 – 1Ucraina (bandiera) UcrainaQual. Mondiali 2015 - Semif. Play-offValentina Cernoia
Melania Gabbiadini
Cap: P. Panico
29-10-2014LeopoliUcraina Ucraina (bandiera)2 – 2Italia (bandiera) ItaliaQual. Mondiali 2015 - Semif. Play-offMelania Gabbiadini
Patrizia Panico
Cap: P. Panico
22-11-2014L'AiaPaesi Bassi Paesi Bassi (bandiera)1 – 1Italia (bandiera) ItaliaQual. Mondiali 2015 - Fin. Play-offMelania GabbiadiniCap: P. Panico
26-11-2014VeronaItalia Italia (bandiera)1 – 2Paesi Bassi (bandiera) Paesi BassiQual. Mondiali 2015 - Fin. Play-offStefanie van der Gragt (aut.)Cap: P. Panico
4-3-2015NicosiaCorea del Sud Corea del Sud (bandiera)1 – 2Italia (bandiera) ItaliaCyprus Cup 2015 - GironeBarbara Bonansea
Alia Guagni
6-3-2015LarnacaItalia Italia (bandiera)3 – 2Scozia (bandiera) ScoziaCyprus Cup 2015 - Girone2 Cristiana Girelli
Stefania Tarenzi
9-3-2015NicosiaItalia Italia (bandiera)0 – 1Canada (bandiera) CanadaCyprus Cup 2015 - Girone-
11-3-2015LarnacaItalia Italia (bandiera)2 – 3Messico (bandiera) MessicoCyprus Cup 2015 - 3º/4º postoValentina Cernoia
Alia Guagni
28-5-2015NaganoGiappone Giappone (bandiera)1 – 0Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-
18-9-2015La SpeziaItalia Italia (bandiera)6 – 1Georgia (bandiera) GeorgiaQual. Euro 2017Valentina Cernoia
Manuela Giugliano
Raffaella Manieri
Daniela Sabatino
2 Cristiana Girelli
Cap: M. Gabbiadini
24-10-2015CesenaItalia Italia (bandiera)0 – 3Svizzera (bandiera) SvizzeraQual. Euro 2017-Cap: M. Gabbiadini
27-10-2015ChomutovRep. Ceca Rep. Ceca (bandiera)0 – 3Italia (bandiera) ItaliaQual. Euro 2017Ilaria Mauro
Raffaella Manieri (aut.)
Elisa Bartoli
Cap: S. Gama
3-12-2015GuiyangCina Cina (bandiera)1 – 1Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-
6-12-2015QujingCina Cina (bandiera)2 – 0Italia (bandiera) ItaliaAmichevole-
2-3-2016DheryniaUngheria Ungheria (bandiera)0 – 2Italia (bandiera) ItaliaCyprus Cup 2016 - GironeMelania Gabbiadini
Daniela Sabatino
4-3-2016LarnacaItalia Italia (bandiera)1 – 1Irlanda (bandiera) IrlandaCyprus Cup 2016 - GironeMarta Carissimi
7-3-2016LarnacaItalia Italia (bandiera)0 – 0Austria (bandiera) AustriaCyprus Cup 2016 - Girone-
9-3-2016LarnacaItalia Italia (bandiera)3 – 1Rep. Ceca (bandiera) Rep. CecaCyprus Cup 2016 - 3º/4º postoAlia Guagni
Barbara Bonansea
Cristiana Girelli
9-4-2016BienneSvizzera Svizzera (bandiera)2 – 1Italia (bandiera) ItaliaQual. Euro 2017Alice ParisiCap: S. Gama
12-4-2016Reggio EmiliaItalia Italia (bandiera)3 – 1Irlanda del Nord (bandiera) Irlanda del NordQual. Euro 2017Daniela Sabatino
Ilaria Mauro
Daniela Stracchi
Cap: S. Gama
7-6-2016GoriGeorgia Georgia (bandiera)0 – 7Italia (bandiera) ItaliaQual. Euro 2017Raffaella Manieri
