Remanzacco

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Remanzacco
comune
Remanzacco – Stemma Remanzacco – Bandiera
Remanzacco – Veduta
Chiesa della Madonna della Neve a Selvis
Localizzazione
StatoItalia Italia
RegioneFriuli-Venezia-Giulia-Stemma.svg Friuli-Venezia Giulia
ProvinciaProvincia di Udine-Stemma.svg Udine
Amministrazione
SindacoDaniela Briz (lista civica Insieme) dal 26-5-2014
Territorio
Coordinate46°05′N 13°19′E / 46.083333°N 13.316667°E46.083333; 13.316667 (Remanzacco)Coordinate: 46°05′N 13°19′E / 46.083333°N 13.316667°E46.083333; 13.316667 (Remanzacco)
Altitudine110 m s.l.m.
Superficie30,99 km²
Abitanti6 082[2] (30-4-2018)
Densità196,26 ab./km²
FrazioniCerneglons, Orzano, Selvis, Ziracco[1]
Comuni confinantiFaedis, Moimacco, Povoletto, Pradamano, Premariacco, Udine
Altre informazioni
Cod. postale33047
Prefisso0432
Fuso orarioUTC+1
Codice ISTAT030091
Cod. catastaleH229
TargaUD
Cl. sismicazona 2 (sismicità media)
Cl. climaticazona E, 2 587 GG[3]
Nome abitantiremanzacchesi
PatronoSan Giovanni Battista, Santi Ermacora e Fortunato, san Martino
Giorno festivo24 giugno
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Remanzacco
Remanzacco
Remanzacco – Mappa
Posizione del comune di Remanzacco nella provincia di Udine
Sito istituzionale

Remanzacco (Remanzâs in friulano[4][5]) è un comune italiano di 6 082 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio confina con Udine ad ovest, a nord con Povoletto e Faedis, ad est con Moimacco e Premariacco, a sud con Pradamano. Si trova sulla direttrice molto frequentata, servita anche dalla linea ferroviaria, che porta da Udine a Cividale mediante la strada che passa attraverso il centro del capoluogo.

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Il nome del paese di Remanzacco, comune in provincia di Udine, deriva da un toponimo romano in -acu da Romatius o da Romanicius segno che il luogo era frequentato da popolazioni preromane celtiche.

Remanzacco viene nominato per la prima volta nel 1192. Il paese faceva parte della gastaldia di Cividale amministrata in locale da una Vicinia ma sotto la giurisdizione del Capitolo di Cividale. Nel 1321 la località viene citata per una controversia per la definizione di confini tra il comune ed alcuni signori dei luoghi vicini.

Qui il 1º agosto 1509 si combatté nei pressi delle campagne di Orzano uno scontro tra le truppe veneziane e un distaccamento dell’esercito austriaco, che assediava Cividale, che ebbe la meglio.

Fu nel 1811 che con la riforma francese dell’amministrazione alcune frazioni di Remanzacco storicamente legate a nobili castellani, Ziracco ed Orzano, entrarono a far parte del suo comune. Mentre Cerneglons legata a Udine fu aggregata nel 1818. Nel 1866 entrò a far parte del Regno d’Italia.

Per far fronte alla diffusione della pellagra sotto l'impulso del sindaco e medico del paese dott. Carlo Ferro e del parroco don. Pietro Braidotti, l’8 maggio 1883 i capi famiglia riuniti costituiscono il Forno Rurale, forti di un contributo statale. La proposta verrà approvata e il forno sociale entrerà in funzione il 1º gennaio 1885, secondo in Friuli dopo quello di Pasian di Prato.

Tra il 1884 e il 1886 si completa la linea ferroviaria Udine-Cividale, che attraversa Remanzacco. Proprio su questa linea, il 22 novembre 1938 avviene un disastro ferroviario: crollano due arcate del ponte sul Torre, durante il passaggio di un treno viaggiatori. Precipitano nel torrente la locomotiva e tre carrozze, provocando la morte di 18 passeggeri e tre ferrovieri, ferendone 15, muore annegato un militare giunto a portare i primi soccorsi .

