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Nazionale femminile di calcio della Corea del Nord

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Corea del Nord (bandiera)
Corea del Nord
Uniformi di gara
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta
Sport Calcio
FederazioneDPRK FA
ConfederazioneAFC
Codice FIFAPRK
SoprannomeChollima
SelezionatoreCorea del Nord (bandiera) Ri Song-ho
Record presenzeRi Kum-suk (123)
CapocannoniereRi Kum-suk (40)
Ranking FIFA(11 dicembre 2025)
Esordio internazionale
Cina (bandiera) Cina 4-1 Corea del Nord Corea del Nord (bandiera)
(Hong Kong; 21 dicembre 1989)
Migliore vittoria
Corea del Nord (bandiera) Corea del Nord 24-0 Singapore Singapore (bandiera)
(Hong Kong; 21 giugno 2001)
Peggiore sconfitta
Francia (bandiera) Francia 5-0 Corea del Nord Corea del Nord (bandiera)
(Glasgow, Regno Unito; 28 luglio 2012)
Campionato del mondo
Partecipazioni4 (esordio: 1999)
Miglior risultatoQuarti di finale (2007)
Coppa d'Asia
Partecipazioni10 (esordio: 1989)
Miglior risultatoCampione (2001, 2003, 2008)
Torneo Olimpico
Partecipazioni2 (esordio: 2008)
Miglior risultatoFase a gironi (2008, 2012)

La nazionale femminile di calcio della Corea del Nord è la rappresentativa calcistica femminile internazionale della Corea del Nord, gestita dalla locale federazione calcistica (DPRK FA).

All'11 dicembre 2025 la squadra occupa il 9º posto della classifica mondiale femminile della FIFA[1]. Come membro dell'AFC, partecipa a vari tornei di calcio internazionali, come al Campionato mondiale FIFA, alla Coppa d'Asia, ai Giochi olimpici estivi e ai tornei ad invito. Ha vinto per tre volte la Coppa d'Asia: nel 2001, nel 2003 e nel 2008.

La prima partita in una competizione ufficiale della nazionale femminile nordcoreana venne disputata il 21 dicembre 1989; la partita, vinta 4-1 dalla Cina, era valida per la prima giornata della Coppa d'Asia[2][3]. La squadra, poi, perse contro Taipei cinese e vinse contro la Thailandia, venendo eliminata al termine della fase a gironi[2]. Nell'edizione 1991 della Coppa d'Asia concluse al secondo posto il gruppo B dietro al Giappone, accedendo alla fase ad eliminazione diretta[4]. Perse la semifinale contro la Cina e perse anche la finale per il terzo posto contro Taipei cinese dopo i tiri di rigore, mancando la qualificazione alla prima edizione del campionato mondiale[4]. Nel 1993 la nazionale nordcoreana raggiunse la finale della Coppa d'Asia, perdendo contro la Cina per 0-3 grazie ad una tripletta di Liu Ailing[5].

Dopo aver saltato l'edizione 1995, la squadra raggiunse nuovamente la finale della Coppa d'Asia 1997, dopo aver terminato al secondo posto il gruppo B e battuto il Giappone in semifinale[6]. Come quattro anni prima, anche in questa finale fu la Cina ad avere la meglio grazie alle reti di Liu Ailing[6]. Il secondo posto consentì alla Corea del Nord di qualificarsi per la prima volta al campionato mondiale 1999. Inserita nel gruppo A con Stati Uniti, Nigeria e Danimarca, perse contro nigeriane e statunitensi, ma riuscì a battere le danesi[7]. Concludendo il raggruppamento al terzo posto, venne eliminata dalla competizione. Nel 2001 ottenne il suo primo successo. Nella fase finale della Coppa d'Asia vinse il proprio raggruppamento a punteggio pieno con quattro vittorie, tra le quali un 19-0 a Guam ed un 24-0 a Singapore[8]. Nella fase ad eliminazione diretta batté la Cina in semifinale e poi il Giappone in finale, vincendo la coppa per la prima volta[8]. Nel 2003 la nazionale nordcoreana vinse la Coppa d'Asia per la seconda volta consecutiva, dopo aver battuto in finale la Cina ai tempi supplementari, grazie ad un calcio di rigore di Ri Kum-suk, autrice di una doppietta[9]. Qualificatasi al campionato mondiale 2003, venne sorteggiata nel gruppo A con Stati Uniti, Nigeria e Svezia, in quello che venne considerato il raggruppamento più difficile del torneo, data la presenza di tre squadre campioni continentali in carica[10]. Dopo aver battuto la Nigeria 3-0 nella prima partita, le nordcoreane persero 0-1 contro la Svezia; perdendo la terza partita 0-3 contro le statunitensi, conclusero il gruppo al terzo posto e vennero eliminate dalla competizione[11].

