Sandy Iannella

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Sandy Iannella
Nazionalità Italia Italia
Altezza 164 cm
Peso 59 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Centrocampista
Attaccante
Ritirata 2019
Carriera
Squadre di club1
2004-2006600px solid HEX-8E3145.svg Livorno44 (48)
2006-2014Torres183 (83)
2014-2016Mozzanica43 (21)
2016-2017Cuneo22 (9)
2017-2019Sassuolo27 (9)[1]
Nazionale
2005-2006Italia Italia U-199 (3)
2006-2018Italia Italia36 (2)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
Statistiche aggiornate al 20 aprile 2019 (club)
27 agosto 2018 (nazionale)

Sandy Iannella (Livorno, 6 aprile 1987) è un'ex calciatrice italiana, di ruolo centrocampista o attaccante.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Sandy Iannella è una giocatrice versatile che nella carriera ha giocato sia nel ruolo di attaccante che in quello di centrocampista con propensione offensiva.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Sandy cresce calcisticamente nelle giovanili dell'ACF Rovezzano, nella periferia di Firenze, per passare in seguito al CF Lucca.[2]

Nel 2004 passa all'A.S.D. C.F. Livorno, società che milita stabilmente in Serie B ma che per problemi economici e mancanza di sponsor partecipa, pur avendo avendo chiuso nel campionato 2003-2004 al terzo posto, alla Serie C.[3]. Le qualità tecniche di Iannella supportano la superiorità dell'intera compagine in casacca amaranto rispetto alle avversarie conquistando subito il passaggio alla categoria superiore e l'anno successivo, nel Girone A campionato di Serie B 2005-2006, ad arrivare ad un passo dalla promozione in Serie A.

Contattata dal Torres, decide di firmare un contratto con la società sassarese che arriva da una stagione chiusa al quarto posto in campionato. Con le isolane inizia la sua avventura in Serie A che prosegue per 9 campionati consecutivi e che annovera quattro scudetti, due Coppe Italia, cinque Supercoppe e un'Italy Women's Cup.

Al termine della stagione 2013-2014 decide di non rinnovare il contratto con la Torres accordandosi con il Mozzanica per la stagione entrante.[4] Con la società lombarda rimane due stagioni, disputate entrambe ad ottimi livelli, con la squadra costantemente nella parte alta della classifica. Quella d'esordio si rivela la migliore mai disputata dalla squadra, che a fine campionato si classifica al terzo posto alle spalle di Verona Women e Brescia, mentre in Coppa Italia raggiunge in entrambe le semifinali (2014-2015 e 2015-2016). A fine stagione decide di lasciare la società, congedandosi con un tabellino personale di 21 reti siglate su 43 incontri di campionato.[5]

Durante il calciomercato estivo 2016 decide di trasferirsi al Cuneo, appena promosso in Serie A dopo un anno passato in cadetteria, accordandosi per vestire la maglia biancorossa per la stagione entrante.[6]

Al ritorno nel livello di vertice del campionato italiano, la squadra si mantiene stabile al settimo posto dalla sesta all'ultima giornata, conquistando al termine del campionato la matematica salvezza ed evitando i play-out con il Chieti grazie alla differenza superiore a 7 punti come previsto dal regolamento. Iannella, impiegata in tutti i 22 incontri di campionato, contribuisce alla buona stagione della sua squadra con 9 reti, una in meno della migliore marcatrice del Cuneo, Simona Sodini (10).[5] Con la decisione presa nell'estate 2017 dalla dirigenza del Cuneo nel cedere il titolo sportivo alla Juventus, la società svincola tutte le loro tesserate[7].

Successivamente, trova un accordo con il Sassuolo, neopromosso in Serie A, per vestire la magla neroverde per la stagione 2017-2018[8]. Il suo apporto viene però a mancare per tutta la prima parte del campionato; scesa in campo nei primi due incontri, tra i due subisce un infortunio al ginocchio in Nazionale, costringendo Iannella a sottoporsi ad un intervento di ricostruzione del legamento crociato anteriore, inconveniente che la costringe a disertare per sei mesi i campi di gioco[9]. Il tecnico Federica D'Astolfo decide di farla rientrare dalla 18ª giornata, per due incontri partendo dalla panchina e dalla 20ª tornata titolare nel settore offensivo. Il suo ritorno al gol è nella partita di play-out giocata con la Roma CF dopo il termine del campionato per determinare l'accesso alla Serie A 2018-2019; dopo aver terminato i tempi regolamentari sullo 0-0 Iannella apre le marcature al 99' di quella che, con la vittoria delle neroverdi per 3-0, si rivela la partita più importante del campionato, quella della salvezza.[5]

Al termine della stagione successiva, conclusa al 5º posto in classifica, Iannella annuncia il ritiro dal calcio giocato[10].

