Mauro Ferroni

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Mauro Ferroni
Mauro Ferroni.jpg
Ferroni al Verona nella stagione 1983-1984
Nazionalità Italia Italia
Altezza 170 cm
Peso 65 kg
Calcio Football pictogram.svg
Ruolo Difensore
Ritirato 1988
Carriera
Giovanili
196?-1974 OMI Roma
Squadre di club1
1974-1975 Lucchese 24 (0)
1975-1983 Sampdoria 233 (3)
1983-1988 Verona 106 (0)
1 I due numeri indicano le presenze e le reti segnate, per le sole partite di campionato.
Il simbolo → indica un trasferimento in prestito.
 

Mauro Ferroni (Roma, 10 dicembre 1955) è un ex calciatore italiano, di ruolo terzino.

Anche suo fratello minore Armando ha militato a lungo in Serie A.

Caratteristiche tecniche[modifica | modifica wikitesto]

Agiva indifferentemente come terzino destro e sinistro.

Carriera[modifica | modifica wikitesto]

Cresciuto nell'OMI Roma, nel 1974 fece il suo debutto nel calcio professionistico con la Lucchese, squadra allora militante in Serie C.

L'anno successivo passò alla Sampdoria e debuttò in Serie A. Nei primi due dei suoi otto campionati con la squadra genovese non fu titolare e giocò 23 incontri in due stagioni. Negli anni seguenti, dopo la retrocessione della Sampdoria in Serie B, venne però schierato in campo da titolare divenendo capitano[1] e conquistando con i blucerchiati la promozione in massima serie nell'annata 1981-1982.

Nel 1983 fu poi acquistato dal Verona con cui vinse lo scudetto l'anno successivo (20 le sue presenze in campionato in quella stagione). Ferroni rimase nella squadra scaligera fino al 1988, anno in cui si ritirò dall'attività agonistica calcio a causa di un grave infortunio[2].

In carriera ha totalizzato complessivamente 154 presenze in massima serie, andando a segno in una sola occasione, realizzando la rete con cui la Sampdoria sconfisse la Juventus a Marassi nella prima giornata della stagione 1982-1983[1][3], e 185 presenze e 2 reti in Serie B.

Palmarès[modifica | modifica wikitesto]

Competizioni nazionali[modifica | modifica wikitesto]

Hellas Verona: 1984-1985

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ a b Raffaele Tomelleri, Quando Ferroni segnava alla Juve e marcava Diego, in L'Arena, 22 marzo 2014. URL consultato il 22 marzo 2014.
  2. ^ Piero Sessarego, Sampdoria ieri oggi domani, Nuove Edizioni Periodiche, 1991, pag. 430
  3. ^ (EN) Italy 1982-1983 Rsssf.com

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]