Mariano del Friuli
| Mariano del Friuli comune | |
|---|---|
| (IT) Mariano del Friuli (FUR) Marian [1] | |
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Amministrazione | |
| Sindaco | Cristina Visintin (lista civica) dal 10-6-2024 |
| Territorio | |
| Coordinate | 45°55′N 13°28′E |
| Altitudine | 32 m s.l.m. |
| Superficie | 8,59 km² |
| Abitanti | 1 469[3] (31-8-2025) |
| Densità | 171,01 ab./km² |
| Frazioni | Corona[2] |
| Comuni confinanti | Cormons, Farra d'Isonzo, Gradisca d'Isonzo, Medea, Moraro, Romans d'Isonzo |
| Altre informazioni | |
| Lingue | italiano, friulano |
| Cod. postale | 34070 |
| Prefisso | 0481 |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Codice ISTAT | 031010 |
| Cod. catastale | E952 |
| Targa | GO |
| Cl. sismica | zona 3 (sismicità bassa)[4] |
| Cl. climatica | zona E, 2 258 GG[5] |
| Nome abitanti | marianesi |
| Patrono | San Gottardo |
| Giorno festivo | 5 maggio |
| Cartografia | |
| Sito istituzionale | |
Mariano del Friuli (Marian in friulano[6]), già Mariano, è un comune italiano di 1 469 abitanti[3] del Friuli-Venezia Giulia, noto per una forma di artigianato attiva in paese fin dal XVIII secolo, quella delle seggiole.
Storia
[modifica | modifica wikitesto]Le sue origini sarebbero contemporanee a quelle di Aquileia e il suo nome deriverebbe da quello di uno dei soldati romani, inviati da Roma a fondare una colonia nel Veneto.
Il Comune fu interessato dalle spietate invasioni dei Turchi e dalle interminabili guerre e scorrerie di Veneziani, Austriaci e Francesi.[7] La frazione di Corona fu annessa a Mariano del Friuli nel 1928.
Il 26 novembre 1990 fu rinvenuto sotto la cappella del cimitero di Mariano un NASCO, ovvero un contenitore di pistole ed armi individuali, sotterrato in loco il 25 luglio 1964 nel contesto dell'Operazione Gladio. Le armi furono occultate prima dell'espansione della struttura cimiteriale da parte di gruppi militari o paramilitari che le avrebbero potute usare per un eventuale intervento armato anti-comunista sul suolo della Repubblica Italiana.[8][9]
Simboli
[modifica | modifica wikitesto]Lo stemma è stato concesso con regio decreto n. 4423 del 18 aprile 1929 e si può blasonare:
Il gonfalone, concesso con decreto del presidente della Repubblica del 12 aprile 1965, è costituito da un drappo di verde.
Monumenti e luoghi d'interesse
[modifica | modifica wikitesto]- Chiesa parrocchiale. Edificata nel XVIII secolo sulla base di quella precedente, risalente al Cinquecento.
- Chiesa della Santissima Trinità. Anticamente era la chiesa principale.
- Chiesa di Corona
Economia
[modifica | modifica wikitesto]Un piccolo paese famoso per la produzione di rinomati vini e per aver dato origine, nel '700, all'industria della sedie in Friuli.[7] In passato, l’economia di Mariano si fondava prevalentemente sulla produzione di mobili e fece parte del distretto della sedia, tuttavia, tra gli anni novanta e duemila, molte aziende del settore chiusero a causa della delocalizzazione della produzione all’estero, motivata dalla necessità di ridurre i costi. Oggi, l’economia locale si basa principalmente sul commercio del vino. La Edizioni della Laguna srl ha come attività l'edizione di libri anche in lingua tedesca, slovena, inglese, francese e ungherese.[10]
A Mariano vi era la fabbrica Italsvenska, specializzata nella lavorazione del legno, poi chiusa nel 2013[11]
Società
[modifica | modifica wikitesto]Evoluzione demografica
[modifica | modifica wikitesto]Abitanti censiti[12]

Lingue
[modifica | modifica wikitesto]A Mariano del Friuli, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza la lingua friulana. Ai sensi della Deliberazione n. 2680 del 3 agosto 2001 della Giunta della Regione autonoma Friuli-Venezia Giulia, il Comune è inserito nell'ambito territoriale di tutela della lingua friulana ai fini della applicazione della legge 482/99, della legge regionale 15/96 e della legge regionale 29/2007[13].
