Francesco Vincenzi

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Francesco Vincenzi
Francesco Vincenzi.jpg
Vincenzi al Milan nel 1975
Nazionalità Italia Italia
Altezza 174 cm
Peso 70 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Allenatore (ex-attaccante)
Ritirato 1992 - giocatore
Carriera
Giovanili
19??-1973 Milan
Squadre di club1
1973-1974 Milan 1 (0)
1974-1975 Monza 25 (8)
1975-1977 Milan 19 (4)
1977-1978 L.R. Vicenza 10 (0)
1978-1979 Bologna 24 (4)
1979-1980 Monza 24 (9)
1980-1981 Milan 25 (7)
1981-1982 Brescia 25 (4)
1982-1983 Pistoiese 35 (11)
1983-1984 Roma 11 (1)
1984-1987 Ascoli 77 (15)
1987-1988 Lecce 32 (4)
1988-1990 Barletta 58 (13)
1990-1991 Como 29 (5)
1991-1992 Varese 22 (3)
Carriera da allenatore
2000-2004MilanGiovanili
2004-2005MontichiariVice
2005-2006Pro SestoVice
2006Pro Sesto
2007-2009Rosso e Blu2.png Dellese
2010Bianco e Blu2.png Castelmella
2010Carpenedolo
2011-2012PergocremaBerretti
2013LumezzaneAllievi Naz.
2013-2014Bagnolese
2017-Castellana
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Francesco Vincenzi (Bagnolo Mella, 30 settembre 1956) è un allenatore di calcio ed ex calciatore italiano, tecnico della Castellana.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Vincenzi esordì col Milan nel 1974 in Serie A, disputando in quella stagione solo Cesena-Milan 1-0 del 10 febbraio 1974.

Nel 1974 passò al Monza, in Serie C, dove disputò 25 gare segnando 10 reti. Nell'estate del 1975 ritornò al Milan, disputando due stagioni (non da titolare) e sommando 19 presenze e 8 gol.

Nel 1977/78 si trasferì al Lanerossi Vicenza, con cui arrivò al secondo posto in campionato, ma nel quale risultò chiuso nel suo ruolo da Paolo Rossi, riuscendo a totalizzare solo 10 presenze, tutte da subentrante, senza reti.

L'anno dopo passò al Bologna, che si salvò all'ultima giornata dalla retrocessione in Serie B. Nell'estate del 1979 ritornò al Monza, in Serie B, dove disputò una buona annata con 24 gare e 10 gol. Nel 1980 tornò nuovamente al Milan, retrocesso d'ufficio in Serie B per il calcio scommesse. In B, Vincenzi fece la sua parte nella immediata promozione, contribuendo con 10 reti in 25 presenze.

Passò poi al Brescia, appena retrocesso in B, con cui giocò 25 gare e segnò 7 reti. L'anno dopo Mario Frustalupi lo volle alla Pistoiese: 35 gare (titolare inamovibile) e 15 reti, ma gli arancioni mancarono la seconda promozione in A.

Nel 1983 passò alla Roma, con 11 presenze e 5 gol e la conquista della finale di Coppa dei Campioni all'Olimpico contro il Liverpool, che però non giocò. Vinse la Coppa Italia a 30 anni, disputò 3 stagioni all'Ascoli, con una retrocessione (1984-85) e una promozione (1985-86), per un totale di 77 presenze e 28 gol. Dopo una stagione in B con il Lecce (32 gare e 8 gol), si trasferì al Barletta fino al giugno del 1990.

Nell'estate del 1990 restò senza contratto, ma a ottobre fu ingaggiato dal Como di Bersellini, recentemente retrocesso in Serie C1. I 20 gol realizzati insieme a Loris Pradella consentirono ai lariani di disputare lo spareggio per l'accesso in Serie B, perso 1-2 contro il Venezia, dove sbagliò un rigore al 78º minuto (parato da Bosaglia). A fine campionato, mentre Pradella venne riconfermato, terminò il contratto annuale di Vincenzi, che però, a 35 anni, non voleva ancora smettere, firmando così per il Varese. Pochi giorni dopo la fine del campionato, a 36 anni, Vincenzi diede l'addio al calcio, dopo 19 stagioni e oltre 450 partite disputate nei campionati professionistici: 150 presenze e 50 reti in Serie A, 350 presenze e 90 reti in Serie B. In carriera realizzò in totale 190 reti.

Allenatore[modifica | modifica wikitesto]

Iniziò l'avventura da allenatore nelle giovanili del Milan. La prima esperienza da allenatore di un club l'ha avuta nel 2004 col Montichiari, per poi passare, nel 2005, alla Pro Sesto in Serie C1.

Finita la stagione in C1, si recò in Eccellenza, alla guida della Dellese. L'11 ottobre 2010, dopo l'esonero di Ermanno Franzoni, venne ingaggiato alla 7ª giornata dal Carpenedolo, club che militava nel girone D di Serie D.[1] Venne esonerato il 12 dicembre 2010, dopo la 16ª giornata.

La stagione successiva è stato chiamato alla guida della Berretti del Pergocrema. Nel marzo del 2013 è diventato il tecnico degli Allievi Nazionali del Lumezzane.[2]

Nell'ottobre del 2013 è diventato il nuovo allenatore della Bagnolese, club militante nel girone F di Prima Categoria,[3] venendo esonerato nell'aprile del 2014.[4]

Nel giugno del 2017 è diventato il nuovo tecnico della Castellana, club militante in Eccellenza.[5]

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Giocatore[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Milan: 1980-1981
Ascoli: 1985-1986
Lecce: 1988-1989
Milan: 1976-1977
Roma: 1983-1984
Monza: 1974-1975

Competizioni internazionali[modifica | modifica wikitesto]

Ascoli: 1986-1987

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Carpenedolo, il nuovo tecnico è Vincenzi, in Tuttomercatoweb.com, 13 ottobre 2010.
  2. ^ Settore giovanile: Donà alla berretti, Vincenzi agli allievi, 21 marzo 2013.
  3. ^ Vincenzi torna in gioco a Bagnolo, in bresciaoggi.it, 29 ottobre 2013. URL consultato il 28 giugno 2017.
  4. ^ Prima Categoria, altro esonero a sorpresa: la Bagnolese silura Vincenzi, in panca va Panina, in calciobresciano.it, 8 aprile 2014. URL consultato il 28 giugno 2017.
  5. ^ Un bomber anni ’80 La Castellana scopre mister Vincenzi, in gazzettadimantova.gelocal.it, 20 giugno 2017. URL consultato il 28 giugno 2017.

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]