Staranzano

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Staranzano
comune
Staranzano – Stemma Staranzano – Bandiera
Staranzano – Veduta
La chiesa parrocchiale
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia-Giulia-Stemma.svg Friuli-Venezia Giulia
EDRProvincia di Gorizia-Stemma.png Gorizia
Amministrazione
SindacoRiccardo Marchesan (centro-sinistra) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate45°48′N 13°30′E / 45.8°N 13.5°E45.8; 13.5 (Staranzano)Coordinate: 45°48′N 13°30′E / 45.8°N 13.5°E45.8; 13.5 (Staranzano)
Altitudinem s.l.m.
Superficie19,66 km²
Abitanti7 241[1] (31-5-2021)
Densità368,31 ab./km²
Comuni confinantiGrado, Monfalcone, Ronchi dei Legionari, San Canzian d'Isonzo
Altre informazioni
Lingueitaliano
Cod. postale34079
Prefisso0481
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT031023
Cod. catastaleI939
TargaGO
Cl. sismicazona 3 (sismicità bassa)[2]
Cl. climaticazona E, 2 246 GG[3]
Nome abitantistaranzanesi
Patronosanti apostoli Pietro e Paolo
Giorno festivo29 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Staranzano
Staranzano
Staranzano – Mappa
Posizione del comune di Staranzano nella ex provincia di Gorizia
Sito istituzionale

Staranzano (Staranzan in dialetto bisiaco e in friulano[4]) è un comune italiano di 7 241 abitanti del Friuli-Venezia Giulia. Fa parte della Bisiacaria.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Anche se molto condizionata dal comune confinante di Monfalcone, Staranzano, rispetto alle città più a sud del Friuli-Venezia Giulia, risulta molto meno trafficata e più tranquilla. Presenta molte aree aperte anche con campi coltivati, soprattutto verso i comuni di Ronchi dei Legionari e San Canzian d'Isonzo. È uno degli otto comuni appartenenti alla Bisiacaria, al terzo posto per numero di abitanti e superficie.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Staranzano, già esistente in epoca romana come antico borgo rurale, fu successivamente alle dipendenze dalle due podestarie di Monfalcone e San Pier d'Isonzo. Nel 1848, in seguito ai moti di Vienna, ottenne l'indipendenza comunale. In seguito ebbe problemi economici e chiese l'aggregazione a Monfalcone, dalla quale si staccò definitivamente nel 1907, con decreto dell'imperatore Francesco Giuseppe.

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Staranzano presenta molti istituti scolastici, di tutti i gradi. Ha un asilo nido, una scuola materna, un istituto per l'istruzione di primo grado, un istituto per l'istruzione di secondo grado e una scuola superiore.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Etnie e minoranze straniere[modifica | modifica wikitesto]

Secondo i dati ISTAT al 31 dicembre 2015 la popolazione straniera residente era di 345 persone. Le nazionalità maggiormente rappresentate in base alla loro percentuale sul totale della popolazione residente erano[6]:

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Oltre alla lingua italiana, nel territorio di Staranzano, è parlato il dialetto bisiaco.

Cultura[modifica | modifica wikitesto]

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

  • Festa dei Santi Pietro e Paolo, festa paesana in onore dei santi patroni che si svolge tra fine giugno ed inizio luglio.
  • Sagra de le Raze, tradizionale sagra paesana che si svolge da più di duecento anni nel centro di Staranzano da fine agosto ad inizio settembre

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 maggio 2021 (dato provvisorio).
  2. ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani., Milano, Garzanti, 1996, ISBN 88-11-30500-4.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ Bilancio demografico e popolazione residente straniera al 31 dicembre 2015 per sesso e cittadinanza, su demo.istat.it, ISTAT. URL consultato il 14 novembre 2016.

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