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Stadio Cino e Lillo Del Duca

Coordinate: 42°51′40″N 13°35′39″E
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Stadio Cino e Lillo Del Duca
Stadio Comunale
Stadio delle Zeppelle
Vista aerea dello stadio nel 2015
Informazioni generali
StatoItalia (bandiera) Italia
Ubicazionevia Costantino Rozzi, Ascoli Piceno
Inizio lavori1955
Inaugurazione12 maggio 1962
Ristrutturazione1974, 2007, 2017-
ProprietarioComune di Ascoli Piceno
GestoreAscoli Calcio 1898 FC
Costruttore
Intitolato aCino Del Duca
Informazioni tecniche
Posti a sedere13 708
StrutturaPianta ovale
CoperturaTribuna ovest, Tribuna Mazzone, Curva nord inferiore
Mat. del terrenotappeto erboso
Dim. del terreno105 × 68 m
Uso e beneficiari
Calcio
  • Ascoli
  • Monticelli (2015-17)
  • Atletico Ascoli (2025-)
Mappa di localizzazione
Map

Lo stadio Cino e Lillo Del Duca è un impianto sportivo multifunzione italiano di Ascoli Piceno.

Inaugurato nel 1962, è di proprietà comunale e ospita gli incontri calcistici interni dell'Ascoli, società che detiene la concessione l'impianto fino al 2033[1].

È intitolato alla memoria dei fratelli Cino e Lillo Del Duca, editori di stampa popolare e sostenitori economici del club calcistico.

Il dato più recente sulla capacità omologata è di 13708 spettatori relativa alla stagione sportiva 2017-18[2], ma sono in corso lavori di ampliamento che ne hanno ridotto la capienza, al 2026, a circa 12000 posti.

La costruzione dello stadio iniziò nel 1955 per conto dell'amministrazione comunale di Ascoli Piceno che affidò l'incarico all'impresa Brandimarte Ado. L'impianto, con il nome di Stadio Comunale, fu inaugurato il 12 maggio 1962 con un incontro fra le rappresentative dilettantistiche di Italia e Inghilterra[3].

L'impianto (all'epoca chiamato informalmente "delle Zeppelle", denominazione mutuata dall'omonima via che lo lambisce) era di tipo polifunzionale: intorno al rettangolo di gioco si sviluppava la pista di atletica leggera; gli spalti erano costituiti da un solo anello ellittico (cosiddetto parterre) e due tribune rialzate sui lati lunghi, delle quali una provvista di copertura. La curva nord fu in parte realizzata sfruttando la pendenza naturale del terreno. La capienza era di circa 15 000 spettatori.

Nell'estate 1974, a seguito della prima promozione dell'Ascoli in Serie A, lo stadio fu sottoposto a lavori di ampliamento dall'impresa edile di proprietà del patron bianconero Costantino Rozzi: grazie a una nuova tecnica costruttiva basata sull'uso di strutture cementizie prefabbricate, in soli 100 giorni le due curve vennero soppalcate con un secondo anello[4], mentre il parterre fu ampliato, così da portare la capienza del "catino" a 40 000 unità[5]. La medesima tecnica edilizia fu poi riutilizzata dall'impresa Rozzi per la costruzione di altri stadi in altre regioni d'Italia.

Nel corso degli anni, a seguito dell'irrigidimento dei regolamenti di sicurezza, l'agibilità al pubblico fu ridotta dapprima a 34 110 (negli anni ottanta), quindi a 28 000 (negli anni novanta), 24 058 (nell'agosto 2005) e infine a 20 550 posti.

A seguito degli scontri tra tifosi ascolani e interisti a margine della partita di campionato del 9 ottobre 1988, in cui rimase gravemente ferito il giovane Nazzareno Filippini (poi morto in ospedale otto giorni dopo), si provvide a recintare i settori delle gradinate, così da separarli e impedire alle avverse tifoserie di venire a contatto. Sempre negli anni ottanta furono ricavati dei locali al di sotto della tribuna est (che inizialmente ne era sprovvista), mentre negli anni 1990 dalla medesima tribuna vennero rimossi i seggiolini, ormai vecchi e logori. Nei primi anni 2000 vennero installate nuove panchine semi-interrate, al fine di non intralciare la visuale degli spettatori nella tribuna ovest, sulla quale venne altresì ricavata la sala dedicata agli operatori GOS.

Durante la pausa invernale del campionato di Serie A 2005-2006, l'Ascoli Calcio finanziò il rinnovamento dell'impianto di drenaggio e irrigazione del terreno di gioco, che venne altresì rizollato e delimitato nelle misure di 105 x 68 metri. Al contempo si provvide a rimuovere la logora e inutilizzata pista d'atletica, in luogo della quale venne steso dell'asfalto, che fu poi verniciato di bianco e nero.