Grazie al terzo posto in Coppa d'Asia 2006, ottenne la terza qualificazione consecutiva al campionato mondiale, per l'edizione 2007. Il sorteggio propose lo stesso raggruppamento dell'edizione precedente, con la Corea del Nord nel gruppo B assieme a Stati Uniti, Nigeria e Svezia, e nuovamente considerato il girone più difficile del torneo[12]. Alla prima partita le nordcoreane riuscirono a pareggiare 2-2 contro le statunitensi, dopo anche essere state in vantaggio[13]. Dopo aver battuto le nigeriane, giunse la sconfitta contro le svedesi, ma grazie alla migliore differenza reti rispetto proprio alle svedesi, le nordcoreane superarono la fase a gironi per la prima volta in tre partecipazioni[14]. Ai quarti di finale vennero sconfitte 0-3 dalla Germania, poi vincitrice del torneo[14]. Nel 2008 la Corea del Nord vinse la Coppa d'Asia per la terza volta, dopo aver battuto in semifinale l'Australia ed in finale la Cina in rimonta per 2-1[15]. Nello stesso anno, grazie al successo nel torneo preolimpico dell'AFC, si qualificò per la prima volta al torneo femminile di calcio ai Giochi della XXIX Olimpiade, ospitati da Pechino. Inserita nel gruppo F, la squadra vinse la prima partita contro la Nigeria, ma perse le successive due partite contro Brasile e Germania, concludendo al terzo posto e concludendo il torneo olimpico alla fase a gironi[16].

Nel 2010, invece, perse la finale della Coppa d'Asia dopo i tiri di rigore contro l'Australia[17]. Grazie a questo piazzamento, ottenne, comunque, la qualificazione al campionato mondiale 2011. Alla sua quarta partecipazione consecutiva, la squadra venne inserita per la quarta volta nel girone con gli Stati Uniti e per la terza volta di fila con la Svezia; la quarta squadra che compose il gruppo C era la Colombia[18]. Perse le prime due partite contro statunitensi e svedesi; pareggiando a reti inviolate contro la colombiane, concluse al terzo posto per una migliore differenza reti e venne eliminata dalla competizione[19]. Il 7 giugno 2011 la FIFA comunicò che due calciatrici della nazionale nordcoreana, Song Jong-sun e Jong Pok-sim, erano state sospese prima della partita contro la Colombia del 6 giugno perché non avevano superato i test antidoping[20]. Il 16 luglio successivo la FIFA annunciò che altre tre calciatrici nordcoreane non avevano superato i test antidoping, effettuati su tutta la squadra che aveva preso parte al mondiale[21]. Questi risultati vennero giustificati dai funzionari nordcoreani con la necessità di trattare, con sostanze a base di muschio di cervo, quelle calciatrici che erano state folgorate da fulmini, come prescritto dalla medicina tradizionale cinese[22]. Il 25 agosto 2011 la FIFA emise le sentenze, sospendendo per alcuni mesi le calciatrici coinvolte, multando la federazione nordcoreana per 400000 $, che corrispondeva al premio ricevuto per il piazzamento al mondiale, e squalificando la squadra dalla partecipazione al campionato mondiale 2015 e alle competizioni che valevano come qualificazione[23].

La Corea del Nord ebbe la possibilità di disputare il torneo preolimpico dell'AFC e guadagnò la qualificazione al torneo femminile di calcio ai Giochi della XXX Olimpiade, ospitati da Londra. Inserita nel gruppo G, la squadra vinse la prima partita contro la Colombia, ma perse le successive due partite contro Francia e Stati Uniti, concludendo per la seconda edizione consecutiva al terzo posto e venendo eliminata alla fase a gironi[24]. In particolare, la prima partita contro la Colombia venne posticipata di più di un'ora dopo che la squadra aveva lasciato il campo perché, al momento della presentazione delle squadre, sullo schermo dell'Hampden Park di Glasgow i volti delle calciatrici erano stati associati alla bandiera sbagliata, ossia quella sudcoreana[25].

