Fulvio Collovati

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.
bussola Disambiguazione – "Collovati" rimanda qui. Se stai cercando un altro calciatore italiano, vedi Romano Collovati.
Fulvio Collovati
Fulvio Collovati.jpg
Collovati all'Inter a metà degli anni '80
Nazionalità Italia Italia
Altezza 183 cm
Peso 75 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Ritirato 1993
Carriera
Giovanili
1970-1976 Milan
Squadre di club1
1976-1982 Milan 158 (4)
1982-1986 Inter 109 (3)
1986-1987 Udinese 20 (2)
1987-1989 Roma 45 (1)
1989-1993 Genoa 72 (0)
Nazionale
1976-1978 Italia Italia U-21 8 (0)
1979-1986 Italia Italia 50 (3)
Palmarès
Coppa mondiale.svg Mondiali di calcio
Oro Spagna 1982
1 Dati relativi al solo campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Fulvio Collovati (Teor, 9 maggio 1957) è un dirigente sportivo ed ex calciatore italiano, di ruolo difensore, Campione del Mondo nel 1982.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Difensore centrale, era dotato di una buona tecnica individuale. Veniva impiegato in marcatura, dove faceva valere la propria abilità nel gioco aereo e nell'anticipo sull'attaccante avversario[1][2]; per queste sue doti, viene considerato l'erede di Roberto Rosato al Milan[1].

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Collovati in azione al Milan nella stagione 1978-1979

Scoperto da Giovanni Trapattoni mentre a 13 anni giocava nell'oratorio di Limbiate[3], crebbe nelle giovanili del Milan con le quali perse due finali del Torneo di Viareggio, nel 1976 e 1977, venendo premiato anche come miglior giocatore. Esordì in Serie A con i rossoneri nella stagione 1976-1977, sotto la guida di Pippo Marchioro il quale lo impiegò come riserva di Angelo Anquilletti e Giuseppe Sabadini,[1] scendendo in campo 11 volte e conquistando la Coppa Italia.

Nella stagione seguente, con Nils Liedholm in panchina, giocò con più regolarità (25 presenze e 1 gol), ma la consacrazione definitiva avvenne nell'annata 1978-1979 dove disputò 27 partite contribuendo, come uno dei punti di forza della difesa rossonera, allo scudetto della stella.[1] Al termine della successiva stagione il Milan venne condannato alla retrocessione in Serie B per illecito sportivo, e a differenza di altri giocatori Collovati seguì la squadra rossonera fra i cadetti, giocando 36 partite con due reti e riconquistando la massima serie.

Nell'estate del 1981 venne nominato nuovo capitano milanista, in sostituzione di Aldo Maldera;[1] tuttavia al termine dell'annata 1981-1982 il Milan retrocedette nuovamente in serie cadetta, questa volta sul campo, subendo una dura contestazione che non risparmiò Collovati, il quale venne colpito da un sasso lanciato dagli spalti da un tifoso rossonero durante una partita a Como.[1] Questa volta Collovati, che durante l'estate era nel frattempo diventato campione del mondo con la Nazionale, preferì accasarsi ai rivali cittadini dell'Inter (in cambio di Pasinato, Canuti e Serena[1][4]), anche a causa di sopravvenuti dissidi con la società rossonera;[5] per questo fu accusato di tradimento dai tifosi milanisti,[1] e la stampa gli affibbiò il soprannome di "ingrato transfuga".[3]

Collovati con la maglia del Genoa nella stagione 1989-1990

In nerazzurro disputò quattro stagioni da titolare, le prime due in comproprietà con il Milan,[5] e quindi acquistato definitivamente dalla società interista;[6] qui raggiunse per due anni di fila le semifinali di Coppa UEFA, nel 1984-1985 e 1985-1986, tuttavia sul piano personale perse parte della freschezza atletica delle stagioni precedenti,[4] venendo anche impiegato come libero dall'allenatore Mario Corso.[7]