A seguito degli scontri di Catania del 2 febbraio 2007, anche il "Del Duca" fu interessato da modifiche strutturali volte a migliorarne il livello di sicurezza. A spese della società furono posizionati tornelli a ogni entrata e una rete di telecamere per la videosorveglianza; tutt'intorno allo stadio venne quindi posta in opera una recinzione prefabbricata antisfondamento. Nella stessa stagione calcistica vennero sostituiti i riflettori sulle torri-faro e furono riverniciati i gradoni e le ringhiere della curva nord superiore.

Problemi statici: demolizione tribuna Est (2015) e curva Sud (2020)

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Foto della vecchia tribuna Est durante la demolizione

Col passare degli anni le strutture dello stadio hanno palesato una crescente obsolescenza: nell'aprile 2015 un'analisi statica su tutto l'impianto fece emergere fattori di rischio inerenti alla tribuna Est, che fu quindi inibita al pubblico e poi integralmente demolita nell'ottobre 2015.

Nell'estate 2016 la tribuna Ovest fu oggetto di un restyling completo dei locali interni (area hospitality, sala stampa, tunnel che collega spogliatoi al campo da gioco) e degli esterni, con la realizzazione di sei "skybox" e di una nuova area stampa. Nelle pareti esterne della stessa tribuna vennero altresì sostituite le gigantografie (posizionate a fine anni novanta) con delle nuove raffiguranti il nuovo stemma societario e l'effigie di alcuni giocatori ascolani. A spese del comune di Ascoli Piceno venne poi ammodernato l'impianto di illuminazione.

Ulteriori problematiche strutturali insorsero a seguito del sisma del 2016, che danneggiò la copertura della tribuna Ovest e la curva Sud, rendendo inagibili ambedue i settori. Il 28 novembre 2016 ebbero quindi inizio i lavori di smantellamento della copertura della tribuna Ovest e per la costruzione di una curva Sud provvisoria eretta in tubi d'acciaio all'interno del vecchio "catino".[6]

Nell'estate 2017 la tribuna Ovest fu oggetto di lavori di impermeabilizzazione completa delle sue pareti esterne e d'installazione sulla gradinata di nuovi seggiolini colorati in bianco e nero. Avendo inoltre il regolamento della Serie B 2017-2018 portato da 7 a 12 il numero di giocatori convocabili come riserve, le panchine vennero ampliate.

L'installazione dei seggiolini proseguì nell'estate 2018 sulla curva Sud provvisoria e su parte della curva Nord inferiore; nell'ottobre successivo la tribuna ovest superiore venne dotata di una nuova copertura removibile in acciaio, mentre il settore distinti nord-est venne adeguato per ospitare le tifoserie ospiti.[7] In tal modo la curva Nord è tornata ad accogliere la tifoseria locale[8].

Il Comune di Ascoli Piceno provvide a finanziare con 2,5 milioni di euro la completa ricostruzione della tribuna Est, annullando la distanza col terreno di gioco: la nuova tribuna, denominata tribuna Mazzone in onore a Carlo Mazzone, fu inaugurata il 4 maggio 2019 in occasione dell'ultima partita casalinga del campionato di Serie B 2018-2019 contro il Palermo.

La vecchia curva Sud, inagibile da ormai quattro anni, fu demolita nel giugno 2020.

Nel 2025 è iniziata la ricostruzione della curva Sud, che sarà dotata di 4.000 posti coperti, con servizi (bar, museo, fan shop) e spazi polifunzionali. L'inaugurazione è prevista per l'inizio della stagione calcistica 2026-2027.[9]

Settori e capienza

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Lo stadio è suddiviso principalmente in sei settori: la tribuna coperta ovest (che si suddivide a sua volta in sky box, poltrone vip, poltroncine rosse, poltroncine centrali, poltroncine nord/sud e tribuna stampa), la tribuna coperta est "Mazzone" (intitolata all'ex-allenatore bianconero Carlo Mazzone), i distinti ovest (comprendono la tribuna ovest parterre), i distinti est, la curva sud "Rozzi" (ora demolita in attesa di ricostruzione intitolata negli anni duemila allo storico presidente Costantino Rozzi), e la curva nord. Esiste anche un piccolo settore, situato nei distinti nord-ovest parterre, per gli spettatori disabili.

