San Giovanni al Natisone

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San Giovanni al Natisone
comune
San Giovanni al Natisone – Stemma San Giovanni al Natisone – Bandiera
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia Giulia-Stemma.png Friuli-Venezia Giulia
ProvinciaProvincia di Udine-Stemma.svg Udine
Amministrazione
SindacoValter Braida dal 25-5-2014
Territorio
Coordinate45°59′N 13°24′E / 45.983333°N 13.4°E45.983333; 13.4 (San Giovanni al Natisone)Coordinate: 45°59′N 13°24′E / 45.983333°N 13.4°E45.983333; 13.4 (San Giovanni al Natisone)
Altitudine66 m s.l.m.
Superficie24,06 km²
Abitanti6 127[2] (30-4-2017)
Densità254,66 ab./km²
FrazioniDolegnano, Medeuzza, Villanova del Judrio Località: Bolzano, Cascina Rinaldi[1]
Comuni confinantiChiopris-Viscone, Cormons (GO), Corno di Rosazzo, Manzano, Trivignano Udinese
Altre informazioni
Cod. postale33048
Prefisso0432
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT030101
Cod. catastaleH906
TargaUD
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 281 GG[3]
Nome abitantisangiovannesi
Patronosan Giovanni Battista
Giorno festivo24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
San Giovanni al Natisone
San Giovanni al Natisone
San Giovanni al Natisone – Mappa
Posizione del comune di San Giovanni al Natisone nella provincia di Udine
Sito istituzionale

San Giovanni al Natisone[4] (San Zuan dal Nadison in friulano standard, San Zuan in friulano centro-orientale[5]) è un comune italiano di 6 127 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia.

Il comune è parte integrante del cosiddetto Triangolo della Sedia, afferente al più vasto comprensorio del Distretto industriale della sedia, importantissimo polo artigianale ed industriale ad alta densità di insediamento nel settore del mobile.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è situato ai limiti orientali della pianura friulana, ai piedi delle prime alture del Collio. Il territorio è lambito in senso longitudinale ad ovest dal fiume Natisone, che segna gran parte del confine con il comune di Manzano, e ad est dal fiume Iudrio, sul quale corre il confine col comune di Cormons e la provincia di Gorizia.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[6]

Al 31 dicembre 2009[7] contava 6.170 residenti, divisi in 2.546 nuclei familiari, confermando una tendenza demografica in aumento. Tra questi stanno accrescendo notevolmente negli ultimi anni i residenti d'origine straniera che in quella data ammontavano a 730 unità, pari quasi al 12% del totale. La comunità straniera più numerosa è quella magrebina (marocchini, algerini, tunisini) che conta 169 residenti, seguita dalla comunità di cittadini cinesi (134 residenti).

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

A San Giovanni al Natisone, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza il friulano centro-orientale, una variante della lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[8].

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

Frazioni[modifica | modifica wikitesto]

  • Bolzano (Bolzan in friulano) è una frazione che conta alcune centinaia di abitanti; circondata da un paesaggio rustico, è situata nei pressi del luogo in cui sorgeva nel cinquecento il piccolo borgo di Modoletto, distrutto da un sisma. Vicino al fiume Natisone vi è il luogo dove si svolge l'annuale "Festa di san Michele" (patrono della frazione). A Bolzano è situata inoltre la casa in cui visse Pietro Zorutti, poeta friulano.
  • Cascina Rinaldi
  • Dolegnano (Dolegnan in lingua friulana) è una frazione di circa 600 abitanti ove è possibile ammirare la bella villa dei conti di Trento, risalente al XVIII secolo. I festeggiamenti di S. Pietro che si svolgono l'ultima settimana di giugno nel piazzale adiacente alla chiesa organizzata da un gruppo affiatato di amici (Chei di Dolegnan).
  • Medeuzza (Midiuze in friulano) è una frazione che conta circa 600 abitanti. Documentata nel 1303 dovrebbe essere stata fondata alla metà del secolo precedente ove un tempo sorgeva una villa rustica romana. Feudo dell'abbazia della Beligna e quindi del Capitolo di Aquileia, fu centro di un piccolo sistema agricolo feudale e fu legata ad eventi bellici plurisecolari. Durante il periodo napoleonico assurse al rango di comune, inglobando sotto di sé le frazioni di Dolegnano e Villanova. Edifici di pregio sono la quattrocentesca Torata ed il settecentesco palazzo Bonessa, noto come Palazat. La "Fieste dal Pais" (Festa del Paese) si svolge ogni anno tra l'ultima settimana di luglio e la prima di agosto.
  • Villanova del Judrio (Vilegnove dal Judri in friulano), qui ha sede l'Associazione calcio Villanova fondata nel 1967. A settembre si celebra la "Festa della Vergine Ausiliatrice". Nel centro dell'abitato sorge la villa dei conti de Puppi, investiti del feudo di Villanova sin dal 1491.

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Importante arteria di comunicazione e traffici è la strada regionale 56 che attraversa San Giovanni e rappresenta il collegamento più diretto tra le città di Udine e Gorizia.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

A Medeuzza, nella Prima guerra mondiale venne creato a giugno 1915 un campo volo che rimase operativo fino alla Battaglia di Caporetto e che ospitava da fine giugno il Comando del Gruppo aviazione artiglieria dal quale dipendevano le 5 squadriglie di stanza nei campi di Medeuzza, Oleis di Manzano e Gonars e che venne trasferito a Oleis alla fine di quell’anno. Il 2 luglio 1915 qui erano di stanza la 1ª Squadriglia per l'artiglieria che vi rimase fino al 4 agosto e la 2ª Squadriglia per l'artiglieria che rimase fino a fine anno. Dal 18 luglio al 3 agosto vennero qui assegnati i 4 Farman 14 10ª Squadriglia da ricognizione e combattimento.

Il 24 settembre oltre alla 2ª arriva anche la 3ª Squadriglia per l'artiglieria, ma le squadriglie vennero provvisoriamente spostate entrambe, assieme al Comando Gruppo, dopo un cannoneggiamento di 30 pezzi da 130 mm. dell’artiglieria austriaca il 15 dicembre 1915. Alla fine dell’anno le squadriglie rientrarono a Medeuzza, ma in febbraio le unità andarono in altra sede. La 2ª e la 3ª cambiavano dal 15 aprile 1916 la numerazione in 42ª e 43ª. La 43ª Squadriglia rimane dal 15 aprile 1916 al 1º maggio, tornando dal 26 settembre 1917 al 15 ottobre. La 42ª Squadriglia fece la sua ricomparsa nel campo nel settembre 1916 e vi rimase fino al 15 ottobre 1917.

A Bolzano l'8 agosto 1916 arriva la 41ª Squadriglia fino al 18 novembre ed una Sezione della 79ª Squadriglia nell'ambito della Decima battaglia dell'Isonzo dalla fine di aprile 1917.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Persone[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di San Giovanni al Natisone - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2017.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ San Giovanni di Manzano fino al 1928
  5. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ Dati forniti dall'ufficio anagrafe del comune di San Giovanni al Natisone e pubblicati sul quotidiano Messaggero Veneto in data 15/01/2010
  8. ^ lista ufficiale Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana, Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

Controllo di autoritàVIAF: (EN130628148