Dopo il Mondiale in Messico, escluso dai piani tecnici dell'Inter,[8] si trasferì in ottobre all'Udinese,[9] con cui rimase però solo una stagione (20 partite e 2 reti) conclusasi con la retrocessione, a causa della penalizzazione di 9 punti inflitta alla squadra friulana. Nel 1987 il suo ex tecnico Liedholm lo portò alla Roma, dove disputò due stagioni poco brillanti giocando in coppia con Gianluca Signorini al centro della difesa.[2] Durante l'esperienza giallorossa, segnò un solo gol in campionato, nella trasferta del 27 settembre 1987 sul campo dell'Avellino, in cui i capitolini si imposero per 3-2.[10]

Richiesto da Franco Scoglio,[3] chiuse la carriera nel Genoa con cui giocò per quattro anni, dal 1989 al 1993, tutti disputati in Serie A; con la formazione rossoblù, in seguito passata nelle mani di Osvaldo Bagnoli, raggiunse il quarto posto nel campionato di Serie A 1990-1991 e le semifinali della Coppa UEFA 1991-1992, migliori risultati del grifone dal secondo dopoguerra.

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Collovati esordì in Nazionale il 24 febbraio 1979, a 21 anni, nella partita amichevole Italia-Paesi Bassi (3-0) disputata a Milano.[1] Realizzò la sua prima rete in azzurro il 16 febbraio 1980, in Italia-Romania (2-1) giocata a Napoli.[1] Nonostante fosse sceso in serie cadetta, convinse il commissario tecnico Enzo Bearzot a convocarlo per il campionato d'Europa 1980[3] dove l'Italia, paese ospitante, si classificò quarta: Collovati fallì il rigore decisivo nella finale per il terzo posto contro la Cecoslovacchia.[1]

Collovati (in piedi, secondo da destra) nell'Italia campione del mondo a Spagna '82

Due anni dopo fu tra i protagonisti della vittoriosa spedizione azzurra al campionato del mondo 1982, dove disputò da titolare tutte le gare della manifestazione fino alla finale dell'11 luglio 1982, vinta 3-1 contro la Germania Ovest. Dopo il Mondiale di Spagna perse tuttavia il posto da titolare;[5] partecipò comunque anche al campionato del mondo 1986 in Messico dove fu impiegato unicamente nella terza gara del girone, la partita del 10 giugno vinta 3-2 contro la Corea del Sud, che rimane la sua ultima presenza in maglia azzurra. Con la Nazionale ha totalizzato 50 presenze e realizzato 3 gol.

Dirigente sportivo[modifica | modifica wikitesto]

Nel triennio 2001-2004 ricopre l'incarico di direttore sportivo del Piacenza.[11][12]

L'11 settembre 2015 rileva, assieme all'imprenditore Testa, la Pro Patria di Busto Arsizio:[13] ne diventa consigliere d'amministrazione ed è nominato amministratore delegato e direttore generale. Il successivo 6 novembre si dimette dalle cariche, conservando però il seggio nel consiglio d'amministrazione del club.[14]

Dopo il ritiro[modifica | modifica wikitesto]

Dopo il ritiro dal calcio giocato ha prodotto e condotto numerose trasmissioni televisive, sia nazionali che locali. Ha condotto con la moglie Caterina su Canale Italia Sfoghi di calcio, sull'emittente ligure Telenord la trasmissione sportiva Il derby del Lunedì, e Il Campionato dei Campioni in onda su Odeon TV.[15]

Nel 2006 e nel 2010 è stato opinionista nella trasmissione Rai Notti Mondiali.[16][17] Ha ricoperto lo stesso ruolo in diverse edizioni della La Domenica Sportiva dal 2006 al 2014, mentre nel 2012 è telecronista al campionato d'Europa 2012. Nel novembre del 2014 è uno dei giudici, insieme a Fabio Galante e Nicola Berti, del talent calcistico Leyton Orient condotto da Simona Ventura su Agon Channel.

