Milan Associazione Calcio 1975-1976

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Associazione Calcio Milan.

Milan Associazione Calcio
Milan1975 1976.jpg
Stagione 1975-1976
AllenatoreItalia Gustavo Giagnoni, poi
Italia Giovanni Trapattoni, poi
Italia Paolo Barison
All. in seconda
Direttore tecnico
Italia Giovanni Trapattoni[1]
Italia Nereo Rocco[2]
PresidenteItalia Albino Buticchi, poi
Italia Bruno Pardi, poi
Italia Vittorio Duina
Serie A3º posto (in Coppa UEFA)
Coppa ItaliaSecondo turno
Coppa UEFAQuarti di finale
Maggiori presenzeCampionato: Albertosi, Benetti (30)
Totale: Albertosi (47)
Miglior marcatoreCampionato: Calloni (13)
Totale: Calloni (19)
StadioSan Siro
Media spettatori38.370[3]

Questa pagina raccoglie i dati riguardanti il Milan Associazione Calcio nelle competizioni ufficiali della stagione 1975-1976.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Il Milan, nell'occasione con la seconda divisa bianca, tiene a battesimo l'esordio in Serie A del Perugia nella trasferta (0-0) del 5 ottobre 1975: il capitano rossonero Romeo Benetti e quello biancorosso Baiardo attendono l'arbitro Gonella per i convenevoli di rito prima del fischio d'inizio.

A livello societario la stagione 1975-1976 è molto travagliata per il Milan: alla fine della stagione precedente Albino Buticchi, presidente della società, era entrato in contrasto con Gianni Rivera per aver ipotizzato in una dichiarazione uno scambio tra lo stesso Rivera e Claudio Sala.[4] Nel mese di settembre del 1975 Rivera acquisisce da Buticchi la maggioranza del pacchetto azionario della società milanese[5][6] e poco prima della fine dell'anno Bruno Pardi ne assume la presidenza.[4][7][8][9] Nel febbraio dell'anno seguente Rivera cede le proprie quote all'imprenditore Vittorio Duina[10] che diventa il nuovo presidente del Milan[4] nel maggio seguente.[9]

Aldo Maldera, al Milan dal 1971 al 1972 e dal 1973 al 1982

La stagione agonistica inizia con Gustavo Giagnoni in panchina per le prime 4 partite del girone del primo turno di Coppa Italia, dove il Milan ottiene 3 vittorie (con Perugia, Brindisi e SPAL) e un pareggio (nell'ultima partita contro il Catanzaro),[11] chiudendo il raggruppamento al primo posto a 7 punti[12][13] e qualificandosi così al secondo turno, che si disputerà al termine della stagione. Giagnoni dirige i rossoneri anche nei trentaduesimi di finale di Coppa UEFA, dove il Milan passa il turno contro gli inglesi dell'Everton grazie allo 0-0 di Liverpool e la vittoria per 1-0 a Milano,[14] per poi lasciare l'incarico di allenatore.[15] Alla guida tecnica della squadra viene richiamato Nereo Rocco come direttore tecnico insieme a Giovanni Trapattoni,[7][16] già secondo di Giagnoni.

In campionato il Milan colleziona 8 vittorie, 3 pareggi e 3 sconfitte nel girone d'andata, chiuso al 3º posto a pari punti con Napoli e Cesena.[17] Anche nel girone di ritorno i rossoneri rimangono nelle zone alte della classifica e chiudono la competizione in 3ª posizione con 38 punti alle spalle del Torino e della Juventus.[16] Il piazzamento vale la qualificazione alla Coppa UEFA 1976-1977.