2 Barbara Bonansea
Daniela Sabatino
Ilaria Mauro
2 Cristiana Girelli (1 rig.)
Cap: S. Gama
16-9-2016LurganIrlanda del Nord Irlanda del Nord (bandiera)0 – 3Italia (bandiera) ItaliaQual. Euro 20172 Cristiana Girelli
Melania Gabbiadini
Cap: M. Gabbiadini
20-9-2016VercelliItalia Italia (bandiera)3 – 1Rep. Ceca (bandiera) Rep. CecaQual. Euro 20172 Ilaria Mauro
Alia Guagni
Cap: M. Gabbiadini
7-12-2016ManausRussia Russia (bandiera)0 – 3Italia (bandiera) ItaliaTorneio Internacional 2016 - GironeSara Gama
Valentina Bergamaschi
Melania Gabbiadini
11-12-2016ManausItalia Italia (bandiera)3 – 0Costa Rica (bandiera) Costa RicaTorneio Internacional 2016 - GironeMelania Gabbiadini
Martina Piemonte
Ilaria Mauro
14-12-2016ManausBrasile Brasile (bandiera)3 – 1Italia (bandiera) ItaliaTorneio Internacional 2016 - GironeAlice Parisi
18-12-2016ManausBrasile Brasile (bandiera)5 – 3Italia (bandiera) ItaliaTorneio Internacional 2016 - GironeIlaria Mauro
Melania Gabbiadini
Barbara Bonansea
1-3-2017NicosiaCorea del Nord Corea del Nord (bandiera)3 – 0Italia (bandiera) ItaliaCyprus Cup 2017 - Girone-
3-3-2017LarnacaItalia Italia (bandiera)1 – 4Belgio (bandiera) BelgioCyprus Cup 2017 - GironeDaniela Sabatino
6-3-2017LarnacaItalia Italia (bandiera)0 – 6Svizzera (bandiera) SvizzeraCyprus Cup 2017 - Girone-
8-3-2017LarnacaItalia Italia (bandiera)6 – 2Rep. Ceca (bandiera) Rep. CecaCyprus Cup 2017 - 11º/12º posto2 Cristiana Girelli
Alice Parisi
Barbara Bonansea
Melania Gabbiadini
Manuela Giugliano
7-4-2017Stoke-on-TrentInghilterra Inghilterra (bandiera)1 – 1Italia (bandiera) ItaliaAmichevoleValentina Cernoia
17-7-2017RotterdamItalia Italia (bandiera)1 – 2Russia (bandiera) RussiaEuro 2017 - GironeIlaria MauroCap: M. Gabbiadini
21-7-2017TilburgGermania Germania (bandiera)2 – 1Italia (bandiera) ItaliaEuro 2017 - GironeIlaria MauroCap: M. Gabbiadini
25-7-2017DoetinchemSvezia Svezia (bandiera)2 – 3Italia (bandiera) ItaliaEuro 2017 - Girone2 Daniela Sabatino
Cristiana Girelli
Cap: M. Gabbiadini
Totale Presenze 61 Reti 141
Dall'alto in basso: Cabrini, con i compagni di squadra Tardelli (seminascosto) e Brio (in secondo piano) – e con indosso le maglie degli avversari del Liverpool –, mostra ai tifosi la targa della Supercoppa UEFA 1984 vinta con la Juventus; con il capitano juventino Gaetano Scirea (a sinistra) mentre posa con il trofeo della Coppa Intercontinentale 1985.
Competizioni nazionali
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Juventus: 1976-1977, 1977-1978, 1980-1981, 1981-1982, 1983-1984, 1985-1986
Juventus: 1978-1979, 1982-1983
Competizioni internazionali
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Juventus: 1976-1977
Juventus: 1983-1984
Juventus: 1984
Juventus: 1984-1985
Juventus: 1985
Spagna 1982
Argentina 1978
2021
Medaglia di bronzo al valore atletico - nastrino per uniforme ordinaria
«Campione italiano professionisti»
 Roma, 1977.[43]
Medaglia d'oro al valore atletico - nastrino per uniforme ordinaria
«Campione mondiale»
 Roma, 1982.[43]
Collare d'oro al Merito Sportivo - nastrino per uniforme ordinaria
 Roma, 19 dicembre 2017.[44]
  • Io, Antonio, Milano, Sonzogno, 1988, SBN CFI0124255.