È inoltre consulente e uomo immagine della società Sport Plus 4 You che si occupa di procura sportiva, impianti sportivi, e marketing.[13]. Sposatosi con Caterina, anche lei apparsa in numerosi programmi a sfondo sportivo, ha due figlie.[3]

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia presenze e reti in Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Cronologia completa delle presenze e delle reti in Nazionale - Italia Italia
Data Città In casa Risultato Ospiti Competizione Reti Note
24/02/1979 Milano Italia Italia 3 – 0 Paesi Bassi Paesi Bassi Amichevole -
26/05/1979 Roma Italia Italia 2 – 2 Argentina Argentina Amichevole -
13/06/1979 Zagabria Jugoslavia Jugoslavia 4 – 1 Italia Italia Amichevole -
26/09/1979 Firenze Italia Italia 1 – 0 Svezia Svezia Amichevole -
17/11/1979 Udine Italia Italia 2 – 0 Svizzera Svizzera Amichevole -
16/02/1980 Napoli Italia Italia 2 – 1 Romania Romania Amichevole 1
15/03/1980 Milano Italia Italia 1 – 0 Uruguay Uruguay Amichevole -
19/04/1980 Torino Italia Italia 2 – 2 Polonia Polonia Amichevole -
12/06/1980 Milano Italia Italia 0 – 0 Spagna Spagna Euro 1980 - 1º Turno -
15/06/1980 Torino Italia Italia 1 – 0 Inghilterra Inghilterra Euro 1980 - 1º Turno -
18/06/1980 Roma Italia Italia 0 – 0 Belgio Belgio Euro 1980 - 1º Turno -
21/06/1980 Napoli Cecoslovacchia Cecoslovacchia 1 – 1 dts
(9-8 dcr)
Italia Italia Euro 1980 - 3-4 Posto - 4º Posto
24/09/1980 Genova Italia Italia 3 – 1 Portogallo Portogallo Amichevole -
11/10/1980 Lussemburgo Lussemburgo Lussemburgo 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 1982 1
01/11/1980 Roma Italia Italia 2 – 0 Danimarca Danimarca Qual. Mondiali 1982 -
15/11/1980 Torino Italia Italia 2 – 0 Jugoslavia Jugoslavia Qual. Mondiali 1982 -
06/12/1980 Atene Grecia Grecia 0 – 2 Italia Italia Qual. Mondiali 1982 -
25/02/1981 Roma Italia Italia 0 – 3 Europa Europa Amichevole -
03/06/1981 Copenaghen Danimarca Danimarca 3 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 1982 -
23/09/1981 Bologna Italia Italia 3 – 2 Bulgaria Bulgaria Amichevole -
17/10/1981 Belgrado Jugoslavia Jugoslavia 1 – 1 Italia Italia Qual. Mondiali 1982 -
14/11/1981 Torino Italia Italia 1 – 1 Grecia Grecia Qual. Mondiali 1982 -
05/12/1981 Napoli Italia Italia 1 – 0 Lussemburgo Lussemburgo Qual. Mondiali 1982 1
23/02/1982 Parigi Francia Francia 2 – 0 Italia Italia Amichevole -
14/04/1982 Lipsia Germania Est Germania Est 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
28/05/1982 Ginevra Svizzera Svizzera 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
14/06/1982 Vigo Italia Italia 0 – 0 Polonia Polonia Mondiali 1982 - 1º Turno -
18/06/1982 Vigo Italia Italia 1 – 1 Perù Perù Mondiali 1982 - 1º Turno -
23/06/1982 Vigo Italia Italia 1 – 1 Camerun Camerun Mondiali 1982 - 1º Turno -
29/06/1982 Barcellona Italia Italia 2 – 1 Argentina Argentina Mondiali 1982 - 2º Turno -
05/07/1982 Barcellona Italia Italia 3 – 2 Brasile Brasile Mondiali 1982 - 2º Turno -
08/07/1982 Barcellona Italia Italia 2 – 0 Polonia Polonia Mondiali 1982 - Semif. -
11/07/1982 Madrid Italia Italia 3 – 1 Germania Ovest Germania Ovest Mondiali 1982 - Finale - 3º Titolo Mondiale
27/10/1982 Roma Italia Italia 0 – 1 Svizzera Svizzera Amichevole -
13/11/1982 Milano Italia Italia 2 – 2 Cecoslovacchia Cecoslovacchia Qual. Euro 1984 -
04/12/1982 Firenze Italia Italia 0 – 0 Romania Romania Qual. Euro 1984 -
12/02/1983 Limassol Cipro Cipro 1 – 1 Italia Italia Qual. Euro 1984 -
16/04/1983 Bucarest Romania Romania 1 – 0 Italia Italia Qual. Euro 1984 -
29/05/1983 Göteborg Svezia Svezia 2 – 0 Italia Italia Qual. Euro 1984 -
22/12/1983 Perugia Italia Italia 3 – 1 Cipro Cipro Qual. Euro 1984 -
04/02/1984 Roma Italia Italia 5 – 0 Messico Messico Amichevole -
26/05/1984 Toronto Canada Canada 0 – 2 Italia Italia Amichevole -
30/05/1984 New York Stati Uniti Stati Uniti 0 – 0 Italia Italia Amichevole -
26/09/1984 Milano Italia Italia 1 – 0 Svezia Svezia Amichevole -
03/04/1985 Ascoli Piceno Italia Italia 2 – 0 Portogallo Portogallo Amichevole -
02/06/1985 Città del Messico Messico Messico 1 – 1 Italia Italia Amichevole -
06/06/1985 Città del Messico Italia Italia 2 – 1 Inghilterra Inghilterra Amichevole -
16/11/1985 Chorzów Polonia Polonia 1 – 0 Italia Italia Amichevole -
11/05/1986 Napoli Italia Italia 2 – 0 Cina Cina Amichevole -
10/06/1986 Puebla Italia Italia 3 – 2 Corea del Sud Corea del Sud Mondiali 1986 - 1º Turno -
Totale Presenze (41º posto) 50 Reti 3