In Coppa UEFA, dopo l'Everton nei trentaduesimi di finale, il Milan elimina nei sedicesimi di finale gli irlandesi dell'Athlone Town (0-0 all'andata ad Athlone e 2-1 nel ritorno a Milano) e negli ottavi i sovietici dello Spartak Mosca (vittoria per 4-0 in casa e sconfitta per 2-0 a Soči[18]).[14] Nei quarti di finale i rossoneri affrontano i belgi del Club Bruges che passano il turno grazie alla vittoria per 2-0 ottenuta a Bruges (dove viene annullato un gol a Giuseppe Sabatini a fine primo tempo sugli sviluppi di un calcio d'angolo, battuto prima della fine del primo tempo) e alla sconfitta per 2-1 subita a San Siro.[14]

La stagione si conclude con le rimanenti gare di Coppa Italia. Dopo la prima partita disputata nel mese di maggio e vinta contro la Sampdoria con in panchina Rocco e Trapattoni, nelle successive gare del mese di giugno Paolo Barison prende il posto di Trapattoni,[12] passato alla Juventus.[7][16][19] Il Milan, nel girone B con Sampdoria, Napoli e Fiorentina, ottiene 2 vittorie (con la Sampdoria), 2 pareggi (con la Fiorentina) e 2 sconfitte (con il Napoli) chiudendo a quota 6 punti alle spalle dei partenopei (vincitori del raggruppamento con 9 punti e qualificati per la finale) e dei viola.[12][20]

Maglie[modifica | modifica wikitesto]

La divisa è una maglia a strisce verticali della stessa dimensione, rosse e nere, con pantaloncini bianchi e calzettoni neri con risvolto rosso. La divisa di riserva è una maglia bianca con colletto e bordi delle maniche rossi e neri, pantaloncini bianchi e calzettoni bianchi con risvolto nero e rosso.

Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Calzettoni
Casa
Manica sinistra
Manica sinistra
Maglietta
Maglietta
Manica destra
Manica destra
Pantaloncini
Calzettoni
Trasferta

Organigramma societario[16][modifica | modifica wikitesto]

Area direttiva

Area tecnica

Area sanitaria

  • Medico sociale: Giovanni Battista Monti
  • Massaggiatori: Giuseppe Campagnoli, Carlo Tresoldi

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Enrico Albertosi
Italia P Giuseppe Cafaro[22]
Italia P Pier Luigi Pizzaballa
Italia P Franco Tancredi
Italia D Angelo Anquilletti (vice capitano)
Italia D Aldo Bet
Italia D Filippo Citterio[22]
Italia D Fulvio Collovati[23]
Italia D Aldo Maldera
Italia D Giuseppe Sabadini
Italia D Maurizio Turone
Italia D Luciano Zecchini[22]
Italia D Giulio Zignoli
Italia C Romeo Benetti (capitano)
N. Ruolo Giocatore
Italia C Franco Bergamaschi
Italia C Giorgio Biasiolo
Italia C Michele De Nadai
Italia C Walter De Vecchi[22]
Italia C Duino Gorin
Italia C Gianni Rivera
Italia C Nevio Scala
Italia A Alberto Bigon
Italia A Egidio Calloni
Italia A Luciano Chiarugi
Italia A Graziano Gori[22]
Italia A Alessandro Turini[22]
Italia A Silvano Villa
Italia A Francesco Vincenzi

Calciomercato[modifica | modifica wikitesto]

Sessione estiva[modifica | modifica wikitesto]

Acquisti
R. Nome da Modalità
P Giuseppe Cafaro Barletta fine prestito
D Franco Fasoli ClodiaSottomarina fine prestito
D Giulio Zignoli Varese fine prestito
C Franco Bergamaschi Genoa fine prestito
C Michele De Nadai Lecco definitivo
C Walter De Vecchi Varese fine prestito
C Nevio Scala Inter definitivo
A Graziano Gori Spezia definitivo
A Alessandro Turini Verona fine prestito
A Silvano Villa Arezzo fine prestito
A Francesco Vincenzi Monza definitivo
Cessioni
R. Nome a Modalità
D Franco Fasoli Monza prestito
C Giovanni Lorini Venezia prestito
A Gianni Bui Varese definitivo
A Giovanni Sartori Venezia prestito
A Giorgio Skoglund ClodiaSottomarina definitivo

Sessione autunnale[modifica | modifica wikitesto]

