Lusevera

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Lusevera
comune
Lusevera – Stemma Lusevera – Bandiera
Localizzazione
Stato Italia Italia
Regione Friuli-Venezia Giulia-Stemma.png Friuli-Venezia Giulia
Provincia Provincia di Udine-Stemma.png Udine
Amministrazione
Sindaco Marchiol Guido (lista civica Per crescere) dall'8-6-2009
Territorio
Coordinate 46°16′N 13°16′E / 46.266667°N 13.266667°E46.266667; 13.266667 (Lusevera)Coordinate: 46°16′N 13°16′E / 46.266667°N 13.266667°E46.266667; 13.266667 (Lusevera)
Altitudine 504 m s.l.m.
Superficie 53,05 km²
Abitanti 643[1] (31-12-2015)
Densità 12,12 ab./km²
Frazioni Cesariis, Lusevera, Micottis, Musi, Pers, Pradielis, Vedronza (sede comunale), Villanova delle Grotte
Comuni confinanti Caporetto (SLO), Gemona del Friuli, Montenars, Nimis, Resia, Taipana, Tarcento, Venzone
Altre informazioni
Cod. postale 33010
Prefisso 0432
Fuso orario UTC+1
Codice ISTAT 030051
Cod. catastale E760
Targa UD
Cl. sismica zona 1 (sismicità alta)
Cl. climatica zona F, 3 072 GG[2]
Nome abitanti luseveresi
Patrono Camillo de Lellis
Giorno festivo 14 luglio
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Lusevera
Lusevera
Posizione del comune di Lusevera nella provincia di Udine
Posizione del comune di Lusevera nella provincia di Udine
Sito istituzionale

Lusevera (Bardo in sloveno[3][4], Lusèvare in friulano[5]) è un comune italiano sparso di 643 abitanti della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia. Sede comunale non è l'omonima località ma la frazione di Vedronza.

Geografia fisica[modifica | modifica wikitesto]

Territorio[modifica | modifica wikitesto]

Il territorio comunale di Lusevera è situato nell'alta valle del Torre.

Clima[modifica | modifica wikitesto]

Exquisite-kfind.png Lo stesso argomento in dettaglio: Stazione meteorologica di Lusevera.

La frazione di Musi risulta essere la località più piovosa d'Italia con ben 3300 mm di precipitazioni medie annue[6].

Storia[modifica | modifica wikitesto]

Nel 1969 vi fu aggregata la frazione di Uccea, già parte del comune di Resia[7]. Tuttavia, con legge n. 7 del 1995, la regione ha riportato la situazione a quella precedente[8].

Nel 1976 il comune fu devastato dal terremoto del Friuli, che provocò enormi crolli e danni.

Onorificenze[modifica | modifica wikitesto]

Medaglia d'oro al Merito Civile - nastrino per uniforme ordinaria Medaglia d'oro al Merito Civile
«In occasione di un disastroso terremoto, con grande dignità, spirito di sacrificio ed impegno civile, affrontava la difficile opera di ricostruzione del tessuto abitativo, nonché della rinascita del proprio futuro sociale, morale ed economico. Splendido esempio di valore civico e d'alto senso del dovere, meritevole dell'ammirazione e della riconoscenza della Nazione tutta.»

Il 5 gennaio 2012 si aggiudica il Palio dei Pignarulars di Tarcento. Gara che si svolge nell'ambito della kermesse epifanica tarcentina. La compagine di Lusevera vince la finale grazie ai pignarulars Isacco Cerno, Mattia Sinicco, Thomas Spaggiari e Andrea Fortunato. Per Lusevera il primo trionfo nel Palio dei Pignarulars.

Società[modifica | modifica wikitesto]

Evoluzione demografica[modifica | modifica wikitesto]

Abitanti censiti[9]

Lingue e dialetti[modifica | modifica wikitesto]

Nel comune di Lusevera si parla un dialetto sloveno, che tradizionalmente gli abitanti usano chiamare Po našin che in italiano si traduce "a modo nostro". Il comune rientra nell'elenco del DPR 12 settembre 2007 "Approvazione della tabella dei comuni del Friuli-Venezia Giulia nei quali si applicano le misure di tutela della minoranza slovena, a norma dell'articolo 4 della legge 23 febbraio 2001, n. 38". (GU n. 276 del 27-11-2007).

Geografia antropica[modifica | modifica wikitesto]

La sede del municipio è a Vedronza (Njivica). Le altre frazioni abitate sono:

  • Cesariis (Podbardo)
  • Lusevera (Bardo)
  • Micottis (Sedlišča)
  • Musi (Mužac)
  • Pers (Brieh)
  • Pradielis (Ter)
  • Villanova delle Grotte (Zavarh)

Una porzione del territorio comunale fa parte del Parco naturale delle Prealpi Giulie.

Non lontano dalla frazione di Micottis è situata la località Lùscavaz.

Lungo la strada statale per il passo di Tanamea, si trova il borgo Sriegnibosch.

Curiosità[modifica | modifica wikitesto]

La scuola materna del luogo è stata dedicata a Graham Hill, unico vincitore della Tripla Corona. Tale scuola fu costruita grazie ad una raccolta fondi avvenuta nel 1976, con una gara, cui parteciparono molti piloti di Formula 1 svoltasi all'autodromo di Varano dei Melegari ed organizzata dal settimanale Autosprint.

Museo Etnografico[modifica | modifica wikitesto]

Storia e tradizioni[modifica | modifica wikitesto]

L'Alta Val Torre è abitata un'antica comunità che mantiene un'identità etnica, linguistica e culturale ancora oggi fortemente radicata nel tessuto sociale.

Tale identità è in primo luogo rappresentata dal dialetto sloveno dell'Alta Val Torre, miracolosamente sopravvissuto fino ai giorni nostri. Si tratta di un mondo esclusivo, ricco di peculiari tradizioni e assai diverso da quello della pianura.

Note[modifica | modifica wikitesto]

  1. ^ Dato Istat - Popolazione residente al 31 dicembre 2015.
  2. ^ Tabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (PDF), in Legge 26 agosto 1993, n. 412, allegato A, Ente per le Nuove Tecnologie, l'Energia e l'Ambiente, 1 marzo 2011, p. 151. URL consultato il 25 aprile 2012.
  3. ^ Ministero dell'interno, servizi legislazioni minoranze etniche; DPR 12/09/2007 - Comuni slovenofoni del Friuli-Venezia Giulia, Ministero dell'Interno. URL consultato l'8 novembre 2011.
  4. ^ AA. VV., Dizionario di toponomastica. Storia e significato dei nomi geografici italiani, Milano, GARZANTI, 1996, p. 365.
  5. ^ Dizionario toponomastico fiul.net, friul.net. URL consultato il 30 novembre 2011.
  6. ^ Enciclopedia monografica del Friuli-Venezia Giulia, vol. I parte prima, pag. 459
  7. ^ Decreto del presidente della Repubblica 18 febbraio 1969, n. 117, in materia di "Distacco della frazione Uccea dal comune di Resia con aggregazione al comune di Lusevera."
  8. ^ Lexview - Dettaglio Legge regionale 24 gennaio 1995, n. 7, su lexview-int.regione.fvg.it. URL consultato il 18 ottobre 2016.
  9. ^ Statistiche I.Stat - ISTAT;  URL consultato in data 28-12-2012.

Voci correlate[modifica | modifica wikitesto]

Altri progetti[modifica | modifica wikitesto]

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