Cormons

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Cormons
comune
Cormons – Stemma
Piazza XXIV maggio con palazzo Locatelli (sede del municipio) sul lato sinistro ed in fondo il duomo di Sant'Adalberto
Piazza XXIV maggio con palazzo Locatelli (sede del municipio) sul lato sinistro ed in fondo il duomo di Sant'Adalberto
Dati amministrativi
Stato Italia Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia-Stemma.png Friuli-Venezia Giulia
Provincia Provincia di Gorizia-Stemma.png Gorizia
Sindaco Luciano Patat (lista civica Uniti per Cormons) dal 29-5-2007
Territorio
Coordinate 45°57′00″N 13°28′00″E / 45.95°N 13.466667°E45.95; 13.466667 (Cormons)Coordinate: 45°57′00″N 13°28′00″E / 45.95°N 13.466667°E45.95; 13.466667 (Cormons)
Altitudine 56 m s.l.m.
Superficie 34,6 km²
Abitanti 7 698[2] (31-12-2010)
Densità 222,49 ab./km²
Frazioni Borgnano, Brazzano

Località: Giassico, Monte, Monticello, Novali, Plessiva, Pradis, San Quirino, Subida, Villaorba, Zegla[1]

Comuni confinanti Collio (Brda) (SLO), Capriva del Friuli, Chiopris-Viscone (UD), Corno di Rosazzo (UD), Dolegna del Collio, Mariano del Friuli, Medea, Moraro, San Floriano del Collio, San Giovanni al Natisone (UD)
Altre informazioni
Lingue friulano, sloveno
Cod. postale 34071
Prefisso 0481
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 031002
Cod. catastale D014
Targa GO
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti cormonesi
Patrono sant'Adalberto
Giorno festivo 23 aprile
Localizzazione
Mappa di localizzazione: Italia
Cormons
Posizione del comune di Cormons nella provincia di Gorizia
Posizione del comune di Cormons nella provincia di Gorizia
Sito istituzionale

Cormòns (Cormons in friulano[3], Krmin in sloveno[4]), è un comune italiano di 7.720 abitanti della provincia di Gorizia in Friuli-Venezia Giulia.

Geografia fisica[modifica | modifica sorgente]

Situata ai piedi del monte Quarin (274 m), nella zona pianeggiante del Collio, dista circa 3 chilometri dal confine con la Slovenia, circa 40 chilometri dal capoluogo di regione Trieste, 10 dal capoluogo di provincia Gorizia, circa 25 da Udine e circa 90 da Pordenone.

Storia[modifica | modifica sorgente]

In epoca romana era una stazione militare, nel 610 i Longobardi la fortificarono. In età alto-medievale fu sede per più di un secolo (610-737) dei patriarchi di Aquileia e, successivamente, venne a lungo contesa in virtù della propria importanza strategica sulla via di accesso a Gorizia. Nel 980 l'imperatore Ottone II lo infeudò al patriarca Rodoaldo. Nel corso dei secoli XI e XII Cormons fu contesa fra i Patriarchi e i conti di Gorizia, che nel 1277 se ne impadronirono. Dopo una breve oocupazione veneziana nel 1308, tornò ai conti di Gorizia.[5]. Nel 1497 il conte Leonardo di Gorizia fu costretto da Massimiliano I d'Asburgo a firmare un lascito ereditario a suo favore per evitare la guerra, Cormons come tutta la contea di Gorizia passò quindi alla morte di Leonardo all'Impero Asburgico che, salvo un breve periodo di occupazione da parte della Repubblica di Venezia (1508-1509) e la breve parentesi napoleonica, la mantennero fino alla Prima guerra mondiale. Dal 1563 al 1570 vi si tennero incontri politico-militari tra Venezia e l'Impero, che però diedero scarsi risultati.

Il 12 agosto 1866 vi fu firmato l'armistizio tra Italia ed Austria che pose termine alla terza guerra di indipendenza.

Nel 1910 Francesco Giuseppe I d'Austria viene convinto dai suoi consiglieri a concedere a Cormons e ad altre cittadini delle terre friulane e giuliane il titolo di città per cercare di stemperare il clima irredentistico di rivolta che andava sempre più acuendosi in quei territori.

Nel corso della Prima guerra mondiale passò subito in mano agli italiani (25 maggio 1915), poi venne riconquistata dagli austriaci (28 ottobre 1917, XII battaglia dell'Isonzo) per tornare definitivamente all'Italia al termine della Prima guerra mondiale; in ogni modo fu pesantemente danneggiata durante la guerra.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica sorgente]

  • Castello di Cormons
  • Duomo di Sant'Adalberto
  • Casa dell'antica Pieve, ospita il museo del duomo
  • Chiesa di San Leopoldo
  • Chiesa di Santa Caterina, nota anche come santuario di Rosa mistica
  • Chiesa di san Giorgio, costruita sui ruderi di un castello distrutto nel XIII secolo
  • Chiesa di santo Stefano a Giassico
  • Palazzo Locatelli, sede municipale e dal 2002 del museo civico del territorio
  • Palazzo Neuhaus
  • Palazzo Tacco-Aita
  • Piazza Libertà con la statua dell'imperatore Massimiliano I d'Asburgo
  • Parco Naturale del Bosco di Plessiva

Società[modifica | modifica sorgente]

Evoluzione demografica[modifica | modifica sorgente]

Abitanti censiti[6]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica sorgente]

Gli stranieri residenti nel comune sono 408, ovvero il 5,3% della popolazione. Di seguito sono riportati i gruppi più consistenti[7]:

  1. Romania Romania, 62
  2. Marocco Marocco, 57
  3. Bosnia ed Erzegovina Bosnia ed Erzegovina, 47
  4. Albania Albania, 27
  5. Cina Cina, 25
  6. Serbia Serbia, 23
  7. Slovenia Slovenia, 20
  8. Croazia Croazia, 20

Lingue e dialetti[modifica | modifica sorgente]

A Cormons, accanto alla lingua italiana, sono ufficialmente tutelate la lingua friulana e la lingua slovena[3][4].