Cessioni
R. Nome a Modalità
P Giuseppe Cafaro Brescia definitivo
D Filippo Citterio Palermo definitivo
D Luciano Zecchini Sampdoria definitivo
C Walter De Vecchi Monza definitivo
A Graziano Gori Taranto definitivo
A Alessandro Turini Taranto definitivo

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Serie A[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1975-1976.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Perugia
5 ottobre 1975
1ª giornata
Perugia0 – 0
referto
MilanStadio Comunale di Pian di Massiano (29 660 spett.)
Arbitro:  Gonella (Torino)

Milano
12 ottobre 1975
2ª giornata
Milan1 – 0
referto
SampdoriaStadio San Siro (22 644 spett.)
Arbitro:  Trinchieri (Reggio Emilia)

Bologna
19 ottobre 1975
3ª giornata
Bologna1 – 1
referto
MilanStadio Comunale (33 655 spett.)
Arbitro:  Serafino (Roma)

Milano
2 novembre 1975
4ª giornata
Milan4 – 0
referto
AscoliStadio San Siro (23 237 spett.)
Arbitro:  Benedetti (Roma)

Roma
9 novembre 1975
5ª giornata
Roma0 – 0
referto
MilanStadio Olimpico (58 618 spett.)
Arbitro:  Reggiani (Bologna)

Milano
16 novembre 1975
6ª giornata
Milan0 – 1
referto
JuventusStadio San Siro (78 535 spett.)
Arbitro:  Menicucci (Firenze)

Napoli
30 novembre 1975
7ª giornata
Napoli1 – 0
referto
MilanStadio San Paolo (80 858 spett.)
Arbitro:  Gonella (Torino)

Milano
7 dicembre 1975
8ª giornata
Milan2 – 1
referto
InterStadio San Siro (52 806 spett.)
Arbitro:  Agnolin (Bassano del Grappa)

Milano
14 dicembre 1975
9ª giornata
Milan1 – 2
referto
TorinoStadio San Siro (37 538 spett.)
Arbitro:  Ciacci (Firenze)

Firenze
21 dicembre 1975
10ª giornata
Fiorentina0 – 1
referto
MilanStadio Comunale (36 759 spett.)
Arbitro:  Serafino (Roma)

Como
4 gennaio 1976
11ª giornata
Como1 – 4
referto
MilanStadio Giuseppe Sinigaglia (20 203 spett.)
Arbitro:  Menicucci (Firenze)

Milano
11 gennaio 1976
12ª giornata
Milan1 – 0
referto
VeronaStadio San Siro (36 081 spett.)
Arbitro:  Bergamo (Livorno)

Cesena
18 gennaio 1976
13ª giornata
Cesena2 – 1
referto
MilanStadio La Fiorita (29 758 spett.)
Arbitro:  Lattanzi (Roma)

Milano
25 gennaio 1976
14ª giornata
Milan3 – 0
referto
LazioStadio San Siro (38 270 spett.)
Arbitro:  Gialluisi (Barletta)

Cagliari
1º febbraio 1976
15ª giornata
Cagliari1 – 3
referto
MilanStadio Sant'Elia (22 722 spett.)
Arbitro:  Trinchieri (Reggio Emilia)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
8 febbraio 1976
16ª giornata
Milan0 – 0
referto
PerugiaStadio San Siro (35 445 spett.)
Arbitro:  Barboni (Firenze)

Bergamo
15 febbraio 1976
17ª giornata
Sampdoria0 – 1
referto
MilanStadio Comunale[24] (16 893 spett.)
Arbitro:  Reggiani (Bologna)

Milano
22 febbraio 1976
18ª giornata
Milan3 – 1
referto
BolognaStadio San Siro (39 736 spett.)
Arbitro:  Panzino (Catanzaro)

Ascoli Piceno
29 febbraio 1976
19ª giornata
Ascoli0 – 1
referto
MilanStadio Cino e Lillo Del Duca (24 254 spett.)
Arbitro:  Bergamo (Livorno)