Monumenti e luoghi d'interesse[modifica | modifica wikitesto]

Tra i monumenti figurano: la parrocchiale di Remanzacco, edificio cinquecentesco, ricostruito nel Settecento, conserva al suo interno alcune opere d'arte tra cui l'antico polittico, che l'udinese Bernardino Blaceo aveva dipinto nel 1567, di cui sono rimaste le quattro tavole con i Ss. Stefano, Martino, Sebastiano e Rocco, ora separate, che dimostrano, con i loro colori cangianti nel chiaroscuro e la bontà dell'impaginazione le indubbie capacità del pittore. In una antisala della sagrestia è ora contenuto l'altare ligneo di Giovanni Martini (1515) prima situato nella chiesa di S. Stefano, un ricco polittico a due ripiani con cimasa, contenente dieci statue ed altre sei di minor formato, dipinte e dorate, uno dei pezzi più importanti dell'arte lignea friulana.

A Ziracco si trova oltre alla parrocciale la cinquecentesca chiesetta di San Rocco e la villa Della Torre Valsassina, del Seicento, nel cui giardino si trova la piccola chiesa di San Ludovico re di Francia, risalente al XVIII secolo.

Nella frazione di Cerneglons la chiesa (1911) dedicata a San Lorenzo è un piccolo gioiello con affreschi di Francesco Barazzutti di Gemona. Notevoli sono alcune ville padronali. Villa Laura, già Prodolone, ha corpo centrale seicentesco a due piani con soffitta e due ali laterali. Villa Zoccolari, complesso padronale con corpo residenziale con annessi rustici; l'edificio, che risale al XVII secolo, era residenza di campagna della famiglia Brunelleschi, notai fiorentini in Udine. La terza villa è stata residenza padronale, poi collegio estivo, e conserva un alto muro merlato in pietra di valore storico. La fornace Juri, costruita nel 1911, ormai testimonianza di "archeologia industriale", chiusa negli primi anni sessanta. Il ponte sul Torre, costruito nel 1978, unendo il paese a Pradamano, ha tolto il paese dai capricci delle piene del torrente.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

La popolazione con una minima variazione dall'unità d'Italia al 1961 (da 2850 abitanti a 3700) è cresciuta notevolmente negli ultimi cinquant'anni: un'immigrazione prima proveniente dai paesi periferici e da fuori regione, poi da altri Paesi e in uscita da Udine, ha mutato l'identità del paese. Abitanti censiti[6]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

A Remanzacco, accanto alla lingua italiana, la popolazione utilizza il friulano centro-orientale, una variante della lingua friulana. Nel territorio comunale vige la Legge regionale 18 dicembre 2007, n. 29 "Norme per la tutela, valorizzazione e promozione della lingua friulana".[7]

Cultura e associazioni[modifica | modifica wikitesto]

L'Associazione Friulana di Astronomia e Meteorologia (AFAM), ha dedicato a questo comune l'asteroide 1997 VC1 = (27985) Remanzacco, scoperto dai soci di codesto sodalizio in data 2 novembre 1997.

Dal 2008 si festeggia un torneo dei borghi che vede affrontarsi 8 diverse borgate: Bovolârs, Cerneglons, Macilârs, Magrêts, Narasclêt, Orzano, Selvis, Ziracco.

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

La struttura insediativa è costituita da borghi compatti e distanziati abbastanza ben conservati in cui è ancora presente una tipologia architettonica tradizionale. Da citare l’area della Roggia Cividina e i suoi manufatti residuali (mulini, farie) che rientra nella perimetrazione dell’area di pregio naturalistico-paesaggistico. Notevoli sono anche le aree magredili, i prati stabili, le alberature di gelsi e i manufatti minori tradizionali, come ad esempio i muri di sasso. La forte presenza umana ed un'agricoltura di tipo estensivo hanno determinato un assetto del paesaggio in cui gli elementi naturali sono relegati nelle zone perimetrali, lungo le viabilità minori e i corsi d'acqua, Torre e Malina coi suoi affluenti, sono i polmoni verdi di questo territorio.