Cultura[modifica | modifica sorgente]

In città è stato aperto (2002), nei locali di palazzo Locatelli, il museo del territorio, che racchiude un'interessante collezione dello scultore friulano Alfonso Canciani (1863-1955) particolarmente attivo nella Vienna di fine Ottocento e dei primi del Novecento.

Persone legate a Cormons[modifica | modifica sorgente]

Eventi[modifica | modifica sorgente]

  • "Fieste da Viarte", terza domenica di maggio, monte Quarin. Itinerari naturalistici e storico-artistici, visite guidate del parco archeologico del castello, rassegne di musica e poesia. Nei cortili delle case contadine degustazione di vini e piatti tradizionali della cucina friulana e slovena.
  • Festa provinciale dell'uva, seconda domenica di settembre, tradizionale festa con rassegna dei vini, sfilata di carri allegorici, rievocazione storica della concessione dello statuto di città da parte dell'imperatore Massimiliano I d'Asburgo.
  • Il Festival Jazz & Wine of Peace in programma a fine ottobre, è un evento internazionale, ambasciatore delle bellezze, delle atmosfere e delle tradizioni del Collio, che richiama numerosi spettatori da mezza Europa (Armenia, Bulgaria, Austria, Slovenia, Germania, Inghilterra e Italia). Sono giorni intensi di musica, ricchi di concerti in teatro e in luoghi suggestivi, con interessanti eventi collaterali, dagli incontri con i musicisti moderati da critici di jazz, a mostre e convegni che dalla musica sconfinano in altre discipline, alle visite guidate in cantine ed enoteche.
  • "Cormònslibri" Festival del libro e dell'informazione ospita personaggi del mondo della letteratura, del giornalismo della carta stampata e televisivo, dell'arte e molto altro; un modo per informare e dare conoscenza; voci e opinioni diverse di personaggi di livello nazionale e internazionale. Un susseguirsi d’incontri con scrittori e giornalisti, conferenze su temi di attualità, legalità e diversità; con la presenza di scienziati, filosofi, uomini di culto e opinionisti. Migliaia di spettatori non paganti assistono, Nella prima quindicina di dicembre, a proiezioni, spettacoli teatrali e musicali, danza, laboratori nelle scuole e progetti con le scuole di ogni grado, pubblicazioni cartacee, mostre d’Arte, diverse le produzioni e gli eventi collaterali, con uno “Spazio Giovani” e “Spazio Ragazzi”.
  • Goal a Grappoli, la manifestazione che unisce football e comunicazione che si svolge dal 2010 ogni anno a Cormòns, negli ultimi giorni di maggio. Ad ogni edizione partecipano tanti ospiti importanti tra giornalisti, allenatori, calciatori e Bruno Pizzul che è sempre presente, in quanto egli è di casa nella cittadina del Friuli.

Geografia antropica[modifica | modifica sorgente]

Frazioni e località[modifica | modifica sorgente]

Dei vari sobborghi, solo Borgnano e Brazzano sono considerate 2 frazioni.

  • Borgnano (Borgnan in friulano, Bornjan in sloveno)
  • Brazzano (Breçan in friulano standard, Brezan in friulano locale, Bračan in sloveno)

con le seguenti 10 località:

  • Giassico (Insicin friulano, Jasih in sloveno)
  • Monte (Munt in friulano, Monte in sloveno)
  • Monticello (Montisel in friulano standard, Muntisel in friulano locale, Monticello in sloveno)
  • Novali (Novali in friulano, Novalje in sloveno)
  • Plessiva (Plessive in friulano, Plešivo in sloveno)
  • Pradis (Pradis in friulano, Pradež in sloveno)
  • San Quirino (San Quarin in friulano, Krminska gora in sloveno)
  • Subida (la Subide in friulano, Subida in sloveno)
  • Villaorba (Vilevuarbe in friulano, Villaorba in sloveno)
  • Zegla (Zegla in friulano, Ceglo in sloveno)

Economia[modifica | modifica sorgente]

Cormòns è un vivace centro agrituristico del Friuli orientale, noto per la sua produzione di vini.

Amministrazione[modifica | modifica sorgente]

Gemellaggi[modifica | modifica sorgente]

Voci correlate[modifica | modifica sorgente]

Altri progetti[modifica | modifica sorgente]

Collegamenti esterni[modifica | modifica sorgente]

Note[modifica | modifica sorgente]

  1. ^ Comune di Cormons - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2010.
  3. ^ a b Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana
  4. ^ a b Občina Krmin - Statut.
  5. ^ Luoghi storici d'Italia - pubblicazione a cura della rivista Storia Illustrata - pag. 1135 - Arnoldo Mondadori editore (1972)
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Bilancio Demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2010 per sesso e cittadinanza, ISTAT. URL consultato il 23 ottobre 2012.