Stadio Cino e Lillo Del Duca

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Cino e Lillo Del Duca
Delle Zeppelle
Del dica.jpeg
Lo stadio Del Duca nel 2015 prima delle ristrutturazioni
Informazioni
StatoItalia Italia
UbicazioneViale Costantino Rozzi
63100 Ascoli Piceno (AP)
Tel. +39 0736 47658
Inizio lavori1955
Inaugurazione1962
StrutturaPianta ovale
CoperturaTribuna Ovest, Tribuna Mazzone, Curva Nord Inferiore
Pista d'atleticaEliminata
Ristrutturazione1974, 2007, 2017-
Mat. del terrenoErba
Dim. del terreno105 x 68 m
ProprietarioComune di Ascoli Piceno
GestoreAscoli Calcio 1898 FC
ProgettoCostantino Rozzi
CostruttoreCostantino Rozzi
Uso e beneficiari
CalcioAscoli (1962-presente)
Monticelli (2015-2017)
Capienza
Posti a sedere11.326
Mappa di localizzazione

Coordinate: 42°51′40″N 13°35′39″E / 42.861111°N 13.594167°E42.861111; 13.594167

Lo stadio Cino e Lillo Del Duca è l'impianto calcistico comunale di Ascoli Piceno. Ospita le gare casalinghe dell'Ascoli Calcio 1898. È intitolato a due noti fratelli editori piceni, Cino e Lillo Del Duca, fondatori del quotidiano Il Giorno. Nel 1955 Cino Del Duca divenne presidente onorario della società ascolana, quando militava ancora nei campionati dilettantistici marchigiani.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Foto della vecchia tribuna Est durante la demolizione

La costruzione dello stadio "Del Duca" iniziò nel 1955 per conto dell'amministrazione comunale di Ascoli Piceno. L'impianto fu inaugurato il 12 maggio 1962 con un incontro fra le rappresentative dilettantistiche di Italia e Inghilterra[1]. All'epoca lo stadio era chiamato "delle Zeppelle" dall'omonima via che lo lambisce e il progetto originale era polifunzionale, infatti intorno al rettangolo di gioco c'era la pista di atletica ed altre attrezzature per l'atletica leggera, gli spalti erano costituiti da un solo anello ovoidale (parterre) e 2 tribune rialzate di cui una coperta. La curva nord fu in parte realizzata sfruttando la pendenza naturale del terreno. La capienza era di circa 15000 spettatori.

Nell'estate 1974, con la promozione dell'Ascoli in Serie A, in soli 100 giorni lo stadio fu sottoposto a lavori di ampliamento dall'impresa edile di proprietà del costruttore e presidente Costantino Rozzi che grazie ad una nuova tecnica costruttiva basata sull'uso di strutture prefabbricate, realizzò le due curve superiori e ampliò le inferiori, che portarono la capienza a 40.000[2], risultando tra i primi impianti dell'intero panorama nazionale. Tale tecnica costruttiva fu poi riutilizzata da Rozzi per la costruzione di altri stadi in altre regioni d'Italia.

Nel corso degli anni tale capienza è stata ridotta prima a 34.110 (anni ottanta), 28.000 (anni novanta), poi a 24.058 (agosto 2005) e infine a 20.550 posti.

Diversi lavori hanno interessato l'impianto nel corso degli anni; lo stadio fu diviso in settori a seguito della tragedia di Nazzareno Filippini[3], negli anni ottanta furono ricavati dei locali al di sotto della tribuna est che inizialmente ne era sprovvista, negli anni 90 nella stessa tribuna sono stati rimossi gli ormai obsoleti seggiolini di color celeste, nei primi anni 2000 sono state installate nuove panchine semi-interrate al fine di non intralciare la visuale degli spettatori nella tribuna ovest dove fu realizzata una nuova sala gos.

Durante la pausa invernale del campionato di serie A 2005-2006, la società ha rinnovato l'impianto di drenaggio e irrigazione e rizollato completamente il terreno di gioco adeguandolo alle dimensioni di 105 x 68 m.. Nell'occasione è stata definitivamente rimossa la pista d'atletica sostituita da asfalto verniciato con i colori dello stemma societario.

Dopo gli scontri di Catania del 2 febbraio 2007 anche il "Del Duca" è stato interessato da modifiche strutturali volte a migliorarne il livello di sicurezza. A spese della società sono stati posizionati tornelli ad ogni entrata e una rete di telecamere. Lo stadio è stato completamente recintato da cancelli di sicurezza removibili. Nella stessa stagione calcistica sono stati sostituiti i fari di illuminazione e altri lavori finanziati dal comune di Ascoli Piceno hanno offerto l'occasione di ristrutturare e rinnovare la verniciatura dei gradoni e delle ringhiere della curva nord superiore. Tali modifiche hanno lasciato inalterata la struttura complessiva, ma hanno contribuito al ringiovanimento anche estetico dell'impianto.