  • Ricatto perfetto, Roma, Il filo, 2008, ISBN 978-88-567-0663-5.
  • Non aver paura di tirare un calcio di rigore, Milano, BUR Rizzoli, 2014, ISBN 978-88-17-07446-9.
  • Ti racconto i campioni della Juventus. I fuoriclasse che hanno fatto la storia del club bianconero, illustrazioni di Paolo Castaldi, Milano, Gribaudo, 2021, ISBN 978-88-580-2940-4.
  • Emilio Targia, Quella notte all'Heysel, prefazione di Sandro Veronesi, Milano, Sperling & Kupfer, 2015, ISBN 978-88-200-5841-8.
  1. 298 (33) se si considera anche lo spareggio per l'accesso alla Coppa UEFA 1988-1989 disputato il 23 maggio 1988 contro il Torino.
  2. 1 2 3 Bartoletti, p. 640.
  3. 1 2 3 Gianni Piva, Biondo Brehme, che capolavoro, in la Repubblica, 1º luglio 1990.
  4. Rizzo, p. 696.
  5. Lahm e i suoi fratelli: i giocatori mai espulsi, su it.uefa.com, 8 febbraio 2017.
  6. 1 2 3 Giuseppe Bagnati, I difensori e il vizio del gol. Facchetti il top, poi Matrix, su gazzetta.it, 27 ottobre 2009.
  7. Giorgio Dell'Arti, Biografia di Antonio Cabrini, su cinquantamila.it, 14 novembre 2013. URL consultato il 16 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 17 novembre 2017).
  8. Hall of Fame: Nesta, Rummenigge, Conte, Rocchi, Cabrini e Bonansea tra le stelle della decima edizione, su figc.it, 3 febbraio 2022. URL consultato il 4 febbraio 2022 (archiviato dall'url originale il 9 febbraio 2022).
  9. 1 2 3 4 5 6 Darwin Pastorin, Cabrini il ragazzo di campagna, in Guerin Sportivo, nº 34 (199), Bologna, Conti Editore, 23-29 agosto 1978, pp. 13-17.
  10. Maurizio Ternavasio, Antonio Cabrini compie 50 anni, su lastampa.it, 7 ottobre 2007 (archiviato dall'url originale il 4 agosto 2012).
  11. Giuseppe Bagnati, Cabrini, il campione antidivo, su gazzetta.it, 19 aprile 2008.
  12. L'amara Torino di Cabrini, su gazzetta.it, 10 dicembre 2008.
  13. Antonio Cabrini, su isola.rai.it (archiviato dall'url originale il 18 settembre 2008).
  14. Raffaele Graziano Flore, Antonio Cabrini/ La rubrica sui fatti sportivi della settimana (Che fuori tempo che fa), su ilsussidiario.net, 25 settembre 2017.
  15. Antonio Cabrini sceglie la politica: in campo con Di Pietro, su ilsole24ore.com, 24 giugno 2009.
  16. Alessio Accardo, Ritorno al crimine, sequel citazionista direttamente su Sky. La recensione del film, su tg24.sky.it, 12 luglio 2021.
  17. 1 2 3 4 5 6 7 Chiesa, Attore protagonista, p. 870.
  18. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 Stefano Bedeschi, Gli eroi in bianconero: Antonio CABRINI, su tuttojuve.com, 8 ottobre 2013.
  19. 1 2 3 Nicolò Bonazzi, C'era una volta... Antonio Cabrini, dalla Cremo al tetto del mondo, su cuoregrigiorosso.com, 13 dicembre 2022.
