Unione Calcio Sampdoria 1975-1976

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1leftarrow blue.svgVoce principale: Unione Calcio Sampdoria.

Unione Calcio Sampdoria
UC Sampdoria 1975-76.jpg
Stagione 1975-1976
AllenatoreItalia Eugenio Bersellini
PresidenteItalia Glauco Lolli Ghetti
Serie A12º posto
Coppa ItaliaSecondo turno
Maggiori presenzeCampionato: Rossinelli (30)
Miglior marcatoreCampionato: Saltutti (8)
StadioStadio Luigi Ferraris
Abbonati5573
Media spettatori22459

Questa voce raccoglie le informazioni riguardanti l'Unione Calcio Sampdoria nelle competizioni ufficiali della stagione 1975-1976.

Stagione[modifica | modifica wikitesto]

Nella stagione 1975-1976 la Sampdoria ha disputato il campionato di Serie A, con 24 punti si è piazzata in 14ª posizione, lo scudetto tricolore è stato vinto dal Torino di Gigi Radice con 45 punti, seconda la Juventus con 43 punti. Scendono in Serie B l'Ascoli, il Como ed il Cagliari.

L'annata vede l'approdo sulla panchina della Sampdoria di Eugenio Bersellini. Il tecnico emiliano, protagonista l'anno precedente di un'ottima stagione sulla panchina del Cesena, porta con sé il centrocampista Maurizio Orlandi ed è fautore di un calcio moderno ed aggressivo. I risultati inizialmente sono positivi. La squadra si rende protagonista di una vittoriosa cavalcata nel girone estivo di Coppa Italia, vincendo tutti e quattro gli incontri e mettendo in mostra un gioco offensivo e divertente che esalta la prolificità dei due attaccanti: il centravanti Sergio Magistrelli (scuola Inter) e il neo acquisto Nello Saltutti (proveniente dalla Fiorentina). L'inizio del campionato, però spegne gli entusiasmi. La squadra rimane in una posizione di classifica tranquilla fino alla partita casalinga con l'Inter, quando un gol annullato a Rossinelli dall'arbitro Ciacci (per fuorigioco di posizione di Saltutti) scatena la reazione del pubblico blucerchiato. L'invasione di campo di un tifoso e la sua successiva aggressione fisica all'arbitro costeranno alla Samp tre giornate di squalifica allo stadio di Marassi. Le tre partite in campo neutro si concluderanno con tre sconfitte e ciò farà precipitare la già non ottimale posizione in classifica. Solo la "solita" rimonta di primavera (che si concluderà con il decisivo successo interno contro il Napoli) consentirà ai blucerchiati di ottenere l'agognata permanenza in massima serie.

Rosa[modifica | modifica wikitesto]

N. Ruolo Giocatore
Italia P Massimo Cacciatori
Italia P Rosario Di Vincenzo
Italia D Marco Rossinelli
Italia D Domenico Arnuzzo
Italia D Luciano Zecchini
Italia D Marcello Lippi
Italia D Giuseppe Lelj
Italia D Mauro Ferroni
Italia D Roberto Prini
Italia D Natalino Fossati
N. Ruolo Giocatore
Italia C Paolo Tuttino
Italia C Gianfranco Bedin
Italia C Pellegrino Valente
Italia C Enrico Nicolini
Italia C Giancarlo Salvi
Italia A Nello Saltutti
Italia A Maurizio Orlandi
Italia A Sergio Magistrelli
Italia A Mario Maraschi
Italia A Giorgio De Giorgis

Risultati[modifica | modifica wikitesto]

Campionato[modifica | modifica wikitesto]

Magnifying glass icon mgx2.svgLo stesso argomento in dettaglio: Serie A 1975-1976.