Remanzacco prima della recente diffusione urbanistica si sviluppava lungo gli assi viari che l'attraversano ed era caratterizzato da edifici rustici a formare ampie corti interne. Ora vi sono zone di recente urbanizzazione soprattutto a nord est e a sud ovest.

Remanzacco è interessato anche dalla corrente di traffico di chi da nord, dalla zona a nord di Udine, vuole andare a sud est lungo la nuova circonvallazione est di Udine. Il territorio si estende per 31 km² con una densità di 199,60 abitanti al chilometro.

Oggi Remanzacco fa parte del mandamento di Cividale del Friuli e comprende le frazioni di Cerneglons, Orzano, Ziracco e Selvis. Altre località: Battiferro, Molini, Casali Della Roggia, Casali Magnis, Casali Propetto, Casali Maniassi Tedeschi, Marsura Gugliola.

Economia[modifica | modifica wikitesto]

Fino al 1976 la vocazione agricola era preminente poi, a poco a poco, è diventato un paese principalmente residenziale. Nel 1990 le aziende agricole erano 392, nel 2000 sono scese a 280, dimezzate a 140 nel 2010 e di queste, molte poco più che simboliche. Un processo di razionalizzazione delle aziende agricole inevitabile ma che segna anche un abbandono della terra da parte dei giovani. Le coltivazioni interessano circa 2000 ettari; di questi l'84% è a seminativo, 1,4% a prato, il 7,3% a legno e bosco, il 3,6% a vite e frutteto. Le principali colture sono mais, soia, frumento e orzo, vite e colture da olio (colza e girasole).

Infrastrutture e trasporti[modifica | modifica wikitesto]

Il comune è servito dall'omonima stazione con il servizio della ferrovia Udine-Cividale.

Amministrazione[modifica | modifica wikitesto]

Il 25 maggio 2014 si è votato per le elezioni comunali. È stato eletto il sindaco Daniela Briz espressione della lista civica "Insieme".

Gemellaggi[modifica | modifica wikitesto]

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Comune di Remanzacco - Statuto.
  2. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 30 aprile 2018.
  3. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  4. ^ Toponomastica: denominazioni ufficiali in lingua friulana
  5. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 534.
  6. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.
  7. ^ lista ufficiale Denominazioni ufficiali in Lingua Friulana, Arlef. URL consultato il 26 ottobre 2011.

Bibliografia[modifica | modifica wikitesto]

  • Tagliaferri Amelio (a cura di), Uomini e tempi: storia di Remanzacco, Amm. Comunale Remanzacco, 1990.
  • Bergamini Giuseppe (a cura di), L'altare ligneo di Giovanni Martini a Remanzacco, Amministrazione comunale, Remanzacco, 1986.
  • Gasti Stefano, Storia di Remanzacco, Ed. Biblioteca dell'Immagine Pn, 2014.
  • Venuti Tarcisio, Ecclesiam de Jeraco 1192 – 1992. Otto secoli di storia, Parrocchia di Ziracco, 1993
  • Marchese Oscar, Storie di fuoco ed acqua: il patrimonio nascosto della roggia Cividina, Udine Forum, 1999.
  • Nonino Arbeno, Cerneglons, piccola villa in piano, Pasian di Prato, Lithostampa, 2007.
  • Donadon Eleonora, Geostoria dei toponimi di Remanzacco, Gaspari, Udine, 2010.
  • Luigino Peressini, Mape di Remanzâs, Storie e toponimi, La tipografica, Udine, 2009.

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

Collegamenti esterni[modifica | modifica wikitesto]

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