Chiopris-Viscone

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Chiopris-Viscone
comune
Chiopris-Viscone – Stemma Chiopris-Viscone – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia-Stemma.png Friuli-Venezia Giulia
Provincia Provincia di Udine-Stemma.svg Udine
Amministrazione
Sindaco Raffaella Perusin (lista civica) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate 45°56′N 13°23′E / 45.933333°N 13.383333°E45.933333; 13.383333 (Chiopris-Viscone)Coordinate: 45°56′N 13°23′E / 45.933333°N 13.383333°E45.933333; 13.383333 (Chiopris-Viscone)
Altitudine 33 m s.l.m.
Superficie 9,21 km²
Abitanti 648[2] (31-12-2015)
Densità 70,36 ab./km²
Frazioni Chiopris (sede comunale), Viscone[1]
Comuni confinanti Cormons (GO), Medea (GO), San Giovanni al Natisone, San Vito al Torre, Trivignano Udinese
Altre informazioni
Lingue italiano, friulano
Cod. postale 33048
Prefisso 0432
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 030024
Cod. catastale C641
Targa UD
Cl. sismica zona 3 (sismicità bassa)
Nome abitanti chioprisani e visconesi
Patrono San Michele Arcangelo (Chiopris) e San Zenone (Viscone), a cui sono dedicate le due chiese parrocchiali.
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Chiopris-Viscone
Chiopris-Viscone
Chiopris-Viscone – Mappa
Posizione del comune di Chiopris-Viscone nella provincia di Udine
Sito istituzionale

Chiopris-Viscone (Cjopris e Viscon in friulano[3][4]) è un comune italiano sparso di 648 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia. È formato da Chiopris, capoluogo comunale, e da Viscone e fu fino al 1918 territorio dell'Impero austriaco.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Chiopris fu menzionato per la prima volta nel 1230 ed il toponimo deriverebbe secondo le ultime teorie dal personale germanico longobardo "Teuprecht" o "Teopricht". Presso la chiesa dedicata a San Michele Arcangelo (figura cara al popolo longobardo) edificata probabilmente nel 1300 circa, si sviluppò il centro abitato. Appartenne ai Conti di Gorizia e successivamente seguì le sorti della Contea fino ad approdare alla casa d'Austria. Con la riforma amministrativa di Maria Teresa d'Austria del 1755 e la conseguente introduzione dei comuni come ultimo anello amministrativo dell'impero, Chiopris divenne frazione del locale comune di Medea.

Viscone fu menzionato per la prima volta in un documento dell'anno 1020, dove si cita una "villa que vocatur Viscon". L'abitato si sviluppò lungo la via di comunicazione romana che collegava Aquileia a Cividale del Friuli. Il nome Viscone pare sia molto probabilmente di origine slava. Visse alterne vicende e venne conteso più volte tra i veneziani e gli arciducali. Passò definitivamente nel 1815 alla Principesca Contea di Gorizia e Gradisca, in seguito al Congresso di Vienna. Venne dunque unificato al locale comune di Medea.

Il 19 maggio 1866 Chiopris e Viscone vennero distaccati dal comune di Medea per formare il locale comune di Chiopris Viscone. Fu territorio asburgico fino al 1918. Con l'annessione al Regno d'Italia fece parte prima della Provincia di Gorizia fino al 1923 mentre in seguito venne aggregato alla Provincia di Udine.

Per quanto concerne l'autorità ecclesiastica la locale Parrocchia fa riferimento alla Diocesi di Gorizia.

Eventi[modifica | modifica wikitesto]

Dal 1756 a Chiopris ha luogo la processione della Madonna Addolorata che si svolge nel mese di settembre: la statua della Madonna viene portata a spalle lungo le vie del paese.

A Viscone analoga manifestazione si svolge in agosto per festeggiare l'Assunzione di Maria.

La sera dell'Epifania, sul piazzale antistante la Chiesa di San Zenone a Viscone, ha luogo l'accensione del tradizionale fuoco epifanico, chiamato pignarûl in lingua friulana.

Il 31 ottobre si svolge a Chiopris la Vilie dai sants (in italiano Vigilia dei Santi), evento di origine celtica tramandato nel corso dei secoli di generazione in generazione, che consiste nell'esporre lungo le vie del paese zucche intagliate ed illuminate da ceri. Negli ultimi anni l'evento ha assunto sempre più una valenza artistica, rendendolo molto seguito a livello regionale.

Patrimonio artistico e monumenti[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale sono presenti tre edifici religiosi: la chiesa parrocchiale di San Michele Arcangelo in Chiopris, la chiesa parrocchiale di San Zenone in Viscone e la chiesa cimiteriale della Madonna di Strada sempre a Viscone.

Lungo la strada che collega i due abitati, presso il "Monumento ai caduti di tutte le guerre", è stata inaugurata il 22 marzo 2014 una lapide con l'elenco dei nominativi dei caduti chioprisani e visconesi deceduti durante il primo conflitto mondiale, i quali vestirono la divisa austriaca e combatterono nella maggior parte dei casi in Galizia (tra l'attuale Polonia ed Ucraina).

Corsi d'acqua[modifica | modifica wikitesto]

Nel territorio comunale sono presenti tre corsi d'acqua a regime torrentizio: il Corno, il Judrio ed il Torre.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[5]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

A Chiopris-Viscone, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza il friulano goriziano, una variante della lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana"[6].

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Chiopris-Viscone - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2015.
  3. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 204.
  5. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  6. ^ lista ufficiale Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana , Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011.