Nel 2017 mancò la qualificazioni alla Coppa d'Asia 2018. Il gruppo B di qualificazione venne disputato a Pyongyang, la capitale nordcoreana, e, per la prima volta dalla divisione della penisola, venne disputato un incontro tra le nazionali femminili di Corea del Nord e Corea del Sud in territorio nordcoreano – la partita si concluse sull'1-1[26]. Entrambe le nazionali chiusero il girone a pari punti, ma una migliore differenza reti consentì alle sudcoreane di qualificarsi alla fase finale[27]. Nel 2019 la squadra vinse la Cyprus Cup, mentre nel mese di dicembre la federazione nordcoreana annunciò il ritiro della nazionale femminile dal terzo turno di qualificazione alle Olimpiadi di Tokyo del 2020, organizzato dall'AFC dal 3 al 9 febbraio in Corea del Sud e Cina[28]. La Corea del Nord avrebbe dovuto giocare nel gruppo A assieme a Corea del Sud, Vietnam e Birmania. Il ritiro non venne motivato, ma sarebbe da ricondurre all'irrigidimento dei rapporti politici con la Corea del Sud[28].

Nel 2021 la squadra venne ritirata dalle qualificazioni alla Coppa d'Asia 2022 poco dopo il sorteggio dei gironi[29]. La squadra non disputò partite ufficiali FIFA per quattro anni, prevalentemente a causa delle politiche nazionali durante la pandemia di COVID-19[3]. Tornò a giocare nel 2022 ai XIX Giochi asiatici e poi nell'ottobre 2023 in occasione delle qualificazioni al torneo femminile di calcio ai Giochi della XXXIII Olimpiade. Vinse il gruppo B nel secondo turno, a discapito di Corea del Sud e Cina[30], ma venne poi sconfitta dal Giappone nella doppia finale, mancando l'accesso ai Giochi olimpici[31]. Vincendo il gruppo H delle qualificazioni, guadagnò l'accesso alla fase finale della Coppa d'Asia 2026, tornando a giocare nella coppa continentale dopo sedici anni[32].

Partecipazione ai tornei internazionali

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Campionato del mondo
Edizione Risultato
1991 Non qualificata
1995 Non partecipante
1999 Fase a gironi
2003 Fase a gironi
2007 Quarti di finale
2011 Fase a gironi
2015 Squalificata
2019 Non qualificata
2023 Ritirata
Giochi olimpici
Edizione Risultato
1996 Non qualificata
2000 Non qualificata
2004 Non qualificata
2008 Fase a gironi
2012 Fase a gironi
2016 Non qualificata
2020 Ritirata
2024 Non qualificata
Coppa d'Asia
Edizione Risultato
dal 1975 al 1986 Non partecipante
1989 Fase a gironi
1991 4º posto
1993 2º posto
1995 Non partecipante
1997 2º posto
1999 3º posto
2001 Campione
2003 Campione
2006 3º posto
2008 Campione
2010 2º posto
2014 Squalificata
2018 Non qualificata
2022 Ritirata
2026 Qualificata
Giochi asiatici
Edizione Risultato
1990 3º posto
1994 Non partecipante
1998 2º posto
2002 Campione
2006 Campione
2010 2º posto
2014 Campione
2018 6º posto
2022 2º posto
EAFF E-1 Football Championship
Edizione Risultato
2005 2º posto
2008 2º posto
2010 Ritirata
2013 Campione
2015 Campione
2017 Campione
2019 Ritirata
2022 Non partecipante
2025 Ritirata
Algarve Cup
Edizione Risultato
dal 1994 al 2013 Non invitata
2014 8º posto
dal 2015 al 2019 Non invitata
Cyprus Cup
Edizione Risultato
dal 2008 al 2016 Non invitata
2017 3º posto
2018 3º posto
2019 Campione

Legenda: Grassetto: Risultato migliore, Corsivo: Mancate partecipazioni

Le singole voci sono elencate nella Categoria:Calciatrici della nazionale nordcoreana.