Milano
7 marzo 1976
20ª giornata
Milan1 – 0
referto
RomaStadio San Siro (30 093 spett.)
Arbitro:  Trinchieri (Reggio Emilia)

Torino
14 marzo 1976
21ª giornata
Juventus1 – 1
referto
MilanStadio Comunale (55 974 spett.)
Arbitro:  Agnolin (Bassano del Grappa)

Milano
21 marzo 1976
22ª giornata
Milan1 – 1
referto
NapoliStadio San Siro (45 430 spett.)
Arbitro:  Menicucci (Firenze)

Milano
28 marzo 1976
23ª giornata
Inter0 – 1
referto
MilanStadio San Siro (70 485 spett.)
Arbitro:  Gonella (Torino)

Torino
4 aprile 1976
24ª giornata
Torino2 – 1
referto
MilanStadio Comunale (49 330 spett.)
Arbitro:  Menegali (Roma)

Milano
11 aprile 1976
25ª giornata
Milan2 – 1
referto
FiorentinaStadio San Siro (37 107 spett.)
Arbitro:  Gialluisi (Barletta)

Milano
18 aprile 1976
26ª giornata
Milan2 – 2
referto
ComoStadio San Siro (34 589 spett.)
Arbitro:  Mascali (Desenzano del Garda)

Verona
25 aprile 1976
27ª giornata
Verona2 – 2
referto
MilanStadio Marcantonio Bentegodi (39 177 spett.)
Arbitro:  Reggiani (Bologna)

Milano
2 maggio 1976
28ª giornata
Milan2 – 1
referto
CesenaStadio San Siro (35 886 spett.)
Arbitro:  Schena (Foggia)

Roma
9 maggio 1976
29ª giornata
Lazio4 – 0
referto
MilanStadio Olimpico (48 660 spett.)
Arbitro:  Ciacci (Firenze)

Milano
16 maggio 1976
30ª giornata
Milan2 – 3
referto
CagliariStadio San Siro (27 725 spett.)
Arbitro:  Lapi (Firenze)

Coppa Italia[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa Italia 1975-1976.

Primo turno[modifica | modifica wikitesto]

Milano
27 agosto 1975
1ª giornata - Girone 5
Milan3 – 1PerugiaStadio San Siro (10 000 spett.)
Arbitro:  Moretto (San Donà di Piave)

Brindisi
31 agosto 1975
2ª giornata - Girone 5
Brindisi0 – 2MilanStadio Comunale (15 000 spett.)
Arbitro:  Trinchieri (Reggio Emilia)

Milano
7 settembre 1975
3ª giornata - Girone 5
Milan1 – 0SPALStadio San Siro (9 005 spett.)
Arbitro:  Benedetti (Roma)

Catanzaro
21 settembre 1975
4ª giornata - Girone 5
Catanzaro1 – 1MilanStadio Comunale (13 834 spett.)
Arbitro:  Reggiani (Bologna)

Secondo turno[modifica | modifica wikitesto]

Genova
19 maggio 1976
1ª giornata - Girone B
Sampdoria0 – 2MilanStadio Luigi Ferraris (12 000 spett.)
Arbitro:  Serafino (Roma)

Milano
9 giugno 1976
2ª giornata - Girone B
Milan0 – 2NapoliStadio San Siro (30 000 spett.)
Arbitro:  Reggiani (Bologna)

Firenze
13 giugno 1976
3ª giornata - Girone B
Fiorentina2 – 2MilanStadio Comunale (18 511 spett.)
Arbitro:  Agnolin (Bassano del Grappa)

Milano
16 giugno 1976
4ª giornata - Girone B
Milan3 – 1SampdoriaStadio San Siro (3 000 spett.)
Arbitro:  Schena (Foggia)

Napoli
20 giugno 1976
5ª giornata - Girone B
Napoli2 – 1MilanStadio San Paolo (35 000 spett.)
Arbitro:  Panzino (Catanzaro)