Le varie fasi di costruzione della nuova tribuna Est "Mazzone"
SettorePosti Copertura
Tribuna ovest

(sky box, poltrone vip, poltroncine rosse, poltroncine centrali, poltroncine nord/sud e tribuna stampa)

1 241 Si
Tribuna est (Tribuna Mazzone) 3 856 Si
Curva sud In ricostruzione Si
Curva nord superiore3 873 No
Curva nord inferiore 1 132 Si
Settore ospiti900 No
Totale11 002

Media spettatori

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Stagione Campionato Spettatori Abbonati
2025/2026 Serie C 9 819 7 150
2024/2025 Serie C 4 738 2 473
2023/2024 Serie B 7 075 3 324
2022/2023 Serie B 7 218 3 970
2021/2022 Serie B 7 525 ---
2019/2020 Serie B 6 720 4 197
2018/2019 Serie B 6 033 3.571
2017/2018 Serie B 5 744 3.551
2016/2017 Serie B 5 517 3 325
2015/2016 Serie B 6 453 3 810
2014/2015 Lega Pro 5 145 2 442
2013/2014 Lega Pro 2 598 281
2012/2013 Serie B 3 081 1 378
2011/2012 Serie B 3 091 1 139
2010/2011 Serie B 6 012 4 555
2009/2010 Serie B 4 942 2 688
2008/2009 Serie B 5 237 2 622
2007/2008 Serie B 6 413 4 651
2006/2007 Serie A 7 209 4 800
2005/2006 Serie A 12 466 6 699
2004/2005 Serie B 6 095 1 866
2003/2004 Serie B 5 962 1 802
2002/2003 Serie B 8 391 3 391
2001/2002 Serie C1 7 526 -

Media spettatoriStagione0200040006000800010.00012.00014.0002001200420072010201320162019Spettatori

Eventi sportivi internazionali

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Ascoli Piceno
3 aprile 1985, ore 20:30 UTC+2
Italia Italia (bandiera)2  0
referto
Portogallo (bandiera) PortogalloStadio Del Duca (40000 spett.)
Arbitro: Inghilterra (bandiera) George Courtney

Incontri di club

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Il più significativo incontro di club, in quanto coincidente con la vittoria di una competizione europea, è la finale di Coppa Mitropa 1986-87, tenutasi il 16 novembre 1986 e vinta 1-0 dall'Ascoli sui cecoslovacchi del Bohemians Praga con un gol di Fulvio Bonomi[10].

Ascoli Piceno
28 novembre 2009, ore 14:30 UTC+1
Tour 2009 di Samoa
Italia Italia (bandiera)24  6
referto
Samoa (bandiera) SamoaStadio Del Duca (17110 spett.)
Arbitro: Francia (bandiera) Christophe Berdos

Ascoli Piceno
8 novembre 2014, ore 14:30 UTC+1
Tour 2014 di Samoa
Italia Italia (bandiera)24  13
referto
Samoa (bandiera) SamoaStadio Del Duca (11100 spett.)
Arbitro: Australia (bandiera) Steve Walsh

Eventi culturali

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Lo stadio "Del Duca" ha accolto negli anni anche manifestazioni extrasportive, quali concerti di artisti di fama nazionale e internazionale:

Nel 1985 lo stadio ascolano fu tra le location del film Mezzo destro mezzo sinistro - 2 calciatori senza pallone: in particolare vi venne girata la scena della finale della Coppa Mitropa. La riconoscibilità dell'impianto è resa inequivocabile al momento dell'entrata in campo di Margheritoni (interpretato da Andrea Roncato), dietro la panchina, collocato in tribuna, fu possibile notare uno striscione inneggiante l'Ascoli Calcio.

  1. Sottoscritta la convenzione decennale per la concessione dello stadio Del Duca all'Ascoli Calcio, su comune.ap.it, Comune di Ascoli Piceno, 4 luglio 2023. URL consultato il 29 marzo 2026 (archiviato il 13 aprile 2024).
  2. Impianti di serie B – stagione 2017/2018 (PDF), su osservatoriosport.interno.gov.it, Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive. URL consultato il 29 marzo 2026.
  3. Silvio Cinque, Oggi Italia - Inghilterra dilettanti (PDF), in l'Unità, 12 maggio 1962, p. 9. URL consultato il 29 marzo 2026.
  4. Del Duca Ascoli 1974: uno stadio in 100 giorni, in Canale YouTube Flaviakappa. URL consultato il 10 settembre 2021.
  5. Figurine Panini Scanned By Dd[collegamento interrotto]
  6. Ascoli-Latina, fumata bianca dalla Commissione. Tribuna mobile subito pronta per i tifosi, in Picenotime. URL consultato il 4 gennaio 2017.
  7. Ascoli Calcio 1898 FC SpA, Curva Nord ai sostenitori bianconeri.. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  8. Ascoli-Virtus Entella 0-0, è festa bianconera. Il Picchio è salvo e si tiene stretta la Serie B!!!, in Picenotime. URL consultato il 26 ottobre 2018.
  9. Massimiliano Mariotti, Ascoli, curva Sud: erette le basi, il nuovo settore dello stadio prende forma. Capienza da 4mila posti, in Il Resto del Carlino, 19 novembre 2025. URL consultato il 9 febbraio 2025.
  10. Andrea Ferretti, Ascoli, esordisce Castagner in panchina e arriva il successo nella Mitropa Cup, in Stampa Sera, Torino, 17 novembre 1986, p. 16. URL consultato il 29 marzo 2026.

Voci correlate

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Altri progetti

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Collegamenti esterni

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