Tutte le rose

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Coppa del Mondo FIFA 1999
1 Ri J.H., 2 Yun I.S., 3 Jo S.O., 4 Kim Su.Hu., 5 Kim Su.Hy., 6 Sol Y.S., 7 Ri H.O., 8 Kim S.R., 9 Ri K.A., 10 Kim K.S., 11 Jo J.R., 12 Kim H.R., 13 Ri A.G:, 14 Pak J.A., 15 Jin P.H., 16 Ri K.S., 17 Yang K.H., 18 Kye Y.S., 19 Jang O.G., 20 Kim U.O., CT: Chan T.
Coppa del Mondo FIFA 2003
1 Ri J.H., 2 Yun I.S., 3 Kim H.S., 5 Sin K.O., 6 Ra M.A., 7 Ri K.S., 8 Pak K.C., 9 Ho S.H., 10 Jin P.H., 11 Yun Y.H., 12 Jang O.G., 13 Song J.S., 14 O K.R., 15 Ri U.G., 16 Pak K.S., 17 Jon H.Y., 18 Chon K.H., 19 Ri H.O., 20 Ri U.J., CT: Ri S.G.
Coppa del Mondo FIFA 2007
1 Phi U.H., 2 Kim K.H., 3 Om J.R., 4 Yun S.M., 5 Song J.S., 6 Kim O.S., 7 Ho S.H., 8 Kil S.H., 9 Ri U.S., 10 Ri K.S., 11 Ho U.B., 12 Ri U.G., 14 Jang Y.O., 15 Sonu K.S., 16 Kong H.O., 17 Kim Y.A., 18 Yun H.H., 19 Jong P.S., 20 Hong M.G., 21 Jon M.H., CT: Kim K.M.
Coppa del Mondo FIFA 2011
1 Hong M.H., 2 Jon H.Y., 3 Ho U.B., 4 Kim M.G., 5 Song J.S., 6 Paek S.H., 7 Yun H.H., 8 Kim S.G., 9 Ra U.S., 10 Jo Y.M., 11 Ri Y.G., 12 Jon M.H., 13 Kim U.J., 14 Kim C.S., 15 Yu J.H., 16 Jong P.S., 17 Ri U.H., 18 Ri J.S., 19 Choe M.G., 20 Kwon S.H., 21 Kim C.O., CT: Kim K.M.
Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 2008
1 Jon M.H., 2 Kim K.H., 3 Om J.R., 4 Jang Y.O., 5 Song J.S., 6 Kim O.S., 7 Ho S.H., 8 Kil S.H., 9 Ri U.S., 10 Ri K.S., 11 Ri U.G., 12 Ri U.H., 13 Yu J.H., 14 Jang I.O., 15 Sonu K.S., 16 Kong H.O., 17 Kim Y.A., 18 Han H.Y., CT: Kim K.M.
Calcio ai Giochi Olimpici Estivi 2012
1 Jo Y.M., 2 Kim N.H., 3 Kim M.G., 4 Ro C.O., 5 Yun S.M., 6 Choe U.J., 7 Ri Y.G., 8 Jon M.H., 9 Choe M.G., 10 Yun H.H., 11 Kim C.S., 12 Kim U.H., 13 O H.S., 14 Pong S.H., 15 Ri N.S., 16 Kim S.H., 18 O C.R., 20 Choe Y.S., 21 Kim S.G., CT: Sin U.G.
Coppa d'Asia femminile 2018
P Choe K.I., P Kim M.S., P Paek Y.H., D Pak H.G., D Son O.J., D Kim N.H., D Kim U.H., C Ju H.S., C Ri H.S., C Rim S.O., C Yu J.I., C Ri U.Y., C Kim Y.M., C Kim P.H., A Sung H.S., A Jang H.S., A Kim U.H., A Ri H.Y., A Ri K.H., A Wi J.S., CT: Kim K.M.
2001, 2003, 2008
2002, 2006, 2014
2013, 2015, 2017
2019
  1. (EN) FIFA/Coca-Cola Women's World Ranking, su fifa.com, 11 dicembre 2025. URL consultato il 19 gennaio 2026.
  2. 1 2 (EN) Erik Garin, Neil Morrison, Tom Lewis e Tanaka, Asian Women's Championship 1989, su rsssf.org, 11 giugno 2015. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  3. 1 2 (EN) Alex Bishop, What is behind North Korea's rise as a women's football power?, su theguardian.com, 20 febbraio 2024. URL consultato il 24 gennaio 2026.
  4. 1 2 (EN) Erik Garin e Neil Morrison, Asian Women's Championship 1991, su rsssf.org, 28 maggio 2015. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  5. (EN) Tom Lewis e Neil Morrison, Asian Women's Championship 1993, su rsssf.org, 28 maggio 2015. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  6. 1 2 (EN) Karel Stokkermans e Tanaka, Asian Women's Championship 1997, su rsssf.org, 28 maggio 2015. URL consultato il 20 gennaio 2026.
  7. (EN) FIFA Women's World Cup - USA 1999, su fifa.com. URL consultato il 20 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 16 settembre 2011).
  8. 1 2 (EN) Lars Aarhus e Miguel Alvim Gonzalez, Asian Women's Championship 2001, su rsssf.org, 9 gennaio 2003. URL consultato il 23 gennaio 2026.
  9. (EN) Lars Aarhus, Sébastien Duret, Ian King e Todd Roman, Asian Women's Championship 2003, su rsssf.org, 31 maggio 2006. URL consultato il 23 gennaio 2026.
  10. (EN) Paul Gutierrez, U.S. Has No Luck in Draw, su newspapers.com, Los Angeles Times, 18 luglio 2003, p. 68. URL consultato il 23 gennaio 2026.