Dopo un'analisi statica avvenuta nell'aprile del 2015 su tutto l'impianto, è stata dichiarata inagibile la tribuna Est. Nell'ottobre 2015 sono iniziati i lavori di demolizione del settore, e successivamente la ricostruzione di una moderna tribuna coperta di circa 4.000 posti. I lavori sono costati circa 2,5 milioni di euro ed è stata inaugurata il 4 maggio 2019 per l'ultima partita casalinga del campionato di Serie B 2018-2019 contro il Palermo.

Nell'estate 2016 la tribuna ovest è stata interessata da un restyling completo dei locali interni (area hospitality, sala stampa, tunnel che collega spogliatoi al campo da gioco) ed esterni, con la realizzazione di 6 sky box e di una nuova area stampa. Nelle pareti esterne della stessa tribuna sono state sostituite le gigantografie posizionate alla fine dello scorso decennio con delle nuove raffiguranti il nuovo stemma societario, alcune vecchie glorie e giocatori dell'attuale rosa. Il comune di Ascoli Piceno ha provveduto ad adeguare l'impianto di illuminazione delle torri faro.

In seguito al sisma che ha colpito l'Italia centrale nel 2016, la copertura della tribuna ovest e la curva sud sono state dichiarate inagibili. Il 28 novembre 2016, successivamente, sono iniziati i lavori di smantellamento della copertura della tribuna ovest e della costruzione di una curva sud provvisoria in tubi d'acciaio. I lavori sono stati terminati a tempo di record per la partita Ascoli-Latina del 10 dicembre.[4]

Nell'estate 2017 la tribuna ovest è stata interessata da lavori di impermeabilizzazione completa delle sue pareti esterne, sono stati installati moderni seggiolini di colore bianco e nero, inoltre a bordo campo sono state posizionate le nuove panchine a due file in quanto dalla stagione 2017-2018 anche in Serie B le riserve sono passate da 7 a 12 giocatori.

Nell'estate 2018 sono stati montati seggiolini bianchi nella curva sud provvisoria e in parte della curva nord inferiore. Nell'ottobre 2018 la tribuna ovest è stata dotata di una nuova copertura in acciaio removibile mentre il settore distinti nord-est è stato adeguato per ospitare le tifoserie ospiti[5], la curva nord è così tornata ad essere occupata dalla tifoseria locale come in occasione dei play-out nella stagione 2017-18[6].

Settori e capienza[modifica | modifica wikitesto]

Lo stadio è suddiviso principalmente in sei settori: la tribuna coperta ovest (che si suddivide a sua volta in; sky box, poltrone vip, poltroncine rosse, poltroncine centrali, poltroncine nord/sud e tribuna stampa), la nuova tribuna coperta est "Mazzone" (intitolata all'ex-allenatore Carlo Mazzone), i distinti ovest (comprendono la tribuna ovest parterre), i distinti est, la curva sud "Rozzi" (intitolata negli anni duemila al presidente Costantino Rozzi) e la curva nord. Esiste anche un piccolo settore, situato nei distinti nord-ovest zona parterre, per gli spettatori disabili. La nuova tribuna est ha una capienza di 3.850 posti ed è stata inaugurata il 4 maggio 2019, per l’ultima partita in casa dell'Ascoli nel campionato 2018-2019 di Serie B contro il Palermo.

Le varie fasi di costruzione della nuova tribuna Est "Mazzone".
Settore Posti Copertura
Tribuna Ovest

(sky box, poltrone vip, poltroncine rosse,

poltroncine centrali, poltroncine nord/sud e tribuna stampa)

1.241 Si
Tribuna Est (Tribuna Mazzone) 3.850 Si
Curva Sud Non agibile
Curva Nord Superiore 4.066 No
Curva Nord Inferiore 1.269 Si
Settore Ospiti 900 No
Totale 11.326

Media spettatori[modifica | modifica wikitesto]

Stagione Campionato Spettatori Variazione spettatori Abbonati Variazione abbonati
2019/2020 Serie B 6.720 4.197 +17,53%
2018/2019 Serie B 6.033 +5,03 % 3.571 +0,56%
2017/2018 Serie B 5.744 +4,15 % 3.551 +6,80%
2016/2017 Serie B 5.517 -14,50 % 3.325 -12,73%
2015/2016 Serie B 6.453 +20,27 % 3.810 +56,02%
2014/2015 Lega Pro 5.145 +98,04 % 2.442 +769,04%
2013/2014 Lega Pro 2.598 -15,68 % 281 -79,61%
2012/2013 Serie B 3.081 -0,32 % 1.378 +20,98%
2011/2012 Serie B 3.091 -48,59 % 1.139
2010/2011 Serie B 6.012 4.555
2009/2010 Serie B 4.942 2.688
2008/2009 Serie B 5.237 2.622
2007/2008 Serie B 6.413 4.651
2006/2007 Serie A 7.209 4.800
2005/2006 Serie A 12.466 6.699
2004/2005 Serie B 6.095 1.866
2003/2004 Serie B 5.962 1.802
2002/2003 Serie B 8.391 3.391
2001/2002 Serie C1 7.526 -