Girone di andata[modifica | modifica wikitesto]

Genova
5 ottobre 1975
1ª giornata
Sampdoria0 – 1LazioStadio Luigi Ferraris (30573 spett.)
Arbitro:  Barbaresco (Cormons)

Milano
12 ottobre 1975
2ª giornata
Milan1 – 0SampdoriaStadio San Siro (25000 spett.)
Arbitro:  Trinchieri (Reggio Emilia)

Genova
19 ottobre 1975
3ª giornata
Sampdoria1 – 0ComoStadio Luigi Ferraris (20038 spett.)
Arbitro:  Gonella (Parma)

Cesena
2 novembre 1975
4ª giornata
Cesena1 – 1SampdoriaStadio La Fiorita (17438 spett.)
Arbitro:  Ciacci (Firenze)

Genova
9 novembre 1975
5ª giornata
Sampdoria0 – 0TorinoStadio Luigi Ferraris (29152 spett.)
Arbitro:  Schena (Foggia)

Firenze
16 novembre 1975
6ª giornata
Fiorentina0 – 1SampdoriaStadio Comunale (26549 spett.)
Arbitro:  Benedetti (Roma)

Verona
30 novembre 1975
7ª giornata
Verona4 – 1SampdoriaStadio Marcantonio Bentegodi (22492 spett.)
Arbitro:  Vannucchi (Bologna)

Genova
7 dicembre 1975
8ª giornata
Sampdoria2 – 1CagliariStadio Luigi Ferraris (23087 spett.)
Arbitro:  V. Lattanzi (Roma)

Roma
14 dicembre 1975
9ª giornata
Roma1 – 0SampdoriaStadio Olimpico (36748 spett.)
Arbitro:  Lenardon (Siena)

Genova
21 dicembre 1975
10ª giornata
Sampdoria0 – 1BolognaStadio Luigi Ferraris (17740 spett.)
Arbitro:  Barboni (Firenze)

Perugia
4 gennaio 1976
11ª giornata
Perugia0 – 0SampdoriaStadio di Pian di Massiano (18000 spett.)
Arbitro:  Gonella (Parma)

Genova
11 gennaio 1976
12ª giornata
Sampdoria1 – 2
A Tav.[1]
InterStadio Luigi Ferraris (29500 spett.)
Arbitro:  Ciacci (Firenze)

Ascoli Piceno
18 gennaio 1976
13ª giornata
Ascoli1 – 1SampdoriaStadio Cino e Lillo Del Duca (14000 spett.)
Arbitro:  Menegali (Roma)

Bergamo
25 gennaio 1976
14ª giornata[2]
Sampdoria0 – 2JuventusStadio Comunale (32878 spett.)
Arbitro:  Casarin (Milano)

Napoli
2 febbraio 1976
15ª giornata
Napoli0 – 0SampdoriaStadio San Paolo (67254 spett.)
Arbitro:  Gussoni (Tradate)

Girone di ritorno[modifica | modifica wikitesto]

Roma
8 febbraio 1976
16ª giornata
Lazio1 – 1SampdoriaStadio Olimpico
Arbitro:  Mascali (Desenzano del Garda)

Bergamo
15 febbraio 1976
17ª giornata[2]
Sampdoria0 – 1MilanStadio Comunale (16853 spett.)
Arbitro:  Reggiani (Bologna)

Como
22 febbraio 1976
18ª giornata
Como0 – 0SampdoriaStadio Giuseppe Sinigaglia (11307 spett.)
Arbitro:  Serafino (Roma)

Lucca
29 febbraio 1976
19ª giornata[3]
Sampdoria0 – 1CesenaStadio Porta Elisa (11872 spett.)
Arbitro:  Lazzaroni (Milano)

Torino
7 marzo 1976
20ª giornata
Torino2 – 0SampdoriaStadio Comunale (30000 spett.)
Arbitro:  Menegali (Roma)

Genova
14 marzo 1976
21ª giornata
Sampdoria0 – 0FiorentinaStadio Luigi Ferraris (18376 spett.)
Arbitro:  Michelotti (Parma)

Genova
21 marzo 1976
22ª giornata
Sampdoria2 – 0VeronaStadio Luigi Ferraris (19273 spett.)
Arbitro:  Gussoni (Tradate)