Milano
26 giugno 1976
6ª giornata - Girone B
Milan1 – 1FiorentinaStadio San Siro (35 000 spett.)
Arbitro:  Serafino (Roma)

Coppa UEFA[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Coppa UEFA 1975-1976.
Liverpool
17 settembre 1975
Trentaduesimi di finale – Andata
Everton0 – 0MilanGoodison Park (31 917 spett.)
Arbitro: Belgio Delcourt

Milano
1º ottobre 1975
Trentaduesimi di finale – Ritorno
Milan1 – 0EvertonStadio San Siro (35 825 spett.)
Arbitro: Germania Est Glöckner

Athlone
22 ottobre 1975
Sedicesimi di finale – Andata
Athlone Town0 – 0MilanSaint Mel's Park (9 500 spett.)
Arbitro: Danimarca Lund-Sørensen

Milano
5 novembre 1975
Sedicesimi di finale – Ritorno
Milan3 – 0Athlone TownStadio San Siro (42 849 spett.)
Arbitro: Romania Ghiță

Milano
26 novembre 1975
Ottavi di finale – Andata
Milan4 – 0Spartak MoscaStadio San Siro (16 290 spett.)
Arbitro: Svizzera Racine

Soči
10 dicembre 1975
Ottavi di finale – Ritorno
Spartak Mosca2 – 0MilanCentral'nyj stadion[18] (15 000 spett.)
Arbitro: Inghilterra Matthewson

Bruges
3 marzo 1976
Quarti di finale – Andata
Club Bruges2 – 0MilanOlympiastadion (50 000 spett.)
Arbitro: Francia Vigliani

Milano
17 marzo 1976
Quarti di finale – Ritorno
Milan2 – 1Club BrugesStadio San Siro (44 570 spett.)
Arbitro: Scozia Mackenzie

Statistiche[modifica | modifica wikitesto]

Statistiche di squadra[modifica | modifica wikitesto]

Competizione[16][25] Punti In casa In trasferta Totale DR
G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs G V N P Gf Gs
Scudetto.svg Serie A 38 15 9 3 3 25 13 15 6 5 4 17 15 30 15 8 7 42 28 +14
Coccarda Coppa Italia.svg Coppa Italia secondo turno 5 3 1 1 8 5 5 2 2 1 8 5 10 5 3 2 16 10 +6
Coppauefa.png Coppa UEFA quarti di finale 4 4 0 0 10 1 4 0 2 2 0 4 8 4 2 2 10 5 +5
Totale - 24 16 4 4 43 19 24 8 9 7 25 24 48 24 13 11 68 43 +25

Statistiche dei giocatori[26][27][modifica | modifica wikitesto]

Giocatore Serie A Coppa Italia Coppa UEFA Totale
Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni Presenze Reti Ammonizioni Espulsioni
Albertosi, E. E. Albertosi 30-28??9-8??8-5??47-41??
Anquilletti, A. A. Anquilletti 220??100??80??400??
Benetti, R. R. Benetti 305??82??72??459??
Bergamaschi, F. F. Bergamaschi 50??61??20??131??
Bet, A. A. Bet 280??40??80??400??
Biasiolo, G. G. Biasiolo 122??30??30??182??
Bigon, A. A. Bigon 245??101??82??428??
Cafaro, G. G. Cafaro 0-0000-0000-0000-000
Calloni, E. E. Calloni 2513??73??73??3919??
Chiarugi, L. L. Chiarugi 237??103??41??3711??
Citterio, F. F. Citterio 0000000000000000
Collovati, F. F. Collovati 000020??0000200+0+
De Nadai, M. M. De Nadai 11??31??10??52??
De Vecchi, W. W. De Vecchi 0000000000000000
Gori, G. G. Gori 000010??0000100+0+
Gorin, D. D. Gorin 250??70??60??380??
Maldera, A. A. Maldera 271?161??81??413?1+
Pizzaballa, L. L. Pizzaballa 0-0000-0000-0000-000
Rivera, G. G. Rivera 141??51??30??222??
Sabadini, G. G. Sabadini 182??51??70??303??
Scala, N. N. Scala 230??80??60??370??
Tancredi, F. F. Tancredi 0-0002-2??0-0002-20+0+
Turini, A. A. Turini 0000000000000000
Turone, M. M. Turone 270??50??70??390??
Villa, S. S. Villa 31??70??20??121??
Vincenzi, F. F. Vincenzi 123?120??31??174?1+
Zecchini, L. L. Zecchini 000030??10??400+0+
Zignoli, G. G. Zignoli 20??30??0000500+0+