Eventi di rilievo[modifica | modifica wikitesto]

Calcio[modifica | modifica wikitesto]

L'impianto ascolano ha ospitato partite di rilievo, come Italia-Portogallo nel 1985 e lo spareggio di campionato di Serie B della stagione 1991-92 fra il Taranto e la Casertana per evitare la retrocessione in Serie C1. La partita Chieti-Catanzaro dell'ultima giornata del campionato di Serie C1, girone B (stagione 2003-04) fu giocata al "Del Duca" per permettere ai tantissimi tifosi calabresi di salutare la propria squadra neopromossa in Serie B. Il 5 marzo 2014, ha ospitato l'incontro Italia-Polonia (0-1) delle nazionali under 20, valido per il Trofeo delle 4 nazioni.[7]

Italia - Portogallo[modifica | modifica wikitesto]

Ascoli Piceno
3 aprile 1985
Italia Flag of Italy.svg2 – 0Flag of Portugal.svg PortogalloStadio “Del Duca”
Arbitro: Inghilterra Courtney (Inghilterra)

Rugby[modifica | modifica wikitesto]

Nel 2008 si pensò a tale impianto per ospitare uno dei tre test match autunnali dell'Italia di rugby, quello contro i Pacific Islanders del 22 novembre 2008[8] che poi si tenne a Reggio Emilia; un anno più tardi il "Del Duca" ha ospitato uno dei test autunnali del 2009, tra le nazionali di Italia e Samoa. Nel novembre del 2014, sempre per il test match, lo stadio di Ascoli ha ospitato ancora una volta l'incontro Italia-Samoa. Ecco gli incontri di rugby disputati:

28 novembre 2009Italia Flag of Italy.svg24 – 6Flag of Samoa.svg Samoa

8 novembre 2014Italia Flag of Italy.svg24 – 13Flag of Samoa.svg Samoa

Concerti[modifica | modifica wikitesto]

Tra i concerti ospitati ci sono da ricordare:

Come raggiungere lo stadio[modifica | modifica wikitesto]

  • Auto: uscita Ascoli Piceno Est dell'Ascoli-Mare, seguire le indicazioni "Stadio"; uscita Ascoli Piceno Ovest (consigliata per la tifoseria ospite), proseguire per Ascoli centro e imboccare la circonvallazione nord.
  • Treno: dalla stazione ferroviaria di Ascoli Piceno è possibile raggiungerlo a piedi vista la vicinanza dell'impianto situato a circa 400 m.
  • Aereo: gli aeroporti più vicini sono l'Aeroporto di Ancona-Falconara e l'Aeroporto di Pescara.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

  • È stato una location del film del 1985 Mezzo destro mezzo sinistro - 2 calciatori senza pallone essendovi stata girata la finale della Mitropa Cup. Oltre per la riconoscibilità dell'impianto questo si evince anche dal fatto che, al momento dell'entrata di Margheritoni, si può leggere dietro la panchina uno striscione sulla tribuna inneggiante alla squadra ascolana.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Ascolicalcio.net
  2. ^ Figurine Panini Scanned By Dd[collegamento interrotto]
  3. ^ La tragedia di Nazzareno Filippini | Storie di Calcio, in Storie di Calcio, 28 dicembre 2015. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  4. ^ Ascoli-Latina, fumata bianca dalla Commissione. Tribuna mobile subito pronta per i tifosi, in Picenotime. URL consultato il 4 gennaio 2017.
  5. ^ Ascoli Calcio 1898 FC SpA, Curva Nord ai sostenitori bianconeri.. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  6. ^ Ascoli-Virtus Entella 0-0, è festa bianconera. Il Picchio è salvo e si tiene stretta la Serie B!!!, in Picenotime. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  7. ^ Picenotime. Calcio, Italia-Polonia Under 20 al Del Duca il prossimo 5 marzo, su picenotime.it. URL consultato il 31 gennaio 2014.
  8. ^ Valerio Rosa, Nazionale di rugby al Del Duca - Ospiterà il match del 22 novembre, in Il Resto del Carlino, 6 giugno 2008. URL consultato il 15 giugno 2008.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

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Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]