Cagliari
28 marzo 1976
23ª giornata
Cagliari5 – 3SampdoriaStadio Sant'Elia (19000 spett.)
Arbitro:  Gialluisi (Barletta)

Genova
4 aprile 1976
24ª giornata
Sampdoria1 – 0RomaStadio Luigi Ferraris (17338 spett.)
Arbitro:  Panzino (Catanzaro)

Bologna
11 aprile 1976
25ª giornata
Bologna1 – 0SampdoriaStadio Renato Dall'Ara (19190 spett.)
Arbitro:  Casarin (Milano)

Genova
18 aprile 1976
26ª giornata
Sampdoria3 – 1PerugiaStadio Luigi Ferraris (18587 spett.)
Arbitro:  Michelotti (Parma)

Milano
25 aprile 1976
27ª giornata
Inter2 – 1SampdoriaStadio San Siro (30000 spett.)
Arbitro:  Bergamo (Livorno)

Genova
2 maggio 1976
28ª giornata
Sampdoria1 – 0AscoliStadio Luigi Ferraris (23968 spett.)
Arbitro:  Gonella (Parma)

Torino
9 maggio 1976
29ª giornata
Juventus2 – 0SampdoriaStadio Comunale (23000 spett.)
Arbitro:  Michelotti (Parma)

Genova
16 maggio 1976
30ª giornata
Sampdoria2 – 1NapoliStadio Luigi Ferraris (27366 spett.)
Arbitro:  Panzino (Catanzaro)

Coppa Italia 1975/76[modifica | modifica wikitesto]

6. Girone[modifica | modifica wikitesto]

Piacenza
27 agosto 1975
1ª giornata
Piacenza0 – 2SampdoriaBarriera Genova
Arbitro:  Lops (Torino)

Genova
31 agosto 1975
2ª giornata
Sampdoria5 – 3RomaStadio Luigi Ferraris (15000 spett.)
Arbitro:  Barbaresco (Cormons)

7 settembre 1975
3ª giornata
 – 
Turno di riposo SAMPDORIA

Genova
14 settembre 1975
4ª giornata
Sampdoria3 – 1Lanerossi VicenzaStadio Luigi Ferraris (8500 spett.)
Arbitro:  Ciacci (Firenze)

Pescara
21 settembre 1975
5ª giornata
Pescara1 – 2SampdoriaStadio Adriatico
Arbitro:  Mascali (Desenzano del Garda)

Girone Finale "B"[modifica | modifica wikitesto]

Genova
19 maggio 1976
1ª giornata
Sampdoria0 – 2MilanStadio Luigi Ferraris (13500 spett.)
Arbitro:  Serafino (Roma)

Genova
9 giugno 1976
2ª giornata
Sampdoria3 – 3FiorentinaStadio Luigi Ferraris (12000 spett.)
Arbitro:  R. Lattanzi (Roma)

Napoli
13 giugno 1976
3ª giornata
Napoli2 – 1SampdoriaStadio San Paolo
Arbitro:  Terpin (Trieste)

Milano
16 giugno 1976
4ª giornata
Milan3 – 1SampdoriaStadio San Siro
Arbitro:  Schena (Foggia)

Firenze
20 giugno 1976
5ª giornata
Fiorentina3 – 1SampdoriaStadio Comunale
Arbitro:  Prati (Parma)

Genova
26 giugno 1976
6ª giornata
Sampdoria2 – 2NapoliStadio Luigi Ferraris (3000 spett.)
Arbitro:  Gussoni (Tradate)

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Partita assegnata (0-2) a tavolino su delibera del Giudice Sportivo, causa aggressione dell'arbitro dei tifosi doriani, sul campo terminata (1-2).
  2. ^ a b Partita disputata sul campo neutro di Bergamo per squalifica del campo doriano.
  3. ^ Partita disputata sul campo neutro di Lucca per squalifica del campo doriano.

Collegamenti esterni