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Viene convocata alle selezioni per le giovanili della nazionale di calcio femminile italiana e gioca la sua prima partita internazionale con la maglia azzurra della nazionale italiana under-19 il 26 aprile del 2005, nella partita persa dall'Italia per 1 a 3 contro la pari rappresentativa della Norvegia nel secondo turno di qualificazione per i Campionati Europei UEFA di categoria.[11]

Nel gennaio 2007 il commissario tecnico Pietro Ghedin la convoca nella nazionale maggiore per le qualificazioni del Campionato europeo di calcio femminile 2009 dove, inserita nel gruppo 2, si dovrà scontrare con le nazionali di Svezia, Ungheria, Irlanda e Romania[12], tuttavia prima della partita inaugurale del 5 maggio contro la Svezia viene convocata al suo posto Michela Greco[13]. Ghedin la riconvoca nel 2011 in previsione di utilizzarla nell'ambito della fase a gironi di qualificazione al campionato europeo 2013 dove le azzurre sono inserite nel Gruppo 1. Con la maglia azzurra esordisce il 17 novembre 2011, durante la partita Italia-Bosnia ed Erzegovina disputata allo Stadio Asim Ferhatović Hase di Sarajevo, match terminato con la vittoria dell'Italia per 1 a 0.[14] Quando nel 2012 Antonio Cabrini rileva il compito di ct della nazionale rinnova la fiducia a Iannella e la riconvoca nel raduno del luglio 2013[15]. Partecipa quindi alla Cyprus Cup e alla fase a gironi, Gruppo 2, delle qualificazioni al campionato mondiale di calcio femminile 2015.

Anche il nuovo CT della nazionale, Milena Bertolini, continua a convocarla, inserendola in rosa per le qualificazioni al campionato Mondiale di Francia 2019.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Torres: 2009-2010, 2010-2011, 2011-2012, 2012-2013
Torres: 2007-2008, 2010-2011
Torres: 2009, 2010, 2011, 2012, 2013
Torres: 2008

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 28 (10) se si considera anche il play-out.
  2. ^ (EN) News: Breve intervista a Sandy Iannella, su UEFA.com, http://www.uefa.com/index.html, 8 novembre 2012. URL consultato il 4 maggio 2014.
  3. ^ Storia, su ASD Calcio Femminile Livorno, http://www.calciofemminilelivorno.it/index.php?c=3. URL consultato il 4 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 4 maggio 2014).
  4. ^ Secondo colpo per il Mozzanica: Sandy Iannella!, su CalcioDonne.it, http://www.calciodonne.it/, 13 luglio 2014. URL consultato il 14 luglio 2014 (archiviato dall'url originale il 15 luglio 2014).
  5. ^ a b c Football.it, Sandy Iannella.
  6. ^ Inizia la preparazione del Cuneo Calcio Femminile; il 3 settembre primo turno di Coppa, su calciofemminileitaliano.it, 20 agosto 2016. URL consultato il 27 agosto 2016..
  7. ^ La Juventus giocherà il campionato di Serie A Femminile, su juventus.com, 1º agosto 2017. URL consultato l'11 agosto 2017.
  8. ^ Calciomercato: arriva Sandy Iannella, su sassuolocalcio.it, 7 agosto 2017. URL consultato il 23 agosto 2017.
  9. ^ Sandy Iannella operata dopo l’infortunio in Nazionale, su sassuolocalcio.it, 25 ottobre 2017. URL consultato il 27 agosto 2018.
  10. ^ Tommaso Maschio, Sandy Iannella si ritira: "Grazie calcio per quello che mi hai dato", su tuttomercatoweb.com, 27 maggio 2019. URL consultato il 28 maggio 2019.
  11. ^ UEFA.com, Sandy Iannella.
  12. ^ Le Azzurre in stage a Coverciano dal 21 al 24. Inizia il cammino verso l'Europeo, su FIGC, http://www.figc.it/index.shtml, 15 gennaio 2007. URL consultato il 3 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 4 maggio 2014).
  13. ^ Qualificazioni europee: due novità tra le azzurre convocate da Ghedin per la gara con la Svezia, su FIGC, http://www.figc.it/index.shtml, 23 aprile 2007. URL consultato il 3 maggio 2014 (archiviato dall'url originale il 4 maggio 2014).
  14. ^ Bosnia ed Erzegovina 0-1 Italia, su UEFA.com, http://it.uefa.com/index.html, 1º luglio 2013. URL consultato il 4 maggio 2014.
  15. ^ Cabrini ufficializza le 23 Azzurre per l'Europeo, su UEFA.com, http://it.uefa.com/index.html, 1º luglio 2013. URL consultato il 18 aprile 2014.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]