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Fino a ottobre 1976.
  2. ^ Da ottobre 1976.
  3. ^ Dati che riguardano il solo campionato. (EN) Attendance Statistics of Serie A, stadiapostcards.com. URL consultato il 2 aprile 2012.
  4. ^ a b c Alberto Costa, È morto Buticchi, l'uomo che voleva vendere Rivera, Corriere della Sera, 14 ottobre 2003, p. 47. URL consultato il 2 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 12 ottobre 2013).
  5. ^ Enrico Tosi, Milan-Inter, storia e gloria del derby di Milano, Italia/Italy, 1998.
  6. ^ Domenico Morace, Il Milan "passa" da Buticchi a Rivera, La Stampa, 16 settembre 1975, p. 16. URL consultato il 2 aprile 2012.
  7. ^ a b c Tosi.
  8. ^ Giorgio Gandolfi, Milan, Pardi presidente. Da Rocco aiuto tecnico, La Stampa, 23 dicembre 1975, p. 16. URL consultato il 2 aprile 2012.
  9. ^ a b Panini, p. 727.
  10. ^ Gian Maria Madella, Duina nuovo padrone del Milan (PDF), l'Unità, 19 febbraio 1976, p. 12. URL consultato il 2 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 4 marzo 2016).
  11. ^ Panini, pp. 395-396.
  12. ^ a b c Panini, p. 396.
  13. ^ Coppa Italia 1975-1976 - Girone 5, wikicalcioitalia.info. URL consultato il 2 aprile 2012.
  14. ^ a b c Panini, p. 397.
  15. ^ Giorgio Gandolfi, Giagnoni annuncerà oggi il suo addio ai rossoneri. Rocco dichiara che non verranno fatte epurazioni, La Stampa, 30 settembre 1975, p. 12. URL consultato il 2 aprile 2012.
  16. ^ a b c d e Panini, p. 391.
  17. ^ Classifica Parziale Stagione 1975-1976 - Giornata: 15, wikicalcioitalia.info. URL consultato il 2 aprile 2012.
  18. ^ a b Per impraticabilità del campo dello Spartak a Mosca.
  19. ^ Angelo Caroli, La Juventus ha scelto Trapattoni, La Stampa, 23 maggio 1976, p. 18. URL consultato il 2 aprile 2012.
  20. ^ Coppa Italia 1975-1976 - Girone B, wikicalcioitalia.info. URL consultato il 2 aprile 2012.
  21. ^ Giorgio Gandolfi, Giagnoni ultima panchina. Rivera addio alle armi?, Stampa Sera, 1º ottobre 1975, p. 11. URL consultato il 2 aprile 2012.
  22. ^ a b c d e f Ceduto durante la sessione autunnale di calciomercato.
  23. ^ Aggregato alla prima squadra dalla formazione Primavera.
  24. ^ Per la squalifica del campo della Sampdoria.
  25. ^ Milan Associazione Calcio 1975-76 (PDF), magliarossonera.it, p. 2. URL consultato il 2 aprile 2012.
  26. ^ Panini, p. 398.
  27. ^ Milan Associazione Calcio 1975-76 (PDF), magliarossonera.it, p. 3. URL consultato il 2 aprile 2012.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Almanacco illustrato del Milan, 2ª ed., Panini, marzo 2005.
  • Enrico Tosi, Forza Milan! – La storia del Milan, Italia/Italy, maggio 2005.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]