  11. (EN) Grahame L. Jones, U.S. Dominant as Hamm, Others Sit, su latimes.com, Los Angeles Times, 29 settembre 2003. URL consultato il 23 gennaio 2026.
  12. (EN) Graham Hays, U.S. women face Group of Death scenario again, su soccernet.espn.go.com, 23 aprile 2007. URL consultato il 23 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 25 maggio 2011).
  13. (EN) U.S., North Korea don't disappoint, play to 2-2 draw in women's World Cup opener, su mercurynews.com, The Mercury News, 11 settembre 2007. URL consultato il 23 gennaio 2026.
  14. 1 2 (EN) FIFA Women's World Cup - China 2007 (PDF), su fifa.com. URL consultato il 23 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 2 aprile 2013).
  15. (EN) Roberto Di Maggio, Asian Women's Championship 2008, su rsssf.org, 31 marzo 2011. URL consultato il 23 gennaio 2026.
  16. (EN) Women's Olympic Football Tournament Beijing 2008, su fifa.com. URL consultato il 23 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2020).
  17. (EN) 2010 Asian Cup Rewind: Westfield Matildas crowned champions of Asia, su matildas.com.au, 30 maggio 2020. URL consultato il 23 gennaio 2026.
  18. (EN) Germany 2011 takes shape, su fifa.com, 29 novembre 2010. URL consultato il 23 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 12 luglio 2011).
  19. (EN) FIFA Women's World Cup - Germany 2011 (PDF), su fifa.com. URL consultato il 23 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 27 dicembre 2011).
  20. (EN) Two players from Korea DPR provisionally suspended following anti-doping tests, su fifa.com, 7 luglio 2011. URL consultato il 23 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 12 luglio 2011).
  21. (EN) Adverse analytical findings recorded for three additional players from Korea DPR, su fifa.com, 16 luglio 2011. URL consultato il 23 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 20 luglio 2011).
  22. (EN) Rob Kirby, Lightning, Deer Musk, No World Cup: The Strange Story Of North Korea Soccer, su espn.com, 19 maggio 2015. URL consultato il 23 gennaio 2026.
  23. (EN) FIFA Disciplinary Committee decisions for Germany 2011, su fifa.com, 25 agosto 2011. URL consultato il 23 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 25 settembre 2011).
  24. (EN) Women's Olympic Football Tournament Beijing 2008, su fifa.com. URL consultato il 23 gennaio 2026 (archiviato dall'url originale il 24 agosto 2020).
  25. (EN) London 2012: North Koreans walk off after flag row, su bbc.com, 26 luglio 2012. URL consultato il 23 gennaio 2026.
  26. (EN) Dagyum Ji, S.Korean, N.Korean women's football teams to play match in Pyongyang, su nknews.org, 23 gennaio 2017. URL consultato il 24 gennaio 2026.
  27. (EN) Korean women clinch Asian Cup berth with 4-0 win over Uzbekistan, su koreaherald.com, 12 aprile 2017. URL consultato il 24 gennaio 2026.
  28. 1 2 (EN) Olympics: North Korea pulls out of women's 2020 soccer qualifiers in South, in Reuters, 31 dicembre 2019. URL consultato il 2 gennaio 2020.
  29. (EN) N. Korea pulls out of U-23 Asian Cup, Women's Asian Cup in 2022, su en.yna.co.kr, 29 luglio 2021. URL consultato il 24 gennaio 2026.
  30. (EN) Asian Qualifiers: Round 3 cast confirmed, su the-afc.com, 1º novembre 2023. URL consultato il 24 gennaio 2026.
  31. (EN) Paris 2024: Japan women beat North Korea to qualify for Olympic football, su lemonde.fr, 28 febbraio 2024. URL consultato il 24 gennaio 2026.
  32. (EN) Qualifiers - MD5: Results & Reports, su the-afc.com, 5 luglio 2025. URL consultato il 24 gennaio 2026.

Voci correlate

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Altri progetti

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