La lingua friulana che si parla a Mariano del Friuli rientra fra le varianti appartenenti al friulano goriziano[14].
Cultura
[modifica | modifica wikitesto]- Biblioteca Comunale, che si trova al primo piano del Centro Sociale[10]
- Corale Renato Portelli, polifonia sacra e profana
- Casa Museo Dino Zoff
Amministrazione
[modifica | modifica wikitesto]Sindaci eletti
[modifica | modifica wikitesto]| Periodo | Primo cittadino | Partito | Carica | Note | |
|---|---|---|---|---|---|
| 2004 | 2009 | Adriano Nadaia | lista civica | Sindaco | [15] |
| 2009 | 2014 | Cristina Visintin | lista civica | Sindaco | [15] |
| 2014 | 2019 | Cristina Visintin | lista civica | Sindaco | [15] |
| 2019 | 2024 | Luca Sartori | lista civica | Sindaco | [15] |
| 2024 | in carica | Cristina Visintin | lista Impegno Comune | Sindaco | [15] |
Gemellaggi
[modifica | modifica wikitesto]Sport
[modifica | modifica wikitesto]Calcio
[modifica | modifica wikitesto]La squadra di calcio del paese è l'A.S.D. Mariano 1925 che milita nel girone C friulano di 1ª Categoria. È nata nel 1925. I colori sociali sono il rosso ed il blu. Da diversi anni si è creato un settore giovanile di tutto rispetto, partendo da sei ragazzi di pochi anni fa, arrivando agli attuali ottanta circa, con le categorie piccoli amici, primi calci, pulcini, esordienti e giovanissimi U15, dove hanno potuto farsi apprezzare anche al di fuori dai confini regionali. È la città natale del portiere italiano Dino Zoff.
Nuoto
[modifica | modifica wikitesto]Mariano del Friuli ha dato i natali a Romana Calligaris.
Note
[modifica | modifica wikitesto]- ^ Toponimo ufficiale in lingua friulana, sancito dal DPReg 016/2014, vedi Toponomastica ufficiale, su arlef.it.
- ^ Comune di Mariano del Friuli - Statuto.
- ^ a b Bilancio demografico mensile anno 2025 (dati provvisori), su demo.istat.it, ISTAT.
- ^ Classificazione sismica (XLS), su rischi.protezionecivile.gov.it.
- ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012 (archiviato dall'url originale il 1º gennaio 2017).
- ^ toponomastica ufficiale (DPReg 016/2014), su arlef.it.
- ^ a b Mariano del Friuli su turismofvg.it
- ^ Quel Nasco di Gladio al cimitero di Mariano «Scoprimmo le armi scavando in cappella», su Messaggero Veneto, 25 novembre 2020. URL consultato il 23 aprile 2021.
- ^ Senato della Repubblica. Camera dei Deputati, Commissione parlamentare d'inchiesta sul terrorismo in Italia e sulle cause della mancata individuazione dei responsabili delle stragi (PDF).
- ^ a b Edizioni della Laguna srl su comune.marianodelfriuli.go.it
- ^ Italsvenska di Mariano, dichiarato il fallimento, su Il Piccolo, 3 ottobre 2013. URL consultato il 30 giugno 2025.
- ^ Dati tratti da:
- Popolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (PDF), su ebiblio.istat.it, ISTAT.
- Popolazione residente per territorio – serie storica, su esploradati.censimentopopolazione.istat.it.
Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
- ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana., su arlef.it.
- ^ Lingua e cultura, su arlef.it.
- ^ a b c d e Anagrafe degli Amministratori Locali e Regionali amministratori.interno.gov.it
- ^ Lista Gemellaggi Comuni friulani e giuliani, su www.comuni-italiani.it. URL consultato il 30 giugno 2025.
Altri progetti
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Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Mariano del Friuli
Collegamenti esterni
[modifica | modifica wikitesto]- Sito ufficiale, su comune.marianodelfriuli.go.it.
- Mariano del Friuli, su Treccani.it – Enciclopedie on line, Istituto dell'Enciclopedia Italiana.
- Mariano del Friuli, su sapere.it, De Agostini.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 234319453 |
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