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Club[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 1976-1977
Milan: 1978-1979
Milan: 1980-1981

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 1982

Nazionale[modifica | modifica wikitesto]

Spagna 1982

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b c d e f g h i j k Profilo su Magliarossonera.it
  2. ^ a b Statistiche e profilo su Enciclopediagiallorossa.it
  3. ^ a b c d e ESCLUSIVA TMW - Fulvio Collovati: "Ecco perchè passai dal Milan all'Inter...", Tuttomercatoweb.com, 17 novembre 2013
  4. ^ a b M. Sappino, Dizionario biografico enciclopedico di un secolo del calcio italiano, vol. 2, p. 157
  5. ^ a b c COLLOVATI AL MILAN (MA PARTIRA') La Repubblica, 15 giugno 1984, p. 31
  6. ^ DUECENTO MILIARDI PUNTATI SUL CALCIO: I CONTI TORNANO? La Repubblica, 8 luglio 1984, p. 26
  7. ^ PER IL DEBUTTO DI CORSO SUBITO IL DUBBIO PIU' GRANDE La Repubblica, 24 novembre 1985, p. 38
  8. ^ In tre sottobraccio a Diaz La Repubblica, 25 giugno 1986, p. 24
  9. ^ COLLOVATI A UDINE RAGGIUNTO L'ACCORDO La Repubblica, 30 ottobre 1986, p. 21
  10. ^ AVELLINO-ROMA 2-3, almanaccogiallorosso.it.
  11. ^ Piacenza: Collovati responsabile tecnico quotidiano.net
  12. ^ Collovati e Cagni, passo d'addio La Repubblica, 13 giugno 2004
  13. ^ a b Il duo Collovati-Testa si prende la Pro Patria, su varesenews.it, 10 settembre 2015. URL consultato il 9 novembre 2015.
  14. ^ Pro Patria, giornata nera: prima il deferimento, poi le dimissioni di Collovati, su varesenews.it, 7 novembre 2015. URL consultato il 9 novembre 2015.
  15. ^ Intervista a Fulvio Collovati intervisteromane.net
  16. ^ Sky contro Rai, la sfida delle voci vip La Repubblica, 3 giugno 2006, p. 56
  17. ^ I commentatori Rai e il carro dei perdenti Il Corriere della Sera, 26 giugno 2010, p. 71

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]