Brazzano

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Brazzano
frazione
Brazzano – Veduta
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia-Stemma.png Friuli-Venezia Giulia
Provincia Provincia di Gorizia-Stemma.png Gorizia
Comune Cormons-Stemma.png Cormons
Territorio
Coordinate 45°57′N 13°28′E / 45.95°N 13.466667°E45.95; 13.466667 (Brazzano)Coordinate: 45°57′N 13°28′E / 45.95°N 13.466667°E45.95; 13.466667 (Brazzano)
Abitanti 577 (2001[1])
Altre informazioni
Cod. postale 34071
Prefisso 0481
Fuso orario UTC+1
Cod. catastale B125
Nome abitanti brazzanesi
Patrono San Lorenzo
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Brazzano
Brazzano

Brazzano (Breçan in friulano standard, Brezan in friulano goriziano[2], Bračan in sloveno[3]) è una frazione di Cormons in provincia di Gorizia, già comune autonomo fino al 1928. Vi si parla, oltre all'italiano, la lingua friulana.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

È situata nel Collio, celebre per i suoi vigneti. Il paese si trova al limite fra la pianura e la zona collinare, non lontano dalla longobarda Cividale, da Gorizia, da Aquileia e dal mare di Grado.

Sovrasta la zona, in posizione dominante, il colle dove si trova la chiesetta di San Giorgio, che era la chiesa del vecchio castello. Vi sono attorno i resti dell'antico cimitero.

Ad oriente del paese, nella piana, si trova il cimitero attuale, nel quale sono sepolti numerosi soldati stranieri della grande guerra.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Fino alla prima guerra mondiale faceva parte dell'impero asburgico, trovandosi poco lontano dal fiume Iudrio, che segnava il confine fra l'Italia e l'Austria e scorre fra Brazzano e Visinale, che si trovava quindi in Italia "di là dal clap".

Il ponte di Brazzano sul torrente Judrio è stato teatro del primo fatto d'armi della prima guerra mondiale. Alle 22.40 circa del 23 maggio 1915, prima ancora che le ostilità iniziassero ufficialmente, i due finanzieri Pietro Dell'Acqua e Costantino Carta, incaricati di vigilare il ponte, scorsero alcuni guastatori austriaci intenzionati a minare l'importante infrastruttura strategica e decisero di aprire il fuoco. La mattina seguente furono rinvenuti sul ponte attrezzi da mina e carichi di dinamite. L'azione valse loro la medaglia di bronzo al valore militare.

Occupazioni[modifica | modifica wikitesto]

Nella zona si pratica soprattutto l'agricoltura con tutte le attività connesse, compreso l'agriturismo.

Celebri sono i vini della zona. Fra le maggiori produzioni locali ricordiamo due bianchi, il Tocai, oggi Friulano, e il Picolit, amatissimo da Francesco Giuseppe, ed un rosso, il Refosco dal peduncolo rosso.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

A Brazzano e Giassico, entrambe frazioni di Cormons, si celebra dal 18 al 20 agosto la Festa dei Popoli della Mitteleuropa, per la quale è stato creato il Vino della Pace.

Cittadini celebri[modifica | modifica wikitesto]

Nacquero a Brazzano lo scultore della secessione viennese Alfonso Canciani ed il geografo Luigi Visintin, di cui si può vedere la casa natale con una targa, che è stata ivi posta in occasione di un congresso in suo onore tenutosi per l'appunto nelle scuole di Brazzano. Poco più avanti, in una piccola piazza, si trova la chiesa parrocchiale di S. Lorenzo che guarda verso i vigneti.

Brazzano negli anni venti

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ 14º censimento generale della popolazione e delle abitazioni, Istat, 2001. [1]
  2. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana.
  3. ^ Občina Krmin - Statut.
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