  20. Sebastiano Vernazza, Aiuto! Non ci sono più grandi terzini, in La Gazzetta dello Sport, 13 settembre 2012.
  21. Bruno Bernardi, Uno per uno i 16 dello scudetto, in Stampa Sera, 2 maggio 1978, p. 15.
  22. Juve, sei proprio la più grande, in La Stampa, 9 dicembre 1985, p. 15.
  23. Giorgio Comaschi, 'Lascio la Juve che non c'è più', in la Repubblica, 30 giugno 1989.
  24. 1 2 3 4 5 6 7 Stefano Olivari, L'addio azzurro di Cabrini, su guerinsportivo.it, 9 novembre 2017.
  25. (EN) Best Young Player Award - FIFA World Cup™ Final, su fifa.com (archiviato dall'url originale il 6 gennaio 2013).
  26. Storia delle finalissime ai precedenti mondiali, su www2.raisport.rai.it, luglio 1998. URL consultato il 6 novembre 2018 (archiviato dall'url originale il 25 maggio 2009).
  27. Italia durante Messico 1986, su mondialidicalcio.org, 13 maggio 2020.
  28. Alla ricerca dell'Italia perduta, in la Repubblica, 3 agosto 1986, p. 26.
  29. 1 2 Cabrini, 'nazionale addio', in la Repubblica, 10 novembre 1987.
  30. Nazionale in cifre - Capitani, su figc.it. URL consultato il 16 novembre 2017 (archiviato dall'url originale il 16 novembre 2016).
  31. Giancarla Ghisi e Alberto Costa, Il Milan perde il derby: Farinos all'Inter, in Corriere della Sera, 10 giugno 2000, p. 44 (archiviato dall'url originale il 13 aprile 2013).
  32. Cabrini ha firmato: allenerà il Crotone per un anno, su ilcrotonese.it, 20 giugno 2001. URL consultato il 15 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2015).
  33. Esonero Cabrini: decisivi gli scarsi risultati, su ilcrotonese.it, 18 ottobre 2001. URL consultato il 15 maggio 2015 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2015).
  34. Fabio Lugarini, Pisa: è Antonio Cabrini il nuovo allenatore, su cittadellaspezia.com, 12 febbraio 2004.
  35. Alessio Carli, Cabrini-Pisa, è oggi il divorzio, in La Gazzetta dello Sport, 18 novembre 2004.
  36. Luca De Carolis, Cabrini, il mister delle donne: "Meno soldi e copertine, ma lavorano più degli uomini", su ilfattoquotidiano.it, 18 ottobre 2012.
  37. È Cabrini il nuovo allenatore: “Grazie alla Figc, grande opportunità”, su figc.it, 14 maggio 2012. URL consultato il 25 giugno 2012 (archiviato dall'url originale il 18 maggio 2012).
  38. Annunciati i nuovi tecnici delle Nazionali: all'U.21 confermato Di Biagio, Bertolini alla Femminile, su figc.it, 4 agosto 2017. URL consultato il 4 agosto 2017 (archiviato dall'url originale il 15 giugno 2018).
  39. Spareggio per il sesto posto, valido per la qualificazione alla Coppa UEFA 1988-1989.
  40. 1 2 4º posto
  41. 3º titolo mondiale
  42. Play-off.
  43. 1 2 Benemerenze sportive di Antonio Cabrini, su coni.it, Comitato Olimpico Nazionale Italiano. URL consultato il 1977.
  44. Gli azzurri del mundial '82 premiati al CONI con il Collare d'oro al Merito Sportivo, su figc.it, 19 dicembre 2017. URL consultato il 21 dicembre 2017 (archiviato dall'url originale il 22 dicembre 2017).
  • Marino Bartoletti, CABRINI, Antonio, in Enciclopedia dello sport, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2002.
  • Sergio Rizzo, GENTILE, Claudio, in Enciclopedia dello sport, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2002.
  • Elio Corbani, Pietro Serina, Cent'anni di Atalanta, vol. 2, Bergamo, SESAAB, 2007, ISBN 978-88-903088-0-2.
  • Carlo F. Chiesa, La grande storia del calcio italiano, 55ª puntata, Roma, Guerin Sportivo, ottobre 2016, ISBN non esistente.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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